De første 200 linjer.
Nelle puntate precedenti...
- Non è lei. È Kayla! - Sicuro?
- Abigail! Non è Emma! - Cosa?
Diffondi la notizia di scomparsa. Questo è un rapimento.
Agente Trent, lei è la detective Faith Mitchell.
- Niente partner. Eravamo d'accordo. - Non hai mai lavorato a un rapimento prima.
Parliamoci chiaro...
Questa cosa non piace a nessuno dei due,
perciò siamo cordiali e risolviamo il caso.
Il detective Polaski dovrebbe rimanere nel giro, con tutti i suoi vizi?
Forse un cambio di scenario le farebbe bene.
Ho bisogno di qualcuno che ti tenga d’occhio e nessuno è più duro di Ormewood.
Non volevo uccidere nessuno, amico!
Ascoltami. Riportiamo solo Emma a casa.
Non so dove sia!
- Allora dimmi chi è il tuo complice. - Non posso.
Ho fatto un casino. Mi serve il tuo aiuto.
- Che è successo? - Gli ho sparato.
- A chi? - All'uomo che ha preso Emma.
#NoSpoiler
Signor Campano, siamo in piena notte e lei ha bevuto. Se ne vada.
Lei dov'è?
- Non so di cosa stia parlando! - Lei dov'è?
- Non dirmelo... - Se non se ne va,
- chiamo la polizia! - So cos'hai fatto, lo so!
- Lei è fuori di testa! - Dov'è mia figlia?
- Io ritorno dentro casa! - Ehi, ehi! Non osare...
Non osare andartene!
Non osare... andartene!
Cosa?
- Che cazzo hai fatto? - È stato un incidente!
Raccontami che è successo. Betty, sta' zitta.
- Mio Dio, ti sei fatto il bagno nel gin? - Beh, sei gelosa?
- Anche te alzavi il gomito qualche anno fa. - Ok, stai calmo, Paul.
- Perché adesso ho distintivo e pistola. - Tacete entrambi.
Betty, non lo ripeto un'altra volta. Dico sul serio.
- Ehi, che è successo? - Hai visto i miei pantaloni?
- In salotto. - Io ero...
- Dimmi. - Evan Bernard.
L'insegnante di inglese di Emma.
Emma e questo...
Pervertito stavano lavorando insieme a un progetto.
Un sacco di ore di lavoro insieme chiusi in un ufficio.
E poi, all'improvviso, lei ha voluto cambiare corso.
- E pensi che sia successo qualcosa fra loro? - No, no, no. Non lo penso, ne sono certo.
Ok? Ne sono certo.
Lei si è chiusa in se stessa.
Ha iniziato a fregarsene di tutto e io...
Ero troppo impegnato ad aprire nuove sedi per notarlo.
Ma sono andato lì... solo per parlargli.
Non... volevo fargli del male, Pattume.
Non sei credibile, considerando che avevi una pistola.
- E comunque non chiamarlo Pattume. - Dovete solo ascoltarmi!
Voi due più di tutti dovreste capirmi, dato che veniamo dallo stesso posto.
Credo che siamo tutti in grado di riconoscere un predatore.
È sangue tuo o suo?
Suo.
- Hai una borsa di là? - In cucina.
Nel cassetto di mezzo, vicino al rubinetto.
Levati la camicia.
- Ang, hai delle manette? - Sempre.
Dammi la camicia.
Ci serve il suo DNA.
Ora dobbiamo arrestarti perché hai sparato a un uomo nel suo vialetto.
E se hai ragione,
tutto ciò che faremo dovrà seguire le regole.
- Sempre se è ancora vivo. - Non ci credo che ancora scopate.
Lo sapete che lì fuori c'è un mondo pieno di gente, giusto?
Grazie per la lezione di vita.
Hai il diritto di rimanere in silenzio.
Tutto ciò che dirai potrà e sarà usato contro di te in tribunale.
Will Trent - Stagione 1 Episodio 2 “I'm a Pretty Observant Guy”
Traduzione: plastique, Cri-Cri, Lúthien, 9Clat3
Traduzione: bonechaos, robs10, AJ|kane, FullMoon99
Revisione: glee.k
L'ambulanza sta arrivando.
Respira ancora.
Ha il battito lento e debole.
Due pozze di sangue. Si è mosso.
Hai ancora un minuto prima che avremo compagnia.
Emma!
Emma!
Ehi! Chiedete a quel... pervertito
- cosa ha fatto a mia figlia! - Glielo chiederei, ma gli hai sparato
quindi non può rispondere. Ora ti stai zitto?
Dagli un calcio sulle palle! Vedi se si sveglia.
Puoi starti zitto, Paul?
Pensi che stia qua?
No, le tende sono aperte. I vicini sono a pochi metri.
Non c'è una cantina.
Si è alzato pur avendo una ferita d'arma da fuoco all'addome,
ha chiuso la porta a chiave, è ritornato qua ed è svenuto.
Perché?
Per non far entrare Will Trent a casa sua.
