نخستین 200 خط.
È lui?
È lui.
Vale più del suo peso.
Dio mi perdonerà?
Come ringraziarti, cugino?
Tu l'avresti fatto per me.
Va'.
Aspettate.
I miei soldi.
Ho perso un amico.
Sei in ritardo.
Chi non combatte per chi ama?
E non paga chi lo fa al suo posto?
Grazie.
Posali per terra.
IL FRATELLO DEL GUERRIERO
Lascia le foglie di quercia arrossire al riparo dal vento.
Dietro al fienile, come sempre.
Da giovane, sbagliavo spesso, facendole seccare al vento.
Com'è il farro?
Tra tre mesi, sarà come l'anno scorso.
Quindi sarà bello.
È sempre stato bello.
Anche l'erba medica ha preso bene. Diventerà alta.
Bene.
Se la pioggia dura a lungo,
la salvia non deve restare più di due giorni nel fango.
E tre giorni all'aria, lo so.
Non dimenticare mai Dio.
Tutto è in natura…
- E Dio è natura. - Lo so.
È il pastore. Gli serve dello zolfo per la pelle.
Ama tua moglie…
ma i segreti, solo ai tuoi figli.
Se un giorno rivedi tuo fratello…
ringrazialo di essersene andato.
Mi sarebbe piaciuto accarezzargli i capelli.
Il prete è arrivato?
De profundis deum absolutis dominum.
In nomine Patris,
et Filii,
et Spiritu Sanctu.
Amen.
Tua madre era buona.
Se sono ancora vivo, è perché ha curato…
la malattia che mi divora la pancia.
Lo so.
È sempre stata grata a Dio
per il dono di guarire la gente con le piante.
Perché non la sotterri nel cimitero della chiesa?
Voleva essere vicina ai suoi gemelli.
Capisco.
Bisognava tagliarla prima.
Non me la sono sentita.
Ha piovuto troppo.
Non è affatto una buona annata.
Non viene mai nessuno di là.
Sei Cantien figlio?
Siamo qui per tua madre.
È morta.
Che sfortuna!
Mi avevano detto che sapeva curare
tutte le malattie.
Guariva la gente con le piante.
Perché no?
C'era uno che guariva con le mani ed il liquido degli animali.
Ma è morto.
Parlo del guaritore.
E tu?
Conosci i segreti di tua madre?
Che febbre ha?
Quella del piacere. Gli brucia il pisello.
Gli curerò solo la febbre.
Guariscilo.
Verrai pagato.
Bambini… Nelle scuderie, veloci!
Non darmi la schiena.
Voglio vedere cosa fai.
Uso solo piante.
Ho solo più questo. Prendine un cucchiaino
all'alba e uno al tramonto.
Se tra 7 giorni non passa, va' dal medico.
Perché glielo taglino?
Ci vogliono sei giorni a cavallo. Morirebbe per strada.
Se non guarisce col tuo rimedio,
tornerò qui.
Pagalo.
Avevo promesso di pagarti, ti ho pagato.
Chi aveva parlato di soldi?
No! No!
Zitta…
Grida ancora e ti trafiggo.
Brava.
Mi lasci andare…
Tu zoppichi, io sono gobbo. Siamo uguali.
Voglio solo vedere la gamba di una zoppa.
D'accordo?
Su, fa' vedere.
Hilde!
Hilde!
Hilde…
Su, vieni.
Mamma! Vieni!
Cosa c'è?
Esci, Benoît.
Arnaud?
Arnaud, hai dormito tre giorni e tre notti.
Arnaud!
Arnaud? Arnaud, dove vai?
Non c'è nessuna strada, qui.
Arnaud!
Dovete pagarmi le capre.
Ne abbiamo pagata una.
Non conta! Ve ne ho vendute due. Se non pagate, me le riprendo.
- Dov'è l'altra? - È morta.
- Ce l'ha venduta malata. - Stava benissimo.
Dov'è Arnaud Cantien?
Si nasconde?
La pagheremo alla fine della primavera, come promesso.
Non si era parlato né di inizio né di fine.
Si era detto a primavera!
Sua madre pagava sempre tutto.
Tornerò, Guillemette.
Non mi piace fare così.
Arnaud?
La zuppa è dal fuoco.
Ho fatto il pane.
Torno a breve.
Andiamo.
- Vieni qui, maialino! - Vieni! Non vieni?
Ne vuoi un po', maialino?
È per la sua gamba.
- Arnaud l'ha… - Non sprecare fiato.
Darò da mangiare ai tuoi figli.
Arnaud ha salvato me, io salvo te. Equilibrio divino.
- La casa dei suoi cugini è lontana? - Dopo il fiume.
Adhémar vive solo dopo la morte dei suoi.
- Lo conosci? - No.
Ma ho bisogno di lui.
Chi sei?
Guillemette, moglie di Arnaud Cantien.
Conosci suo fratello, Thomas?
Perché?
Sua madre è morta e suo fratello è malato.
Glielo potresti dire?
Abbiamo combattuto insieme, ma l'ho solo intravisto.
Una freccia storta è rischiosa.
Perché dici così?
Thomas Cantien ha ucciso una donna e un bambino.
È quello che si dice a Tolosa.
Non è da quelle parti.
Può essere ovunque.
- Ci vorranno giorni per trovarlo. - Lo so.
Tieni.
- Non basta. - Non ho altro.
Non è vero…
Hai anche questo…
Prendi i miei soldi!
Ho un piede storto, non meriti una zoppa.
Trovare Thomas Cantien non è facile.
Mi faccio sempre pagare prima.
Cerco Thomas Cantien.
Un uomo con una cicatrice?
Come la mia, ma più nascosta?
Esatto.
Non voglio più le tue capre! Mi ammalano le altre!
Me lo ricordo, mi ha affidato il suo cavallo.
Mi costa tanta avena!
Se tra un mese non torna, il cavallo diventa mio. Normale, no?
Certo.
Se torna da queste parti, digli che sua madre è morta
e che suo fratello ha bisogno.
Se torna, glielo dirò.
Allora, fabbro? Hai finito? Ho un guerriero che aspetta!
Su! Spostatevi!
No, non va bene.
Aspetti qui.
- Sei Adhémar, del paese Monteron? - Sì.
- Pare sia un bravo arciere, vero? - Perché?
Vedi quella donna?
Hanno rapito suo marito vicino al tuo paese.
Se mi aiuti a trovarlo, divideremo la ricompensa.
Voglio la metà. Più cibo e avena per il mio cavallo.
- Sta male? - Sì, ho bisogno del mio rimedio.
Chiama Arnaud.
- Non c'è. - Dov'è?
Non lo so.
Le dò una tisana al timo, le allevierà il dolore.
Dei briganti l'hanno picchiato.
Non ci riconosce più.
Guillemette dice che stai male…
Che non ricordi nulla.
Hai perso la parola o non vuoi più parlare con nessuno?
Guardi la mia cuffietta?
Ero nuovo in paese, per il tuo battesimo.
Mi hai pisciato addosso.
In seguito…
vi ho sposati…
te e Guillemette.
- I vostri figli? - Con un'amica.
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