نخستین 200 خط.
Traduzione: Po-yee Check: CrAnB
Azzurro...
E' azzurro.
L'ORA FREDDA
38 VENERDI' 8 NOVEMBRE
39 VENERDI' 8 NOVEMBRE
GIORNO 4
Mi chiamo Jesus.
Ho 10 anni.
Beh, in realta' ne ho 8, ma Judas ha detto che
sono molto maturo per la mia eta'.
Vi raccontero' la nostra storia, quella di ognuno di noi. Una per una.
Questi sono Pablo e Maria. Si amano moltissimo.
Stanno sempre cosi', appiccicati.
E' disgustoso.
Jesus, lasciaci in pace, ok?
Pablo, non urlare. Lo sai che ore sono?
Vieni qui, dai.
- Vai a letto! - Va bene.
Ora andiamo a trovare un altro vicino.
Qui ci sono Lucas e Mateo.
Loro sono... come Pablo e Maria.
Sempre attaccati.
E' meglio lasciarli dormire.
Lei e' Magdalena. E' un'astronoma.
E questa e' Ana.
Per me e' come se fosse una sorella, ma in realta' non e' mia sorella.
E' bella, eh?
Secondo me e' bellissima.
Prima, dormivo con loro.
Ma ora non piu'.
Perche' Ana dice che e' diventata grande.
Pedro e' un soldato.
Jesus...
Vai a dormire.
Va bene.
Pedro una volta era il capo. Ma ora non piu'.
Adesso e' Maria il capo.
Mi piace che sia Maria a comandare.
Pedro era il fidanzato di Maria.
Non lo e' piu'.
59 VENERDI' 8 NOVEMBRE
00 VENERDI' 8 NOVEMBRE
Jesus, alzati, sono le 8.
Non e' giusto.
Ancora un pochino, per favore.
Voglio dormire.
E' ora di far colazione.
E non mi piace ripetere le cose.
Inoltre devi fare anche la doccia.
Ok, ok, non urlare.
- Ehi, buongiorno, campione. - Buongiorno.
Ciao.
Mateo? Ho lezione con te oggi, vero?
Sempre uova.
Immagina che sia una bistecca. Sta' zitto e mangia, sono nutrienti.
Andiamo da Judas.
Non mi va che andiate la'.
Dai, mamma, andiamo solo da Judas. Non andiamo da nessun'altra parte.
Sono ragazzi.
- Hanno bisogno di fare qualcosa. - Sono sotto la mia responsabilita'.
Lo sono di tutti, Magda.
Si', ok, risparmiami il sermone.
Mamma, per favore, dici a Jesus di non filmarmi?
Tesoro, lascialo fare.
E' il suo modo di divertirsi.
- Che c'e' di male? - Lo detesto.
Jesus, hai sentito Ana. Non vuole che la filmi.
D'accordo.
Stupido.
- Bambinetta. - Bambinetto.
Bene, finito.
- E' ora di lezione, andiamo? - Si'.
- Devi andare anche tu a lezione. - E' Venerdi'.
Andiamo. Porta con te le tue cose.
- Merda! - Jesus, il tuo vocabolario!
Ti lavo la bocca col sapone.
- Porta le tue cose in classe. - Va bene.
- Ciao, campione. - Ciao.
Andiamo.
Sei preoccupata per Pedro?
E' cosi' da settimane.
Affari suoi.
Non possiamo nasconderci tutto il giorno l'uno dall'altro.
Credo non sopporti che io gli dia degli ordini.
E' meglio che sia Mateo ad occuparsene.
- Va bene, cosa facciamo? - Vorrei saperlo.
- Devo andare a lezione, ne parliamo dopo. - Ascolta, tu stai bene?
Ora siamo a lezione.
Matematica.
E' noiosa.
Pero' Maria e' brava.
Spiega molto bene.
Dice che dobbiamo imparare tutte queste cose
perche' se le impariamo adesso, un giorno ci saranno utili.
Maria dice anche che la matematica e' molto bella.
Ma secondo me no.
Continuiamo con le divisioni coi decimali, ok?
Non fare quella faccia, non mi freghi.
Eri bravo con le divisioni.
Si', si', pero' mi fanno paura.
Dai, non fare lo sciocco.
MA-GNI-TU-DI-NE.
