نخستین 200 خط.
Per la prima volta in assoluto, sbirciamo dietro le quinte
del parco a tema Disney's Animal Kingdom.
Spero tanto che sia gravida.
Per conoscere gli animali più indimenticabili...
-e il team di devoti esperti... -È andata alla grande! Sono entusiasta!
...la cui missione è occuparsi di loro, raccontare le loro storie incoraggianti
e salvaguardare i loro habitat selvatici in tutto il mondo.
Lo spasso è appena iniziato.
GLI EROI DEL DISNEY'S ANIMAL KINGDOM
Il sole splende sulla Harambe Wildlife Reserve.
Un momento di serenità per le 34 specie che la considerano la propria casa...
compreso questo branco di 11 giraffe masai.
Ma qui la pace non dura mai a lungo.
Tutte le giraffe stanno correndo dietro di noi,
tutti i piccoli.
Quella è Kenya.
Il custode Rory ha un debole...
GIRAFFA MASAI
...per una super mamma di 11 anni, Kenya.
La conosco da quattro anni e mi piace pensare...
CUSTODE ANIMALI
...che per lei siamo amici.
Ma è una giraffa, quindi non so
cosa le giri per la testa.
Kenya è una mamma eccezionale. Ha avuto quattro piccoli qui al Disney,
dei quali tre sono ancora in loco, mentre uno è nella struttura,
si chiama Maximus. Anche Amira è una figlia di Kenya.
Poi abbiamo Mara, l'altra figlia di Kenya.
Il parco ha avuto successo nell'allevare le giraffe masai come Kenya,
con 11 piccoli in solo cinque anni.
Le giraffe sono una specie vulnerabile, quindi ogni nuovo individuo
è importante per tutta la specie.
Ogni giraffa ha una propria personalità,
ma Kenya... Sento un forte legame con lei.
Chi non vorrebbe avere un'amica con la lingua viola?
Prima di venire qui,
mi ero specializzato in grandi felini.
Lavorare con le giraffe è una cosa del tutto diversa.
Le giraffe sono una specie da preda.
Quindi quando c'è qualcosa di nuovo o di strano,
di solito le giraffe lo capiscono subito.
Ci vuole molta più pazienza con loro, ma non mi pesa affatto, anzi.
Sarà meglio per Rory,
perché Kenya se la prenderà molto con comodo.
Kenya è una giraffa sana, con qualche problema agli zoccoli.
Ormai da un bel po' ha una ricrescita eccessiva
sugli zoccoli anteriori, in particolare quello sinistro.
GIRAFFE
-Per arginare il problema di Kenya... -Porto gli attrezzi.
...dietro le quinte il team si fa in quattro
per organizzare un programma speciale per le giraffe.
Per questa semplice rifinitura degli zoccoli è prevista la sedazione.
Non è la cosa più facile del mondo anestetizzare una giraffa.
È davvero un'impresa.
Il fatto di essere così grosse comporta dei rischi
e, se riusciamo a effettuare le rifiniture
senza dover ricorrere a farmaci,
per noi è l'ideale.
VETERINARIO
-Rory... -I membri dello staff
si cimentano in un'impresa eccezionale.
È la prima giraffa addestrata a sottoporsi...
CUSTODE ANIMALI
...spontaneamente alla rifinitura zoccoli, qui all'Animal Kingdom.
Questo può andare.
È da molto tempo che stiamo provando
a far arrivare Kenya su quella pedana e a farle posare una zampa sul supporto.
Se ce la faranno con Kenya, ciò potrebbe rivoluzionare la cura degli zoccoli
dell'intero branco.
Prendiamo questo.
Ma per addestrare questa fanciulla a fare anche solo qualche passo
ci sono voluti otto mesi.
Non direi che sono testarde,
sono solo brave a fare le giraffe.
Non fanno quello che non vogliono fare.
Le giraffe tendono fare le cose quando vogliono loro,
quindi è stato un processo lento.
-Tutto a posto? -Sono pronto.
Ottimo, diamoci dentro.
Buongiorno, Kenya.
Ehi, piccola.
Di solito, una cosa in particolare attira sempre le giraffe...
Cibo.
Ma forse non oggi.
Sembra pensare: "Che succede?"
È sempre molto presente
e, alla minima anomalia nell'ambiente, si blocca.
Credo ci vorrà un po'.
Non ho altro che tempo.
Da brava, Kenya.
A volte dobbiamo aspettare un'ora prima che si avvicini.
Fai la brava, dai.
PIÙ TARDI...
Sarebbe un ottimo momento per meditare, se fosse la mia passione.
Dai, guarda quanto cibo!
ANCORA PIÙ TARDI...
Stiamo qui a contemplare la vita.
Ti ho vista, hai ammiccato.
Kenya, ti scongiuro.
MOLTO PIÙ TARDI...
