As primeras 200 linias.
- Non credo che possiamo farlo. - Non pensi che possiamo fare cosa?
Non possiamo comprare questa casa insieme.
Darcy mi ha lasciato.
Gary, mi dispiace così tanto.
Negli episodi precedenti di "A Million Little Things"...
Voglio portare il mio film in giro e farlo vedere ovunque posso.
Shanice ha chiesto qualche favore e farò il catering sul suo set.
Non siamo mai stati separati per più di qualche notte.
Numero di telefono, per favore? Ti porterò a mangiare un gelato.
- Davvero? - Ti chiamo e ci organizziamo.
Sarò su una sedia a rotelle per sempre.
Ma va bene così.
Sophie ha registrato un podcast.
Convincila a cancellarlo,
e forse la mia memoria non tornerà mai.
- Sophie mi ha chiesto di toglierlo. - Che cosa?
Tu sei andato lì quella sera, perché ti sentivi in colpa.
Perché devi sempre fare l'eroe!
Se vuoi davvero cosa è meglio per me,
starai lontano. Per sempre.
Sei mesi dopo
Grazie, Boston!
- Siamo i Red Ferns! - Te lo dico io, è lui.
Sì? Chiedi a lui.
Chiediglielo.
Scusami?
Sei Eddie Saville?
- Sì, sono io. - Dio mio! Lo sapevo!
Quando ero al liceo, ti ho visto al Ballo Aragonese a Chicago.
Mi hai salutato.
Sì, ti avevo riconosciuta infatti.
Ma aspetta... tu sei tipo una rockstar. Come sei finito a fare l'autista?
È una lunga storia.
Ok, bene, grazie per il passaggio.
- Ti daremo cinque stelle. - Grazie mille.
- È così triste. - Lo so.
Forse John Mayer ci porterà al brunch più tardi.
Ehi, D.
Vorrei solo baciarti adesso.
Oh, voglio fare molto di più che baciarti, giovanotto.
Giovanotto?
Quella nuova crema per il viso sta già facendo effetto.
Ricordi quella cosa che abbiamo fatto
su quella spiaggia privata a Cabo?
- Bene, questa volta, sarò io che... - Regina sul set, per favore.
Arrivo subito.
Scusa tesoro. Era il primo assistente.
E se dicessi a Lewis
che ci siamo visti poco negli ultimi sei mesi e ci serve un po' di tempo soli?
- Senti, ti chiamo a mezzogiorno? - Non posso, sarò in chiesa per la proiezione.
Giusto. Vorrei essere lì.
Forse puoi farti perdonare?
Veloce, mi fai vedere le tette?
- Amore! - Va bene, una tetta?
- Che esce di lato? - Ciao!
Com'è che ci vediamo da due mesi,
e lo scopro solo adesso?
Perché non l'hai mai chiesto.
E onestamente, non volevo sembrare presuntuoso.
Ok, al nostro primo appuntamento mi hai detto che eri capocannoniere
nella Eastern Conference della NHL per tre stagioni di fila.
- Giusto. Alla faccia tua, Pasternak. - E solo adesso...
Mi dici che al liceo,
eri un fanatico del teatro.
Solo tra noi possiamo definirci fanatici.
Non puoi.
Cita due spettacoli in cui eri.
Ne citerò tre in cui mi ero al mio secondo anno.
"Ciao Ciao Uccellino", "West Side Story," e "Il Violinista sul tetto".
Tu e il tuo capelli estremamente biondi erano in "Il Violinista sul tetto"?
Lo eravamo davvero.
- Chi hai interpretato? - Un piccolo personaggio chiamato Tevye.
- Nel caso non lo sapessi, è il protagonista. - Non c'erano bambini ebrei nella tua scuola?
Nessuno che potesse cantare come me.
# Se fossi un uomo ricco #
Dov'è il ragazzo delle consegne con il nostro cibo?
Lo so, hanno detto 20 minuti tipo mezz'ora fa.
Perché non mangiamo burrito a colazione in quel posto in fondo alla strada?
Perché sicuro un gruppo di appassionati di hockey mi riconoscerà, e...
Proprio non me la sento di affrontarlo.
Certo.
Beh, se vengono da te, prova a cantare qualcos'altro, vedrai che se ne vanno.
Sono 24 dollari e 5 centesimi.
Pensavo avessero detto 20,05 dollari. Fammi prendere altri cinque dollari.
Oltre alla mancia molto generosa che stavo già per darti.
- Dov'è quel pezzo da dieci? - Oh, mio Dio!
Sei Camden Lamoureux!
- Ehi. - Sono un tuo grande ammiratore!
Per le performance sul palco o sul ghiaccio?
Hai bisogno di salsa extra?
- Lascia che ci pensi io. - Sicuro.
- Grazie amico. - Posso farmi un selfie?
