نخستین 200 خط.
- Ehi. - Faccio io, non preoccuparti.
Merda.
- Ehi. Sei Allison? - Sì, tu sei Gabe?
- La valigia ha le rotelle. - No... è leggera.
- Quindi sei una regista? - Te l'ha detto Mike? - Oh, conosci Mike?
No, Mike non ha detto niente. È la mia sensazione.
Divertente. Cos'altro ti ha detto di me?
No, niente.
Ha detto che una volta eri un'attrice e ora sei una regista. Solo questo, giuro.
Perché hai smesso di recitare? - Non l'ho fatto. Temo abbiano solo smesso di assumermi.
Ma va bene così. Almeno posso mangiarmi biscotti ogni tanto.
- Cos'è, era troppo difficile? - Sei invadente, eh?
Forse non ero abbastanza attraente.
Già. Mike ha accennato al fatto che vuoi complimenti. - No, non mi piacciono i complimenti.
Non credo che sia questo il motivo per cui hai smesso.
Non devi dimostrare niente. Io preferisco gli uomini deboli e malaticci.
Tuo marito è così?
Non sono sposata.
No? Mike ha detto che sarebbe arrivato tuo marito.
Pensavo mi avessi detto tutto quel che ha detto su di me. Non ho un marito.
Sono sola al mondo. Ok? Contento? Altre domande?
- Qualcuna. - Ci avrei scommesso.
- Che tipo di film fai? - Piccoli, senza successo che non piacciono a nessuno.
- Cosa stai facendo? - Giorno, tesoro.
Il dottore ha detto che nel secondo trimestre non dovresti sollevare cose pesanti.
Beh, è venerdì.
- Giusto? L'hai dimenticato la settimana scorsa. - Mi prendo cura di te.
- Ciao. Sono Allison. - Oh, lo so. Io sono Blair.
Sei molto carina.
Era un complimento.
No, lo so, lo so...
Anche tu.
- Davvero! - No. No, è...
Gli stavo solo dicendo quanto odio i complimenti.
- A quanto pare, abbiamo questo in comune. - Beh, mi piacciono i complimenti.
Non so perché spendo tutti questi soldi in medici se non segui i consigli.
- "Tu"? - Noi, come vuoi.
- So cosa ha detto il dottore. Io ero lì. - Non voglio parlarne adesso.
- Mi prendo cura di te. - Gabe, tua moglie vuole soprassedere.
Non siamo sposati.
Dov'è tuo marito?
Non ho marito.
Posso farla sistemare? Speravo di entrare in studio questa settimana, o in questo secolo.
Mi piace la tua tuta.
Molto carina.
E a me la tua borsa.
Te l'ho detto, non mi piacciono i complimenti.
Te l'ho chiesto 3 o 4 volte e tu continui a dire che lo farai, ma poi non lo fai.
L'ho fatto solo perché non volevo continuare a chiederti di farlo.
Continuavo a sentire l'odore della spazzatura quando facevo il caffè.
Come fai a bere il caffè con la puzza della spazzatura?
Perché il tuo olfatto è molto più sensibile in questo momento.
Assolutamente.
Ciao.
- Vai a fare una nuotata? - Sì. - Ti faccio vedere.
Come fai in questa stagione? Fa freddo. - Lo so, sono strana. Adoro il freddo.
Quindi è su per le scale...
Molto buono, Gabe.
Li hai colti tu?
Anche quelli nella mia stanza?
Sì.
Sei un'ottima ospite.
Un po' di vino?
Tu ne bevi?
Sì, un pochino.
Allora, avete piani per questo posto? Lo trasformate in un B&B o...?
No, non so bene cosa faremo.
Abbiamo solo sparso la voce tra i nostri amici che sono stati creativi, o quello che è,
che avevamo questo posto per fare delle riprese cinematografiche o...
Potremmo incontrare persone fighe e magari fare un po' di soldi.
Non era una questione di soldi.
Questo posto è della famiglia di Gabe da molto tempo. - Figo!
Avevamo queste enormi riunioni di famiglia...
- Ora però tutti si odiano, quindi... - No, non tutti. È solo che la famiglia non è più così unita come una volta.
Il punto è che non c'è più nessuno. - Quando Blair è rimasta incinta, abbiamo deciso...
Non abbiamo deciso. Eravamo a Brooklyn e la cosa diventava costosa, e non lavoravamo.
Cosa c'è?
L'idea di trasferirci qui ci piaceva, ma non credo ce ne saremmo andati se avessimo avuto un lavoro.
Avevamo un lavoro.
Avevamo un lavoro.
Io ero una ballerina. Beh, volevo esserelo ma non guadagnavo molto.
E facevo la hostess, ma Gabe pensava che io...
Non volevo stesse in piedi tutto il tempo, facesse le ore piccole, non dormire, e questo posto era qui vuoto.
Sua mamma cerca di venderlo da anni.
Non sono passati anni. È passato un anno e mezzo.
Due anni.
Lo vende, cerca di venderlo, da due anni.
Non è molto realistica.
Non è questo, è che non ha bisogno di venderlo.
Ok, comunque non otterrà quello che vuole. E pagava questo custode...
- E tu? Qual era il tuo lavoro? - Gabe era musicista.
Sono musicista. Non è una cosa che smetti di essere.
Dicevo di professione.
Sono ancora nella professione. Ho ancora le royalties.
L'ultima royalty che ha ottenuto è stata di 53 centesimi.
