De første 200 linjer.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
"Si' - Ouija - No - Addio"
- Non so se lo voglio fare. - Tranquilla, Lane.
E' divertente.
Per prima cosa, le regole.
Non puoi mai, mai, giocare da sola.
Non puoi mai usarlo nei cimiteri e devi sempre dire "Addio".
Per iniziare, si fa, sul Quadrante, un cerchio per ogni giocatore.
Poi, si dice: "Siamo qui, da amici, con animo sincero".
"Siamo qui, da amici, con animo sincero".
"Spiriti guida, vi convochiamo".
"Spiriti guida, vi convochiamo".
Siete qui con noi?
"Si'"
- Debbie, basta adesso. - Se qui c'e' un fantasma...
puoi vederlo con la tavoletta!
E' l'occhio verso l'aldila'.
"Se c'e' qualcuno, qui con noi, si manifesti".
- Che ci fate qui, ragazze? - Vattene, Sarah!
Tranquilla, e' solo un gioco.
"Addio"
Addio.
- Lane, ciao. - Deb...
- Dove sei? - Io... sono qui.
Sono rimasta qui.
E' un po' difficile... parlarne.
Devi dirmi cos'e' successo e non tirarla per le lunghe,
- o arriveremo tardi alla partita. - Si'.
Sai... non credo che verro'.
Non me ne andro', finche' non ti avro' parlato.
Bene.
Vengo fuori, dammi solo un momento.
Che succede?
- Stai male? - No.
- Hai litigato con Pete ? - No, niente del genere.
- E allora, cos'e'? - Niente.
Dimmelo, Debbie.
Solo non ho voglia di venire, stasera.
Niente segreti tra noi, te ne ricordi?
Ricordi quel gioco, in cui facevamo domande sul futuro?
- Il Quadrante degli Spiriti? - Si'.
Un paio di settimane fa...
l'ho usato.
Nient'altro che muovendolo di qua e di la', e...
Non so, non so.
Quello e' solo un gioco.
- Lo sai che sempre sei cosi', vero? - Cosi', come?
Del tutto fuori, assolutamente.
Si', sembro matta.
Be', non e' che devo andare alla partita di basket.
- Perdiamo sempre! Staro' con te. - No, non farlo.
Cioe'... i miei torneranno tra poco,
sono solo un po' melodrammatica.
E tutto va bene.
Sicura, di non voler venire?
Dentro ho degli avanzi, mi ci ingozzero', ma ci vedremo domattina.
- Di sicuro. - D'accordo, ti chiamero'.
Faro' i compiti.
D'accordo.
- Mi manchi. - Gia' mi manchi.
No.
SRT project e' lieta di presentare
"Ouija Quadrante degli Spiriti"
Traduzione: 'goblin'
Lane, ciao. Scusa il ritardo.
Ho un sorpresa per te.
Guarda questo.
Hai una mappa!
Si', e' il posto di cui ti ho parlato.
E' sulla costa, lontano da tutti.
- Possiamo accamparci qui. - Si'.
Potrai andare in spiaggia quando vuoi.
- La mia prima volta qui, e si va via? - Voglio andarci con te.
Ma, pensavo fosse il tuo campeggio tra ragazzi.
Lo so, ma ci ho pensato ed ho capito che mi manchi troppo.
Ok, tu fai surf tutto il giorno e io?
Ti insegnero', a fine settimana sarai tutt'uno con le onde.
- No. - Sara' fantastico. Prometto, dai.
Dimentica per un po' il mondo, lasciatelo alle spalle.
- Chissa' che dira' mio padre... - Ci ho gia' pensato.
Gli diro' che e' un viaggio di studio, accompagnato.
- Buona fortuna! - So essere persuasivo.
- Davvero? - Si', me lo dicono.
- Te lo dicono? - Tu.
Ogni giorno.
Bene, molto bello. Finitela voi due.
- Salve. - Ciao.
Ciao, Liz. Dammene un altro po'...
- Dov'e' Debbie? - Penso sia in ritardo.
Allora, a che ora sara' quella festa, stasera?
- Credo che non verremo. - Si'. Vedremo un film o altro.
No!
Dai, ragazzi, non potete! Lane e' sempre disponibile con me.
Sei grande, puoi anche andare da sola.
Si', mi faccio vedere da sola!
La mia "immagine" ne soffrirebbe.
