نخستین 200 خط.
Questa serie è un'opera di finzione.
Persone, luoghi, organizzazioni ed eventi
non fanno riferimento a nessuna entità reale.
AGILI, FILIPPINE
Pronto?
Secondo piano, 203.
Ok, ci siamo quasi.
Stanza 203.
CONSULENZE MIN
Aiutatemi!
SALONE DI BELLEZZA GANGNAM
Ehi, capo.
Conosce il detto: "Non c'è potere eterno?"
Cosa?
Parla dei fiori.
Nessun fiore dura dieci giorni.
Che siano fiori di ciliegio o forsizia, muoiono tutti in dieci giorni.
Ecco cosa significa.
Guardi un po'.
I fiori sono tutti caduti.
Non è "potere eterno". Sono fiori.
Non ci sono fiori eterni.
È una metafora per il potere politico.
Devi iniziare a leggere di più.
Il potere politico non significa niente, come la vita.
Tutto è insignificante e futile.
Santo cielo, sei imbarazzante.
Va bene.
Ehi.
Non ti sarà mica venuta così?
Cerchi di dirmi qualcosa?
No, dico solo che la vita è così.
Salve.
Sì, capo.
Entro da solo. Tu aspetta qui.
Ma…
Sig. Cha, come sta?
-Bene. -Da questa parte, prego.
-Il suo posto preferito. -Sì.
Solito ordine?
Giornata fiacca, eh?
Forse sono tutti in spiaggia a godersi il sole, signore.
C'era un americano che mi cercava?
Non ancora, signore.
Mi scusi. Torno col suo ordine.
È qui.
Fate presto.
Trappola. Esci! Subito!
Ehi! Fuori!
Fuori!
Fuori!
-Ehi, fermo lì. -Non muovetevi!
-Giù le armi! -Giù le armi!
-Giù le armi. -Giù le armi!
-Mettetele giù! -Mettete giù le armi.
-Mettetele giù! -Mettetele giù.
Inginocchiatevi.
Mani in alto.
Cha Moosik, è in arresto per l'omicidio di Min Seokjun.
Cosa?
È in arresto per l'omicidio di Min Seokjun.
Sai chi sono?
Sì, so chi è lei.
È un cazzo di errore.
No, è lei l'errore.
-Dannazione. -Ammanettatelo.
Maledetti bastardi.
Ehi!
Ehi!
Squadra Due.
Ammanettatelo e mettetelo nell'auto della polizia.
UFFICIO IMMIGRAZIONE, FILIPPINE
Il latitante, Cha Moosik, dalla Corea del Sud,
è in arresto per omicidio.
È appena arrivato…
Perché ha ucciso Min Seokjun?
Signore. Può rispondere alla domanda, signore?
UFFICIO IMMIGRAZIONE
Per favore, accomodatevi.
Sedetevi. La conferenza stampa inizierà a breve.
Iniziamo la conferenza stampa.
È il momento delle domande.
Prima domanda.
Sì, signora.
Grazie. Perché ha ucciso il sig. Min?
Ok, seconda domanda?
Sì, signore.
Voi due eravate molto amici. È successo qualcosa tra voi?
Ed è questo il motivo dell'omicidio?
Prossima domanda.
Sì, signore.
Ammette di aver ucciso i tre membri di una gang cinese?
Ok, prossima domanda.
Sì, signora.
C'è anche l'accusa che lei abbia ucciso un'altra persona.
Ammette anche questa?
Al diavolo.
LA GRANDE SCOMMESSA
BAR CASINÒ
GYEONGNAM, YANGSAN
Vi racconto un po' della mia vita finora.
Eravamo molto poveri quando ero piccolo, e mia madre mi lasciò in un istituto.
Disse che sarebbe tornata dopo un mese,
ma ero già alla mia seconda primavera lì.
Non avevano mai abbastanza cibo.
Ancora zuppa.
-Mastica bene, ok? -Allora mangia i noodles.
Non mi piacciono. Sono troppo salati.
Beh, a me piacciono.
Posso averne tanti?
-Solo un altro po'. -Forza.
Non vedi i bambini in fila dietro di te?
Torna, se ne vuoi ancora.
-Vai. -Lo dice sempre.
Zuppa, per favore.
Vorrei mangiare un po' di carne.
Se fai bollire del pollo e mangi lo stufato con il riso…
Ehi, hai mai mangiato il pollo fritto?
Sai friggere il pollo?
Certo! Fritto è buonissimo.
È come le patatine.
Non mentirmi. Non hai mai mangiato il pollo fritto.
L'ho già mangiato, quando sono andato in città.
Lo friggono e lo vendono.
Davvero?
Ma non importa. Tanto non ho soldi.
Prendiamo le formiche di fuoco?
Il vecchio dell'erboristeria ha detto che pagava
-per le formiche di fuoco. -E dove le troviamo?
Conosci la grotta della tigre?
È stracolma di formiche di fuoco.
-Davvero? -Sì!
Ehi, e se una tigre sbucasse davvero fuori da lì?
Non ci sono tigri lì dentro.
Sono tutte bugie.
Ho paura, Moosik.
Stai zitto e seguimi.
Pungono…
Pungono!
Forza, sbrigati!
Forza!
Via. Mettile nella borsa.
Ehi, tieni la borsa!
-Abbiamo preso le formiche di fuoco. -Cosa?
Formiche di fuoco.
Santo cielo, bambini!
Potevate morire per i loro morsi.
Non moriremo.
Ne prendiamo altre.
Non importa. Volete morire?
Tieni.
La prossima volta, dei centopiedi.
-Centopiedi? -Sì.
Ok.
Centopiedi?
Andiamo.
-Aspetta un attimo. -Va bene.
Visto? Ora mi credi?
Sembra delizioso.
Ehi, via di qui.
-Farete scappare i miei clienti. -Possiamo pagarlo.
Non basta neanche lontanamente.
Sparite.
POLLO FRITTO
Ho detto sparite!
Avete dei soldi?
Non possiamo comprarlo con quello che abbiamo, facciamo sasso-carta-forbice
e diamo a uno i nostri soldi.
Ok, affare fatto.
Sasso, carta, forbice!
-Sì! -Sì!
Abbiamo vinto!
Ho già vinto due round.
Dammi 100 won.
Il prossimo.
Sasso, carta, forbice!
Sasso, carta, forbice!
-Sì! -Sì!
Dammi 100 won.
Tieni.
-Scommettiamo tutti i soldi che abbiamo. -Quanto hai?
Sei scemo? Ho 400 won.
Se perdo, prenderò io dieci centopiedi per te.
Puoi cambiarli per 500 won
-al negozio di erbe. -Davvero?
-Riesci a prendere i centopiedi? -Certo che sì.
Va bene. Facciamolo.
Devi vincere.
Sasso, carta, forbice!
Sasso, carta, forbice!
Sasso, carta, forbice!
Che maiale. Non posso credere si sia mangiato quel pollo tutto da solo.
Non dovevamo mettere insieme i soldi.
Beh, se lo mangi, tanto vale mangiarlo tutto.
È meglio non mangiare niente se non puoi mangiare tutto.
Cavolo.
Non c'è niente qui.
Jonghyun!
Cosa?
Perché è così duro?
No comments yet. Be the first to leave one.