È quello che faccio nella vita.
Sono un musicista professionista.
Suonavo in diverse band. Vere e proprie band di successo.
Stavo in viaggio, a seconda dell'anno, sei, otto mesi.
- Dev'essere stata dura per te. - Non lo so. Sono una persona abbastanza indipendente.
Lo detestava.
Non lo detestavo.
Ci sono tanti motivi per cui ci siamo trasferiti qui, nessuno dei quali era di avviare un B&B.
Sei fortunata.
- Cosa vuoi dire? - Hai un ragazzo che cucina.
Io non so cucinare.
Niente.
Niente?
Le uova?
Credo di poter strapazzare un uovo.
E un hamburger?
Hai mai fatto un hamburger?
Una patata al forno?
Non hai mai cotto una patata al forno?
Non è qualcosa di cui vado fiera.
Neanch'io riuscivo a cucinare fino a un paio di mesi fa.
Tua madre non ti ha mai insegnato a cucinare?
Mia madre è morta.
Scusate, so che è una battuta che la gente fa, ma nel mio caso è vero.
È morta. In realtà è morta proprio davanti a me.
È tutta la mia famiglia, in un ristorante.
Ha avuto un infarto.
Dio, mi dispiace.
No, no, tutt'ok.
Non è per questo che non so cucinare. Mio padre è un ottimo cuoco.
È del tutto intenzionale. Ho pensato che se non avessi mai imparato a cucinare, non sarei mai diventata una casalinga.
- È una cosa intelligente. - Pensi che sia intelligente?
Non che pensi che sia stupido, ma mi sorprende sentirglielo dire, perché gli piacciono molto i ruoli tradizionali tra i generi.
Dai, dici sempre male del femminismo... - Cosa?!
Ora che sei di fronte a una vera femminista, fai finta... - Sta semplificando troppo.
Io penso che il femminismo sia una cazzata. Ascelle pelose sulle donne, disgustoso.
Negli uomini...
Sto scherzando.
Stavi scherzando su tua madre?
No.
Sei difficile da interpretare.
Me lo dicono sempre, in realtà penso di essere così facile da leggere
che la gente si confonde e rende le cose più difficili da sola.
Sei solo diversa da come immaginavo guardando i tuoi film.
Hai visto i miei film?
Sì, li abbiamo guardati prima che arrivasti.
Davvero?
- Beh, mi dispiace tanto. - Non devi dispiacerti. Sono belli.
Grezie.
A ncora un po' di vino?
- Ne vuoi ancora? - Ok. Certo.
Ne prendo ancora un po'.
Cosa c'è? Il dottore ha detto che posso bere qualche bicchiere di vino ogni tanto.
- Non ha detto qualche, ha detto un paio. - Ok, questo è il mio secondo.
Questo sarà il terzo. E "una volta ogni tanto" non è tutte le sere.
- Ho bevuto un bicchiere di vino mercoledì. - Sì, due giorni fa.
Ok, toh. Contenta?
Voglio solo che ricordi questa sera quando il bambino esce tutto incasinato.
Ehi, conosci il foxtrot? Hai detto che sei una ballerina, giusto?
Conduco io.
Metti la mano sulla mia clavicola in questo modo.
E io metto la mano qui, così.
Si conduce con il piede destro, quindi si fanno due passi e poi un passo di lato.
Ok. Due passi.
Quindi, destra, sinistra.
Passo laterale.
Giusto. Di nuovo.
A sinistra. Lato.
Sì, poi si torna indietro con il piede sinistro.
Ma fai passi piccoli perché è foxtrot.
- Passo laterale. - Hai una buona postura.
Beh, sì, ho ballato per tutta la vita.
Ecco ci sei. Hai capito.
Non credo...
Perché non balli con Gabe? Lui lo sa fare.
Gabe, balla con Allison. La stai offendendo.
No, non devi farlo per forza.
Se non posso ubriacarmi, almeno lasciate che mi diverta a guardarvi.
C'è una cosa che volevo chiederti.
Trovi strano recitare nei tuoi film?
O ti piace guardarti o qualcosa del genere?
No, in realtà lo trovo un po' umiliante.
E in questo film che stai scrivendo reciterai?
Non sto lo ancora scrivendo.
Davvero? Perché prima hai detto che eri...
Blair.
Che c'è?
Scusa, è raro poter indagare nel cervello di un vero artista.
Allora, pensavi di ambientarlo qui? O sei venuta solo per scrivere?
Quando ho visto le foto online, ho pensato che venire qui avrebbe potuto ispirarmi.
Ma, onestamente, non so se farò un altro film.
Ti è già successo prima, vero? Il blocco dello scrittore?
- Sì, più o meno ogni volta. - È così che funziona.
Non direi che "funziona così"...
È più come fare qualcosa di stupido durante la giornata.
Aspettando che mi succeda qualcosa di significativo. Tu sì, tu stai facendo qualcosa di significativo.
Io? Cosa?
Stai costruendo una famiglia.
Ma non hai appena detto che non hai imparato a cucinare perché non volevi diventare una casalinga?
Molte donne che non sono casalinghe hanno famiglia. Quello che hai detto prima, comunque, è una stronzata.
Che mi piacciono i ruoli familiari tradizionali.
A me piacciano i ruoli di genere tradizionali.
Sì.
No, davvero.
Non posso dire che una parte di me non voglia che un uomo si occupi di tutto.
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