نخستین 200 خط.
QUESTA È UN’OPERA DI FANTASIA.
OGNI RIFERIMENTO A PERSONE ESISTENTI O ESISTITE, A ORGANIZZAZIONI O
A FATTI ACCADUTI È PURAMENTE CASUALE.
Allora,
per celebrare l'inaugurazione…
Rien ne va plus.
Io ti seguo.
Continua?
Aspetta.
Perché? Non vuoi continuare?
-Gioca tu. -Perché? Ho un buon presentimento.
Gioca da sola.
-Vuoi che giochi da sola? -Sì.
Rien ne va plus.
Non sente il flusso del gioco.
Mostrerò le mie carte.
Sì! Naturale!
Sig.ra Ko, avrebbe dovuto continuare!
Avevo detto che avevo un presentimento. Che peccato.
-Sig.ra Ko, che peccato. -Otto naturale! Il banco vince.
Mio Dio.
Santo cielo.
Grazie.
Sul mio conto, per favore.
Sì, signora.
-Ora puoi andare. -Cosa? Andare dove?
A Seul. Non capisci cosa intendo?
Dove vai?
Tu.
Voglio parlarti.
Che c'è?
Che succede?
Che vi prende? Cavolo.
Lei è…
È gelosa di me? Ma che hanno?
LA GRANDE SCOMMESSA
STRATEGIA DI GIOCO
INAUGURAZIONE 1 FEBBRAIO, 2015 - BOLTON
BOLTON CASINÒ
Cos'è, la Casa Blu del Presidente della Repubblica?
-Questo posto è enorme. -Salve.
Ehi, sig. Jeon. Ne è passato di tempo.
Wow, questo posto attirerà un sacco di gente.
-Vero? -Ci ho lavorato molto.
Cosa la porta qui così presto?
Il sig. Jeon.
Sono qui perché
farò un'offerta per questo hotel. Tienilo a mente.
Temo che non funzionerà.
C'è gente che ha investito dei soldi qui più di un anno fa.
Anch'io ho aspettato, dietro di loro.
Investirò i miei soldi.
Fa' in modo che accada.
Avrebbe dovuto parlarne con noi prima.
-Non ha detto una parola finora e… -Posso fare quello che voglio.
Mi serve il tuo permesso per qualcosa?
È solo che ce lo dice così all'improvviso.
Lo riferirò ai miei superiori.
-Non credo che sarà possibile. -Niente è impossibile, oggigiorno.
Vuoi morire?
Fallo finché sono ancora gentile.
Aspetterò, allora.
Non può chiederci questo senza neanche darci i soldi.
-Ho qui i soldi. -Solo un secondo.
-I soldi sono qui. -Sì.
Consegna per te.
Che fa?
Un deposito di 100 milioni.
-Contento? -Per niente. Non può farlo!
Che intendi? Sono soldi, no?
Facci quello che vuoi, buttali, non m'importa.
-Me ne vado. -Deve seguire la procedura!
Procedura, un corno.
Comunque, non ci sono ristoranti coreani da queste parti, vero?
-No, non credo. -Giusto.
Dannazione…
Ehi.
Che stai facendo?
Vado a fare un picnic, capo.
-Con quella donna? -Sì.
Beh, perché lo fai qui? Vai a farlo a casa tua.
Dai, ne faccio anche per te.
È buono. Dovresti provarlo.
Cristo, sei proprio uno che si impegna.
-Salve. -Sig. Cha. Ho chiesto ai superiori.
Ma non credo che sarà possibile.
Gli altri si sono arrabbiati.
Mi dispiace tanto.
Ehi, Jeon.
Ascoltami attentamente.
Ho deciso una cosa, giusto?
Pensi che me ne starò zitto se continui a incasinarmi i piani?
Certo che non lo farò. Giusto?
Perché vuoi trasformare un angelo come me in un demone?
Sul serio, non accadrà. Le ridarò i suoi soldi, ok?
Aspetta.