Bene, ultimo tentativo. Dan ha ancora due minuti, Kenya.
Guarda, mi prende in giro.
Dato che Kenya non vuole stare al gioco...
Non credo che si smuoverà.
...il team deve escogitare un altro piano.
-Mi sa che abbiamo chiuso. -Dobbiamo riorganizzare un po' le idee.
Torniamo in scena, in terra d'Africa... nella savana,
dove l'abitante più grosso del parco vuole la colazione.
Bene, ecco che arriva.
ELEFANTE AFRICANO
Eccolo, in tutta la sua gloria.
Ovviamente è il maschio più grosso e più vecchio che abbiamo.
Sì, è davvero gigantesco.
CUSTODE ANIMALI
E dove va il nostro Mac di cinque tonnellate e mezzo...
gli altri lo seguono.
Ci siamo, bene. Ecco Jabali che si avvicina.
Sta arrivando anche Tsavo.
La gerarchia prevede
Mac al primo posto, ovviamente, è il più grosso, alto e vecchio.
Sotto di lui c'è Tsavo, per anzianità e dimensioni,
e poi segue Jabali, in fondo.
Ai pasti, si rimpinzano di fieno ed erba.
Uno della stazza di Mac può mangiarne fino a 136 chili al giorno.
Ed è Mac a dettare legge a tavola...
Mac è come in una bolla, quello è il suo spazio, ora.
Ora stanno comunicando, anche se non li sentiamo.
In sostanza, ha già detto agli altri
che ha deciso di fermarsi un po' lì a mangiare.
Quindi state alla larga.
Ma a volte le regole vanno infrante.
Tsavo si sta avvicinando a Mac, al centro dello spiazzo.
Tsavo è un po' più impavido, direi.
Sa che troverà del cibo diverso,
delle leccornie, vicino a Mac.
È cauto, protende la proboscide
per capire le intenzioni di Mac.
Tasta il terreno per capire di che umore è.
Vedremo quanto intende avvicinarsi a Mac.
Molto coraggioso.
A quanto pare, non ne vale la pena, quindi se ne va.
Mac vuole godersi la colazione in pace.
Ma i ragazzi hanno altri programmi.
Questa mattina siamo già alla lotta.
Può sembrare uno scontro violento, ma sanno gestire la situazione.
Mac detta molte regole di ciò accade qui,
quindi se la situazione diventa troppo tesa,
forse farà qualche passo verso di loro per interromperli.
E quando è troppo è troppo.
Oh, Mac si sta spostando.
Ci siamo. Mac si sta avvicinando un po'.
In sostanza, sta dicendo ai ragazzi di andarsene.
Gli è bastato fare quei pochi passi per allontanare i ragazzi.
Comunicano tra loro attraverso questi piccoli gesti.
Tsavo e Jabali stanno imparando vari segnali sociali
e fisici, così cresceranno grazie agli insegnamenti di Mac,
per diventare dei capibranco.
Mac sarà anche un maschio modello,
ma ha tanta strada sul contachilometri.
E oggi...
Michele, quando siete pronti, ho qui Mac.
...andrà dietro le quinte per un controllo con il dr. Ryan.
Visitare un elefante implica...
VETERINARIO
...la stessa procedura seguita per gli umani.
o, per cani e gatti.
Dobbiamo valutare le condizioni generali in base all'aspetto e alla mobilità.
Ehi, bello.
Gli elefanti sono impegnativi solo per via della loro stazza.
Ti fanno capire se sono a disagio
in una data situazione, quindi serve prudenza e attenzione.
Per prima cosa, controllo del sistema di raffreddamento.
Mac, orecchia. Ecco, bravissimo.
Bene, mi avvicino.
Bravo, Mac.
Qui sono visibili molti vasi sanguigni
che possono farmi capire molto sulla pressione.
Questi vasi servono ad aumentare il flusso sanguigno nelle orecchie
per scaricare il calore in eccesso. Che meraviglia.
In realtà, non vedo niente di insolito.
-Posso tastargli la coda? -Sì.
Ci sono un paio di lacerazioni per via di peli strappati,
ma niente di grave.
Mac, zampa!
La salute delle zampe è fondamentale negli elefanti.
Molti non sanno
che, considerando la loro struttura scheletrica,
stanno in piedi appoggiando il peso sulle dita dei piedi.
Tutto ciò grazie a un bilanciato sistema di sospensione integrato.
Sotto le zampe hanno un grosso cuscinetto
che assorbe gran parte del colpo.
Mackie, altra zampa!
Grazie, bello.
Vai sempre in giro, sei così grosso, e queste unghie,
sbattendo qua e là, si spezzano
e ogni tanto si scheggiano.
Sapete una cosa? Le mie unghie non sono perfette.
Gli serve una manicure.
L'aspetto esteriore è posto, ora un'occhiata sotto la pellaccia.
Bene, passiamo alla bocca.
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