Pacíficum

Pacíficum

Lataa Italian -tekstitys

Julkaisutiedot

Pacificum Return to the Ocean 2017 1080p NF WEB-DL DD 2 0 H 264-SiGMA
Kommentaari tonthatduc

Tunnisteet

Web-DL
web-dl
web
WEB-DL
1080
Julkaistu: 2018-07-25
Lataukset: 9
Kuulovammaisille: No

Italian tekstityksen esikatselu

200 ensimmäistä riviä.

In principio c'era solo oscurità,

c'era solo il mare.

In principio

non c'era il Sole,

né la Luna o le persone.

In principio

non c'erano animali

o piante,

c'era solo il mare.

Il mare era come la madre che non era niente.

Assolutamente niente.

Era lo spirito di quello che sarebbe diventato,

ed era solo fatto di ricordi e di possibilità.

Il mare

è la forza che ha modellato il pianeta.

È la madre della vita.

Dai primi batteri

alle forme più complesse di vita,

veniamo tutti da quella enorme placenta marina

e siamo tutti discendenti delle stesse creature ancestrali...

...sommerse nelle prime acque della Terra.

Abbiamo tutti lo stesso codice genetico.

L'acqua è la linfa vitale del pianeta.

Senza l'acqua, non potrebbe esserci la vita.

DESERTO DI OCUCAJE ICA - PERÙ

Questo paesaggio lunare,

dominato dal Sole e dal vento,

è il deserto di Ocucaje

e si trova sulla costa meridionale del Perù.

Anche se a prima vista non sembra,

un tempo era pieno di vita

e il ricordo di quel passato

rimane nelle profondità del suolo del deserto.

RODOLFO SALAS, DOTTORE PALEONTOLOGO DEI VERTEBRATI

Per me, questo deserto

offre l'opportunità di realizzare il mio sogno di capire il passato.

In Ocucaje, le montagne che si incontrano non sempre sono rocciose.

Man mano che ci si avvicina, si iniziano a vedere vertebre,

costole, mandibole e teschi.

Questo è lo scheletro di una balena di circa dieci milioni di anni fa.

La lunghezza totale di questo animale deve essere stata di circa otto metri.

Era un'antenata delle nostre balene.

Queste enormi vertebre sono visibili,

insieme alle costole, su entrambi i lati della spina dorsale.

Ha un cranio lungo con ossa appiattite

e una mandibola arcuata incassata nella parte più bassa del cranio.

Si nutriva filtrando i microorganismi dai mari della costa di Ica.

Queste fasce che si possono vedere qui,

fra la mandibola e la mascella,

sono proprio i fanoni della balena.

Le balene non hanno denti.

Usano i filtri dei fanoni costituiti da una proteina chiamata cheratina.

Nonostante ciò, dieci o 12 milioni di anni dopo, questi fanoni si sono conservati.

È questo processo di fossilizzazione che rende unici i resti di Ocucaje.

Il deserto di Ocucaje è il miglior posto al mondo

per studiare l'evoluzione delle balene e dei delfini,

avvenuta negli ultimi 40 milioni di anni.

Ogni trasformazione, ogni fase è stata registrata qui.

Come ha fatto una balena che ha vissuto nell'oceano

a finire nel bel mezzo del deserto?

Il viaggio per giungere in questo posto

è iniziato molto lontano,

nelle terre comprese fra India e Africa, 50 milioni di anni fa.

Ecco, un gruppo di antichi abitanti di questa terra che è tornato nel mare.

Durante questa reintegrazione con il mare,

i loro organi si sono evoluti in una trasformazione

che ha permesso loro di adattarsi a questo nuovo ambiente.

DORUDONTE BASILOSAURIDI

I loro corpi sono diventati più lunghi,

le loro zampe si sono trasformate in pinne, mentre le loro code...

LLANOCETO MISTICETI

...sono diventate molto forti, abbastanza da riuscire a spingerli nell'acqua.

BALENOTTERA MISTICETI

Queste creature sono migrate negli oceani del mondo

e alla fine, hanno raggiunto la costa

dove oggi si trovano i deserti del Perù.

Le montagne delle Ande si sono formate dalla collisione delle placche tettoniche,

quando il fondale marino è emerso per tutta la lunghezza

della costa del Pacifico del continente.

Queste aree sommerse si sono innalzate per formare parte del deserto della costa,

insieme ai resti dei loro fantastici abitanti.

Quando studio i fossili sparsi in questo deserto,

penso alle origini della vita,

perché la vita ha avuto origine nel mare.

Milioni di anni fa, i nostri stessi antenati hanno vissuto

nei mari del mondo.

I primi cacciatori e gruppi di abitanti del continente

hanno camminato lungo questa costa.

Forse, tempo fa, hanno percepito,

mentre ascoltavano il dolce fragore delle onde,

un nuovo legame con l'immensità dell'oceano.

Le meraviglie di quel mondo blu erano mozzafiato.

Niente oggi può essere paragonato all'abbondanza di forme di vita

di quello che era ancora un ambiente immacolato.

Questi primi gruppi di persone hanno visto come il mare era collegato ai fiumi,

agli altipiani e alle montagne,

e come tutte le acque ritornavano nel mare,

creando un ciclo, un liquido infinito di forza vitale.

Il mare era più di una fonte di cibo.

Era lo spirito che dava origine alla vita

e doveva essere ringraziato.

E per questo gli uomini costruirono dei templi lungo la costa,

per connettersi con l'essenza del mare.

