Οι πρώτες 200 γραμμές.
Arrivi per giocare una partita e vedi gente armata fuori dal campo.
Era una terra senza legge. A volte le partite di calcio di periferia
finivano a colpi di pistola.
Ho ricevuto minacce, hanno anche provato più volte ad aggredirmi a
bordo campo.
Vedevi un giovane promettente in campo e dicevi: "Questo è il nuovo Pelé."
Tre giorni dopo, leggevi sul giornale che era stato ucciso a colpi d'arma da fuoco.
Mm… Preferisco non parlarne. Va' avanti, cambia argomento. Questa polemica non mi
interessa.
Noi che vivevamo in quei quartieri sapevamo a cosa andavamo incontro,
nel bene e nel male.
Ci sono alcune zone in cui a dettare legge sono i criminali.
La Várzea è vita.
La Várzea è morte.
VÁRZEA: DOVE NASCE IL CALCIO
VITA O MORTE
Siamo ai calci di rigore! Da questa sfida uscirà la prossima semifinalista.
Si avvicina il numero 8, il talento Marcelinho, per il primo rigore del
Milianos.
Fischio dell'arbitro, parte Marcelinho, che tira ed è gol! Attenzione, è un
sinistro a incrociare! Gol per il MEC! Esitazione prima del tiro, fa
dei piccoli passi… Gustavo! Il portiere del MEC la para!
Ecco Gerê dal dischetto, con il risultato sul 2 a 1 ed è gol! Adesso è
il turno di Eric, difensore centrale che indossa il numero 28.
Si trova di fronte al grande Gustavo. Se il portiere para anche questa, è
finita. Se la palla entra, si continua. Parte il difensore con il destro… parata!
Il MEC, dopo aver trattenuto il fiato, conquista le semifinali!
RISULTATO FINALE
Al contrario, il Milianos deve salutare la Super Copa Pioneer.
Forza! Siamo i più forti, ragazzi!
Siamo i migliori!
DINHO, ALLENATORE MEC
Solo lì!
- Giusto! - Scenderemo solo lì! Scenderemo solo lì!
Esatto! All'ultima stazione!
Non ci fermeremo prima!
È una sconfitta amara, ma ne usciamo a testa alta. Ripeto, ne usciamo tutti
a testa alta, chiaro? Non c'è un colpevole. Si vince tutti insieme,
si perde tutti insieme.
CHI ASPETTA CHE ACCADA E CHI LO FA ACCADERE
GIOCHIAMO CON LA TESTA E CON IL CUORE
Forza ragazzi! Siamo il MEC, cavolo! Siamo il MEC!
RAÇA RUIM VILA MATILDE
Mi chiamo Roberval Neves e sono il presidente del Raça Ruim.
Ho fondato questa squadra perché volevo riunire gli amici d'infanzia
e stare tutti insieme ogni weekend a giocare a calcio. Ma ben presto siamo
passati a un livello più competitivo.
Ciao, tutto bene? Ivan? Eric? Ciao, André.
Ci siamo detti: "Come chiamiamo la squadra?" "Chiamiamola Raça Ruim, per
spaventare gli avversari." Perché quando abbiamo iniziato nel '92, si passava
dalla vecchia periferia calcistica a quella moderna. Perciò l'ambiente
era ancora molto pericoloso, scoppiavano sempre risse in campo. La gente molto
spesso si presentava armata ai campi di periferia.
Qui c'è un pezzo della nostra storia. La nostra storia, i tornei che
abbiamo giocato. Questo è l'inizio di tutto, qui c'è la nostra sede.
Ecco com'era quando l'abbiamo acquistata, nel 2002. Qui ci sono i trofei che
abbiamo vinto… in questi 30 anni di club.
Io dico sempre che è la mia squadra del cuore, non ne ho altre.
Il Raça Ruim è quel tipo di realtà che non trovi nel calcio
professionistico. Qui ognuno può aiutare e dire la sua. Chi arriva qui gioca, fa
delle proposte, aiuta, partecipa…
100% Vila Matilde e Raça Ruim. La città è nostra!
Forza, Raça!
