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911, qual è l'emergenza?
- C'è qualcuno? - Aiutatemi.
Sto morendo.
- Dove si trova? - Non sono da nessuna parte.
- Sanguino. Forse mi hanno sparato. - Ok. Può dirmi il suo nome?
- Edgar. - Ok, Edgar. Non sa dove si trova?
Nel bosco. È l'ultimo ricordo.
Ci sono dei riferimenti lì intorno?
- Qualcosa per restringere il campo. - È troppo buio.
Credo di essere sotto terra.
Credo mi abbiano seppellito vivo.
Traduzione: MikyCarter84
Traduzione: BlackLady
Traduzione: PrincessAle
Traduzione: Frncesco82
Traduzione: bonechaos
Traduzione: BettinaStinson
Traduzione: apollyon97
Traduzione: BettyPond19
Revisione: Zeldea
#NoSpoiler
911 - Stagione 5 Episodio 7 - "Ghost Stories"
118 a Squadra 1.
Qui cerchiamo un ago in un pagliaio.
Ok, la vittima si chiama Edgar Hill.
Ha detto al centralino che gli hanno rubato l'auto,
gli hanno sparato e poi l'hanno seppellito in una bara da queste parti.
Basandomi sulla stazza di un uomo medio, la scatola sarà 2 metri per 75 centimetri.
Quindi saranno 1,2 metri cubi di spazio, per lo più occupato da Edgar.
Quindi gli restano dai dieci minuti a un'ora d'aria.
- Non sappiamo da quanto è lì sotto, vero? - O quanto in profondità è sepolto.
I ripetitori hanno ristretto il campo a questa zona.
- Dividiamoci. - Ehi, Cap.
Quanto sappiamo della ferita da arma da fuoco? Forse l'emorragia l'ha ucciso.
Il centralino ce l'ha ancora in linea. Spero lo facciano parlare ancora.
E che non vada in iperventilazione.
Non c'è abbastanza aria qui. Dovete farmi uscire.
- Edgar deve stare calmo. - Non mi dica...
- Di stare calmo. - Edgar, basta.
So che ha paura, ma stare calmo l'aiuterà a restare vivo.
Più velocemente respira, più ossigeno consuma.
E noi vogliamo che risparmi ossigeno così ne avrà finché la troveremo.
- Certo. Sì... - Ha capito?
Ok, capito.
Un mistero si sta consumando qui, nell'oscuro e profondo bosco.
Dove a quanto pare, un uomo è stato colpito e poi seppellito vivo.
È in corso un massiccio sforzo di ricerca e soccorso.
118, vi informiamo...
Che la visuale a infrarossi non è ottimale al momento.
Ricevuto, Squadra 1, continuate a fare il possibile.
- Buck, senti qualcosa col rilevatore? - Niente, Cap.
Se è davvero qui fuori...
Non dovrebbe riuscire a sentirci?
Edgar, i soccorsi sono sul luogo. È sicuro che non riesce a sentirli?
Non sento praticamente niente.
Oh, mio Dio!
Questa stramaledetta... ferita.
Morirò in una cassa... stupido...
Una scatola...
Di legno!
Cap, ho sentito qualcosa.
- Che cosa? - Ho sentito una voce.
Edgar, che cos'era quello?
Devo...
Uscire da qui. Sì!
- Edgar, cosa sta facendo? - Devo uscire...
Da...
Qui!
Edgar!
- Mi dica cosa succede. - Oh, no. Oh, no...
Qui crolla tutto!
118, credo che la vittima stia finendo il tempo.
Avete trovato qualcosa?
Credevamo di avere sentito qualcosa, ma poi abbiamo perso il suono.
Continuiamo a controllare l'area.
È diventata silenziosa.
E se vi dessi un suono persistente da cercare?
Se Buck ha ragione su ciò che ha sentito,
dovremmo riuscire a trovare dove si trova.
Ok, non so quanto sarà forte, ma non sarà di certo lungo.
Ricevuto.
Qui il Capitano della 118.
Vi informiamo che stiamo facendo una perlustrazione sonora.
Squadra 1, liberate l'area per cinque minuti.
Ok, Capitano.
Tutti gli altri, smettete di fare tutto.
Silenzio radio finché non avviso io.
Edgar ecco che cosa deve fare.
Prenda un respiro...
E urli.
- Che cosa? - Urli, Edgar. Ora!
Laggiù.
È laggiù!
Qui sotto!
Scavate tutti, muoversi!
Ehi, forza. Veloci!
Edgar, resisti! Stiamo arrivando!
- Ecco la cassa. - Ok, togliete il coperchio.
