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Sottotitoli a cura di: merrin75
Gas...
Andiamo.
Il tizio è strano, vero?
È ibernato? O è in coma?
Fermati!
Che ci fate qui voi due?
Mangia il tuo uovo, ora.
Andiamo!
Per favore.
Ecco,
Sì, così.
Molto bene.
Voglio essere onesta.
Apprezzo l'onestà.
Abbiamo vagabondato per qualche giorno in città.
Non abbiamo un posto in cui andare.
Forse possiamo...
possiamo trovare un accordo.
Fermati, Lucio. Quando è stata l'ultima volta che hai dormito in un letto?
Non fare l'idiota. Va a dormire.
Ci ha isolato perchè ha paura di noi.
Buongiorno, signor Sun!
Toglietevi i vostri vestiti e mettete questi.
Dopo andate a lavorare, stronzi.
Ehi, ascolta.
Se ti ripesco qui
ti uccido,
hai capito?
Non le mangi quelle?
Non mi piacciono le uova.
Solo le confezioni delle uova.
Da dove vengono queste uova?
Le ho barattate con altra roba.
Quale roba?
Mangia, scheletro.
Datti una mossa.
Mangia le tue uova.
Perchè perdi tempo con quel cadavere ambulante?
Lucio?
Perchè sì. Hai sempre vissuto da solo?
Mia cara,
non sono mai stato solo.
Odio tutti quei codardi che scappano da lei.
Fuggono come bambini indifesi perchè temono la sua presenza.
Ma io...
ho una relazione con lei.
Con chi?
Se ti lasci sopraffare dalla solitudine,
la tua testa gira in maniera folle.
Ed ad ogni giro...
tutto sembra incredibilmente più semplice.
Dopo, il cranio
si sviluppa e fiorisce come un bellissimo fiore.
E in questa folta oscurità,
dove non c'è luce, dove i tuoi occhi non possono vedere.
Il tuo occhio interiore vede ciò che c'è dall'altra parte.
Gli essere umani vengono intimiditi da certi pensieri.
Le loro vite sono una costante distrazione dalle loro perversioni.
Se uno pensa di scoparsi la propria madre, uno immediatamente
cerca di sopprimere il proprio pensiero.
Ma la solitudine però ti acchiappa, obbligandoti
ad affrontare le tue fantasie più oscure.
E se non succede niente
uno non teme più i propri grotteschi pensieri.
- Sei una puttana! - E tu sei un cazzone!!
- Comunque, tu sei una puttana. - Qual è il tuo problema?
- Sei una puttana! - E tu sei un pezzo di merda!
Questo cosa significa?
Che stai diventando scemo.
- Lei non te la da, vero? - Cosa?
Sai cosa voglio dire.
- Non ti lascerà arrivare al culmine. - Di cosa stai parlando?
Le tue palle stanno per esplodere, amico mio.
Dovresti almeno masturbarti.
Posso prestarti alcune riviste.
Devi prendere il toro per le corna.
Ma non sei abbastanza forte per montarlo.
Sei troppo debole.
Ti serve del sangue.
Come può un'idiota come te stare al fianco di una pollastrella così.
Lei è la mia sorella!
- Fauna, dobbiamo andarcene! - Vieni qui.
- No, andiamocene ora. - Vieni e ne parleremo.
Ma dobbiamo andarcene.
Prima vieni qui, andiamo.
- Hai delle belle ciglia. - Cosa?
Sono finte, vero?
- Perchè dovrebbero essere finte? - Sono finte, si vede.
- No, non lo sono. - Chiudi gli occhi.
Qual è il tuo problema?
Sei matta!
Mi spiace. Non mangio carne.
- Non ha mai mangiato carne. - Da dove prendi tutto questo cibo?
Sai come i nazisti avvelenavano gli ebrei?
Con un qualcosa che estraevano dalle mandorle.
Lo mescolavano con il gas, per una lenta ed agonizzante morte.
Ma per loro, l'aspetto più importante era il fatto che fosse economico.
Ti ho nutrito.
Ti ho dato un riparo.
E hai il coraggio di derubarmi. Sul serio?
Non essere stupido.
Mangia il tuo cibo. O la riterrò una offesa.
È davvero da maleducati non assaggiare niente.
E dopo
che avrai restituito il bicchiere rubato
le salverò la vita.
- Aiutala! - Mangia la tua bistecca!
Insonnia.
Il fantasma nero.
Il panico.
La malinconia.
Il gas.
In tutte le città. In tutte le città.
Subito,
gas.
Il cosmo.
Il frenetico pianeta. Le piramidi.
Il concetto dello zero.
Malinconia, gas.
Gas!
La scimmia senza tetto, la schiavitù. Il mondo maledetto.
La vecchiaia. La casa malinconica.
Gas!
In tutte le città. In tutte le città.
Prendi...
il gas.
Lasciai quel posto quarantasette anni fa.
Ad ogni respiro che mi hai preso, abbiamo ballato allo stesso ritmo.
Il battito del tuo cuore... boom, boom, boom...
Ero in un posto fluttuante.
Non c'era nessuno che temessi.
Il mondo
era di una sostanza calda e densa che mi avvolgeva.
Esistevamo solo io e te.
Ma hai aperto le gambe e mi hai
lanciato in questo miserabile mondo.
Non sai nemmeno perchè lo hai fatto.
Ma ora,
torneremo a quei feti che galleggiano in quel liquido denso.
Per fortuna,
ci sarà risparmiato il doloroso momento della nascita,
Qui è dove noi rinasceremo e qui è dove noi moriremo.
Questo posto,
è l'ultimo monumento di una società marcia.
Stammi bene, mia cara.
Tu sguazzi nella tua giovinezza,
anche se non sei altro che carne in putrefazione.
E tu vuoi proteggerla, vero?
O almeno, è quello che dovresti volere.
Proteggerla da quel mondo che tenta di sopraffarla.
Perchè questo è quello che dovresti fare.
Ma cos'è che vuoi fare?
Non vuoi abbracciarla?
Violare gli orifizi del suo corpo?
Disonorarla, penetrarla...
- Penetrarla... - È mia sorella.
Pensi davvero che il tuo uccello non si solleverebbe come un serpente
fregandosene che si tratta di tua sorella?
Sono dispiaciuto per te, invece di balbettare, dovresti scopare.
Lei...
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