Psalm 21

Psalm 21

Download Italian Untertitel

Release Info

Psalm 21 2009 BRRip Xvid AC3-Anarchy -- sub by IScrew
Ein Kommentar von enigmista

Tags

brrip
XviD
AC3
Veröffentlicht am: 2019-05-15
Downloads: 64
Hörgeschädigt: No

Italian Untertitel-Vorschau

Die ersten 200 Zeilen.

'Ognuno si crea il proprio mondo. Nel Cielo l'Inferno e nell'Inferno il Cielo'

'John Milton - Il Paradiso Perduto'

-== Sottotitoli a cura di IScrew ==--

Traduzone: devil76

Trovate tutti i film tradotti e i link per scaricarli su:

Registrazioni riaperte.

Henrik!

Il grande poeta Goethe ha detto, alla fine della sua vita,

che non riusciva a vedere un solo errore

dei suoi simili, che lui stesso non avrebbe commesso.

Se Goethe vedeva cosi' gli esseri umani,

allora cosa credete pensi di noi il figlio dell'uomo?

Il messaggio di Gesu' e' un messaggio di perdono.

Quindi, miei cari amici, l'Inferno non esiste.

Ora, certamente vorrete cantare.

Lo faremo. Probabilmente avrete notato che ci sono due salmi diversi.

Quale scegliamo? Quale scegliamo? Tutt'e due.

In realta', cioe', e' il salmo 21 del libro dei salmi del 1937,

e' quello l'inno che canteremo.

Ho scritto 297 per evitare confusioni con chi ha l'edizione del 1986.

La verita' e' che io e mio padre...

forse dovremmo essere un po' aperti alle novita'.

Ora lo sappiamo. Ecco il salmo 21, "Bellissima e' la terra".

Elsie, se uno immagina le cose

puo' chiedere aiuto ai medici.

Puoi parlare con un medico, e' possibile ottenere assistenza medica.

Non c'e' niente che puo' aiutarmi.

Dopotutto, io vedo delle cose.

Quando hai visto uno spirito l'ultima volta?

Ne vedo uno proprio ora.

- Adesso? Qui? - Si'.

Dietro sulla sinistra.

Non vedo nulla.

- Riesci a vedere chi e' questo spirito? - Si'.

E' tua madre.

Davvero? Vediamo.

E che vuole la mamma?

E' delusa. Molto delusa.

- Da chi? - Da te.

Perche' non vai a casa a farti un bagno rilassante?

Poi prendi il libro e leggi uno dei Salmi.

- Che salmo devo leggere? - Uno qualsiasi. E' lo stesso.

- Ciao. - Ciao, Karolina.

- Hai gia' mangiato? - Salsiccia, pasta ed un po' di gelato.

- C'e' sempre spazio per qualcosa. - Proprio come l'ultima volta.

E' andato tutto molto bene. Ed il tuo incontro con Elsie?

Be' e'... e' andato molto bene.

- Credo, molto bene. - Bene.

La vedro' domani.

- Hai dormito stanotte? - Si'.

Hai fatto ancora quel sogno? Tua madre nella cucina.

- Hai fatto quel sogno per due settimane. - Si', va tutto bene.

E' nella sua camera?

Sara' felicissimo per quello.

E' bello?

Sembrii impegnato, non ti disturbo.

E' solo che questo divano sembra un po' scomodo.

Sembra proprio che qui abbiamo un bel regalo!

Un piccolo regalo per Jesper da papa'.

Non e'...

Non e' che... un piccola cosa, ecco.

- Ciao. - Ciao, mamma.

Certo, domani ci divertiremo. Ciao.

- Ciao. - Ciao.

- Be'... - Rispondo io.

- Saluta tuo padre. - Casa di Henrik Horneus.

Posso farlo io?

Devi fare ancora strada. Saluta papa'.

- E' occupato. Vuole lasciare un messaggio? - Posso gia' farlo.

Molto bene. Molto bene. Be', allora...

Capisco.

Vai.

Dai, vai.

- Ciao. - Ciao.

Ciao.

Ciao, figlio mio.

- Divertiti. - Va bene.

- Glielo diro'. - Ciao.

- Ciao. - Ciao.

E' solo una fase.

- Chi era? - Il medico legale di Hammerdal.

Il medico di Hammerdal? Che voleva?

Henrik,

tuo padre e' morto.

- Mi dispiace. - Si', ma... come?

Gia', gia'. Come...?

- Com'e' morto? - E' annegato.

Ecco...

Giusto. Ha detto qualcos'altro?

Deve aver detto qualcosa. Ha lasciato un numero?

