पहली 200 पंक्तियाँ।
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
SRT project e' un gruppo amatoriale indipendente dai siti di video streaming.
Il film che vedrete e' stato interamente dipinto a mano
da un team di piu' di 100 artisti.
'Auvers-sur-Oise 'Domenica, 27 luglio,
'un certo van Gogh di 37 anni, pittore olandese qui residente,
'si e' sparato, nei campi, un colpo di pistola.
'Ferito, e' tornato alla sua stanza, dov'e' morto due giorni dopo.'
Gli avvenimenti del film si svolgono
un anno dopo la morte di Vincent van Gogh.
La vicenda inizia ad Arles, nel 1891.
SRT project ha tradotto per voi:
Non ci si puo' esprimere altrimenti che con i propri dipinti.
Con una stretta di mano,
il tuo...
affezionato Vincent
Traduzione: 'goblin'
Quello e' sempre in cerca di guai.
Cavolo, l'ha preso.
- Questo, per mio padre. - Picchia duro, no?
Lo spettacolo e' finito.
- Allora, che sta succedendo? - Ah, signore...
Era il giovane Armand che si batteva con te?
Sissignore.
- E per cosa? - Per un pazzo, rosso di capelli.
- Quel pittore che conosceva. - Davvero?
Gli e' caduta quella, signore.
Signor Th. van Gogh rue Laval, 20 - Parigi
La prendo io.
Riposo, soldato.
Ancora a combinare guai, vedo.
- Hai perso la tua lettera, fuori. - Non e' la 'mia' lettera.
E' di Vincent.
E' per Theo van Gogh. E' il fratello di Vincent, no?
Gia', Vincent l'ha lasciata qui.
Il vecchio padrone di casa, Ginoux, l'ha trovata, mentre ripuliva.
Cosi', l'ha data a mio padre e lui mi ha detto di consegnarla.
Che c'entro io?
Il mio lavoro e' modellare metallo, non consegnare lettere.
- Prendi pure, eh! - Be', tanto a lui non serve, no?
Non vedo perche' consegnare la lettera di un morto.
Tuo padre vuole solo porgere i suoi ossequi.
Per cosa?
Cos'ha mai fatto per noi quella nullita'?
Ha fatto odiare la mia famiglia, quando il mio vecchio rifiuto'
di firmare la petizione.
- Per cacciarlo dal paese... - Io l'ho firmata!
Ed era giusto. Era pazzo!
Non lo era. Era un uomo interessante.
Le cose si fecero strane, quando arrivo' quel suo amico, Gauguin.
Vincent era entusiasta che
la sua casa gialla diventasse una pensione per pittori.
E Gauguin ne sarebbe stato il maestro.
Dov'e' la sedia?
Ah, si'...
perfetta.
Ma, quando finalmente arrivo'...
ben presto, da grandi amici che erano, finirono per scannarsi a vicenda.
No! No...
No, non te ne vai. Non puoi andartene!
Calmati, Vincent.
- Eveline... - Ciao, Vincent!
- Ti ho portato un regalo. - Oh, hai fatto a botte?
- Abbine molta cura. - Oh, che caro...
Stai bene?
Uomo interessante?
Non e' cio' che ricordo di lui.
Qualcuno...
Quello svitato si e' tagliato un orecchio.
- Tuo padre glielo sta ricucendo? - No, sta aiutando.
Be', tutto torna: un pazzo ubriaco che ne aiuta un altro!
Forza, dillo! Dillo ancora!
Il processo e' tra una settimana.
Non credevo ne fossero rimasti, non dopo la sua morte.
Sono tornati. Strisciando sono tornati.
Buonasera, signori, avete visto mio figlio?
Ah, signor Roulin! Si', lo trovera' dentro.
Dovrebbe essere su un treno per Parigi.
Non pare proprio voler andare da nessuna parte!
Lo vedremo!
- Oh, e' nei guai. - Il ragazzo se li cerca.
Buona sera, Joseph.
Perche' non la spedisci e basta?
L'ho fatto. La lettera e' tornata indietro come 'non recapitabile'.
Se il tuo servizio postale non riesce a trovarlo,
perche' pensi che io possa?
Usa l'iniziativa, figliolo.
Un uomo importante come Theo van Gogh!
Chiedi in giro.
E che gli dico quando lo trovo?
Di solito, si comincia con 'Le mie condoglianze'.
Vediamo di farti tornare sobrio.
Non posso andare. E' troppo tardi.
E' una bella serata per...
Devi porgergli le condoglianze mie, di tua madre e di tuo fratello.
E non dimenticare la piccola Marcelle, anche lei era sua amica.
Aveva 10 mesi!
