نخستین 200 خط.
UNA SERIE NETFLIX
Vediamo.
Come sta il sig. Walnut?
È un tipico caso di sindrome brachicefalica.
I cani col muso corto sono soggetti
a problemi respiratori.
Non è la prima volta ed è anziano.
Credo che dovremmo controllare meglio la gola.
Dottore, il suo telefono.
Va tutto bene. Sarà spam.
L'esame è piuttosto semplice,
ma richiede un'anestesia totale
e un cane anziano come lui potrebbe risentirne.
- Chiaro. - Bel lavoro. Alla prossima.
- Andiamo. - Grazie.
ASSISTENTE LEE
Salve, sig.ra Lee. Che c'è?
- Dammi le chiavi. - Perché?
- Dammi la tua auto. - Perché?
Vuoi dirmi perché?
NONNO
Il cliente da lei chiamato non è raggiungibile…
NONNO
Il telefono è spento…
Il cliente da lei chiamato…
Il telefono è spento…
Il cliente da lei chiamato non è raggiungibile. Lasci…
HUIDONG
Nonno!
Nonno!
Dannazione. Cosa faccio?
Pronto?
Sono stati segnalati incidenti a Huidong oggi?
Ok, grazie.
Dannazione.
Cosa crede di fare?
Io…
Non è come crede.
Devo solo controllare una cosa.
Le spiego dopo, per favore…
Un sospetto cerca di scappare. Chiedo rinforzi.
No!
Voglio solo vedere se c'è qualcuno in casa.
C'è un ladruncolo in giro da qualche settimana
che ruba gli spiccioli agli anziani.
Può pure negarlo, ma devo sapere chi è lei.
- Mi mostri un documento. - Va bene!
Ecco.
Cosa ci faceva fuori da una casa vuota in questa piovosa…
PATENTE DI GUIDA HAN JI-YUL
Casa vuota?
Questa casa è vuota?
Cosa intende per vuota?
Sono il nipote, mi dica quello che sa.
Dove sono andati?
Beh, loro…
- Loro… - Ehi! Lasciala stare!
Stai bene?
Che c'è?
- Ma che diavolo? - È sveglio!
Sta bene?
Può dirci il suo nome?
Han Ji-yul.
Era il posto più vicino
per controllare che stesse bene.
È comunque una clinica medica.
Ha altri sintomi, tipo nausea o vertigini?
No.
Il nonno.
E mio nonno?
Lui e sua moglie sono partiti in crociera stamattina.
Stanno bene.
Ho chiamato loro un taxi per l'aeroporto.
Può fidarsi di me.
E la telefonata?
Ho fatto solo quello che mi hanno detto.
Mi hanno costretta, in realtà.
Aspetta, vuoi dire che…
"Sbrigati", "Vieni subito", "Non ci resta molto tempo".
Si riferivano al volo?
Io sono solo una pedina.
Una semplice pedina.
Cosa sono?
Le chiavi di casa e della clinica, dovevo dargliele.
Ma perché?
Ehi, cos'è successo?
Hai steso un civile?
Oh, cielo.
Mi dispiace tanto. Si è fatto male?
No.
Mi scusi. Pensavo stesse aggredendo l'agente Ahn.
Mi dispiace.
È il nipote del direttore Han.
È venuto dopo una chiamata,
- ma forse c'è un malinteso. - Il nipote del direttore?
Che gestisce questo posto?
Ecco.
Nonno.
Yeong-suk non ha parlato di "condizioni critiche".
Ti sei spaventato?
Che diavolo sta succedendo?
Yeong-suk non ha fatto niente di male.
Ti ho lasciato una lettera a casa, leggila.
E bada alla clinica finché non torniamo.
C'è solo una clinica veterinaria nel villaggio.
Serve un veterinario. Per questo ti ho chiamato.
- Tesoro, dove sono i passaporti? - Cosa?
I passaporti?
Aspetta un attimo.
Comunque, immagino che tu capisca. Ciao.
No. Aspetta, nonno.
Anch'io lavoro in clinica. L'hai dimenticato?
Ho appena parlato con Yun-hyeong.
Dice che se la caveranno anche senza di te.
Non è vero.
Dove sono i passaporti?
Guarda nella tasca anteriore della borsa.
Ora devo proprio andare.
E Han Ji-yul, non sforzarti così tanto di fare un buon lavoro.
Tienilo a mente. Ora ti devo lasciare.
Nonno…
Oh, cielo. Il direttore è proprio un simpaticone.
Non è troppo vecchio per certi scherzi?
Sa come spaventare le persone.
Comunque, riguardo all'uso eccessivo della forza di prima,
- come Capo della Polizia di Sandeul… - Ehi, ragazzi.
Potete pensarci dopo.
Guardate lo stato della sua zampa.
Sono qui da un bel po' ormai.
Cosa?
Ecco.
CLINICA VETERINARIA HAN DEOK-JIN
Mi scusi.
Sig. Han Ji-yul.
Mi dica.
Che c'è?
Mi dispiace.
Non avrei dovuto, ci eravamo appena conosciuti.
D'accordo.
Aspetti.
Salga su.
Va bene così.
Ho molto a cui pensare, torno a piedi.
La prego, salga. È un'emergenza.
Ti sto dicendo
che cinque minuti dopo ha chiamato dicendo:
"Anche tu sei mio nipote, no?"
Mi ha praticamente implorato.
Quei due hanno sempre lavorato sodo
e finalmente fanno un viaggio.
Non puoi occupartene tu?
Gli ho detto di non preoccuparsi. Ok?
Ma tu come farai?
Mi piacerà anche bighellonare,
ma posso gestire il lavoro, se mi impegno.
Ho già avvisato i colleghi.
Qui non hai di che preoccuparti,
sarà un modo per ripagarli di quello che hanno fatto.
Se ti servono vestiti o altro, te li mando.
Scrivimi l'indirizzo.
Va bene.
Grazie. Ti richiamo più tardi.
Non può essere la sua prima volta a Huidong.
Quando è stata l'ultima?
Sono solo curiosa.
Attenta!
Ehi, stai bene?
Cosa facevi in mezzo alla strada?
Eri distratta!
Non è vero! Sei sbucato dal nulla!
Io…
Mi dispiace, ok?
La camicia era nuova?
Oh, cielo. Il tuo sedere. Sono desolata.
E i tuoi capelli. Che disastro.
Perché mi guardi così?
Sei arrabbiato?
Tutti possono sbagliare.
Ehi, mi dispiace.
Te la lavo io.
Ci vediamo dopo, ok? Devo andare dal sig. Cho.
Ok? Mi dispiace.
Ciao!
Non distrarti mentre guidi, idiota!
Chi era quel tizio?
Ehi,
può davvero andarsene così?
Non è un problema.
Quel tipo finirà comunque male per mano mia.
Non ero distratta.
Sig. Cho.
Salve!
Sembra non ci fosse bisogno di chiamarvi.
- Cosa? - Beh,
da dove iniziare?
Pensavo che fosse spacciata, ero disperato.
Ma a quanto pare stava solo fingendo per sopravvivere.
Ecco.
Guardatela!
- Che sollievo. - Vero?
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