Las primeras 200 líneas.
Into the Dark - Stagione 1 Episodio 5 - "Down"
#NoSpoiler
Venerdì 13/02 ore 19:32
Ciao Derek, parto per New York stasera. Possiamo vederci per parlare? Mi manchi. Con amore, J.
Ciao Derek, parto per New York stasera. Possiamo vederci per parlare? J.
Cazzo!
Sul serio?
Ok.
Ciao Derek, parto per New York stasera. Possiamo vederci per parlare? J.
Oh, sì.
13 febbraio PARTENZA: 11:45 11A ATTERRAGGIO: 23:20
Aspetti, aspetti, può fermarlo, per favore?
Grazie, mi scusi. Grazie mille, io...
Non me ne ero accorto.
Bello, P5, io scendo fino nelle segrete.
Che sfiga.
Già.
Contenta del ponte lungo nel weekend?
San Valentino e il Presidents' Day?
Non succede spesso.
È una combinazione perfetta, no?
Non dovevi...
Beh, sai...
Non sono riuscita a trattenermi.
- Almeno hai portato una bottiglia di vino. - Oh, sì.
Ho chiuso un accordo per un cliente.
Un cliente di classe.
Sì...
Snob, ma non troppo.
Guarda qui.
Qualcuno ha dei problemi.
Già.
Con doti artistiche...
Che diavolo è stato?
Ci siamo fermati?
Non scherziamo...
Fammi provare.
Potremmo provare con la chiamata di emergenza.
C'è nessuno?
"Lampeggia quando si risponde alla chiamata". Non sta lampeggiando.
C'è nessuno?
- C'è nessuno? - E se usassimo l'allarme?
- Vuoi far suonare l'allarme? - Insomma, è lì per quello, no?
Sì...
Ok, premo il pulsante.
- Nada. - Non dovrebbe tipo...
Ronzare o qualcosa di simile?
Non lo so.
Non sta succedendo nulla.
C'è nessuno?
C'è nessuno? Siamo bloccati in ascensore.
- Dio... - Cioè, non so, sembra che qualcosa sia...
Dev'essere qualcosa di elettrico o una roba del genere.
Com'è possibile?
Le luci sono ancora accese e anche questo schermo.
Già.
Penso che siamo abbastanza vicini al...
Sì, non funziona.
Alla faccia della mia forza sovrumana.
Oh, guarda, c'è una telecamera.
Ehi!
C'è nessuno?
Siamo qui dentro!
C'è nessuno?
Insomma, potrebbe esserci HAL 9000 lassù...
A guardarci, no?
Ehi, che compagnia telefonica hai?
- Cosa? - Il tuo telefono prende?
Non prende.
Ma il mio non prende mai in ascensore né da nessuna altra parte, in realtà.
Io non ho nemmeno una tacca.
Beh, siamo... quattro piani sotto terra...
Quindi...
Magari aspettiamo qualche minuto e... sicuramente qualcuno sta sistemando.
Dio, spero di sì.
Insomma, non c'è la sicurezza di notte?
Preferirei non restare bloccata qui fino a martedì mattina.
Andiamo, c'è nessuno? Devo andare!
- Stai bene? - No, devo prendere un aereo.
Oh, cavolo, mi dispiace.
Non soffri mica di... claustrofobia o cose simili?
Tu soffri di claustrofobia?
Né sì né no.
A che piano lavori?
Quarantanovesimo.
Alla "Color e Stanwich".
Di cosa ti occupi?
Sono un contabile. È una...
- È un'azienda di... - No, lo so, è...
La Color è enorme. Avete tre piani, giusto?
Sì, cinque in realtà.
"Finnegan Hartman".
Io lavoro lì.
È un'azienda di contabilità. Non...
Non il lavoro più sexy...
Non...
Ma sono nuovo, quindi...
Sai com'è.
È mai successo qualcosa del genere, prima?
- In questi ascensori? - Ogni tanto fanno dei suoni strani, ma...
Normalmente salgono e scendono senza problemi.
Beh...
Beh.
Merda.
Merda.
Ok.
Questo con questo si sentirà di più.
Aiuto!
No, posso fare meglio, è difficile urlare di più perché poi sei... tipo...
Non riesci ad urlare tutta la parola.
Qualcuno ci aiuti!
- Oh, vuoi provare? - Aiu...
Aiuto!
Non possiamo essere le ultime persone dell'edificio, no?
Aspetta.
Cosa...
Ok, aspetta un attimo.
Puoi tenere questo?
D'accordo.
Senti un po'... ho un'idea.
Scommetto di indovinare qual è.
Già.
Secondo me, ci conosciamo a sufficienza.
C'è sempre un'uscita dal soffitto, vero?
Sì.
- Pronta? Ok. - Sì.
- Pronto? - Sì.
- Ah, ti arrampichi proprio. - Sì, sei pronto?
- Aspetta, ci sei? - No, ci sono, ci sono.
- Vai bene. - Scusa.
- Ci sono. Sei pronta? - Sì.
D'accordo.
Sì.
Sapevo che avrei dovuto fare il cheerleader.
Sì, beh...
Non è troppo tardi per inseguire i tuoi sogni.
Niente?
Come mai...
Non ci sono botole di emergenza?
Sì, cioè, che cosa si dovrebbe fare durante una vera emergenza?
E questa non è un'emergenza?
Va bene.
- Stai bene? - Sì, sì, sì.
- Stai bene? Sì, scusa. - Sì, mi metteresti giù, per favore?
Stai bene?
- Sì... - Fammi vedere.
Va tutto bene, davvero. Ho ferito il mio ego, più che altro.
D'accordo.
Oh, mio Dio.
Il mio volo...
Quanto tempo è passato?
- Quindici minuti. - Ok, sembra passata un'ora.
Ora, è passata un'ora.
Già, non farò mai in tempo.
Mi dispiace molto.
- Ho voglia di piangere. - Oh, no.
- Per favore, non piangere. - Perché?
Non ho i fazzoletti.
Scusa, cerco di sdrammatizzare una situazione di merda.
È una cazzo di stronzata ecco che cazzo di situazione è.
- Amen. - Porca di quella puttana.
Pezzi di merda.
Sono tutti pezzi di merda succhiacazzi!
Stronzi di merda che respirano.
Dove sono?
Concordo su tutto.
Comunque, io sono Jennifer.
Io non...
Che c'è?
E pensare che avremmo dovuto già presentarci. Comunque sono...
Guymon.
Guy.
- Piacere di conoscerti, Guy. - Il piacere è mio, Jennifer.
Mi dispiace...
Non essere in circostanze diverse. In realtà...
Letteralmente qualsiasi altra circostanza possibile...
Nella storia dell'umanità, sarebbe stata migliore.
Davvero?
Ma dai, io mi sto divertendo tantissimo.
Vieni qui spesso?
Sai, Guy,
- non so se puoi chiedermelo. - No, io non...
Di solito si accompagna alla frase: "Posso offrirti da bere?"
e onestamente...
Il mio thermos è vuoto
e sto morendo di sete, quindi...
Beh...
Non dire altro.
- Oh, no... - Niente germi.
Non intendevo quello. Non voglio rubarti l'acqua.
Insisto.
O questa o stappo la bottiglia di vino.
Ha il tappo che si svita?
No.
Ma...
- Si dà il caso, credimi o no... - Non ci credo.
- Aspetta. - Aspetta, ti metterai a ridere.
Oh, mio Dio.
Ehi, non si sa mai, no?
Sì, veramente.
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