Les 200 premières lignes.
Grand Rapids, Michigan
Ora immaginate di essere aggraziate come un animale.
Ora siete una giraffa!
E ora un uccellino!
Bravissime.
E ci libriamo in aria.
Così.
E ora cosa siamo? Siamo scimmiette!
Molto bene.
- È arrivata Peggy per l'ora del racconto. - Sì!
Buongiorno, bambine.
- Buongiorno, signorina Peg. - Il vostro balletto era bellissimo.
Grazie!
Vi siete divertite?
Sì!
Fantastico. Adesso è l'ora di un bel racconto.
Prima di parlare della storia di oggi, vorrei raccontarvi...
- Complimenti, è stata magnifica. - Gli spettatori non sono ammessi.
Betty, aspetti un attimo.
Se viene alla mia lezione, deve ballare anche lei.
Sarà per la prossima settimana. Potrà insegnarmi a essere un uccellino.
Non so se ha la stoffa giusta.
Potrei stupirla.
Sono molto bravo sulla pista da ballo.
Peg voleva che la incontrassi.
Pensava potessi bloccarla un secondo solo qui.
Pensa davvero di potermi bloccare?
Mi chiamo Gerald.
- Gerald Ford. - Dovrei vivere in una caverna
per non conoscere la star del football della South High e dei Wolverines.
In difesa di Peg,
confesso che premevo per conoscerla da quando sono tornato dal Pacifico.
Quindi, che cosa ne dice?
Usciamo insieme?
Invito anche mio marito?
Ehilà?
Betty?
Betty?
Bill.
Betty.
Bill?
- Bill... - Betty?
Va tutto bene.
- Va tutto bene. - Dove sei stata?
Dove sei stata?
Bill, sei sveglio?
Non sono stata da nessuna parte.
Betty.
- Sei stato in coma, devi... - Betty.
Betty...
Bill?
The First Lady - Stagione 1 Episodio 3 - "Please Allow Me"
Traduzione: glee.k, Vanellope27, Hinata02, OzzyAlive4Ever
Traduzione: poppiludo, BlackLady, giada marie, BettinaStinson
Revisione: PotionFlame
#NoSpoiler
Buongiorno.
Sono felice di vedere che tu ti sia ripreso, Bill.
Ti ho portato del bacon bello abbrustolito, come piace a te.
Sei di fretta?
Non voglio far tardi al lavoro, Bill.
Beh, perché non ti stendi un attimo vicino a me?
- E la tua colazione? - Non...
Voglio la colazione, voglio te.
- Ma tua madre sta per... - Portala via e basta!
Porca puttana!
Portala via.
Voglio che mia moglie si stenda a letto vicino a me.
Chiedo troppo, forse?
No.
Presto starò meglio
e tu non dovrai più lavorare.
Potrai stare a casa,
come una moglie normale.
Buongiorno!
Buongiorno.
E due, tesoro!
- Mi passi il posacenere? - Guarda un po' chi si vede.
Proprio un luogo poco conosciuto.
Non conviene farsi vedere in giro con una donna sposata.
La gente parla.
Ti trovo bene.
"Bene" e basta?
Sei bellissima, Betty.
Anche tu stai molto bene, Jerry.
Che cos'hai fatto di bello, ultimamente?
Ho pensato a te.
Sogni mai, Betty?
Insomma...
Di poter lasciare i tuoi lavori?
E perché dovrei volerlo?
A me piace lavorare.
Non hai sogni, Betty Bloomer?
Warren.
Betty Warren.
Giusto.
Ma...
Nonostante questo mi hai chiamata.
Peg mi ha parlato di lui.
Sì, mi ha parlato...
Di Bill.
A mia madre non piaceva, quindi...
Mi è bastato quello.
Ci siamo sposati...
Ci ho messo poco a capire
che le uniche cose in comune erano da dove venivamo
e...
La voglia di divertirci.
Ma per Bill significava...
Avere il fiato pesante di whiskey mentre mi urla in faccia
e...
Fare buchi nelle pareti della nostra camera da letto.
- Mi dispiace, non vorrai sentire parlare... - Voglio sapere tutto.
Avevo intenzione di lasciarlo.
Ci stavo pensando, ma poi è entrato in coma diabetico.
Non potevo lasciare un uomo in coma.
Il comportamento che hai descritto è contro la legge.
La legge?
Sono un avvocato.
Questa è violenza.
Tu non sai niente di me, Jerry.
La gente...
La gente parlerà, signor Ford.
La conosci, è sempre puntuale.
Sai che è puntuale per tutto.
Scusi, può suonare il clacson?
Visto?
Sì, sì.
Ciao, mamma!
Ehi! Ehi!
È la mia bambina di ritorno dalla facoltà di legge di Harvard?
- Ciao, papà. - Ciao.
- Ma guardati. - No, guarda te.
Mi siete mancati.
Andava bene. Perché arricci il naso? Era giusto.
- Sì. Davvero. - Davvero?
Ora hai sbagliato. Hai sbagliato.
Ti conviene ricominciare.
Ho preparato il tuo piatto preferito. Sformato di spinaci.
Ehi.
Sentila un po'.
Sto ascoltando.
Sono sicuro che Roberta Flack l'abbia suonata così.
MORA - ULTIMO AVVISO
Beh, non ci racconti della riunione per cui ti hanno fatta venire?
Prima classe.
È sofisticata, adesso.
Com'è andata?
- È andata bene. - Davvero?
Al Sidley Austin, eh?
- È uno studio legale importante. - Sì.
Uno dei più grandi.
Tu invece hai sempre quelle vecchie pantofole, papà?
- Ma certo. - Sai che non le butterà mai,
nonostante la puzza si senta da lontano.
Proprio come dico sempre: "Usalo, consumalo.
Fattelo bastare o fanne a meno".
Esatto.
Allora...
Da quanto sei...
Beh, due settimane.
È servita la richiesta alla Medicare, ma alla fine mi hanno dato questa sedia.
Vorrei gliene avessero data una motorizzata,
ma ci hanno pagato solo...
Questa ferraglia.
Beh...
Guadagnerò in un batter d'occhio. Ti prenderò quella che ti serve, papà.
Non accetterò soldi da mia figlia.
Papà, ci penso io.
Cocciuta sin da quando eri nel mio grembo.
Ne ho ancora i segni.
Studio legale Sidley Austin
Mi dispiace, non è ancora arrivato.
Mamma mia. Odio le persone che non sono puntuali,
soprattutto il primo giorno.
Sono arrabbiata perché è un nero a essere in ritardo. Capito?
Cioè, deve tenere alti certi standard.
Grazie, Lorraine.
Salve, scusi.
- Entri pure, signor Obama. - Grazie.
Salve...
Sono Barack.
Mi scuso per il ritardo.
Inizia con questi.
- Ok. - Ci servirà tutto entro domani.
Lorraine ti mostrerà la tua scrivania.
Ok.
Grazie.
Piacere di conoscerti.
Anch'io ho pensato di prendere un po' d'aria fresca.
Posso unirmi a te?
Certo.
Ho...
Due muffin, se ne vuoi uno.
Grazie.
Mangi sempre dolci da colazione per pranzo?
È divertente alternarle, a volte.
Beh, io mangio un'insalata tutti i giorni.
Devo ammetterlo. Sei...
Sei molto più tranquillo di quanto immaginassi.
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