- E tutti ce l'hanno "questo", sai. - Cos'e' "questo"?
Una perfetta situazione di coppia.
Guardala, come non fosse quella che rompe con ogni ragazzo con cui esce.
Non posso evitarlo, sono una puttanella schizzinosa.
Dio!
"Papa': Vieni a casa."
Che c'e'?
Devo andare. E' mio padre.
Lasciami indovinare: tua sorella?
Si'. Ovunque vada provoca casini. Mi spiace, ragazzi. Andiamo.
- Che c'e'? - Mi spiace tanto...
Volevo esser qui, per te. Lane, siediti. Dobbiamo parlare.
Non voglio sedermi. Ditemi solo che succede.
Lane, siediti.
Non voglio sedermi. Allora, che succede?
Si tratta di Debbie.
Nonna, posso parlarti?
Non so se riesco ad entrare.
Non sembra vero. E' come se fosse ancora qui.
E' ancora qui.
E' proprio qui.
Qui.
Solo, non posso capire.
Nessuno di noi ci riesce.
Ha detto che ci saremmo riviste l'indomani. Perche' l'avrebbe detto,
- se, poi, pensava di... - Non lo sapremo mai.
Vorrei ce ne avesse parlato... qualsiasi cosa fosse.
So cos'ha detto la polizia, ma non posso credere che l'abbia fatto.
E l'hanno trovata cosi'?
Ma e' orribile!
Prendi le tue cose e vieni da me.
Non potrei restare in questa casa, dopo stanotte.
Pete?
Lane.
- Mi spiace tanto... - Dispiace anche a me.
Ho portato dei fiori.
- Questi piacevano a Debbie. - Sono molto belli.
Vuoi che li metta in acqua?
No... cerchero' sua madre, li daro' a lei.
Lane?
- Eri tutto per lei. - Signora G.
Mi...
spiace. Solo...
volevo solo stare nella sua stanza.
Va bene.
Quante ore avete passato qui, voi due!
In quinta, avevate gia' scelto il college.
Lei...
faceva... dei disegni...
di come sarebbero state le nostre stanze li'.
Era sempre tutto viola.
Si' me ne ricordo.
Il suo periodo viola.
Grazie per controllare la casa, quando non ci saremo.
Non so, quando tornermo.
Qui.
Ho raccolto queste cose, per te.
Avrebbe voluto che le avessi tu.
Ricordala sempre.
No, e' questa, quella indicata, guarda!
Lasciami, che veda.
Vedi? E' bella.
Ragazze, dovete fare meno rumore!
Avete altri clienti?
Noi siamo le piu' geniali nel farlo!
Ci vediamo.
Guardate le mie ragazze!
Mio Dio, ma volo!
Le mie ragazze! Guardatevi!
- Tira su' qui. - Dio mio!
Perche' mi tiri sempre su' il vestito?
Hai, o no, in te un affetto eterno da dare al tuo ragazzo?
- Pensi che non ne abbia? - Be', adesso proprio non lo so.
Mi amerai abbastanza per farlo?
Potrei.
Sul serio, Sarah?
Con tutto quello che e' successo oggi, vuoi fare cosi'?
Fare cosa?
Sgattaiolare via.
Rendere sempre tutto cosi' difficile.
Senti... voglio solo uscire di qui e dimenticare questo giorno di merda.
Mi spiace, ma non andrai da nessuna parte.
La mamma non c'e', non c'e' piu' da un pezzo.
E non c'e' bisogno che tu la sostituisca, ok?
Non e' compito tuo starmi sempre addosso.
Vorrei non doverlo fare.
Allora, non preoccuparti tanto.
Cosi', e' piu' semplice.
- Bene, papa', ecco il tuo biglietto. - Una volta approvati i permessi,
saro' di ritorno, credo tra qualche giorno, ok?
Ok.
Nonna sa che sono via: chiamala se hai bisogno.
Si', papa', tutto a posto. Non preoccuparti.
Ciao.
Fa' buon viaggio.
Quando arrivo, ti mando un messaggio.
Hai lezione tra mezz'ora, quanto ci vorra'?
La signora G voleva che controllassi delle cose. Due minuti?
Certo.
Puoi andare sul retro a vedere se la piscina e' coperta?
Si', d'accordo.
Si'?
Dio mio!
No comments yet. Be the first to leave one.