Prvních 200 řádků.
Ora ascoltate.
Ora ascoltate.
Ora ascoltate.
Siamo qui, insieme.
"Non c'era modo di sapere quando la nave sarebbe tornata a prenderci
"Fino ad allora, fummo soli sull'isola.
"Ramo, quindi, sarebbe dovuto diventare un uomo
"molto prima che se non fossimo stati soli, poiché avevo bisogno del suo aiuto."
Devo continuare?
Credo che il tempo a disposizione sia finito.
Ma è stata davvero una bella lettura. Grazie, Mandy.
Molto bene, congratulazioni.
Avete superato tutti la vostra prima settimana di didattica a distanza.
So che è molto strano.
Voglio ringraziarvi per essere stati presenti e così attenti.
Ragazzi, siete veramente in gamba e...
Mi mancate.
Forza. Abbiate cura di voi. Passate un bel fine settimana.
O il più bello possibile.
Ci vediamo lunedì.
Arrivederci, Mr. Corman.
Arrivederci, Ramon.
Ciao.
Oh.
Scusa. Ti dispiacerebbe toglierti le scarpe?
Sto per entrare nella doccia.
- Sì. - Le scarpe...
Sono le suole delle scarpe. Le suole...
- Perché il virus cade a terra e... - Sì. sì. Va bene.
- L'ho appena letto. - Non c'è problema.
Grazie di aver preso la cena.
Sì. Non preoccuparti.
IL SAPORE DEL CIBO DI CASA
- Oh. - Ehi.
Hai impiattato i panini presi da Carl's?
Sì, leggevo...
- questo articolo sul takeaway e... - Sì.
- Ma cavolo! Ma che cazzo! - Scusa, io...
- Li hai scaldati al microonde? - Sì.
Dentro ci sono lattuga e pomodoro! Non puoi scaldarli al microonde!
No, lo so.
Prima togli la verdura, scaldi il panino
- e poi metti la carne in padella. - Passi tutto nel microonde...
così uccidi qualsiasi cosa che potrebbe esserci in superficie.
- Cavolo. Cazzo, però. - Sì.
Scusa, ma questo è proprio il mio peggior incubo.
Sì, lo so. Sì... tranquillo.
Li metto nel freezer un momento.
Hai intenzione di continuare ad andare al lavoro?
È l'UPS, bello.
Ogni giorno muoviamo il 6% del PIL del paese.
Se vuoi rovinare l'economia, fai chiudere i battenti all'UPS.
Sì, lo immagino, è solo che...
Hanno chiuso le scuole, l'NBA è sospeso...
Non chiuderanno mai l'UPS. Te l'ho detto tipo una settimana fa.
Ora dovrebbero andare.
Come facevi a saperlo una settimana fa?
E tu come facevi a non saperlo?
La gente vuole la roba che ha comprato. Chi la consegna?
- Grazie. - Niente.
Cavolo.
Fa veramente schifo.
Mi spiace.
Allora, prenderanno qualche tipo di tutela o...
Tipo?
Darvi delle mascherine oppure...
Dicono che le maschere non servono a molto.
La gente si mette qualcosa e si sente più sicura,
- ma in realtà non servono a niente. - Chi lo dice?
Il governo, okay? Non l'hai sentito?
- Sì, certo. - Ecco.
Ma la gente sta ben distanziata o...
- Non voglio vivere nella paura, va bene? - Non dico che...
- devi vivere nella paura. - Non voglio farlo.
Ma prendere coscienza della realtà.
La realtà. Okay, e quale sarebbe?
Qual è? Dai, parliamone. Qual è la realtà?
Dico solo che non sono sicuro che sia prudente
che tu, in questo momento, vada al lavoro ogni giorno.
Non è prudente per me o per te?
Per entrambi.
Va bene. Ho capito. Okay.
Che cosa mi consigli di fare?
- Che pensi che dovrei fare? - Non lo so.
Sai, mi spiace ma non posso restare a casa e prendere lo stipendio.
Per me non ha funzionato bene come per te, amico mio.
Senti...
Sai che succede se smetto di andare al lavoro? Lo sai?
Per Gabi...
E tu sai che succede se ti becchi questo virus?
- Certo. - Invece no.
- Lo so. - No!
Mi ammalerò e poi guarirò con tutta probabilità.
- Non lo sai - Sì che lo so.
- Tu non sai niente. - Io non so niente?
- Non è quello che volevo dire. - Ma ti senti?
Dico che è una cosa nuova.
Se qui c'è uno ignorante, non sono io. Sei tu.
