Prvních 200 řádků.
Negli episodi precedenti...
La sclerosi multipla è bastarda.
Credi di procedere in piano e poi...
Crolla tutto quanto.
Ci sono sempre nuovi sviluppi, Kit.
Ma è sempre lì. Come una spada sulle nostre teste.
Questo test antidroga a campione...
- Hai fatto il nome di mio padre? - Certo che no.
Nic approverebbe me e Cade?
Voglio solo che tu sia felice e anche Nic lo vorrebbe.
I gemelli sono perfetti. Giusto peso, battito forte...
Potete andare a casa nel pomeriggio.
Ah, hai sentito, Padma?
Finalmente vi facciamo uscire da qui.
Questa è musica per le mie orecchie.
La TC è intasata. La chiamo io.
Il succo ai mirtilli...
E i fogli di dimissione.
Possiamo mandarla a casa con una cura di prednisone.
Niente riposo per i dannati.
Niente riposo, piccole ricompense, eppure continuo a tornare qui.
- Cos'avete per noi? - Raja El Khoury.
Uomo di 38 anni, episodio di emesi. Gli studenti hanno chiamato i paramedici.
- Saturazione bassa, tachicardia a 120. - Letto otto.
Con l'ossigeno sta migliorando, ma è basso.
- Che fa? - Raja, giusto?
Ok, è al pronto soccorso al Chastain.
Sono il dottor Feldman, lei è l'infermiera Hundley.
- Ci prenderemo cura di lei. - Non m'interessa chi siete.
Voglio andarmene.
- Fatemi alzare! - Ok.
Attacchiamolo a un monitor, serve un ECG a 12 derivazioni,
- Ci penso io. - Che nessun altro mi tocchi.
Sarà lui il mio unico medico.
Seriamente? Di chi sta parlando?
Del dottor Hawkins.
Mi ha salvato la vita.
Quanti anni mi dà?
- Spari. - È lei che dovevo incontrare alle 8:00
- per parlare di una ricerca? - Scusi, sì. Sono Marko Zytylny.
Allora, su...
Quanti anni mi dà? Ok, non serve indovinare.
Vede?
La mia età genetica, stando a questo, è di 50 anni.
Ma la mia età reale, quella vera,
è di 72 anni.
Esatto.
- Impressionante, signor Zytylny. - No, la prego, mi chiami Marko.
Da quando ero bambino,
credevo che l'invecchiamento, l'infermità e la morte fossero inevitabili.
Ma è un errore.
Vede,
qui al Chastain voi giocate a un "Acchiappa la talpa" molto costoso.
Arrivano dei pazienti con malattie cardiache a 50 anni. Boom.
Con cancro a 70 anni. Boom.
Con l'Alzheimer a 80...
Ma non riuscite a prenderle.
I pazienti muoiono,
ma non sarà così se risolverete il problema dell'invecchiamento.
Allora tutto sparirebbe.
- Capisce? Questo è il mio sogno. - Ok.
Sono intrigato,
- ma come posso aiutarla? - Dottor Pravesh, ho letto i suoi studi
e lei pensa fuori dagli schermi. Io credo fermamente...
Qual è la domanda scientifica
a cui vuole che io risponda?
Non è ovvio?
Come vivere per sempre.
The Resident - Stagione 6 Episodio 5 - "A River in Egypt"
Traduzione: PotionFlame, marnisin, Tonya92ap, TinaRam91
Traduzione: -Vera, Giordy-Stark99, mikycarter84, Fanny3
Revisione: BlackLady
#NoSpoiler
Grazie di aver fatto solo la pipì
mentre papà ti cambiava.
Padma, io devo andare, ok?
Forse è stanco...
O ha fame.
O deve fare aria, o ha rifatto la cacca.
Oppure vuole un po' di questo.
Ok, ora fai il bravo bambino con la mamma, ok?
Padma, se tutte le altre cose non funzionano, ricorda...
Ci sono dei suoni e movimenti che ricordano il grembo materno
e che li riportano ai vecchi tempi.
Paddie, io vado, ok?
Ma non hai ancora preso un caffè. Vuoi aspettare dieci minuti?
Scusami. Vorrei, ma non posso.
Ascolta, cercherò di passare tra un intervento e l'altro, ok?
- Tranquillo, ce la faccio. - Esatto.
Guarda, sei già una mamma fantastica.
E ricorda, Padma, se ti serve qualcosa...
Lo so, chiamo. Ok.
Bene.
Se vado via entro qualche minuto, potrei finire di fare lezione.
Ho passato troppo tempo dentro questo posto,
con dei medici a prelevarmi il sangue.
Senza offesa.
Nessun problema.
Mi sono preso cura di Raja quando ha ricevuto la diagnosi di cancro alle ossa.
Diagnosi fatta da lei.
