نخستین 200 خط.
Miss Thorna, ci esibiamo tra due giorni.
Se Bones se ne frega delle prove,
dovrei sostituirla io.
Il suo autobus ha fatto tardi. Arriverà.
È in ritardo perché non può permettersi un orologio.
Scusa, la limousine ha fatto tardi.
Balliamo o no?
Ok.
Cinque, sei, sette, otto.
E uno, due, tre, quattro, cinque, e altri quattro.
Otto e uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto.
Due… Stop!
Ok. Torniamo ai soutenu.
Veloci.
Che è successo?
Forza. Grace…
Le solite stronzate.
Terra chiama Grace.
Veloci. Forza.
Cinque, sei, sette, otto. E uno…
E uno, due, tre, quattro, cinque, sei…
Ricordate, domani volate a Budapest,
ballate come se fosse l'ultima volta.
Assolo.
Ferma!
E dai, Princess!
Aspetta il tuo turno.
Chloe,
devi fidarti di tua sorella, ok? Ti darà lei il segnale.
Sette, otto. E uno, due, tre, quattro, cinque…
Bellissimo, Chloe.
Lavoro di squadra.
Tutte, lavoro di squadra.
E uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto.
E uno…
Lezione terminata. Bene.
Ehi, non sai contare, cazzo?
Sto parlando con te.
Avevi il piede a falce, cretina.
Bones!
Se vuoi l'assolo, è tuo.
- Me ne vado. - Miss Thorna?
Ha visto?
Era ora che qualcuno colpisse quella stronza.
Non avresti dovuto colpirla.
È stato un incidente.
È scivolata sul mio pugno.
Sua madre ti sta sponsorizzando per farti competere, perciò…
Potresti dimostrarle gratitudine prima di provare a romperle il naso?
Sai, devi capire
che l'esibizione a Budapest potrebbe cambiarti la vita.
La danza classica è per ricchi.
Gliel'ho sempre detto,
non è per me.
UNGHERIA
Mamma, so che stai dormendo, ma siamo atterrate,
dopo un dirottamento.
Mi hanno messa su un pulmino, prega per me.
Sentite puzza di bruciato?
È stato tutto un incubo.
Volo dirottato, ci hanno perso le valigie.
Ora si è rotto il pulmino…
No, ma le assicuro che le mie ballerine saranno su quel palco domani.
Siamo in viaggio ormai.
No! Non cambi il programma. Non c'è bisogno.
Le mie ballerine ci saranno sicuramente.
Miss Thorna, la prossima cittadina è a solo due chilometri,
- ma la mia guida dice… - Che hanno detto?
Il direttore artistico è stato molto comprensivo.
- Ma… - Stanno cercando delle sostitute?
Sì.
Temo di sì.
Ragazze, prendete i borsoni.
Forza.
Se restiamo qui, non arriveremo mai.
A destra. Sì.
Va bene.
Oddio.
Siamo immerse nella natura.
- È meraviglioso. - È bellissimo.
Che i lupi abbiano pietà di voi.
Forza, ragazze. Veloci.
Saremmo dovute rimanere lì.
Li denuncerò se mi viene la polmonite.
Prima odia il pulmino, ora lo vuole.
Non sei mai contenta?
Non quando sono con te.
Ragazze, aspettate.
- Credo ci sia un hotel qui. - Grazie a Dio. Andiamo.
A voi prende il telefono?
Io ho due tacche.
Forse siamo in una zona senza copertura.
Salve.
Salve. Possiamo usare il suo telefono?
Il nostro pulmino si è rotto.
- Vorremmo… - Yuri!
Lasciale passare.
Scusate.
Mio fratello è muto. Si confonde.
Lo capisco. Mia sorella è sorda. Le devo sempre fare da interprete.
Stronzate.
Io sono Osip.
Come posso aiutarvi?
Ci serve un taxi.
Può procurarcelo?
Ma certo.
Delle creature così belle non dovrebbero stare al freddo.
Venite.
Che ci fate qui?
Siamo ballerine.
Wow. Proprio come piace a me.
È troppo strano.
Miss Thorna.
È contro la mia morale.
Si gioca d'azzardo qui. Non posso starci.
Copriti gli occhi. Io mi prendo da bere.
Fammi una foto.
Zoe, smettila di fare la bambina.
…ma questo posto è fantastico.
Lei è…
In realtà è il mio capo.
Era davvero brava a quei tempi.
Dicevano fosse la prossima Fonteyn.
Ma ci fu un incidente.
E non danzò più.
Cos'è? Un bar ispirato allo
È l'orgoglio e la gioia del mio capo.
Non per essere scortesi,
- ma abbiamo fretta. - Lo so.
Dobbiamo andare a Budapest.
- Le ragazze ballano lì domani. - Ecco qua.
Ma che diavolo!
Sono fradice!
Lei è…
Lei è Sona.
È gentilissima.
Dice che potete asciugarvi mentre aspettate.
- È gentile da parte sua, ma non ci… - No. Insistiamo. Davvero.
Le ballerine meritano il meglio al Teremok Inn.
Avete dei vestiti asciutti?
Col tutù sembrate uno stormo di uccellini bianchi.
È così umiliante.
Mangiate.
Grazie. Sto morendo di fame.
Attente. Non vi sporcate i tutù.
Non succederà
perché io non mangerò qui.
- Zuppa, bleah. - È buona.
Quel cibo è pieno di ebola.
Al massimo di
Vabbè. D'altronde tu non hai mai viaggiato.
- Ragazze, vi prego. - Non si sopportano. Ma…
Come fate a ballare insieme?
Dio ci insegna l'amore
facendoci lavorare con persone difficili.
Ballerine al Teremok…
Sì, sì.
Eccovi qui.
- Salve. - Salve.
Permettetemi di presentarmi.
Sono Devora Kasimer, proprietaria del Teremok Inn.
Osip diceva che avete uno spettacolo importante, vero?
Sì, ci esibiamo
al Gala internazionale di danza classica, a Budapest.
Non per vantarci, ma è molto importante.
Vengono invitati solo i migliori ballerini.
Lo so.
Ero una ballerina.
Vi chiamo un minivan che vi porti in città?
È la proprietaria. È una ballerina.
- Sì. Grazie mille. - Di nulla.
Pasha.
- Porta i miei ossequi a tuo padre. - Sì.
Certo, nonno.
Zolly, che mi dici?
Fa' in modo che arrivi a tuo padre.
Qui apprezziamo la discrezione, Pasha.
Cosa c'è?
Un fruscio.
Deve essersi bagnato.
Devo fare pipì.
A mia sorella serve il bagno.
Vieni con me, tesoro.
No. Beh, non c'è bisogno. Grazie.
La porto io. Grazie.
Il bagno è in cima a quelle scale.
Da questa parte, credo.
Ragazze.
Penso che voglia che balliamo.
Sta suonando la
Potremmo provare la variazione.
Mi farebbe bene ripassare.
Ok, andiamo. Dai.
Forza. Forza!
Dai, Bones!
Niente sangue sulla mia scrivania.
Scusa, mamma.
Myshinaya Koroleva, ti prego.
Tu sei… Tu sei una donna ragionevole.
Lo sono.
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