Nessuno sa niente ora come ora, dico solo questo.
Tu non hai la minima idea di come cazzo va il mondo.
Dai, su, rilassati a casa, non andare a lavorare per un paio di mesi.
Fammi un favore, però: lascia le scarpe fuori dalla porta,
e passa il cheeseburger in quel cazzo di microonde
perché solo così rimarremo vivi, vero?
Fanculo, non lo mangio.
- Pronto? - Ciao, mamma.
Che c'è che non va?
Sai, un sacco di cose.
Sì, certo. Ma a parte quelle, tu stai bene?
È ovvio, no?
- Josh, stai bene? - No, no, sto bene. Bene.
Sono solo preoccupato per Victor.
Perché? Lui non sta bene?
No, non è malato. Lui è... cioè, non lo so.
Non ha nessun sintomo. È solo che...
Deve continuare ad andare al lavoro quindi, non può rimanere a casa.
- Certo, perché lui fa... - Sì, lui fa... Sì.
Lui è... Sono preoccupato per lui.
Sei preoccupato per lui o sei preoccupato per te?
Tutte e due. Possono essere entrambe le cose, no?
Naturalmente.
Comunque, stavo pensando che...
Forse dovrei tornare e stare da te per un po'.
Insomma, se a te va bene.
Ma certo. Sei sempre il benvenuto.
Penso che sia... la cosa più intelligente...
Tesoro, non devi giustificarti.
Vieni pure quando vuoi.
Okay. Grazie.
Di niente.
Senti, stavo pensando che...
Scusa, magari ti sembrerà un po' strano, ma pensavo
che dovrei restare in camera mia per 14 giorni.
Che intendi?
Sono stato a contatto con Victor
e Victor è stato a contatto con altre persone al lavoro.
L'ultima cosa che voglio è farti ammalare.
Sarebbe meglio che io stessi in isolamento per 14 giorni.
Va bene, se è quello che vuoi fare davvero.
Non vorrei. Ma io credo che...
- sia la cosa più intelligente... - Sai che intendo.
Okay.
E poi...
Ma devi dirmi se diventa troppo un peso. Io...
Josh, dimmi cosa vuoi che faccia.
Okay...
Dovresti portarmi da mangiare e lo lasci fuori dalla porta.
Pronto?
APERTO
Josh, sei tu?
Sì. Non entrare!
Va bene. Non entro.
Ciao!
Ciao.
Io ora vado a dormire.
Va bene. Buonanotte.
Sei sveglio?
Sì!
L'altra notte dicevi sul serio su...
Cosa? Scusa, ma non ti sento.
Ma...
Non entrare!
Non entro.
L'altra notte dicevi sul serio? Ti lascio da mangiare fuori dalla porta?
Sì.
Per te va bene?
"La tempesta durò due giorni,
"e al terzo giorno, seppellimo i nostri morti sul promontorio a sud."
"Gli eschimesi caduti sulla spiaggia, li bruciammo."
"In seguito e per molti giorni, nel paese vi fu silenzio."
"La gente usciva solo per raccogliere cibo.
"E tornava per mangiarlo in silenzio."
- Ciao. - Ciao, tesoro.
Hai preso tante cose!
Beh... non tantissime.
- Che cos'è? - Cosa?
- Ma che cos'è? - Una sorpresa.
Okay.
- Ciao. - Ciao.
Un secondo, rispondo io.
- Pronto? - Ciao, mamma.
Oh! Ciao. Perché telefoni? Sei ancora qui?
Sì. Volevo che ci sentissimo.
- Oh, va bene. Ora sono... - C'è... Chi c'è?
Mamma, qualcuno è appena entrato in casa. Chi è?
- Ti richiamo. - No, parlo seriamente.
Non mi richiamare.
- Okay. Grazie. - Mamma! Ma...
Stiamo ricordando alcune cose...
- Pronto. - Mamma.
- Sono occupata, scusa, ti chiamo io. - No, non...
- Ora non posso parlare. A dopo. - Non farlo! Mamma!
- Devi fare qualcosa? - No, no, è solo che...
No, davvero. Mettiamoci comodi, va bene?
Ciao. Sono Ruth. Sapete cosa fare.
Ciao, mamma. Sono io. Lo sai che sono io. Sono qui, a casa. Lo sai che sono qui.
Chiunque è entrato in casa, sa che sono qui.
E se non lo sa, dovrebbe saperlo perché...
- Che ti prende? - Non ti comporti in modo sicuro così.
- È sicuro. - Per niente!
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