- Attenzione, ora. Attenti ragazzi. - Portate qui la barella.
L'abbiamo trovato, Cap!
- L'abbiamo trovato. - Centralino, l'abbiamo trovato ed estratto.
Iniziata valutazione medica.
Ricevuto, 118.
È tutto vostro.
- C'è battito. - Giriamolo. Gli libero le vie respiratorie.
Ho trovato la ferita del proiettile.
Battito a 120 e debole.
Pressione 90 su 50.
Il respiro sembra gravemente diminuito bilateralmente.
Ha aspirato. Probabilmente abbiamo uno shock ipovolemico.
Mentre aspettiamo, inseriamo un catetere.
Mi dispiace tanto.
Mi dispiace, Lizzie.
Pensavo ti chiamassi Julie.
Non abbiamo avuto notizie ufficiali dal personale di soccorso,
ma basandoci sulle comunicazioni radio,
- la ricerca sta andando avanti da... - Fateci passare!
Più...
Sembra che l'uomo sia stato trovato.
L'avete appena visto.
I primi soccorritori l'hanno letteralmente tirato fuori dal terreno
qualche attimo fa.
Non conosciamo ancora l'identità o le condizioni della vittima,
ma sembrerebbe essere vivo.
Gli investigatori stanno cominciando ad arrivare sulla scena
mentre comincia la fase successiva...
Di questo mistero.
Dov'è Bobby?
Detective, è bello riaverti con noi.
È bello essere tornato.
- Quindi che abbiamo? - La vittima è diretta in ospedale.
Sembra gli abbiano sparato alla schiena, messo in una bara e sepolto quassù.
Una bara?
Pensavo si trattasse di un furto d'auto.
È ciò che ha detto al centralino.
Quindi un ladro d'auto che scava buche e usa bare.
- È una novità. - La vittima ha detto qualcosa?
Ha nominato una certa Lizzie, dicendo che gli dispiaceva.
Potrebbe essere la moglie o la fidanzata?
Siete stati voi?
No, è stata la vittima.
Ha cercato di scappare con pugni e graffi.
Sepolto vivo.
Beh, questo sì che è un incubo.
A May: Dove sei?
A May: Dove sei? Da May: Quasi arrivata
Harry?
Non hai sentito che ti chiamavo?
- No. Pensavo di aver visto... - Cosa?
Andiamo. Devo lasciarti a casa. Non voglio far tardi al lavoro.
Sai, sei scattato come se avessi visto un fantasma.
È normale essere curioso per lui.
Sull'uomo che ti ha rapito.
Non ci credo che mio padre te l'abbia mostrato.
Non sei nei guai, Harry.
Non hai fatto niente di male.
Tuo padre è solo preoccupato.
È uno spione.
Beh,
è uno spione che ti vuole bene.
Puoi dirmi come mai sei andato a cercarlo?
No, non voglio parlarne.
Non con te e neanche con loro.
Loro non sono stati rapiti.
Nessuno di voi sa come sia stato.
Ma vogliamo...
Capire cosa ti è successo.
Come può essermi d'aiuto?
Uno dei modi in cui superiamo il nostro trauma
è affrontandolo...
E condividendolo.
Sei esattamente come loro. Tutti vogliono che passi oltre,
- come se non fosse successo niente. - Non è quello che intendevo.
L'ultima cosa che voglio è che tu faccia finta che non sia successo.
Perché è successo.
A volte, lo vedo.
Dove lo vedi? Nei tuoi sogni?
No.
Lo vedo solo quando sono sveglio.
L'ha definita una svolta.
Non lo è? Harry inizia ad aprirsi.
Beh, con lei. Non con me o Michael.
Ancora non si fida di noi.
Beh, ascolta, so che fa male, sembra che Harry ti stia escludendo...
Ma cerca di essere paziente. Ci vorrà un po' di tempo.
E se finissimo il tempo?
Ha detto a malapena una parola durante il viaggio di ritorno.
E ora, visita quel dannato sito web di Jeffery Hudson.
Harry sta cercando delle risposte. Gli è successo qualcosa di terribile.
Non può affrontare Jeffery, quindi cerca di capirlo.
Sì. È quello che ha detto la mia terapista.
Ma va notato...
Che nessuno di voi è su quel sito web con il bersaglio sulla faccia.
- E le cose che scrivono su di me. - Non sono vere.
Non hai spinto quell'uomo a fare qualcosa.
Ha fatto le sue scelte, non gli importava di fare del male
ed è colpa sua, non tua.
Oh, Harry incolpa ancora me.
Voglio dire, sembra quasi che più cerco di aggrapparmi a lui,
più mi sfugge.
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