RAPHINHA, ATTACCANTE BARCELLONA E NAZIONALE BRASILIANA
Campo. C'era il tifo, i fuochi d'artificio, le risse,
c'era tutto. Anche oggi,
è molto bello vedere come la gente si prepara per la partita.
Ragazzi, concentrati fin da subito!
Giusto, fratello!
La prima fase non è stata semplice per il Raça Ruim, che è arrivato secondo nel
LUCAS RIBEIRO GIORNALISTA SECONDA FASE
di Osasco, imbattuta nella prima fase.
In questa edizione della Pioneer siamo considerati gli sfavoriti.
Ma essere sfavoriti ci dà ancora più carica.
Oggi entriamo in campo e gli facciamo vedere chi è il Raça Ruim.
Non è un caso che abbiamo questo stemma sul petto. Siamo una
squadra tosta e non vogliamo perdere!
Se devo entrare duro sull'avversario per non far piangere mia madre, lo
faccio! Che pianga la sua! Qui si gioca solo con il sangue agli occhi.
Calcio d'angolo per il Raça Ruim. Palla al centro dell'area, Levi! Gol del
Raça Ruim! Proprio lui! Palla a Levi, errore di Domingos! Fallo in area,
calcio di rigore!
Io sono uno che lotta in campo. Lotto sempre su ogni pallone. Se cado,
mi rialzo. Se devo trattenere l'avversario, lo trattengo.
Levi contro Henrique.
Non ho mai paura di mettere la testa. Anche se devo sbattere contro il palo,
non mi tiro mai indietro. L'importante è provarci, cercare di fare gol e poi
- festeggiare, no? - Levi è un vero carro armato!
Dammi la palla. Andiamo.
LEVI, ATTACCANTE RAÇA RUIM
- Salta. - Attento!
Attento!
La palla. Fran! Alzati, che giochiamo.
Il calcio per me è tutto. Tutto quello che so, tutto quello che ho, lo devo
al calcio.
Toglimela!
Il calcio mi ha sempre acceso qualcosa dentro.
Va' a prenderla! Corri!
Si addormenta lì sopra.
La famiglia per me è tutto. La famiglia è amore, la famiglia è sostegno.
La mia famiglia è il più grande trofeo che abbia mai vinto. Vengono sempre alle
partite. È importante. Quando sono lì, soprattutto mia moglie e i miei
figli, quando li vedo a bordo campo, per me è diverso. In partita, il mio
compito è fare gol e, quando ci riesco, vedere loro esultare mi rende davvero
felice.
Allora, proviamo…
COMUNITÀ
Forza Carlão. Vieni qui!
Bravo, Gui.
Oggi il Raça Ruim rappresenta un intero quartiere, quello di Vila Matilde,
che conta ben 200 mila abitanti e noi vogliamo tenere alto il nome
della squadra e del nostro quartiere.
Il Raça Ruim, come… dice la tifoseria, è una squadra di matti.
Raça Ruim è completamente fuori di testa
Che significato ha questa maschera, lo sai?
Non ha un significato.
Serve solo a mettere paura agli avversari, i nostri tifosi sono folli.
È vero, ecco perché indossano questa maschera.
Non ha un significato.
Nell'ultima partita,
ANDERSON "GUGU" ALLENATORE IN SECONDA, CLUB: RAÇA RUIM
nessuno credeva in noi, se devo essere sincero.
Tutte le persone che seguono la Coppa dicevano: "Il Raça Ruim non
vincerà." E per me questo ha dato ancora più carica ai giocatori.
Real Madruga contro Raça Ruim. Siamo agli
OTTAVI DI FINALE
ottavi di finale della Super Copa
Pioneer.
Finora, il Real Madruga mi ha convinto di più.
Le ultime partite contro il Real Madruga sono state molto fisiche. Diciamo che
sta nascendo una piccola rivalità.
Levi protegge il pallone, appoggia su Isaque. Isaque crossa al centro
dell'area, supera Maradona! Attenzione, colpo di testa! Gol del Raça Ruim!
È suo il gol! È tutto suo! Il gol è di Diego! La partita finisce qui!
Forza Raça Ruim!
Nessuno ha più fame del Raça Ruim. C'è chi è più forte tecnicamente, chi ha
giocatori migliori, ma se non hai fame, non vinci. L'abbiamo appena dimostrato.
