पहली 200 पंक्तियाँ।
Mi spieghi perché dormi da tua sorella invece che nella tua stanza?
Perché ho il bagno vicino.
Dove l'hai preso?
L'ho trovato.
Eri carino.
Così le pieghi le camicie?
Sei un coglione.
Si fa così, si abbottonano tutti i bottoni.
Non va bene così, lascia.
Non va bene.
Guarda.
Non era difficile.
Leonardo, controlli la valigia? Non mi sembra messa molto bene.
- Perché, che ha? - È in bilico.
Un incidente, una frenata, ti cade di sopra e muori sul colpo.
Bah...
Leo, ti sei preso tutto? Hai controllato?
- Hai tutto? - Sì.
- Biglietto? - Ce l'ho.
- Carta d'identità? - Ce l'ho.
- Telefonino? - Ce l'ho.
- Caricatore di telefonino? - Ce l'ho.
- Computer? - Sì.
Caricatore di computer?
Aspetta... che forse mi sono dimenticata il documento.
Che cosa?
- Veramente? - