Esimesed 200 rida.
Yekaterina Orlova. Katya?
Mai sentita nominare.
Il patronimico è Borisovna. Katya Borisovna Orlova.
- Pensaci bene, Barley. - Non conosco nessuna Katya.
Mai scopato o corteggiato una Katya,
non mi sono mai fidanzato né sposato con una Katya.
Com'è? La tipica sciattona dal culo grosso?
Era alla fiera dell'audio del British Council a Mosca, una settimana fa.
Fiera dell'audio?
Cassette. I libri del futuro.
- Allora perché non ci sei andato? - Posso andare o non andare nei posti.
Non ho padroni, io. Ma è un concetto che tu non puoi capire.
Stronzate, Barley. Hai affittato uno stand, prenotato l'albergo, il volo...
Perché non ci sei andato?
C'è un consiglio di amministrazione. Alcuni azionisti sono miei familiari.
La società ha problemi a ottenere prestiti bancari, se proprio v'interessa saperlo.
C'interessa.
Dimmi. Conosci Niki Landau?
Mi scusi. Conosce Mr Bartholomew Scott Blair?
Sì, conosco Niki. Un tappetto londinese di origine polacca, fa il rappresentante.
Barley? Certo che conosco Barley.
House of Abercrombie and Blair, editori, da ubriachi o sobri.
Un vero gentleman. Uno dei migliori.
Devo parlare a Mr Scott Blair. É urgente.
Non ê qui, tesoro.
Ma non c'era nemmeno ieri.
Mr Blair non c'ê. Assente ingiustificato. Non ê tra i presenti. Mi dispiace.
Uno stronzetto irritante. Ma in fondo mi è simpatico.
Ho un importante manoscritto per lui. É per Mr Blair. Solo per Mr Blair.
Cerco di far su due soldi. Per me, non per Blair, per quanto mi sia simpatico.
Si può sapere perché avrebbe chiesto di te a Niki?
Non lo so. Non la conosco.
Quindi conosci Niki, ma non Katya?
Finalmente ci sei arrivato, vecchio mio.
- É scotch quello? - Serviti pure.
Fermi tutti.
Ok.
La prego, sia gentile e mi aiuti.
Un mio amico russo ha scritto un importante romanzo.
Contiene un messaggio fondamentale per tutta l'umanità.
Ma che bella cosa.
Nonostante la glasnost, il mio amico non puô ancora far pubblicare il romanzo...
nell'Unione Sovietica.
Mr Scott Blair si ê impegnato a farlo pubblicare con discrezione.
Mi creda, con la Abercrombie and Blair
puô essere certa che il libro del suo amico uscirà in gran segreto.
Se ama la pace, la prego di portare il manoscritto in Inghilterra a Mr Blair.
- É un segno di fiducia. - Le consiglio di sorridere.
- Mi scusi? - Sorrida.
É uno scambio culturale anglo-russo. Sorridiamo e ci scambiamo cultura.
L'aria impaurita non si addice all'occasione. É lì dentro?
É pericoloso. Deve credere in quello che sta facendo.
Sorrida.
Sorridiamo, ci baciamo. Un bacio formale, alla russa.
Così.
Ecco fatto. Lei mi ha portato un dono di addio ufficiale da parte di...
October Publishing, l'ultimo giorno della fiera.
E io le regalo "I sonetti" di Shakespeare per autisti prudenti.
Le va di venire a cena con me?
Non ê conveniente.
Grazie.
Non ti viene in mente nessun motivo per cui una redattrice di nome Katya Orlova
rischierebbe la pelle per mandarti un manoscritto?
Chi ha detto "rischierebbe la pelle"?
Lo.
- Dev'essere un libro interessante. - Lo ê.
- Posso vederlo? - Cominciamo con la lettera.
"Personale. All'attenzione di Mr Bartholomew Scott Blair. Urgente. "
Vorremmo capire perché una donna che non conosci ti manda una lettera
che comincia con "Mio adorato Barley", e finisce con "Con amore, K.".
É svitata. Da ricoverare in manicomio.
Dov'ê il manoscritto?
- Non ti riguarda. - Mi riguarda eccome.
Lo ha mandato a me come editore.
- Riguarda più me che voi. - Calmati, per favore.
É al sicuro, Barley.
Il manoscritto si compone di tre quaderni.
Non avendoti rintracciato a Londra, Niki ha avuto il buon senso di consegnarceli.
Il primo quaderno non vale nulla, dal punto di vista scientifico.
Documenti programmatici pacifisti, slogan, poesie, citazioni.
É interessante dal punto di vista psicologico, dato che l'autore...
É totalmente squinternato.
- Come? - Non ê un termine medico, signore.
Potremmo dire squilibrato.
- E gli altri due quaderni? - Di grande valore scientifico.
Scritti da un esperto in materia. Non c'ê dubbio.
Carichi utili, bersagli, polarizzazione, grado di ustione, traiettorie, telemetria.
Certo, non descrive necessariamente una situazione di fatto.
Cosa diavolo dovrebbe descrivere allora?
In due parole, il potenziale strategico russo per una guerra atomica.
Indirizzato a quell'ubriacone di Barley Blair.
Se parla di strategia, non possiamo valutarlo senza gli americani.
La cosa ê di loro competenza.
- Lasciamo Scott Blair agli americani. - Purtroppo non l'abbiamo ancora trovato.
LA NUOVA RUSSIA
Eureka. Trovato.
Un conto in banca a Lisbona, cari miei.