C'è qualcosa lì dentro che non vuole che vediamo.
Quanto devo essere dettagliato?
Il più dettagliato possibile per quanto ricordi,
partendo da quando hai pensato fosse una buona idea
portare una pistola a casa sua.
Che fate per trovare mia figlia?
Will è in ospedale. Parlerà con Evan non appena si sveglierà.
Come ti senti? Sei ancora ubriaco?
Magari.
Ti tieni in contatto con qualcuno? La signora Flanagan?
È morta dieci anni fa.
Che riposi in pace.
Tengo ancora il fazzoletto.
- Tu? - Certo. Sono una signora.
Tu e Will, quindi.
Io e Will.
Ragazzi, siete sempre stati uniti. Dev'essere stato carino.
Immagino lo sia ancora. Onestamente, non so se sia romantico o triste.
Sì, un po' entrambi.
Pensi molto a quando eravamo bambini?
Fai qualche terapia?
Pensare al passato mi mette sempre nei guai.
In generale, mi piace continuare ad andare avanti.
Al cento per cento.
Noi due non siamo mai stati così diversi.
Sì, tranne per il fatto che sembri una specie di idiota
e andrai in prigione.
Vero.
Però guido anche un'auto migliore della tua perché sono ricco,
- il che vuol dire che sarò fuori tra due ore. - Sì, beh, non hai tutti i torti.
Aspetta. Evan era al telefono quando ha aperto la porta?
Sappiamo bene dov'era.
Cosa stanno fissando tutti?
Beh, sono tutti interessati
al perché fossi a casa di Will Trent alle quattro di mattina,
quando Paul Campano si è presentato con una maglietta insanguinata, me compreso.
Sono il tuo sponsor. Ho un sacco di domande.
Lo sanno tutti?
- Heller lo sa? - Tesoro.
Anche la signora delle pulizie lo sa.
Da quanto tempo va avanti?
Venticinque anni.
Scusa?
Sai che ho detto di essere cresciuta in una casa famiglia? Beh...
C'era Will lì.
Quindi io e lui siamo... lui è il mio braccio.
Come se avessi avuto un rapporto complicato con il mio braccio.
Lo chiamiamo co-dipendenza nel programma.
Avere una relazione con qualcuno che ti ricorda il momento peggiore della tua vita
- fa bene alla tua sobrietà? - No, no, no, no!
Va bene, perché quello che facciamo è non parlare di niente che conta.
Ok, quindi, a proposito di sobrietà,
ieri, quand'ero sotto copertura, ho messo un cerotto al fentanil per mezz'ora.
Ma... l'ho tolto. Va bene. Non è un grosso problema.
Sembra un grosso problema, per me. Senti...
Fissa un incontro oggi, ok?
- Sì, sì, certo. - Ehi! Ho qualcosa per te.
- Cos'hai? - Paul ha detto...
Che quando Evan ha aperto la porta, era al telefono, uno nero ed economico.
Uno usa e getta.
Ecco perché è rientrato.
- Ci hai parlato? - Non si è svegliato.
Lo convincerò a dirmi chi è,
se mai si sveglia.
Ehi...
Sono contento che tu sia passata ieri.
È stato divertente.
Prima che Paul rovinasse la festa.
Sì. Tutti in polizia sanno che ero a casa tua ieri sera,
quindi è fantastico per me.
- Beh, i miei titoli sono aumentati. - Sì, beh, i miei sono diminuiti.
- Perché? - Tutti mi adorano in polizia.
Al diavolo. Ormai non è più un segreto.
Andiamo a cena fuori.
- Come un appuntamento. - Non lo facciamo.
Noi vaghiamo nell'ombra e ci crogioliamo nella vergogna.
Sto solo dicendo di provare qualcosa di nuovo.
Avanti. Ceniamo fuori.
Possiamo crogiolarci nella vergogna dopo.
Va bene, andata.
Trova la ragazza così puoi portarmi fuori a mangiare una bistecca.
Andata.
- Ok. - Andiamo, partner.
Abbiamo trovato un cadavere a Grove Park.
Ehi, Trent tiene il completo mentre fa sesso?
Sì.
Che diavolo ci fai qui?
Will è in ospedale in attesa di interrogare Evan Bernard.
Chi?
Stanotte Paul Campano ha sparato a uno degli insegnanti di Emma.
Pensa abbiano rapito sua figlia.
Non dovrei doverti ricapitolare il tuo caso.
- Beh, non lo sapevo. - Beh, perché non lo sapevi?
Mi pentirò di averti affidato questo caso?
No, signora.
Agente Trent? È sveglio.
Aveva un telefono quando è arrivato?
Non che io sappia.
Farò controllare nella spazzatura.
Può assicurarsi che non l'abbiano preso?
Evan Bernard?
Agente Speciale Will Trent, Georgia Bureau of Investigation.
- Vuole raccontarmi cosa è successo? - Certo.
Paul Campano è venuto a casa mia.
Era ubriaco e arrabbiato.
E mi ha accusato di aver rapito sua figlia.
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