نخستین 200 خط.
Negli episodi precedenti...
Levi Brenner. È appena uscito da Apalachee.
Se torna a cercarmi, non mi troverà qui. Vado a casa.
OASI DI COMODITÀ RIALZATA
- Tu vuoi fare un giro. Si vede. - Definiamola "curiosità morbosa".
Quando ho provato a scusarmi per il processo non hai voluto ascoltarmi.
Se pensi che non sappia che c'era dietro tuo padre...
È così. Comunque ho sbagliato. Mi dispiace.
La casa in cui vive la tua bella ex moglie
con la sua bella nuova moglie e la loro figlioletta?
Non ci sono mai stato.
Non sono stato io.
- Stronzate. - Sto dicendo la verità.
Tre, due, uno!
IL PARCO GIOCHI RIAPRE
Evviva!
Il parco giochi della Rosa Ramiro ha riaperto,
accogliendo di nuovo gli studenti
dopo l'uragano Martin di sei mesi fa.
Il senatore Ochoa ha messo i lavori al parco giochi
al centro delle sue iniziative di recupero.
La ripresa non è questione di mattoni o di budget.
Bisogna investire nelle persone. Nella speranza.
Ehi, solo un altro paio di cose.
Sì, e poi vado alla fila per la lotteria.
Ok. Ciao.
Controllo prezzo sul prodotto...
GIOCA OGGI
Grazie per la sua spesa.
Signore?
Mi scusi, signore?
Mi sa che ha dimenticato di pagare.
Mi dispiace. Cosa?
Tutto il carrello.
La sua amica ha imbustato tutto
per far sembrare che avesse pagato.
Non sono mica affari tuoi.
Mi chiamo R.J. Decker. Detective prevenzione furti.
Sembra inventato.
No. Ho un contratto con la catena Whitby's.
Mi mimetizzo e guardo. Così che non esca niente di non pagato.
Sei un poliziotto da supermercato sotto copertura?
Sono un IP.
Ispettore panetteria?
No...
Un investigatore... Perché non torniamo dentro?
Risolveremo con calma. Niente polizia.
Perché non dovresti chiamarla?
Per non dover fare rapporti e dichiarazioni.
E andare a un'udienza con la cravatta per spiegare tutto al giudice.
Non ci tengo. E nemmeno tu.
Non prendere le uova o devo inseguirti.
Per favore.
Tesoro! Non le ho ancora pagate.
Eccola là.
Le uova le pago io.
- Un altro corridore? - Sì.
- Morale debole, ma gambe forti! - È vero.
Lascia tutto qui. Rimetto a posto io.
- Ok? - Ok. Grazie, Arturo.
Ora sorridi! Prenderai il prossimo.
- Sì. - Hai dimenticato la cena.
Ho dimenticato la cena.
Ho aspettato mezz'ora.
Prenotare là è stata un'impresa persino per me.
Giornata lunga. Bevi una birra con me.
Una birra di scuse. Per favore.
Arriva subito.
- Ecco. - Allora, cos'è successo?
Furto aggravato di avocado al lavoro?
No. Stavo lavorando al furto a casa di Mel e Cath.
Non è stato il tuo amico di prigione, quello che ha rapinato il blindato?
A quanto pare, lui e la complice hanno un alibi.
Dice che qualcun altro ci perseguita.
Credo voglia manipolarmi,
perché ci lavoro da una settimana e tutto mi dice che è un banale furto.
Tanta fatica per un banale furto.
La figlia di Mel, Sofia, ha gli incubi da quella notte.
Ho pensato che, se prendiamo il tizio, dormiremo tutti meglio.
È un sospettato?
È da accertare.
Sì, una vicina ha visto un uomo sospetto nel quartiere.
Ma è la tipa che vede molti uomini sospetti nel quartiere.
Quindi, chi lo sa?
Sei bellissima.
Lo so.
Ha un sapore amaro.
Sì, è il luppolo.
Compra birra migliore domani al supermercato.
Ehi, vai già via?
Voglio farmi perdonare per la cena.
Buona fortuna con la tua missione.
La squadra notturna non butta mai gli scatoloni.
Chi ha chiuso? Aspetta, fammi indovinare.
Terry. Lavora sodo tutta la notte per non concludere un bel niente.
- Cosa diavolo era? - Non sembrava cartone.
C'è un possibile 10-54-10-65...
Ehi.
So che oggi eri libero.
- Tranquillo. - Grazie.
Cos'è successo?
Un furto. Non un furto con scasso, ma un'operazione coordinata.
Entrata e uscita pulite.
Sono scappati con quasi 10.000 dollari di inventario.
Ci sono tanti poliziotti, per un furto.