- L'abbiamo trovato. - Lisbona.
- Perché sei scappato? - Ho un appartamento qui.
Perché a Lisbona, Barley?
Perché a Langley, Bob?
Ti sei portato dietro una donna?
Lmporta se mi sono portato una donna, un uomo o una fottuta anatra muta?
Che fai di bello a Lisbona, Barley?
Be', mi stavo bevendo una cosa.
Quando mi hanno interrotto.
Mr Blair?
Lei ê Mr Bartholomew Scott Blair. Giusto?
- Sì. - Merrydew. Sono dell'ambasciata.
Abbiamo ricevuto un messaggio urgente da trasmetterle.
Sta forse cercando di dirmi che ê morto qualcuno?
Spetterebbe alla sezione consolare. Io sono del commerciale.
Qualsiasi debito che si rispetti puô aspettare fino a lunedì.
Si sbottoni la panciera e beva qualcosa con noi, umili sudditi.
Blair, per Dio, stai parlando a un emissario della Regina.
Hanno spostato l'ambasciata o mi state dirottando? Che succede, ciccio?
- Io mi occupo solo del commerciale. - Mr Blair?
Mi chiamo Ned.
Ora ti spiego come stanno in realtà le cose.
Non ci sono messaggi urgenti. Nessuna crisi, a parte le solite cose.
Sono dei servizi segreti britannici.
Ti presento gli altri.
Clive. Walter.
E questo ê Bob, praticamente ê di casa. Vi presento Barley.
- Salve, Barley. - É un vero piacere conoscerti.
Io sono l'intruso. Lavoro per la CIA,
che, come probabilmente saprai, si trova a Langley, in Virginia.
Cerchiamo di divertirci e di combinare qualcosa di utile.
Ma che spasso.
Allora, dove siamo diretti? In Nicaragua? Cile? Lran?
O dobbiamo far fuori qualche seccatore del posto?
Smettila di farneticare e siediti.
Forse puoi spiegarci di cosa parla questa lettera.
- Riconosci la calligrafia? - Leggila attentamente.
Fa' pure con calma, Barley.
Questa ê pazza.
Chi ê "questa"?
- Mai sentita nominare. - Il patronimico ê Borisovna.
Katya Borisovna Orlova. Pensaci bene, Barley.
Non conosco nessuna Katya. Mai scopato
o corteggiato una Katya, non mi sono mai fidanzato né sposato con una Katya.
Com'è? La tipica sciattona dal culo grosso?
Ti scrive una lettera, si firma "Con amore, K.",
- e tu dici di non conoscerla. - Non la conosco questa qui.
Le manca qualche rotella.
Non c'era nemmeno.
- Dove? - A Peredelkino.
È un villaggio di scrittori sovietici.
Lì apprezzano gli scrittori. Concedono una dacia a chi si comporta bene.
Ho avuto l'onore di essere loro ospite.
Quando?
Tre o quattro mesi fa, durante un viaggio.
Ma non c'era nessuna Katya.
- Cos'è successo? - Sono stato fantastico.
Come salvare il mondo tra il pranzo e la cena. Ero in gran forma.
Credo nella nuova Russia. Forse voi non ci credete, ma io sì.
20 anni fa, sembravano castelli in aria. Oggi ê la nostra unica speranza.
Pensavamo di potervi rovinare alzando la posta nella corsa agli armamenti.
Scommettendo sul destino dell'umanità.
Barley, avete vinto la scommessa. 40 anni di pace nucleare.
Sciocchezze. Che pace?
Chiedete ai cechi, ai vietnamiti, ai coreani. Chiedete agli afghani.
No. Perché ci sia speranza, ciascuno deve tradire il proprio paese.
Dobbiamo salvarci a vicenda, perché tutte le vittime sono uguali.
E nessuna ê più uguale di un'altra.
Abbiamo tutti il dovere di dare inizio all'effetto valanga.
Pensiero eroico, Barley.
Oggi bisogna pensare da eroi
per avere un minimo di senso dell'onore come esseri umani.
Credi davvero a queste assurdità?
Non lo so. Ci credevo mentre le dicevo.
Ma bisognava esserci per capire.
Stai pisciando in un vespasiano immondo,
e l'uomo a fianco si sporge verso di te e ti chiede di Dio o Kafka,
o del dilemma tra libertà e responsabilità.
Tu rispondi. Perché sai. Perché vieni da un paese occidentale.
E mentre ti scrolli l'uccello, pensi: "Che paese fantastico".
Ecco perché gli voglio bene.
E loro ne vogliono a me.
Comunque dopo parlammo di jazz e io suonai qualche pezzo.
Qualcuno aveva un sassofono?
E cos'altro? Una batteria? Percussioni?
Quante donne c'erano?
Tre o quattro. Ma nessuna Katya.
Perô qualcuno c'era, vero?
Sì. Qualcuno c'era.
Qualcuno che ê il motivo per cui siamo tutti qui. Giusto?
- Un uomo o una donna? - Nome?
Cristo. Come vi animate quando fiutate sangue.
Lo chiamavano Dante.
Come quello dell"'lnferno".
Gli altri dicevano che era in vacanza. Una vacanza alcolica.
Lavorava in un posto dove non era permesso bere.
Erano tutti deferenti verso di lui.
Lui non parlava mai. Beveva e fissava.
- Fissava? - Me.
Dante è arrivato da solo o accompagnato?
Non lo so.
Continua.
Decisi di risparmiar loro il piacere della mia compagnia
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