نخستین 200 خط.
Fare a pugni è facile. Vivere è molto più difficile. - Floyd Mayweather Jr.
Mi sta chiedendo di perdere un incontro?
Così non mi troverò più in questo inferno? È così?
Lo scoprirai quando perderai.
Non hai mai perso nemmeno una volta.
E se continuerò a stare in questo inferno?
Cosa farà in quel caso?
Io...
ti aiuterò a uscirne.
Farà quello che nemmeno io sono riuscita a fare?
Chi pensa di essere? Ajeossi.
Mi conosce?
Sa perché facevo pugilato?
Sa come vivevo?
Sa perché mi sono nascosta?
Lei non sa niente.
Non sa niente di me.
Hai ragione. Non so niente.
Non so proprio niente.
Quindi, aiutami a capire.
Perché hai iniziato pugilato,
come vivevi, perché hai lasciato questo sport,
e perché ti sei nascosta.
Aiutami a capire perché.
Mi servono solo tre mesi.
Dammi solo tre mesi per conoscerti meglio.
Imparerò. Tutto.
E poi scappa via con me... dal ring.
Fidati di me.
Mi assicurerò che succeda.
Episodio 3.
Ecco.
Indossalo. Io non ne ho bisogno.
Non è usato.
Ho appena tolto l'etichetta.
Lo so.
Ci vedo anch'io.
Perché io?
Perché ha scelto me?
Ci sono un sacco di altri atleti a parte me.
Diciamo che il tempismo... è stato perfetto.
Tempismo?
Avevo bisogno di qualcuno che perdesse intenzionalmente e tu volevi lasciare il pugilato.
Quindi... un ottimo tempismo.
Sta mentendo.
Va bene. Onestamente,
ho considerato anche altri atleti. Ma alla fine ho scelto te.
Quindi perché io?
Pensavo che non mi avresti chiesto niente.
Come adesso.
Non mi stai chiedendo perché voglio qualcuno che perda intenzionalmente.
Non mi stai chiedendo neanche dei soldi in cambio della sconfitta.
Vede?
È questo ciò che vuole. I soldi.
Cosa sta facendo?
Non puoi raffreddarti. Da oggi in poi tu sei la mia cliente più preziosa.
Ma dai!
Basta così.
Cosa intende con "cliente più preziosa"?
Non ho nemmeno firmato un contratto.
Lo farà.
Perché continua a darmi del "tu"? Che maleducato.
Dammi del "tu" anche tu.
Va bene. Non m'importa se mi parli in modo informale.
- Non voglio. - Perché?
Non voglio che la gente pensi che abbiamo un buon rapporto.
Ci penserò.
Mi ha detto di perdere un incontro.
Ci penserò.
Pensi che se io rinuncio questo inferno finirà?
Se me ne vado io, verrà qualcun altro. Se quello se ne va, ne verrà un altro ancora.
E se se ne va anche lui, ne verrà un altro.
Il pugilato è il tuo destino. Neanche morta riusciresti a sfuggirgli.
Dove vuoi andare?
Ti ci porto io.
Mi servono solo tre mesi.
Dammi solo tre mesi per conoscerti meglio.
Kim Tae Yeong
- Pronto? - "Figlio di puttana".
"Brutto stronzo".
"Ti usa soltanto".
"Becchino".
Le persone la odiano veramente tanto nelle chat anonime degli atleti.
Cosa farà?
Chat anonime? Perché leggi queste cose?
Dovevo fare anche io le mie ricerche.
Potrei lavorare con lei.
Ma la insultano quasi tutti.
E quindi?
Posso davvero... fidarmi di lei, Ajeossi?
Guardi come subito si sta zitto.
Mi ha trovata mentre mi stavo nascondendo e mi ha anche minacciata.
Com'è che sei così impaziente adesso?
Mi risponda e basta.
Le ho chiesto se posso fidarmi di lei.
Per lei è solo un fatto di soldi,
ma per me, c'è la mia vita a rischio.
Il mio Ye Jun è malato, bastardo.
Basta solo un intervento.
Ma pare che costi 500mila per occhio.