- Mateo? - Si'?
Quando parleremo della guerra?
Quando sara' il momento, Ana.
Ci arriveremo. Intanto scrivi: Magnitudine direttamente proporzionale.
- Tornate entro 2 ore. - Va bene.
- Scommetto che non riesci a prendermi. - Vuoi scommettere?
Aspetta, non andare cosi' veloce!
Non dovremmo lasciarli uscire da soli.
Hanno bisogno di un po' di liberta', ogni tanto.
Inoltre Ana si prende la responsabilita' di Jesus.
Mi piace quando mi chiama "mamma".
Ancora quel Judas, che gli mette in testa idee assurde.
Non mi piace quel tipo.
Beh, loro lo adorano.
Odio questa parte.
Idiota!
- E se andassimo di qui? - No.
Dobbiamo rispettare le regole.
- E' una zona proibita. - Ma e' noioso.
- Non essere cosi' cocciuto. - Aspetta.
- Che stai facendo? - E' per il bambino.
Magda ha detto che non dobbiamo farlo, Jesus.
Ok, andiamo.
Judas!
Judas, siamo noi! Apri!
Entrate. Non vi aspettavo cosi' presto.
- Abbiamo finito prima la lezione. - Si'.
- Come va la' sopra? - Come sempre.
E la videocamera come va, Jesus?
Funziona benissimo. Grazie, Judas.
Se ti servono altri nastri, ne ho una cassa piena, ok?
Ok.
- E tu sei sempre piu' bella ogni giorno che passa, eh? - Grazie.
Ieri ho trovato una cosa per te.
Wow!
Sono trucchi e roba del genere.
Alcuni sono un po' secchi, ma sono sicuro che Magdalena
- sapra' come rimetterli a posto. - Grazie.
Beh, quanto potete fermarvi oggi?
Due ore.
- Ottimo, abbiamo il tempo di vedere un film, giusto? - Fantastico!
Venite.
Salve, bambini.
I vostri genitori vogliono che impariate
le regole che tutti dobbiamo seguire
in caso di un attacco nucleare da parte del nemico.
Il nemico e' cattivo, e vuole ucciderci tutti.
Ma noi possiamo difenderci.
Mi hai spaventato, idiota. Cosa vuoi?
La testa... mi fa molto male.
Non ne posso piu'. Ti prego...
C'e' rimasto pochissimo sedativo.
Non posso fare eccezioni.
Maria, dico sul serio, mi fa veramente male.
Non e' possibile. Mi dispiace.
Il pavimento e' un posto sicuro,
ma i muri e le case possono crollare.
Vinceremo questa guerra. Per voi!
Per il futuro!
Ma dobbiamo proteggerci.
Coprire i nostri occhi e noi stessi.
Ok, bambini, questo e' tutto.
Abbiamo soltanto questo film.
Com'era fuori?
Con tutti quegli edifici e quelle macchine?
Sissignore.
Le macchine andavano da sole, avevamo dei robot in casa.
Potremo tornare, un giorno?
Un giorno.
Ci parli un po' della guerra?
Perche'? Non parlate mai della guerra?
No, non ne parlano mai.
Magdalena dice che quando crescero', potro' vedere il mare,
il cielo e le spiagge.
Si'? Stanno arrivando.
Mi dispiace, non ci siamo accorti di che ora fosse.
Ok.
Ragazzi, vi stanno chiamando. Fareste meglio ad affrettarvi verso casa.
La prossima volta vi raccontero' di piu' della guerra.
- Va bene? - Va bene.
State attenti, eh?
- Ciao. - Ciao.
- Cos'e' stato? - Non lo so.
- Non saremmo dovuti venire qui. - Aspetta.
La videocamera riesce a vedere meglio di noi.
- Guarda, guarda! - Dannazione!
E' il Bambino. Il Bambino Solitario.
- E' spaventoso. - Certo che lo e'.
E' il Bambino Solitario.
E' come un animale. Le luci lo spaventano.
E' meglio andare. Magda ci uccidera'.
- Ana? - Cosa?
- Ti ho protetto, vero? - Mi hai aiutata.
Ok. E' che... voglio proteggerti.
- Cosa? - Io...
voglio sposarmi con te e proteggerti per sempre.
Sei solo un bambino. Sono io che proteggo te, monello.
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