Die ersten 200 Zeilen.
Un uomo che amava la vita.
Non dico che Emmett non avesse problemi di salute,
ma non si è mai buttato giù.
La vita era la sua passione.
Emmett...
Ti faceva essere grata delle fortune che avevi.
Era bloccato in un letto d'ospedale,
ma era più vivo di tanti che hanno l'uso delle gambe.
Adorava ridere. Adorava le persone.
Mi spiace che lo abbia perso. Davvero.
Io non l'ho perso. Me l'hanno portato via.
Emmett ha detto qualcosa di quello che succedeva al LifeCare?
Quel giovedì, gli ha parlato?
Il suo telefono già non funzionava più.
Ho provato a chiamarlo mercoledì e giovedì.
E mi aveva già detto...
che le cose erano un po' assurde, ma non ci si è soffermato più di tanto.
Non voleva che mi preoccupassi.
Scherzava persino su quello che aveva mangiato a colazione.
Diceva di aver mangiato tonno in scatola e cracker...
Con una salsetta.
Aveva detto che era buonissima.
Il mio Emmett. Era un guerriero.
È voluto morire perché lo voleva?
Non ha nessun senso.
Nessuno. Proprio no.
Guadate le acque
CINQUE GIORNI AL MEMORIAL
Guadate le acque, bambini
Guadate le acque
Guadate le acque, bambini
Guadate le acque
Dio agiterà queste acque
L'uomo scese al torrente
L'uomo scese al torrente, Signore
L'uomo scese al torrente
Lì scese per andare a pregare
Guadate le acque
Guadate le acque, bambini
BASATA SUL LIBRO DI SHERI FINK
Guadate le acque
Dio agiterà queste acque
Dio agiterà queste acque
NESSUNO CONOSCE LE DIFFICOLTÀ CHE HO VISSUTO
33 GIORNI DOPO L'URAGANO KATRINA
1 OTTOBRE 2005
- Come va? Si ricorda di noi? - Sì, signore.
Ho quel mandato.
SICUREZZA
- Ci sono altri uomini? - Sì, signore.
Li faccia uscire.
- Ehi, Remy! - Ehi, ragazzi.
Fai venire tutti qui subito!
Dovete rimanere qui fuori
finché non avremo finito. Capito?
La ringrazio.
Sparpagliatevi e documentate quello che vedete.
- Sì, signore. - Sì, capitano.
L'odore della morte... non mi ci abituerò mai.
Ecco perché preferisco la contabilità.
Credevo non ci fosse cibo né acqua.
Sì, a parte queste casse d'acqua impilate fino al soffitto.
Prodotti in scatola dappertutto.
La farmacia è chiusa, ma entriamo.
Guarda qui.
Tre ricette di morfina firmate da Anna Pou.
Ehi.
L'hanno trovato al settimo.
Come ha descritto Nakamaru.
Ho imparato a non sorprendermi.
Ma mi sorprendo lo stesso.
Quattro testimoni confermano la stessa storia.
Pou va al settimo piano per mettere fine alle vite dei pazienti.
Poi troviamo siringhe, fiale di farmaci, il suo nome sulle ricette.
- Non credi che basti? - No.
Due testimoni riferiscono che Pou gli ha detto
che voleva fare l'iniezione letale.
I medici, le infermiere,
erano in ospedale come volontari.
Ci sono rimasti per cinque giorni in condizioni tremende.
Che motivo avevano di nuocere intenzionalmente ai pazienti?
- Di ucciderli. - Non si può negare l'evidenza.
Dobbiamo dimostrare che Pou e le due infermiere
non solo hanno fatto l'iniezione,
ma che l'hanno fatta per uccidere i pazienti.
Serve un testimone oculare.
Qualcuno che le abbia viste.
Francis, Vince ha detto che va bene per il fine settimana. Fagli uno squillo.
- Come si sente oggi, signora Allen? - Abbastanza bene.
- Abbastanza? - Beh, non mi voglio portare sfortuna.
Beh, non c'è sfortuna che tenga. Va molto bene.
- Grazie, dottoressa. - Non c'è di che.
- Mi fa avere quella ricetta? - Mia figlia me la porta oggi.
Buon per me! Buon per me, amica mia.
Ma che bontà.
È davvero buonissimo.