Perché ti stai prendendo la responsabilità per qualcosa che non hai fatto?
Perché sono il suo agente.
Cambiale: 2.5 miliardi di won. O ci ripaghi in tempo o fai in modo che tutto vada secondo i piani.
Sarà meglio che non tocchi nemmeno un capello a mia madre.
Anche per me.
Anche la mia vita è a rischio.
Va bene.
Ci penso ancora un po' e la richiamo.
Ehi, perché...
Perché devi pensarci così tanto?
Ha detto che le nostre vite sono a rischio.
Se non mi vuole lasci perdere allora.
Quando mi chiamerai?
Non lo so ancora.
Non si presenti davanti a me prima che la chiami. Mi dà i nervi.
Maestri dell'asilo Hodong
Mr. Bello. Vicepreside Han Jae Min./ Miss Graziosa. Maestra Heo Ah Reum. - Maestra Lee.
Sì?
Ha un po' di fuliggine sulla faccia.
Suppongo che lei somigli a sua madre.
Anche lei doveva essere bella.
Grande Muscolo. Maestra Lee Yu Ri.
Maestra Lee. Grazie. Le voglio bene.
Ero sconvolta quando l'ho vista stamattina.
Mica verranno di nuovo i giornalisti qui?
Come ha potuto farci questo?
Perché stai bloccando il corridoio?
Hai finito di prepare tutto per la lezione?
Ho sentito che ti sei voluta licenziare.
È così triste. Mi dispiace un sacco.
Non dispiacerti.
È a me che dispiace per tutto.
Grazie per tutto, maestra Yu Ri.
Riguardati.
Verrai a trovarci qualche volta, vero?
Sì.
Vieni presto.
Signorina Lee.
Santo cielo, le avevo detto che ci avrei pensato io.
Perché continua ad innaffiarli?
È il mio ultimo giorno.
Dovrei almeno salutarli.
E loro che ne sanno? Non hanno mica un cervello.
Loro sanno tutto.
Non sa quanto siano estroversi.
- Non ci crederebbe. - Davvero?
Che inquietante.
Non farti incantare dagli uomini belli.
Non taglierà i ponti solo perché si dimette, vero?
- Faccia in modo di venirci a trovare, va bene? - Va bene.
Sentire che se ne va mi rende molto triste.
Ricomincia con il pugilato?
No. Non ho deciso niente ancora.
Perché no? Dicono tutti che è un vero talento.
Non dovrebbe sprecarlo così. Sarebbe un peccato.
Se per caso viene fissato un incontro,
mi chiami.
Va bene.
Vicedirettore.
Deve dirmi qualcosa?
Per caso...
se fra tre mesi dovessi tornare, mi riprenderà?
Fra tre mesi?
Sì.
Potrei tornare qui fra tre mesi.
Si tratta di motivi di lavoro o personali?
Ecco... entrambi.
In questo caso... devo rispondere con attenzione.
Ecco...
onestamente, il pugilato non è il mio forte.
Essere picchiati, picchiare e sanguinare...
il pugilato è uno sport molto primitivo.
Come collega non c'è problema,
ma non penso di poter uscire con una pugile.
Questo... risponde alla sua domanda?
Sì.
Non è arrabbiata, vero?
No.
Mi dispiace comunque.
Però venga a trovarci spesso per vedere i fiori.
Va bene.
Posso... restare qui in piedi e basta?
Lee Kwon Suk. 18 anni. Componente della nazionale di pugilato. Non riesco a frequentare la scuola con assiduità.
Vengo solo per poco fra un incontro e l'altro.
La palestra dove mi alleno è scuola, casa
e luogo di svago.
Amici?
Riesco a vederli di rado.
Anche quando siamo in classe, se mi capita di dire qualche parola,
la conversazione finisce subito.
Non abbiamo molto in comune.
Perché viviamo in mondi diversi.
L'ho allenata come si addestra un animale.
Se perdi, muori. Si perde perché si è deboli.
Non puoi perdere.
Fai il pugno.
Apri.
Il pugilato è tutto un "Occhio per occhio."
Se qualcuno ti ammazza il cagnolino,
anche tu devi uccidergli il suo.
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