Les 200 premières lignes.
#NoSpoiler
Mi chiamo Danny McNamara.
Lavoravo per l'FBI.
Io sono Lexi Vaziri.
Ero una ladra.
Permettimi, un genio del furto.
- Grazie. - Insieme abbiamo formato
una squadra di cacciatori di tesori per fermare un terrorista.
All'inizio è stato complicato.
Molto complicato.
A peggiorare le cose, l'uomo che ha finanziato l'intera operazione,
Jacob Reece III...
L'uomo che mi ha fatto da mentore,
ha tradito entrambi.
Ha fatto uccidere mio padre.
E ha mandato il mio in prigione.
Alla fine, abbiamo assicurato Reece alla giustizia.
Ora la nostra avventura continua.
OGGI
EUROPA
FIRENZE
Danny.
- Ciao. - Giulia.
Ehi.
Pronta per la cena?
Ho bisogno di qualche minuto.
Il museo sta per chiudere, ma devo ancora parlare con il direttore.
Mi serve solo una firma per incassare il pagamento.
Poi andiamo a festeggiare.
Nel frattempo,
me ne starò qui...
Aspetta...
Lexi?
Daniel.
Che ci fai qui?
Sto aspettando una...
Persona.
- Fai un sopralluogo? - No.
Non mi serve il tuo permesso per visitare un museo.
Danny?
- Chi è la tua amica? - Non siamo amici.
- Sono Lexi. - Ciao.
È una ladra.
Beh, tu sei un moralista presuntuoso, quindi direi che siamo pari.
Se è qui significa che intende rubare qualcosa.
Non ti importava così tanto quando rubavo per te, ipocrita.
Trovato!
Questo... è un trasmettitore.
Serve per hackerare
- il sistema di sicurezza del museo. - No, no, no!
Sei il peggiore!
Fermate quella donna!
Sicurezza!
L'opera che devi vendere.
- Cos'è? - Una statua.
Quanto vale?
Milioni.
Dove si trova,
- adesso? - No, è...
Nel caveau. Non può entrare lì.
- Chiamiamo la polizia. - No, non possiamo.
Perché no?
No e basta.
Ehi. Dove l'hai presa?
Non ha importanza.
Ma ho dovuto falsificare i documenti per venderla al museo.
Beh, Lexi lo sa.
Per questo è venuta qui.
Devo fermarla.
Giulia.
Giulia, ehi.
Che sta succedendo?
Ho cercato di vendere la statua, ma è rischioso e nessuno la vuole.
La polizia non può entrare senza mandato o sospetti fondati.
Sì, ma se lei aprisse il caveau e loro vedessero cosa c'è dentro?
Non avrebbero bisogno del mandato, giusto?
Ottima osservazione.
Già.
Impossibile.
Non hai avuto abbastanza tempo per decifrare la password.
- Beh... - Quella è opera...
- Mia, in realtà. - Cosa?
Il trasmettitore che ho rotto?
Prima... l'ho sostituito.
La sua destrezza di mano sta migliorando.
Quel piccolo congegno di sopra
mi ha permesso di aggirare il sistema di sicurezza del museo dal mio telefono.
E mi permette anche...
Di controllare le porte blindate.
Signori.
Credo che abbiate validi motivi
per perquisire il caveau.
Davide e Golia.
È scomparsa dal "Chateau de Villeroy"
durante la rivoluzione francese.
Hai rovinato la reputazione all'arte del furto.
Giulia Reggazano,
la dichiaro in arresto per la violazione della legge
sulla tutela del traffico d'arte internazionale.
Che... spreco.
Quindi...
"Moralista...
Presuntuoso"?
Non lo penso davvero.
Tu, però...
Puoi perquisirmi con passione.
CITTÀ DEL VATICANO
Hanno lanciato una granata fumogena.
Restate indietro.
State allerta.
Sparate al primo segno di movimento.
Chuck. Chuck.
È rimasto fino a tardi, padre Donnelly.
Sì, beh, con il fuso orario,
i Sox iniziano a giocare all'una di notte.
- Una sparatoria. Andate tutti dentro. - Forza.
Da questa parte. Per di qua.
Qualcuno chiami la gendarmeria!
D'accordo, allora, saremo al sicuro qui, finché...
Blood & Treasure - Stagione 2 Episodio 1 "The Soul of Gengis Khan"
Traduzione: Saturn_, Claire_096, Letha, Lightyear-,
Traduzione: mikycarter84, Vanellope27, glee.k
Revisione: Frncesco82
#NoSpoiler
Buongiorno.
Qual è la prossima mossa?
La prossima mossa?
Lasciami prima riprendere fiato.
Intendo, qual è il prossimo obiettivo?
Insomma, abbiamo finito di mettere a posto
il caso Farouk.
Gli oggetti di antiquariato presenti nel mercato nero, sono al loro posto.
Reece è in prigione.
E che possa marcirci per sempre.
Salute.
Salute.
Credevo che il vecchio...
- "Discorso" stesse per arrivare. - Quale discorso?
Oh, sai, il...
"Lex...
"Stavo pensando che forse...
È tempo che tu e io iniziassimo a pensare al futuro".
Dovrei essere io?
- Certo. - Imitazione orribile.
- Oh, io credo sia perfetta invece. - E poi è un'imitazione orribile
di quattro mesi fa. Il nuovo Danny sa
che preoccuparsi per il futuro è da stupidi.
Adesso gli interessa solo il presente.
Quindi non ci proverai nemmeno a farmi diventare una donna onesta?
No.
- Ok. - Mi piacciono le cose così come stanno.
Non voglio che l'avventura finisca.
Lanci una freccetta su una mappa...
E ti seguirò ovunque finisca.
Meno chiacchiere.
Meno pantaloni.
Andiamo.
- Dovrei rispondere? - Richiamiamoli dopo.
EUROPA
CITTÀ DEL VATICANO
- Ehi, ragazzi. - Chuck.
Ehi, sto bene, sto bene.
Non c'era bisogno che veniste fin qui.
Oh, in realtà, eravamo nelle vicinanze.
A Firenze.
Ah, a Firenze.
Aspettate, Firenze...
Avete fatto il lavoro all'Accademia senza di me?
Avete fatto la Remington Steele senza di me?
- L'avevo proposta io. - Lo so.
Scusaci, Chuck.
Avevamo delle tempistiche serrate.
- Ehi, ehi, ehi. - Non abbiamo fatto colazione per te.
- Sono quasi morto. - Non è una competizione, Chuck.
Otto guardie svizzere morte.
Già, e mezza dozzina di ecclesiastici feriti.
ATTACCO AL VATICANO
Sono stato fortunato. Insomma,
se così si può chiamare essere stato presente al peggior attacco al Vaticano
negli ultimi 500 anni "fortunato".
Hai qualche idea di chi sia stato o del perché?
No, speravo lo sapeste voi.
Avete mai visto quel simbolo?
Beh, la scrittura sembra asiatica.
Sono stata per un po' di tempo in Asia. Non ho mai visto...
Niente del genere.
- Avete chiesto a Gwen? - Si è presa un periodo sabbatico,
per scrivere un libro in una baita senza TV né telefono.
È proprio una svedese.
Numero privato.
Io... torno subito...
Questa è una chiamata a suo carico dalla prigione Regina Coeli
da parte del prigioniero Jacob Reece III.
Accetta?
Ehi...
- Stai bene? - Sì.
Certo. Perché?
Non lo so. È una mia impressione.
C'è qualcosa che non va tra voi due?
No... sono stati
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