نخستین 200 خط.
IL GLADIATORE II
…te salutant.
16 ANNI DOPO LA MORTE DI MARCO AURELIO,
IL SUO "SOGNO DI ROMA" È STATO DIMENTICATO.
SOTTO LA TIRANNIA DEGLI IMPERATORI GEMELLI
GETA E CARACALLA, LA CORRUZIONE PROSPERA.
LA LORO SPIETATA VIOLENZA SI DIFFONDE COME LA PESTE
IN TUTTO L'IMPERO.
LA CADUTA DELLA GRANDE CITTÀ È IMMINENTE.
RIMANE SOLO LA SPERANZA DI CHI OSA ANCORA SOGNARE…
Fai piano, Annone.
Invochiamo il vostro grande nome perché veniate in nostro aiuto.
Sconfiggete i Romani.
NUMIDIA 200 D.C.
Distruggete le loro navi e macchine da guerra. E i loro soldati.
Noi vinceremo.
Ozalsces.
Arishat.
Annone.
Non hai fatto offerte, oggi.
Preferisco sacrificare un Romano.
Dove sei tu…
sono anch'io.
E dove sarai tu
sarò anch'io, per sempre.
Moglie mia.
Il vento è troppo forte. Stiviamo le vele e remi in acqua.
Stivare le vele, remi in acqua!
Stivare le vele, remi in acqua!
Remi in acqua!
Non hanno altre terre se non quelle rubate.
Ovunque vadano, lasciano distruzione e la chiamano pace.
Questa è l'ultima città libera dell'Africa Nova.
Oggi, andiamo in battaglia.
Pregate che il vostro dio sia con voi, altrimenti non è un dio.
Non abbiamo nulla da temere.
Dove c'è morte, non ci siamo noi.
Dove siamo noi…
non c'è morte.
Restate uniti e ascoltate i miei comandi.
Occhi aperti e testa alta.
Fuoco!
Preparate le armi!
Ancora!
Fiamme sulla destra!
In formazione!
Forza!
Arcieri, pronti.
Lanciate!
Incoccate!
Caricate!
Tirate!
Arcieri!
Fuoco!
- Alzare la torretta! - Alzate la torretta!
- Remare di contro! - Remate di contro!
Girate.
Giù il ponte!
Il ponte è bloccato!
Generale!
Tirate!
Arcieri!
Là!
Uccidetela!
Arishat!
Arishat.
Arishat!
Ti aspetterò.
Controllate tutti i corpi! Non lasciate nulla!
Rivendico questa città…
per la gloria di Roma.
Vae victis.
Guai ai vinti.
Il prossimo!
- Andate sotto! - Di sotto!
Che danni ti hanno fatto, eh?
Sollevalo. Piano, piano. Reggi qua.
Arishat?
Mi dispiace, figliolo.
Non mi resta molto.
Questa galea… ci conduce verso qualcosa di troppo gravoso per me.
Sono pronto a essere portato in un altro luogo.
Resta ancora un po’.
Ricordo bene quando ti portarono da noi.
Un ragazzino solitario del deserto. Ingenuo.
Impaurito.
Hai abbracciato tutti i nostri insegnamenti.
Hai trovato l'amore di Arishat, la tua anima…
si è rigenerata.
Quando morirò,
i miei antenati mi incontreranno nell'aldilà.
Tu chi incontrerai?
Annone,
per me è finita.
Non lasciare che cambino chi sei.
Avete visto questo ragazzo?
Eama! Eama!
Ora devi andare da solo, Annone.
Non farti trovare.
Vai. Vai!
OSTIA PORTO DI ROMA
Acacio! Acacio! Acacio!
Imperatore Geta.
Imperatore Caracalla.
Generale Acacio.
Ho conquistato la Numidia in vostro nome.
Che il vostro dominio eclissi quello di ogni imperatore del passato.
Incoronalo con l'alloro, fratello.
Acacio! Acacio! Acacio!
Per onorare la tua conquista,
si terranno dei giochi nel Colosseo.
Non voglio giochi in mio onore.
Servire il Senato e il popolo di Roma
è un onore sufficiente.
Sei troppo modesto, Acacio.
Non si addice a un generale del tuo calibro.
La gloria è vostra, non mia.
Chiedo solo un po' di tregua dalla guerra
per stare con mia moglie.
Tua moglie, certo.
Ricordi i privilegi che le abbiamo concesso?
Dov'è, per ignorare un evento come questo?
Ci sono vittorie che devono ancora arrivare.
Persia.
India.
Entrambe… sono da conquistare.
Roma ha così tanti cittadini.
Deve anche nutrirli.
Che si nutrano di guerra.
I tuoi trionfi saranno celebrati
come un tributo alla grandezza del popolo romano.
ANZIO DINTORNI DI ROMA
Maledetti!
Via, feccia!
Macrino di Tisdro,
padrone dei gladiatori!
Stammi vicino.
Edili e consiglieri della città,
illustri ospiti,
cittadini di Anzio.
Ammirate il destino
dei nemici soggiogati da Roma:
i barbari Numidi
e il loro condottiero…
Giugurta!
Ci danno la caccia!
Quello è interessante.
Lo compro.
Fermo! Chi va là?
Generale.
Moglie mia.
Ringrazio gli dei per averti riportato a casa.
Ringrazia l'esercito, che mi ha protetto.
Ti do da mangiare.
Andate.
Al muro.
L'arena è un tempio sacro.
Per i più valorosi tra voi, la strada verso la gloria passa per l'arena.
Trasforma gli schiavi in gladiatori e i gladiatori in uomini liberi.
Tu hai i vermi.
Questo lo conosco. Mangia le scimmie.
Andate. Sedetevi. Mangiate.
Tu.
Annone, in piedi.
Qual è la tua lingua nativa? Le parlo tutte.
Non rispondi perché non puoi o perché non vuoi?
Va bene.
La violenza è il linguaggio universale.
Viggo… Mettilo alla prova.
Sa combattere contro una scimmia. Vediamo se sa farlo contro un uomo.
Basta!
Molto bene.
Molto bene.
Lavalo.
Portalo da me.
Mascella forte.
Buone braccia.
L’odore va meglio.
Tu renderai bene.
È un'arte
scegliere i gladiatori.
Alcuni scelgono chi dà spettacolo.
Altri scelgono la forza bruta.
Io preferisco la rabbia.
La folla ama il sangue.
E chi lo ama con la stessa intensità.
E la rabbia, amico mio…
sgorga da te come…
come latte…
dal seno di una meretrice.
Diventerai un vero combattente.
Non per te.
Hai ragione, non combatti per me.
Ti metto nell'arena, combatti o muori. La scelta è tua.
Ma quale testa devo concederti
per soddisfare questa furia?
Quella di tutto l'esercito romano.
È troppo.
Basta quella del generale.
Il generale?
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