La paziente aveva un ristorante a Saint Claude.
È la ricetta segreta di famiglia.
Okay.
Allora, qual è il segreto?
Non posso dirtelo.
No?
Riservatezza medico-paziente.
Wow.
Questa donna... è così cara. Lei...
È una vera guerriera.
Sì. Un'anima magnifica.
Come va... il nuovo lavoro?
Il... il lavoro basta a distrarti?
La chirurgia, sì.
Ma nei momenti di calma...
Sono... sono preoccupata?
Certo che sì.
Sì. Vorrei sapere cosa stanno facendo.
Fanno indagini su di te oppure no?
Francamente, Vince...
Mi sento come se mi stessero per condannare ingiustamente.
Perché dovrebbero?
Perché tutto è andato a puttane e qualcuno deve prendersi la colpa.
Anna, hai idea del rispetto profondo con cui tutti ti trattano?
Non c'è modo... non vedo come possa succedere.
Ho cercato di aiutare le persone. Niente altro.
Lo so. Io ti conosco.
Senti, Dio è buono, vero?
Lui veglia su di noi. Ha un piano per noi.
La verità avrà la meglio.
Voglio crederci. Lo voglio davvero.
- Hai già incontrato Frank Minyard? - No.
Porta stivali da cowboy, suona la tromba jazz nel quartiere.
È veramente esagerato.
- Non è il classico medico legale. - Non lo è.
Aspetta... Come fa a essere il coroner?
Beh, è stato eletto.
La gente lo adora e continua a eleggerlo.
- Quindi, non è un medico? - No, è un medico.
Ginecologo di formazione.
Lavora alle pompe funebri?
Sono uffici temporanei. Il suo si è allagato.
UFFICIO DEL CORONER
Scusa, Butch. Non far caso al disordine.
Abbiamo fatto i bagagli e siamo scappati quando l'ufficio è finito sott'acqua.
- Ha detto Virginia? - Sì.
Virginia, sa da dove viene la parola coroner?
No, direi di no.
Significa custode delle suppliche alla corona.
Viene dalla Magna Carta.
All'epoca, i coroner erano importanti funzionari della corona.
Certo, al giorno d'oggi,
ci hanno relegato a trattare perlopiù cadaveri.
IL DOTTOR MINYARD SUONA E CANTA
Il che ci porta alle tue autopsie, Butch.
Accomodatevi.
C'è un gran bel problema.
- Cioè? - Non so se ci sia stato un omicidio.
- Perché no? - Per via dei corpi: inutilizzabili.
Si sono decomposti, al caldo per una settimana.
Non riusciamo a prendere un campione di sangue.
Mi risulta che i farmaci lascino tracce
in tessuti più solidi come fegato o cervello
o nel liquido dell'addome.
È un medico legale?
No, ma ne ho parlato con uno. Con due, in realtà.
Non hanno visto i corpi.
Dobbiamo analizzare quei campioni di tessuto, Frank.
Lo richiede lo stesso procuratore generale.
Va bene. Bene.
Gli dirò la tua opinione.
Sai con cosa ho a che fare?
Sono oberato e anche di più.
Ma stammi a sentire:
manderò una squadra federale di risposta ai disastri
per prendere i campioni e mandarli al laboratorio.
Solo per te, Butch.
Grazie, Frank.
Sì, te ne sono veramente grato.
Il compito di Minyard non è raccogliere prove?
E non decidere arbitrariamente il da farsi?
Tranquilla. Abbiamo quei campioni.
È il coroner. Non è suo compito decidere.
Senti, Virginia,
la comunità medica della città è molto unita,
e Minyard ne fa parte.
Deve concentrarsi sulle prove, punto.
Lui e gli altri non rimarranno a guardare
che un collega venga messo in mezzo.
Meglio che ti prepari.
Ehi, tesoro.
Com'è andata la giornata?
Bene, bene.
Hai sentito la tua famiglia?
Ho parlato con mia sorella per un po'.
Come va il caso?
Niente di esaltante da dire.
Ti ho portato il blocco da disegno.
Ho pensato che ti desse l'ispirazione per un nuovo dipinto,
o magari uno di quegli angeli.
Grazie, Butch, ma non me la sento proprio.
Va bene. Beh, li vendono nelle gallerie.
È una buona cosa, no?
Magari più in là.
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