I ladri non ci hanno solo derubato.
Hanno ucciso uno dei nostri dipendenti.
- Cosa? - Arturo Correa.
Il vecchietto che lavora all'ingresso? L'hanno ucciso?
Aveva 85 anni. Lavorava qui da decenni.
E gli mancavano tre settimane alla pensione.
Ma perché lavorava di notte?
Non puoi dare la cera se siamo aperti.
L'hanno legato a una sedia da ufficio, l'hanno ucciso e gettato nella pressa.
La pressa? Quella che schiaccia gli scatoloni?
SCENA DEL CRIMINE
Sarah, la magazziniera, ha trovato il corpo.
Teme di averlo ucciso quando ha acceso la pressa.
Ma data la temperatura del fegato era morto da almeno quattro ore.
Come lo sai?
Ne ha parlato la scientifica.
- Ok. - E poi guardo Bones.
Certo.
Ci sono segni di legatura sul collo di Arturo.
Forti segni di strangolamento come causa della morte.
Il medico legale deve confermarlo, ma i lividi non vengono post mortem.
- Signore, si allontani dal nastro. - Certo.
- Non glielo ripeto. - Scusi.
Gavin. Per essere chiari, la mia tariffa cambia,
se passo dalla prevenzione furti all'omicidio.
Non sei qui per risolvere l'omicidio. Devi trovare la mia merce rubata.
Ok. Allora... Guarda cosa succede alle 11:56.
Pensavo a un dispositivo EMP. Come in Ocean's Eleven.
Un dispositivo EMP? Per un furto in un supermercato?
Danny Ocean quanto ha rubato?
Tipo 200 milioni? I furti in negozio? Roba da 100 miliardi.
Supponiamo per un secondo che non sia stata opera di Danny Ocean.
Le telecamere si spengono solo dall'interno.
Vediamo il retro.
- Ne abbiamo parlato. - Lo so.
Le telecamere sul retro.
Lo so, aspettavo che l'azienda approvasse la richiesta,
e ci vuole tempo.
Cosa mi dici di Arturo?
Forse l'hanno costretto
e ha spento lui le telecamere.
Abbiamo controllato subito.
Sì, vedo.
D'accordo, fammi vedere tutti i video, lo spazio vendite, tutti.
Fammeli vedere tutti.
- Posso? - Sì, sì.
Ecco. Guarda lo scaffale in basso a sinistra.
La polizia non ha trovato segni d'effrazione.
Perché non c'è stata. Era già dentro.
Si accampa nello scaffale fino alla chiusura, spegne le telecamere
e fa cenno agli altri di entrare.
Ma c'è stato un intoppo. Non erano soli. E Arturo li trova lì.
Sì, la versione semplice.
Ho controllato i quadri elettrici.
Pannelli, interruttori, circuiti ovunque.
Questo tizio sapeva come togliere la corrente.
- Pensi sia stato un interno? - So che è così. Guarda.
Se non sapessi che è morto qualcuno, lo posterei.
Sì, ma guarda. Stessa ora, diverso punto.
Arturo sente i barattoli, ma continua a lavorare.
Guarda la faccia. È la stessa che fai a me quando tocco il termostato.
- Irritazione. - Già.
- Pensi che la vittima fosse l'infiltrato? - Ho parlato col titolare.
Arturo era a un passo dalla pensione. Ma lo stavano mandando via.
Voleva rifarsi sul negozio, e il suo socio si è rifatto su di lui.
Il negozio chiude alle 22:00. 21:50.
E poi...
Era tutto pianificato.
Dobbiamo parlare con la famiglia di Arturo.
Scoprire chi frequentava.
Il supermercato pensa che tu stia cercando la loro merce,
ma la usi come scusa per infilarti in un'indagine per omicidio.
Sai cosa? Conoscevo Arturo. Mi piaceva.
Lavorava sodo, era sempre sorridente. Trovata la merce, troviamo l'assassino.
Eccoci.
Scusate, cerchiamo Maria, la figlia di Arturo.
Cosa dice?
Non parlo inglese.
Scusi, signore.
Cerchiamo Maria, la figlia di Arturo.
Sa dov'è?
Non parlo nemmeno spagnolo.
Baltazar. Non fare l'antipatico.
Non fateci caso. È un vecchio amargao. Gli piace fare il difficile.
Cerchiamo Maria.
È dentro. In cucina.
Grazie.
Mi perdoni, ma non sembra molto sorpresa
che suo padre sia coinvolto in un furto.
Non lo sono. Non tanto.
Ma pensavo che fossero cose del passato.
Aveva precedenti penali?
No, non è come crede.
Era un dissidente anti-Castro a Cuba.
Non era un violento.
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