نخستین 200 خط.
Dahipuri!
- Fammi provare. - Prego.
- Questo sì che è... - Jalebi.
No! Questo è jalebi firmato.
Tesoro, ti stavo cercando.
Guarda cos'ho fatto.
Jalebi firmato.
Jalebi del genere merita un selfie.
- Sì! - Facciamolo!
Venite tutti! Venite!
Sorridete!
Il buffet ha un aspetto fantastico.
Anche il sapore.
Sweety si è laureata?
E coi migliori voti dell'intera università.
Caspita!
Ora bisognerà trovarle un uomo.
Hai fatto bene a portarla a Delhi.
I matrimoni sono perfetti per combinare incontri.
Ci sto provando, ma aiutami anche tu.
Se trovi un buon partito per la mia Sweety, fammi sapere.
Forza! Unitevi a noi!
Su, Sweety. Anche tu.
Avanti!
Fa' come vuoi.
Ora basta con le prove per noi giovani. Chiama gli anziani.
Wow, che belle.
- Grazie, Sweety. - Grazie.
Ciao.
Sweety, no? Ciao, sono Kuhu.
Sembra che mio fratello Raza abbia una cotta per te.
Ha fatto un master a Londra.
- A dire il vero... - Aspetta. Ascoltami.
Primo: Raza è intelligente.
E guadagna bene.
Secondo: come vedi, è molto affascinante.
La mia famiglia si sposterà a Londra. Vuoi venire? Potrai studiare lì.
UN ANNO DOPO
MAMMA
Mi scusi.
A chi era ispirato lo spettacolo, no?
No, non a chi è ispirato, quanto dura.
- Oh, certo. Scusi. - Quanto dura?
Sei ore come l'ultima che ha fatto?
Durava un'ora e tre quarti, non sei.
Ah, sì? Sembravano sei.
MAMMA
Ma venga a quello nuovo. Sarà mio ospite.
- Oh, Signore. - Cosa?
Mi diceva della storia.
- Parla di un ragazzo di Delhi… - Capito!
Direi che siamo a posto. Sarà una storia formidabile.
Ma mi dica, sig. Mirza.
Scriverà anche dei film o solo spettacoli teatrali?
E mi parli dell'ultimo film di suo padre.
- Niente gossip? - Mi scusi.
Che so, due star nello stesso hotel?
Ciao, mamma.
Non sembri mai avere tempo di parlarmi.
Andiamo in scena tra dieci giorni. Cos'è successo?
Riguardo a quel discorso che mi hai scritto.
Vuoi che ti faccia un bonifico?
Bastano centomila rupie?
Mamma, smettila di trovare scuse per darmi dei soldi.
Non ne ho bisogno.
Ah, sì?
Perché lo spettacolo sarà un successone?
Non è uno sceneggiatore! Tutto ciò che scrive fa pena!
Hai rovinato il mio film e ora perdi tempo col teatro.
Ascolta tuo padre. Fai l'attore.
Al massimo, se vuoi puoi scrivere qualche tuo dialogo, no?
Grazie tante, papà. Ma no, grazie.
Mamma mia, ma guardalo.
Sconosciuto e squattrinato, eppure si pavoneggia.
Vediamolo questo grande spettacolo.
Forza, vediamo cosa sai fare.
- Pronto? Mi sentite? - Mostracelo.
Non riesco a sentirvi.
E se comprassimo la banda larga?
Mamma, non ti sento bene. Ti richiamo, ok?
- Pronto? - Sahil, facci vedere.
E alla fine, si baciano.
E cala il sipario. Fine!
Ragazzi.
Finite di pranzare, che poi si prova.
Sahil! Che capolavoro! Sei nato per il teatro.
La gente impazzirà.
Ci chiameranno anche nei villaggi più piccoli.
Delizioso biryani per il nostro maestro registra!
Ben detto.
Un cucchiaio per lei.
- Senta... - Sì?
Se facessi Babita?
Le garantisco una recitazione sconvolgente!
Ma il personaggio è una ventenne.