E' strano che sia stato...

il medico legale a chiamare. E' compito della polizia.

Sono i coroner che chiamano per comunicare cose del genere?

Forse sono in pochi a fare questo lavoro.

- In pochi? Lo sai per certo? - No, ma lo immagino.

Ah, lo immagini. Ma non lo sai.

Non lo sai tu e non lo so io. Non lo sa nessuno. Credo sia un po' strano.

Dannatamente strano. Molto strano.

- Si', devo andare a scoprire di che si tratta. - Ora? Perche' ora?

- Pensavo di andare adesso. - Non puoi andare stasera.

Perche' non posso andare adesso?

Presto fara' buio e sei sconvolto. E' pericoloso.

Gia', va bene.

- Devo andare. - Si', si'.

- Senti... - Si', ciao. E' stato bello. Ciao.

- Per favore, chiamaci se ci sono novita'. - Si', si', certo. Non preoccuparti.

Posso rimanere per la notte, se vuoi.

No, per favore, non ce n'e' bisogno.

Henrik!

A quest'ora tarda abbiamo un ascoltatore con noi.

E' Gunn da Hede.

- Ciao Gunn. - Ciao.

Benvenuta.

Non e' la prima volta che chiami la radio locale di Hammer Dali.

Hai chiamato lo scorso mese per rivelarci una ricetta.

Una ricetta di famiglia che si e' tramandata per generazioni.

- Si', era di mia nonna. - Che reazioni hai avuto?

- Cosa? - Hai alzato un polverone?

No.

Che ti porta a chiamare cosi' tardi?

- Vorrei mandare dei saluti. - A chi?

- A mia madre. - Tua madre?

- Si chiama Gurli. - Dove vive?

Vive a...

Che saluti vuoi mandare? Se e' in ascolto.

E' nottambula.

- Una nottambula. - Gia'.

Io la saluto...

Salve!

Salve!

Ciao.

E' tardi per essere in piedi.

Vivi qui con tua madre e tuo padre?

E' successo qualcosa?

Come...

Come stai?

Mi chiamo Henrik.

Sono un prete.

- Ehi! - Chi c'e'?

- Chi e' la'? - No, no! Sono un prete!

Sono davvero un prete.

Sono un prete. Forse vi sentite meglio a saperlo.

Cosi' non pensate sia una persona sgradevole.

Cosi' potete farmi entrare. Spero.

Sono Henrik Horneus. Mio padre era Gabriel Horneus.

Era...

Era sacerdote qui, se ho capito bene.

Siamo addolorati per la sua perdita.

Puo' prendere la camera di Olle. Lui dorme sul divano.

Grazie.

Meglio del Grand Hotel.

Senti, non ho capito il tuo nome.

Nora.

- Che ci faceva nel fienile? - Nel fienile?

Nel fienile...

Avete altri bambini?

No.

No. Comunque, conoscete il medico legale?

Vorrei chiedergli qualcosa sulla morte di mio padre.

Auguriamo al prete una buonanotte.

- Buonanotte. - Buonanotte.

Olle, dai la buonanotte.

Aiutami.

Aiutami.

Era un grande uomo.

Me l'ha dato tuo padre quando ho iniziato la scuola.

Ho completato gli studi.

Troppi ciarlatani. La Chiesa svedese ne e' piena.

Deve essere stato fantastico avere un padre cosi'.

Senza fede sarei stato perduto qui. In questa famiglia.

Ma tuo padre...

- leggeva sempre un salmo, ogni volta. - Un salmo?

Il salmo 21.

Penso che tu, ad ogni modo, creda in quel salmo.

Si'.

"Bellissima e' la terra".

No.

Olle, vorrei chiederti...

sai com'e' morto mio padre?

- E' stato un incidente? - Non direi.

E' stato ucciso.

Ucciso?

Non capisco che vuoi dire. Com'e' stato ucciso?

Il suo cadavere e' stato ritrovato nel lago.

Dopo la sua morte e' stata accesa ogni notte una luce nel fienile.

Di che parli?

Di che parli? Chi l'ha ucciso?

Il tempo ce lo dira'.

Aspetta un attimo. Che stai dicendo? Come lo sai?

- Dio me l'ha mostrato. - Dio te l'ha mostrato.

Non sono potuto andare al funerale. Ivar me l'ha proibito.

- Quando e' stato sepolto mio padre? - Ieri pomeriggio.

A quanto la sua sepoltura era urgente.

- Pronto, sono Henrik. - Ehi, sono io.

Ciao.

- Come stai? - Non tanto bene.

Perche'?

Che c'e'?

- Karolina, che c'e'? - Elsie...

Elsie cosa?

Kommentare

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left