I piccoli sono come animali, figliolo.
Conoscono il cuore di un uomo a seconda di quanto grandi sono.
No, non possono.
Sono meno incostanti degli adulti.
Guarda Ginoux.
Spilla a Vincent denaro, con un sorriso, tutto l'anno,
e poi, firma una petizione che lo condanna.
Senti...
puoi dire che Ginoux ha tenuto la lettera per due anni.
Non voglio che pensi che siamo noi a dargliela in ritardo.
Digli che Ginoux non si disturbo' neppure a consegnarmela,
finche' non seppe che Vincent si era...
Suicidato?
Perche' lo trovi cosi' difficile da credere?
Vedesti quanto accadde qui.
Ebbe una crisi. Cose che succedono.
Se si e' deboli.
Vivi piu' a lungo... e vedrai.
La vita puo' spezzare anche il piu' forte.
Dopo la cosa dell'orecchio, nessuno gli avrebbe dato alcuna possibilita'.
Persino i bambini lo tormentavano.
Vattene da qui!
- Vattene! - Vattene da qui! Subito!
Vattene!
- Siamo i campioni. Siamo i re! - Vattene!
Gli do del debole, ma ho lasciato che i bambini
lo spingessero al manicomio.
E i suoi vicini...
e la polizia.
E il sindaco... e tutta la citta'!
Contro un uomo ammalato!
Arrivo' a ricoverarsi a Saint Remy per stare meglio, e ci riusci'.
Lo rilasciarono, guarito.
Non significa che fosse definitivamente guarito, no!
'Mi sento del tutto tranquillo e normale'.
Questo me l'ha scritto... 6 settimane prima di morire.
Come puo' uno, dall'essere 'del tutto tranquillo'
trasformarsi in un suicida, in 6 settimane?
E' triste.
Lo capisco.
Ma, a che pro consegnare adesso quella lettera?
Erano molto uniti.
Vincent scriveva tutti i giorni al fratello.
Lo so, ero io a raccogliere le lettere.
Se fossi io... la vorrei.
Se fossi tu, Dio non voglia... se tu fossi morto,
e ci fosse in giro una tua lettera per me,
io la vorrei.
Non la vorresti...
se fossi io?
- Potremmo andare al parco. - Si', ma c'e' ancora molto fango.
So che lei era il fornitore di colori di Vincent.
- Quindi, potrebbe conoscere Theo. - Credo ci voglia un bicchierino.
E' brandy. Si sieda pure.
Non c'era all'indirizzo che avevamo.
Uno, li', ha detto che lei dovrebbe conoscerlo.
Temo non consegnera' mai quella lettera a... Theo van Gogh.
Ah, d'accordo... ma, come sarebbe?
'Due cuori...
'una sola mente'.
E' quanto mi disse Vincent.
Dopo tutto, forse, era proprio cosi',
perche', dopo la morte di Vincent,
Theo deperi' rapidamente.
Ti porto qualcosa, amore mio?
Non che fosse in buona salute, prima, ma...
la morte di Vincent lo distrusse.
Era rimasto con lui, verso la fine, per tutto il giorno,
ma Vincent aveva impiegato il tempo per parlare della vita,
non della morte.
E neppure un cenno suicida,
cosi' che fu un mistero...
E Theo continuava a chiedersi perche'.
6 mesi dopo aver sepolto Vincent...
mori' anche Theo.
Cavolo, tutti e due!
E com'e' morto Vincent?
Si e' sparato un colpo.
Nei campi intorno a Auvers.
Vicino al suo cavalletto, facendo cio' che amava, dipingendo fino alla fine.
- Lei sa il perche'? - No.
Theo pensava che la sua infelicita' risalisse alla fanciullezza.
Cerco' in tutti i modi il suo posto nella famiglia
ma non ci riusci' mai.
Vincent mi disse... che era il maggiore,
ma non il primo.
C'era stato un altro Vincent, un fratello nato prima di lui.
Pensava che quel bambino fosse il Vincent perfetto,
e che mai avrebbe retto il confronto con lui, agli occhi della madre.
Lotto' per essere cio' che volevano fosse.
Lavoro' con uno zio mercante d'arte,
ma fu licenziato.
Provo' la professione del padre, nella chiesa,
ma gli esami di pastore erano per lui troppo difficili.
Quindi, lavoro' come umile missionario.
Tanto fece che fu licenziato anche da quello.
Altra via... senza uscita.
Ma Theo dice che crede in lui...
e che se Vincent lottera' per se stesso,
egli combattera' al suo fianco.
E, cosi' fu.
Vincent prese in mano un pennello,
per la prima volta a 28 anni.
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