Per l'uomo che mi ha regalato della salsa extra?
Ma figurati.
Grande!
È un video. Visto che ci siamo...
Diresti qualcosa al mio coinquilino Damion?
Gli piaci persino più che a me.
Ma non hai detto che eri tu il mio più grande fan?
Dai, scherzavo. Che dici, D?
Ehi, grazie per il supporto.
- Forza, B! - Grazie! È stato fantastico.
Oh, però ora facciamo il selfie.
Certo, il selfie.
Che entri il trucco, grazie.
Beh, quei panini della colazione hanno spaccato.
Non credevo fossero abbastanza.
Specialmente dopo che Idris ne ha presi due.
Non posso dire di no a quella faccia.
L'avvocato che mi hanno assegnato gli assomiglia da morire.
Ho sentimenti contrastanti riguardo la mia sentenza.
Aspetta, non so se posso riderne.
Puoi.
Ehi.
Non dovresti andare?
- Non devi incontrarlo all'una? - Sì. Sì. Dovrei... dovrei andare.
Gina...
Perché sei così nervosa? È tuo padre.
Sì.
Vorrei poter venire con te. Mi piacerebbe incontrarlo.
Ti adorerebbe. E tu adoreresti lui.
Ti fa sentire come fossi l'unica persona nella stanza.
Il che è grandioso per il resto del mondo, ma quando sei...
La figlia...
A volte mi sento come se non fossi...
Abbastanza brillante da attirare la sua attenzione.
Ok, devo andare al guardaroba a chiedere qualcosa in prestito.
Oh, Michelle, aspetta un attimo!
Amico, hai più ansia da separazione di Colin.
Odora una delle mie magliette, tornerò a casa presto.
Lo faccio subito, guarda.
Ascolta, mi ha chiamato Delilah.
Non riesce a rintracciare Sophie. È preoccupata.
Ho provato a chiamarla anche io, ma non risponde.
Beh, visto che occupo la prima, la seconda e la terza posizione
nella lista di Sophie di quelli a cui non rispondere, non posso chiamarla.
Quando vivevi lì,
non hai messo lei e Danny nella tua app Tracciamento Sicuro?
Ti spiace controllare?
Certo, lo sto facendo.
Tu continua pure a mangiarmi nell'orecchio.
Secondo quest'affare si trova sugli Champs Elysee.
No, aspetta, quello è Danny.
Sophie si trova...
A casa.
Il che ha senso. Ha diciott'anni e manca poco a mezzogiorno.
Tra un'oretta si alzerà e mangerà un pezzo di pizza fredda.
Probabilmente hai ragione.
Il fatto è che D vuole che vada lì.
E darle un'occhiata.
Ed, dovremmo mantenere un po' di mistero in questa relazione, capisci?
- Non devi dirmi tutto quello che fai. - No, è che io...
Mi servono le tue chiavi.
Giusto.
Certo.
Ok, apri il cassetto a destra del lavandino.
Ok. Ci sono e vedo solo dei tovaglioli.
Grandioso. Ora prendine uno...
E pulisciti la faccia.
Le chiavi sono nel pannello portachiavi.
- Grazie. - Si figuri.
Ehi, Darce.
Che novità ci sono?
A Million Little Things - Stagione 4 Episodio 6 - "Six Months Later"
Traduzione: Letha, MikyCarter84, MalecKai, -Vera
Traduzione: delpha, RedRuby, TheHatter, BlondieQueen
Revisione: Zeldea
Allora...
Avrei un paio di domande.
- Nessun ordine in particolare. - Gary, non...
Non è tuo.
Wow, tu...
Hai preso davvero a cuore l'idea di incontrare i vicini.
Quando io e Stephen ci siamo trasferiti a Lenox...
Non... non conoscevamo nessuno, così...
Abbiamo cenato spesso insieme.
Per Liam, per assicurarci che si stesse adattando.
E, una notte mentre Liam dormiva...
Beh, è successo e basta.
Non era in programma... ovviamente.
Io non prendevo la pillola da quando ci stavamo provando noi...
Sai che c'è? Scusa...
- Mi dispiace, non volevo... - È tutto ok.
Ho passato così tanto tempo a cercare di...
Convincerti che Liam
sarebbe stato un fratello maggiore grandioso, grazie che mi hai ascoltato.
E poi, a quanto pare...
L'hai sussurrato nelle orecchie di Stephen.
Volevo chiamarti, davvero...
Ma, visto come...
È finita tra noi, non ero certa volessi sentirmi.
Sono in città per pranzare con...
Katherine. Infatti questi... biscotti sono per lei.
Le avrei chiesto qual era il modo migliore per dirtelo.
L'ho scoperto da solo.
Esatto.
Ascolta...
Sono felice per te, Darce.
Sul serio.
Dopo tutto quello che ti ho fatto passare e...
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