Sei troppo giovane.
Ora ci lasceresti lavorare?
- Portaci delle cipolle. - Certamente. Arrivo subito.
Portiamo dei peperoncini al maestro regista.
Sig. Sahil.
Ho fatto un corso di tre settimane
alla Scuola di Recitazione Struggente Amrinder Singh.
Ottimo!
Ma fossi in te, chiederei un rimborso.
Può mettere una buona parola per me?
Ora basta.
Se non la smetti, andrai a fare catering altrove.
- Sig.na Chatro, ci proverò. - Dai, su.
Parliamo di quella scena. Quella dell'app di incontri.
- Sig.na Chatro. - Sì.
Nessuno al mondo cucina come lei.
Grazie.
Prendetevi cura del sig. Sahil. Sta dimagrendo a vista d'occhio.
Cosa le do?
Ora vi presenteremo i nostri personaggi.
Questo è il sig. NRI dall'America.
È a Delhi per una riunione.
Ed ecco la sig.na Desi da Haridwar.
Si è trasferita qui ieri.
Tesoro, sei tutta photoshoppata.
Sembra noioso. Non è il mio tipo.
Che noia!
Desi.
Interessante.
Un residente all'estero.
Beh, mi ringrazierai.
- Accoppiati! - E vai!
Di chi è quel maledetto cellulare?
- Sahil, vai a controllare. - Subito.
Ehi.
Ciao. Ci sono problemi?
- Sicura? - Lo rifaremo dopo.
Smonta tutto. Raghu, passiamo alla scena del bar.
È il nascondiglio ideale.
Che tu ti stia nascondendo dagli altri o da te stessa,
non c'è posto migliore di qua.
Ma poi devo sorbirmi quella fesseria.
Fesseria?
Ho sentito che migliora, poi.
Scusa... Reciti in questo spettacolo?
Recitare? No.
Non sono un attore.
Sono qui per passatempo. Non ho niente a che fare con loro.
Sono uno spettatore.
Quelle tue foto sull'app non dicono il vero.
- Sono piuttosto fuorvianti. - Perché?
Perché nelle foto non sei niente male.
- Stai dicendo che... - Aspetta.
Dal vivo sei ancora meglio!
- Potrei chiederti di sposarmi. - Ah, sì?
Allora sposami.
Ma mettiamo le cose in chiaro.
Chiunque l'abbia scritto non è mai stato innamorato.
Parlo di vero amore.
Perché?
A me sembra carino, divertente.
Sì, non è male. È spassoso.
Ma la storia d'amore è così superficiale.
Ragazzi, state diventando monotoni. Dite le stesse cose.
- Facciamo una pausa. - È realistico. Adesso va di moda così.
Sì, ma manca quel non so che di magico,
che ti farebbe prendere la mano del tuo partner...
...e stringerla forte fino alla fine.
Il tipo di storia d'amore...
...che non vorresti finisse mai.
Quelle storie che continuano,
all'infinito.
L'hai provato, tu?
Il vero amore.
Sweety!
- Non puoi entrare! - Levati!
C'è un'altra uscita?
- Sì, quella sul retro. Perché? - Fammi vedere!
Andiamo!
- Da che parte è? - Sweety!
- Chiamo la Polizia! - Veloce!
Levati.
Sweety!
- Quanto dista la metro da qui? - Non molto.
- Ma perché corriamo? - È una storia lunga. Te ne parlo dopo.
Sweety.
Lì.
Permesso.
Sweety!
Sei impazzito?
- Che c'è? - Non ho il biglietto.
Bella sudata. Allora me lo dici perché correvi?
- Devo andare in un posto. - Dove?
L'Ambasciata Britannica.
Ho un colloquio per un visto.
Ho capito cosa manca a quello spettacolo.
Cosa?
Complicazioni!
Cosa?
È davvero una storia d'amore, qualcosa che trovi cliccando su un'app?
La strada che porta al vero amore è complicata.
Più complicata è la storia, più magico è l'amore.
Sweety!
Sweety!
Complicazioni.
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