Se nessuno mi sfida, sono un angelo.
Pensi di sopravvivere se ti intrometti nei miei affari?
-Pensaci e richiamami. -Cosa c'è da pensare?
Quell'idiota vuole farmi ripetere.
Ha riattaccato? Quel pazzo bastardo.
Bastardo! Dannazione.
BOLTON CASINÒ - VIP CASINÒ
Eccoci. Da questa parte.
Non puoi neanche paragonare questo posto a quello che visitavi una volta.
È molto bello qui.
Questo è il bar.
-Usalo quanto vuoi. -Benvenuti al Bolton.
-Da questa parte. -Benvenuti.
-Andiamo. -Certo.
Buon pomeriggio.
Buon pomeriggio.
Finalmente sono nel miglior casinò di Caliz.
Ho battuto le tre società che avevano accordi
e abbiamo preso tutto il casinò.
Salve, signore.
Salve.
Sig. Min. È in anticipo.
Certo, in un giorno come questo.
Comunque, sa dov'è Jeongpal?
Non ne ho idea. Dov'è andato proprio oggi?
È fantastico.
Sì, Sojung. Dove sei?
Sono in hotel. Dove sei?
Cammino sotto la pioggia.
E perché?
Così. La pioggia vuole picchiarmi.
Ehi, a proposito, non ho idea di dove sono.
Qualcosa non va?
Niente affatto.
Sono solo un po' depresso.
Mi sento un po' giù quando piove.
Non fare così, Jeongpal. Vieni qui.
Mangiamo qualcosa insieme.
Davvero?
Se cammino e mi capita
di passare di lì, vengo.
Ti aspetto. Vieni.
CASABEE - HOTEL INTERNAZIONALI
-Ehi, Sojung. -Santo cielo. Sei venuto a piedi?
No. Sei fradicio.
Perché eri sotto la pioggia?
Jeongpal, vuoi andare in sauna?
Sono allergico alle saune.
-Ti prendo dell'acqua calda. -No, Sojung.
Riposerò e starò meglio.
Hai una stanza?
Cosa?
Jeongpal, vuoi delle medicine?
No, sto bene.
Devo riposare. Mi sentirò meglio dopo.
Devo riposare.
Beh, c'è una stanza che hanno appena pulito.
Vuoi riposarti lì?
Posso?
Solo un secondo.
Andiamo, Jeongpal.
Aspetta.
Aggrappati a me.
Sei così pesante.
Non possiamo.
Perché no?
Sto lavorando.
Così ho ancora più voglia.
Aspetta.
Allora…
Lo farò.
Ok.
Jeongpal.
-Jeongpal, aspetta! Aspetta. -Maledizione, la scarpa.
Hai dormito fuori?
Ho dormito a casa.
A casa?
Cioè, a casa di qualcun altro.
Mangiamo.
-Ehi, capo. -Dai, cucina qualcosa.
Conosci Sojung, vero?
Puoi mettere una buona parola per lei e farla venire a lavorare da noi?
Vuole andarsene dal Casabee.
È una richiesta sincera.
Eri con lei?
Di' qualcosa. Non hai commesso un peccato.
Non voglio che tu ti senta sotto pressione.
Cosa?
Potresti sentirti sotto pressione perché è la mia ragazza.
Non capisco come funzioni la tua mente.
Come fai a pensarlo?
Sarei sotto pressione per la tua ragazza?
Sei un pazzo. Stai zitto e va' a cucinarmi qualcosa.
Andiamo, capo.
-Capo. -Sei impazzito.
-Ci servono altre persone! -No. Non mi servono altre persone.
Non lo faccio.
-Dai, fallo per me. -No, non lo faccio.
-Dai, capo. -Jessica!
-Tesoro, dov'è Jessica? -Sì?
Jessica, esci. Mangiamo. Sei in ritardo. Andiamo.
-Non ha ancora mangiato? -Siamo un po' in ritardo oggi.
Jessica, è tardi.
-Vieni. -Dov'è la borsa?
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