Secondo me il Real Madruga è molto più forte tecnicamente, ma non ha la nostra
fame.
Il Raça Ruim si qualifica
ai quarti di finale della Super Copa Pioneer, contro l'Ipanema!
Per me, qualsiasi giocatore professionista passato dalla periferia
direbbe la stessa cosa, ovvero: "giocare nella Várzea è stato fondamentale
per la mia crescita."
Sono Raphinha e provengo dal quartiere di Restinga, Porto Alegre. Restinga è
il posto in cui sono nato e cresciuto. Lì ho ancora molti amici, la
mia famiglia. Lì ho iniziato a crescere come persona e anche come
calciatore.
Ora vi mostro qualche maglia della mia collezione. Lì ci sono quelle del
Barcellona, qui quelle della Nazionale. E qui… credo di avere le maglie di
tutte le squadre in cui ho giocato, non solo tra i professionisti ma anche
in periferia, perché per me è importante mantenere un legame e ricordare da dove
vengo. Questa è la squadra in cui ho iniziato a giocare in periferia, a sette
anni. È la maglia di una squadra a cui sono molto legato.
Questa è del Cobal. Quando sono cresciuto, ho iniziato a fare dei
tornei con loro, sempre nella Várzea. Questa è un'altra squadra speciale. Ho
molti amici che giocano ancora lì, a cui sono molto affezionato. Queste
maglie sono ricordi che mi tengo stretti e che mi fanno ricordare chi
ero, da dove vengo, dove sono cresciuto, i miei amici… A mio
parere, la periferia ti prepara a raggiungere i livelli più alti in
assoluto del calcio. Se hai la giusta mentalità e un obiettivo chiaro in
mente, come il calcio, la periferia ti fornisce le basi per arrivare il
più in alto possibile.
Oggi, direi che il calcio di Várzea è molto più organizzato rispetto a
qualche tempo fa.
Girano anche molti soldi, ormai. Ci sono giocatori che vengono pagati. In questo
modo, possono aiutare la propria famiglia.
Giocare la Super Copa Pioneer per me è un'opportunità incredibile, perché puoi
misurarti con i migliori in circolazione. Visto che la Super Copa Pioneer ci offre
la possibilità di giocare all'Allianz, è anche un'occasione per mettersi
in mostra e noi cercheremo di farlo. Per me, è anche un'occasione concreta,
perché le mie figlie dipendono da me. Non posso più inseguire il mio
sogno come facevo prima, perché devo impegnarmi a realizzare i loro.
La palla è andata laggiù.
- L'altra dove l'hai presa? - L'ho vista lì.
- Che capelli! - Papà! Io volevo l'acqua.
Ti sei sporcata tutta, guarda che piedi!
A volte è difficile, perché le partite coincidono con i compleanni
delle bambine e, dal momento che il calcio è un impegno serio, dal
quale dipende anche la mia famiglia, può capitare che vada lontano, ma è una
cosa che ormai hanno accettato.
- Ne faccio solo tre, eh! - Vai!
- Ancora? - Sì, ancora!
- Un attimo. - Aiuto! Aiuto, papà!
Papà, che fai?
Non è mica così forte papà!
ASA VILA PRUDENTE
ABBIAMO CIÒ CHE I SOLDI NON COMPRANO "UMILTÀ E RISPETTO"
Ciao, come va, tutto ok? Ti conosco. Sei un calciatore!
Tutto bene?
L'ASA fa parte di una comunità che purtroppo è molto complessa.
Qui ci sono molte squadre. Ogni vicolo, ogni strada appartiene a una squadra
diversa e c'è molta rivalità.
- Ciao ragazzi, tutto bene? - Tutto bene, tu?
Anch'io, grazie.
Oggi l'ASA fa parte di una vera tradizione a Vila Prudente. È stata
FABIO LOIOLA, DIRETTORE E PRESIDENTE ASA
e in quattro anni siamo riusciti a portarla ai vertici nazionali.
Oggi l'ASA è molto rispettata in tutta la Várzea.
Non è solo il piacere di vincere una competizione. È il gusto di vincere una
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