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Le notizie non finiscono mai.
State ascoltando 1080 GCR.
Tutte le notizie che volete, tutto il giorno.
Buongiorno.
Ci sono poco più di cinque gradi, alle 10:30 di oggi, giovedì 15 ottobre.
Io sono Stan L. Brooks ed ecco che cosa succede.
È il 18° giorno di sciopero dell'immondizia,
con 10.000 tonnellate di rifiuti che si accumulano ogni giorno.
Perfino le zone più eleganti della città
sembrano bassifondi.
Il Commissario alla Salute Edward O'Rourke
sta per dichiarare lo stato d'emergenza
per la prima volta da decenni a questa parte.
Non dobbiamo aspettare che qualcuno muoia,
o si ammali di febbre tifoidea.
La situazione è già grave.
È una cosa che interessa
quasi tutti in città,
a prescindere da chi siano o dove vivano.
Non si può camminare per una singola strada
senza vedere rifiuti e ratti.
Inizia a incidere sui miei affari.
I clienti non riescono a entrare
per via dell'immondizia.
Non sto fuori tanto da sentire l'odore,
ma già vedere è terribile.
Non mi tocca,
se non per il pessimo odore.
È orribile.
È un disastro,
sono in questo Paese da 50 anni
e non ho mai visto niente di simile.
Come ci siamo ridotti.
Mettili in una stanza,
lasciali lì a parlare finché non hanno finito.
Ventiquattro 48 ore, quanto serve.
Far intervenire la Guardia Nazionale
per pulire è una buona idea.
Altre notizie.
L'industria immobiliare e i proprietari di immobili
sono preoccupati
per l'aumento del prezzo del gasolio per il riscaldamento.
Gli affittuari della zona metropolitana
sentiranno la morsa...
- Che scarpe ti sei messo? - Bel vestito!
Se vuoi fare il pagliaccio,
almeno fallo bene. Lo sai, vero?
- Ehi! - Prendilo!
Via, via, via!
Ehi!
Arriva!
Forza, pagliaccio, andiamo! Abbiamo il cartello!
- Guardate come corre. - Correte!
Fermateli!
Attenti alla macchina!
Dov'è il cartello, pagliaccio?
Ehi!
Corri, pagliaccio! Avanti!
Fermateli!
Vai! Forza!
Fermateli!
Correte!
Ehi!
Maledetti...
Cazzo! Bel colpo!
Forza, pestiamolo!
Dai, è un mollusco, non può fare niente.
Più forte!
Pestatelo! Prendiamogli tutto.
Via, via! Presto, scappiamo!
Ah!
È una mia impressione...
o in giro la situazione è sempre più folle?
- Di sicuro c'è tensione. - Mhmm.
La gente è arrabbiata.
È in difficoltà, cerca lavoro.
Sono tempi duri.
E tu?
Hai continuato a scrivere il diario?
Sì, signora.
Perfetto.
L'hai portato con te?
Arthur.
L'ultima volta, ti ho chiesto di portare il diario
ai nostri appuntamenti.
Posso vederlo?
L'ho usato come diario,
ma anche come rubrica per le battute.
Pensieri, osservazioni buffe.
Mi pare di averle detto
che voglio dedicarmi alla stand-up comedy.
No, non me l'hai detto.
Credo di sì.
"Spero che la mia morte abbia più senso della mia vita."
Che effetto ti fa dover venire qui?
Ti aiuta avere qualcuno con cui parlare?
Mi sa che stavo meglio
quando ero rinchiuso in ospedale.
Hai pensato ulteriormente
a perché eri rinchiuso?
Chi lo sa?
Per caso può chiedere al dottore
se può aumentarmi le medicine?
Arthur, prendi sette medicine diverse.
Di sicuro qualcosa ti fanno.
È che non voglio più stare così male.
La smette di infastidire mio figlio, per favore?
Non lo infastidivo. Stavo...
La smetta.
Ci trova da ridere?
Mi scusi, ho una...
Perdoni la risata, sono malato.
La malattia provoca improvvisi
e incontrollabili accessi di risate
che non corrispondono allo stato d'animo.
Può capitare a chi ha danni cerebrali
o neurologici. Grazie!
Mi scusi.
Happy, hai controllato la posta
prima di salire?
Sì, mamma.
Niente.
E infine, questa sera,
quando si pensava che non potesse andare peggio...
...le autorità dichiarano
che la città è assediata da eserciti di ratti.
Non ratti qualsiasi,
ma super ratti, difficili da debellare.
Si vede che non riceve le mie lettere.
Già.
È Thomas Wayne, mamma,
è un uomo occupato.
Ma per favore! Ho lavorato per quella famiglia per anni,
il minimo che potrebbe fare è rispondere.
Tieni, non ti agitare. Mangia.
Devi mangiare.
Tu devi mangiare, guarda come sei magro.
Le due vittime sono state portate al Gotham General.
Sembra
che la città debba trovare il Pifferaio Magico.
Sarà un grande sindaco, lo dicono tutti.
Ah, sì? Tutti chi? Con chi parli, tu?
Tutti quelli dei notiziari.
È l'unico che possa salvare la città.
Ce lo deve.
Vieni a sederti, inizia.
Evviva, Murray.
Dagli studi NCB di Gotham City,
è l'ora di In Diretta con Murray Franklin!
Questa sera, Murray ospita Sandra Winger...
C'è Sandra Winger.
...e i virtuosismi al piano di Yeldon e Chantel.
Insieme a Murray, come sempre,
Ellis Drane e la sua orchestra jazz.
E ora, senza più indugi...
Murray Franklin!
Grazie.
Grazie.
Abbiamo un pubblico splendido, questa sera!
Sì!
Grazie.
Avete sentito tutti parlare dei super ratti
- che hanno invaso Gotham, vero? - Yeah.
Oggi il sindaco ha detto di avere la soluzione.
Siete pronti?
Super gatti.
Ma parlando seriamente, i ratti sono...
Ti amo, Murray!
Anch'io ti amo!
Bobby, accendi le luci?
Chi è stato?
Sei stato tu? Vuoi alzarti, per favore?
Alzati, per favore.
Coraggio.
Come ti chiami?
Ciao, Murray. Arthur.
- Arthur? - Mi chiamo Arthur.
Tu hai un che di speciale,
me lo sento.
Di dove sei?
Abito qui in città,
con mia madre.
Aspettate,
non c'è niente da ridere.
Io vivevo con mia madre prima di avere successo, solo io e lei.
Sono uno di quei bambini il cui padre è uscito a prendere le sigarette
e non è mai più tornato.
Ooh.
So che cosa vuol dire, Murray.
Sono l'uomo di casa da che mi ricordo.
Mi prendo cura di mia madre.
Con il grande sacrificio che fai, deve volerti molto bene.
Infatti.
Mi dice sempre di sorridere e di fare la faccia felice.
Dice che sono venuto al mondo per diffondere gioia e risate.
Ooh.
Cavolo.
Mi piace quello che hai detto, vieni giù.
Coraggio. Per le tue parole, devi venire qui.
Forza!
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