نخستین 200 خط.
No!
Non voglio, lasciami stare! Smettila!
Basta!
Basta, ho detto!
Ti prego!
Non farlo!
La mia piccola.
Ehi.
- Basta con la droga. - Fottiti, tesoro.
Stai bene?
Stai buona.
Vede?
Di tutte le forme e taglie. Può scegliere ciò che preferisce.
- Continuiamo. - No, giù le mani.
Oh, ragazzi, siete qui. Vieni.
Sì, così.
Ehi! Avanti, dai!
- No, no, posso spiegarti tutto. - Hai detto solo bugie.
- Non capisci. - Non fai che mentire.
- Non capisco perché non mi credi. - Non voglio mai più sentirti.
- Va bene, ma ascolta. Ascolta. - Non ho più una figlia.
No, non riagganciare.
Sì, così!
- Alina? - Sì?
Io devo andare, ti lascio la responsabilità di tutto.
- E dove vai? Per quanto? - Non importa.
Devo allontanarmi e qui devi pensarci tu.
- Dov'è Nastya? - Eccomi.
Eccoti. Senti, aiutala con l'inglese, ok?
Kristina, non ho mai lavorato con tutti questi clienti. Quando torni?
Stai tranquilla, ci penso io.
Ascolta, Alina, devi diventare autonoma, chiaro?
Perché lei ha il telefono?
Lei è il capo qui, può tutto.
Reparto di cardiochirurgia. Sono la caposala, Veronika Kasatkina.
Buonasera, sono Kristina, la figlia della signora Irina Spitsyna.
Mi hanno detto che è stata portata nel vostro reparto.
- Mi ripete il cognome? - Spitsyna.
L'ha trovata?
- Sì, è qui, corsia 17. - Che cos'ha?
Ha un intervento programmato tra due ore.
Il medico ha reputato necessario un intervento urgente di bypass.
Sua madre sarà sotto anestesia fino a domani.
Non serve richiamare, la contatteremo noi.
Domattina ci sarà la mia collega di turno.
Le lascio il suo numero, e la farò richiamare senz'altro.
- Zia Galya? Sono io. - Sì? Chi è?
La mamma è stata portata in ospedale. Puoi andare a trovarla finché non torno?
Hai un bel coraggio. Perché vuoi tornare? Per fare cosa?
- Per dirle la verità? Sa già tutto. - Cosa sa?
Sa cosa fa sua figlia a Mosca, la prostituta.
E sa anche del tuo matrimonio.
- Non l'hai neanche invitata. Sfacciata! - Zia Galya.
Lei non se lo meritava di sicuro. Vorrei che fossi morta.
Sono già morta.
Vado via.
Nessuno deve saperlo.
- Neanche i suoi amici? - Soprattutto loro.
D'accordo.
- Salve, mi dia la valigia. - Ecco.
Grazie.
Signori passeggeri, benvenuti.
I passeggeri del volo 748 per Roma sono pregati di recarsi all'imbarco.
Tesoro?
Ci vediamo.
Le è piaciuto?
Si è divertito?
Prendi quello.
- Va tutto bene? -Ehi.
- Basta così. Arrivederci. - Spero di rivedervi presto.
- Liza. - Ragazze, salutate.
- Ciao. - Ciao.
- Au revoir, caro. - Ciao ciao.
Bravissime, ragazze.
Siete libere fino a mezzogiorno.
Bevete e fumate tutto quello che è rimasto.
Ma stasera dovete essere tutte pronte per la nuova festa, ok?
- Sì! - Ci puoi giurare!
Non ho capito, io ho appena iniziato.
- Ne vuoi un po'? Voglio darti un bonus. - Ne parliamo dopo.
D'accordo.
- Mi trovi nella Jacuzzi. - No, ferme, non si va da nessuna parte.
Ora vi spogliate tutte quante e andate in balcone per la foto di gruppo.
Sì, per il nuovo catalogo. Sveglia, non c'è tempo da perdere.
Nastya, che succede?
Sono ordini di Kristina. Ragazze, vi ho detto di uscire.
Quando?
Ieri, prima di partire. Via le mutandine, non mi senti?
- Perché io non so niente? - Perché dovrei mentire?
Non ne ho certo bisogno.
- Io la chiamo. - Chiamala, ma fammi fare il mio lavoro.
Sbrigatevi, voi.
Mi scusi, signore?
Salve, ci può fare una foto? La pagherò bene, ok?
Andiamo, andiamo!
Forza, avanti, veloci. Più sorridenti, dai.
Forza. Avanti, ragazze, tutte insieme.
- Siamo a Dubai! - Sì, siamo a Dubai!
Muovete quei culetti, forza!
I passeggeri del volo 732 per Pechino
sono pregati di controllare i tabelloni per cambio gate.
Hai visto come è conciata? Ormai si vede di tutto in aeroporto.
- È indecente. - È straniera.
Mamma?