TEMPIO DI SALITRE VALLE DE MALA, CAÑETE

CULTURA INCA (1450 - 1532 d.C.)

I templi formavano un collegamento fra il mondo terreno

e il regno divino degli dei,

e anche con l'oceano

e il mondo sotterraneo nascosto nelle sue profondità.

In questo caso, si può percepire il collegamento con qualcosa di più alto

come forma di offerta al mare.

JOSÉ CANZIANI URBANISTA

SPECIALISTA DELL'URBANISTICA PRECOLOMBIANA

TEMPIO DI PARAÍSO SITO ARCHEOLOGICO DI PARAÍSO

VALLE DI CHILLÓN, LIMA PERIODO PRECERAMICO (2500 a.C.)

SENTINELLA SI DAN PIETRO

LURÍN CHINCHA SITO ARCHEOLOGICO

CULTURA CHINCHA (1000 - 1450 d.C.)

In quanto architetto e urbanista, il mio compito è comprendere le strutture

e la loro relazione con l'ambiente circostante.

PIRAMIDE CON RAMPA N. 2

PACHACAMAC SITO ARCHEOLOGICO, LIMA

CULTURA ICHMA (1000 - 1450 d.C.)

Bandurria è l'esempio perfetto della relazione con il luogo.

Qui, il tempio è collocato sull'asse est-ovest...

TEMPIO DI BANDURRIA

...in allineamento con il movimento delle stelle,

poiché sembrano essere sommerse dal mare.

TEMPIO DI BANDURRIA SITO ARCHEOLOGICO DI BANDURRIA

HUACHO, LIMA PERIODO PRECERAMICO (2500 a.C.)

In altre valli, ci sono più templi strettamente associati al mare.

SITO ARCHEOLOGICO DI HUARCO

Secondo il cronista Cieza de León,

Cerro Azul era fra le migliori strutture inca

che si potevano trovare sulla costa.

Il tempio presentava delle rampe

sulle quali camminavano i gran sacerdoti per raggiungere la costa.

Oggi non studiamo la storia come un modo per tornare al passato.

Studiamo la storia come un modo per capire il presente

e creare gli strumenti che ci permetteranno

di produrre un modello migliore per il futuro.

Per via del loro rapporto con l'oceano,

i popoli antichi costruivano templi per venerare il mare...

VALLE BASSA DEL FIUME ICA PERÙ

...mentre cercavano anche diversi modi per usare un mondo naturale

che loro consideravano sacro e vivo.

In queste terre,

piantarono il cotone per creare il tessuto per le loro reti da pesca.

Per farle rimanere sulla superficie del mare,

selezionavano e modificavano zucche e zucche a fiasco

per usarle come galleggianti naturali.

Il pesce che non mangiavano subito lo salavano e lo essiccavano

su terrazze costruite sui pendii delle colline.

Il sale veniva estratto sul luogo.

CAMPI DI ESSICCAZIONE SITO ARCHEOLOGICO DI HUARCO

Queste strutture assomigliano a terrazze agricole,

ma sono state create per far essiccare il pesce.

Parte del pescato veniva trasportato nelle Ande

dove veniva scambiato con altri prodotti.

Il raccolto del mare era molto abbondante.

Per navigare sul mare,

gli antichi pescatori costruirono le prime zattere con le canne di totora.

Zattere simili vengono usate ancora oggi.

Sin da quando i primi esseri umani hanno occupato questa costa,

ci sono stati molti cambiamenti.

BIOLOGO SPECIALISTA IN BIODIVERSITÀ SOTTOMARINA

In quanto specie dipendente dalla terra

abbiamo molti limiti quando si tratta di esplorare le profondità dell'oceano.

Per noi il mare è immenso ed è facile pensare che sia inesauribile

e che niente di quello che facciamo possa avere delle conseguenze.

Svolgo ricerche nei mari del Perù da più di 20 anni,

ma rimango sempre sorpreso da quello che trovo sotto la superficie.

I mari del Perù hanno le acque più ricche di plancton del pianeta,

ed è per questo che appaiono molto torbide.

Questo organismo microscopico va alla deriva degli oceani del mondo

e forma le basi della catena alimentare del mare.

Nutre diverse creature marine,

che, a loro volta, ne nutrono altre.

Qualche metro sotto la superficie,

inizia a formarsi un manto rosso.

Osservo come questi piccoli crostacei avanzano,

sospesi nell'acqua fredda in una specie di danza.

Quella che stiamo osservando è la galatheidae,

una delle tante specie che si nutre di plancton, come le acciughe.

Questo spettacolo di colore vivo

dà l'impressione di una grande abbondanza,

ma, in realtà, indica che l'acciuga,

una specie che condivide la stessa fonte di cibo, sta scomparendo.

È pieno di pesce, fratello!

Apri quella buca. La buca.

- Caricala. - Riempila tutta.

L'acciuga è sempre stata una delle specie marine più abbondanti.

Ma la pesca per impiego industriale

ha causato un declino drastico della sua popolazione,

insieme a tutte quelle specie che dipendono da essa.

La situazione viene periodicamente aggravata dal fenomeno El Niño,

quando le acciughe, per sopravvivere, fuggono delle correnti calde dell'oceano

e migrano verso sud o si immergono in acque più profonde.

Questi uccelli appaiono nel cielo

quando vengono gettate le grandi reti,

Kommentit

No comments yet. Be the first to leave one.

Keep it about this subtitle — sync, quality, typos.500 characters left