نخستین 200 خط.
SEE YOU IN MY 19TH LIFE
AMATA FIGLIA, YOON JU-WON, POTESSIMO VEDERTI UN'ULTIMA VOLTA
Come stai?
Mi dispiace non essere più venuto.
IL DOLORE DI SEPARARSI DALLA PERSONA AMATA
Direttore Mun, venga con me.
Bello, vero?
Non si sente già più leggero?
Quando il passato la perseguita
e le sembra di sprofondare,
pensi a questi fiori.
La sua gentilezza mi sembra piuttosto egoistica.
Dice così,
ma a me sembra che stia già molto meglio.
Ha funzionato, no?
Lei è proprio strana.
È vero.
All'inizio posso sembrare strana,
ma è difficile dimenticarmi.
Finirà per pensare sempre a me
e s'innamorerà.
Non succederà.
Ah, certo. Le belle donne non sono il suo tipo?
Che peccato.
A lei cosa piace?
Lei, direttore Mun.
Intendevo da mangiare.
Quello che piace a lei.
Non ha preferenze?
Beh, sì, preferisco lei.
Però non posso farci niente,
quindi mi accontenti e mi lasci mangiare quello che piace a lei.
Sig.ra Ban,
lei non è il mio tipo.
E qual è il suo tipo, allora?
Amo le donne mature.
Io sono molto matura per la mia età.
Se considerasse la mia età mentale
potrebbe funzionare, no?
Chiudiamo questa conversazione senza senso.
Ma non rende una giornata come questa decisamente migliore?
Direttore Mun, va tutto bene.
Ѐ tutto a posto.
Tenga, Direttore
Seo-ha.
Ju-won?
Va tutto bene.
Ѐ tutto a posto.
Non pensavo
che la mia morte sarebbe diventata un tale peso
per coloro che ho lasciato.
Quanto a me, ho già attraversato ben 19 cicli di morte e rinascita.
LA MIA DICIANNOVESIMA VITA
LA MIA DICIASSETTESIMA VITA
CIRCO DI DONGBAEK
Ho sempre pensato solo al mio dolore.
Zio!
Ti ho preparato gli onigiri.
Aspetta solo un attimo.
Va bene, Ae-gyeong.
Ora suonerò qualcosa.
Tu canta con tutto il fiato che hai in gola.
Davvero?
Pronta?
Mi piaceva far rotolare la palla
Ero felice quando cantavo
Brava.
Con il trucco bianco e un naso rosso
Cantavo d'amore
- Ci siamo promessi - Fantastico.
Che il nostro amore
Non sarebbe mai cambiato
Svegliati, zio.
Sei morto?
Piccola monella.
Non ancora.
Mi sono impegnata molto per prepararlo, quindi non morire prima di assaggiarlo.
Il fantasma di chi muore a pancia piena è più bello.
Senza di te,
resterò sola.
Quindi mangia e vivi a lungo, ok?
Ae-gyeong.
Anche se me ne andrò,
non sarai sola.
Non so quanto ci vorrà,
ma ti prometto che rinascerò
e tornerò da te
per proteggerti.
Sarai coraggiosa…
e mi aspetterai?
Ae-gyeong.
Come hai fatto a sopravvivere?
Come potevo fare altrimenti?
Non so neanche io come.
Avevi solo dieci anni, all'epoca.
E hai perso me, oltre ai tuoi genitori.
Ae-gyeong.
Grazie di cuore
per essere sopravvissuta.
Sono io che devo ringraziarti.
Sono grata che tu sia di nuovo nella mia vita.
Sono felice che tu sia cresciuta così bene.
Vivere una vita tranquilla e ordinaria insieme a te…
è tutto ciò che voglio.
Santo cielo, guarda come sei cresciuta.
Non dovresti dirlo con l'aspetto che ti ritrovi.
Su, su.
Vieni qui. Fatti abbracciare.
Dai, è imbarazzante.
Imbarazzante?
Forza, abbracciami.
- Vieni qui. - D'accordo.
La mia piccola Ae-gyeong.
Santo cielo. Cos'è questo rumore?
Non ho mangiato tutto il giorno.
Non avete festeggiato il suo compleanno?
Compleanno?
Ma cosa devo fare con te?
- Cosa? - È l'anniversario della morte di Ju-won.
Quindi è il compleanno di Seo-ha.
Seo-ha.
Vuoi andare al parco divertimenti per il tuo compleanno?
- Dici sul serio? - Sì, certo.
Ci dobbiamo andare davvero però, ok?
Promettimelo.
Te lo prometto.
Non posso riempire il vuoto lasciato da tua madre.
Ma ti rimarrò accanto finché non riuscirai a camminare con le tue gambe.
Io…
tornerò da te.
Questo pezzo è stato composto durante l'occupazione giapponese.
Parla del desiderio per la persona amata.
Però nessuno sa chi l'ha composto.
Allora come fai a conoscerlo?
Perché l'ho composto io.
Non mi freghi più.
Imparalo e suonalo quando ti manca qualcuno.
Ti sentirai molto meglio.
Buon compleanno, signore.
Ogni volta che spegnevo le candeline,
pensavo al momento in cui…
Ju-won ha smesso di respirare.
I miei compleanni
erano sempre legati alla sua morte.
Sig.na Ban?
Direttore Mun.
Cosa ci fa qui?
Non ho fatto una cosa essenziale.
C'è una cosa che devo dirle.
Sig.na Ban, cosa…
Ricevere una dichiarazione
il giorno del compleanno è un evento memorabile.
Seo-ha,
ricordatelo ai tuoi futuri compleanni.
Mi piaci.
Io ti piaccio?
Ti risponderò al tuo compleanno.
Nella vita, il tempismo è tutto.
E credo che il momento giusto sia oggi.
Non me lo farò sfuggire ancora.
Mi piaci.
Il sig. Ha verrà?
Rientra in casa.
Ho un'ospite.
Mi scusi.
Perché Cho-won…
Cosa stai facendo?
Non c'erano piatti puliti.
Spegni le candeline prima di mezzanotte.
Togliti i guanti e vattene entro cinque…
No, tre minuti.
Davvero, non ti capisco.
Non importa.
Non ci arrivo proprio.
Non capisco niente di te.
Ti avevo detto di chiamarmi al tuo ritorno ma sono venuta a saperlo da altri.
Non mi richiami mai.
Quante volte devo dirtelo?
- Io non festeggio… - Il compleanno.
Lo so.
Ma non capisci che è proprio per questo che mi sforzo così tanto?
Siamo persone diverse.
Stiamo affrontando cose diverse.
So che siamo diversi.
E so che è molto più difficile per te
che per me.
Però…
Io mi sto davvero stancando, devi smetterla.
Non volevo dirlo.
Ma sono così arrabbiata.
Ѐ ancora qui?
Come mai è venuta a casa di Seo-ha?
Tenga.
Perché la dà a me?
Ci ho messo quattro ore a prepararla, non voglio che vada sprecata.
Dovrebbe essere buona.
Ti piace il direttore Mun?
Perché vuoi saperlo?
Perché il direttore Mun mi piace.
E se piacesse anche a me?
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