Tutti gli altri medici dicevano tendinite.
- Era terrorizzato quando me l'ha detto. - Eh, sì, ero un tirocinante.
Non avevo mai detto a nessuno di avere un cancro in stadio avanzato.
Il che mi fa tornare in mente un periodo che non vorrei rivivere.
Sono riuscito a restare fuori da questo posto negli ultimi otto anni, fino...
- Ad oggi. - Quindi, cos'è successo?
Stavo tenendo la mia lezione preferita su "Chi ha paura di Virginia Woolf?",
quando ho vomitato.
Non riuscivo a respirare.
- I miei studenti hanno chiamato l'ambulanza. - Hanno fatto bene.
Sembra che tu abbia una brutta polmonite.
Forse ha aspirato durante il vomito o potrebbe avere un virus
che spiega entrambi i sintomi.
Quindi è solo questo che non va.
Per quanto ne sappiamo per il momento.
Allora, magari aspetto qui ancora qualche ora
e poi chiamo la mia fidanzata per farmi portare a casa.
Aspetta un attimo. Dobbiamo farti una flebo di antibiotici,
tenerti sotto ossigeno e portarti in terapia intensiva.
Casa dovrà aspettare.
Basta che...
Mi faccia stare meglio.
L'ha già fatto una volta,
può farlo di nuovo.
Ok?
È questo l'obiettivo.
Questo è lo svantaggio di essere un medico del pronto soccorso.
- Ce n'è uno solo? - Uno dei tanti.
Nessuno mi riconosce di salvargli la vita, ma lo faccio spesso,
li dimetto e loro adulano gli internisti che se ne prendono cura di sopra.
- Sei invidioso, dottor Feldman? - È solo frustrante.
Sì. Loro poi conoscono voi. Li vedete giorno dopo giorno.
Perché non aggiungere un'altra specializzazione? Irving Feldman,
Dottore in Medicina.
No, grazie. Ho già fatto il mio tirocinio.
Ricordo quei turni interminabili,
parlando di iposodiemia.
Ehi, non sai cosa ti perdi. Ti potrebbe piacere stare più tempo con i pazienti.
Non ci si può neanche lamentare senza te che cerchi una soluzione, Hawkins?
Quando mi mancano due ore alla fine del turno,
vado via...
Da qui. Fatto.
Andato. Ciao, ciao.
Ciao, ciao.
E, dopo le mie flessioni quotidiane,
faccio un bagno veloce di cinque minuti nell'azoto liquido.
Ne ha mai fatto uno?
- Beh, non posso dire di sì. - Glielo consiglio vivamente.
Rilassa i muscoli, riduce le infiammazioni,
solleva l'umore.
- Mannaggia, ho perso il conto. - Straordinariamente, è a 90.
E i miei protocolli funzionano, dottor Pravesh.
Mi aiuti a studiare i miei test,
poi forse potremo vivere tutti per sempre. 99...
Cento.
Le assicuro che la morte è un problema scientifico
che possiamo risolvere insieme.
Si fidi.
Diciamo che questo è stato il tour dell'ospedale per oggi.
Temo di dover concludere qui. Ho una giornata piena, quindi...
A una condizione.
- Quale? - Completiamo tutto...
Con una rampa di scale.
- Signor Zytylny... - Andiamo!
- Che succede? - Non lo so.
Non riesco... non riesco a respirare.
Mi serve aiuto qui!
Che leggi di bello?
Solo un'e-mail che mi ha inoltrato Ian,
di una mamma che lo ringraziava per aver salvato il suo bambino.
Modesto come al solito.
Tipico dell'Ian che conosciamo.
Come sta lui...
In generale?
Ha superato il test antidroga.
Opera in continuazione, quindi...
Bene, credo.
È un sollievo.
Così come il fatto che io abbia finalmente finito il turno serale.
Nonostante io adori le mie cene a tu per tu con Gigi...
C'è posto per una persona in più stasera?
Sempre.
Dottor Hawkins,
abbiamo bisogno di lei nella stanza di Raja subito.
Raja...
Va tutto bene. Sei al sicuro. Che succede?
Buono, meglio, migliore, migliaio.
Stava rispondendo alle mie domande, e poi ha smesso di dire cose sensate.
Dobbiamo abbassare la febbre. Un grammo di paracetamolo.
- Serve un litro di ringer lattato. - Saturazione in calo. Penso io all'ossigeno.
Danzate come il vento.
- È più di una semplice polmonite. - È troppo stravolto.
- Mi preoccupa una possibile meningite. - Fa male!
- Basta! - Fotofobia.
Controlliamo la rigidità nucale.
Muoviamo solo un po' la testa.
Giù le mani!
Il suo collo è rigido.
Raja, cos'è questo?
No, il cerotto. Non toccate.
No comments yet. Be the first to leave one.