Puttana.
Andiamo, bambine. Non la guardate.
Avanti, sbrigatevi, su.
Signori passeggeri,
ci auguriamo che il volo sia stato di vostro gradimento.
E ora una notizia clamorosa
circa un bizzarro e insolito servizio fotografico a Dubai.
Questa mattina, la polizia ha arrestato diverse ragazze
che si trovavano su un balcone di un grande hotel di Dubai
ed erano completamente nude.
L'organizzatrice ha dichiarato si trattasse di un servizio fotografico.
Le forze dell'ordine hanno aperto un procedimento penale.
Ora le ragazze rischiano vere e proprie pene detentive.
Gli sceicchi perdoneranno il peccato di queste donne? Questa è la domanda.
Il numero da lei chiamato è spento o non raggiungibile.
- Lasci un messaggio dopo il bip. - Accidenti.
Mamma.
Sono io. Arrivo subito, sono in viaggio.
Aspettami, ok?
Rispondi.
Kristina, finalmente hai risposto.
Sì, scusa, ero in viaggio per affari.
Ma che brava, due giorni al matrimonio e pensi ancora al lavoro.
Senti, quand'è la tua prossima mostra? Vorrei venire.
- Sasha, ti serve qualcosa? - Sì... la festa sarà un successo.
Sono stata al locale e ho trovato la band. I "Six Friends" hanno accettato.
Possiamo pagarli domani prima dello spettacolo.
Ma ora bisogna saldare la seconda parte
della caparra del ristorante, 10.000 a persona.
Se non lo facciamo oggi, potrebbero dare la sala ad altri.
Kri? Kristina, mi senti?
- È tutto qui? - Per ora sì.
Non è abbastanza?
Ho provato a chiamarti per ore, ma non rispondevi o eri irraggiungibile.
Io non lavoro così, devo essere pagata.
Non è professionale.
- Ti ho mandato il preventivo, hai visto? - Sì, ho capito, Sasha.
Mi dispiace, adesso non posso parlare.
Sono appena arrivata, ti chiamo tra mezz'ora.
Kristina?
Chiama Andrey.
Chiama Eva, videochiamata.
Ciao, Kristina.
Ciao, perché sei ancora sveglia?
Mi è arrivato il vestito per il matrimonio.
Ti ho mandato le foto, le hai viste?
- Certo, è bellissimo. - L'ho portato tutta la sera, ti piace?
Ora toglilo, altrimenti si sgualcisce.
- Hai letto un po'? - No, papà mi ha fatto guardare i cartoni.
- Certo. - Com'è la tua mostra? È andata bene?
Quando tornerai, domani?
Papà ti sta aspettando e anch'io.
- Perché non mi risponde? - È sotto la doccia.
Senti, quando papà esce digli di chiamarmi subito, ok?
Ti voglio bene, mammina.
- Posso chiamarti così adesso? - Certo.
Ti voglio bene anch'io.
Ciao, un bacio.
Ciao ciao.
- Pronto? - Dove sei? Che fine hai fatto?
Hai visto i miei messaggi? Sai almeno cosa è successo?
- Alina, non capisco. Calmati. - Calmarmi?
Sei seria?
Perché hai chiesto quelle foto di nudo dal balcone?
- Quali foto? - Quali foto?
Non hai chiesto a Nastya di portare le ragazze nude sul balcone?
- Certo che no, che sciocchezza. - Incredibile.
Alina, adesso calmati e spiegami cosa è successo, ok?
Nastya, maledetta.
Ha fatto denudare tutte in balcone
e qualche stronzo ha fatto un video e l'ha messo online.
Quelli della polizia hanno messo le camere sottosopra e hanno preso tutte.
Dovevi vedere come le hanno trattate, come fossero animali.
Tu dove sei? Johnny mi ha dato un pugno.
Ti sta cercando.
Kristina, rispondimi. Dove sei?
- Dannazione, dimmi qualcosa! - Perché non ti hanno arrestata?
Beh, io non c'ero.
Quando ho visto la situazione, sono andata nella mia stanza.
Vuoi dirmi che le hai lasciate sole e senza controllo?
Oh, senti chi parla.
Sei scomparsa all'improvviso senza dire niente.
Quella stronza di Nastya.
Non voleva neanche consegnarmi il passaporto.
Dovevi vedere come cercava di tenerselo.
- Dove li hai messi adesso? - Nella mia stanza, nella cassaforte.
Dove li metto se arriva la polizia? Capisci in guaio siamo?
Alina.
Ascoltami attentamente.
- Adesso devi calmarti. - Ma che dici?
Devi venire subito qui e sistemare le cose.
- Ho lasciato il Paese. Sono a Mosca. - Che cosa?
Dove sei?
Mi hai mollata qui? Hai perso completamente la testa?
Morirò qui da sola! Come hai potuto lasciarmi?
Non avevo altra scelta.
No comments yet. Be the first to leave one.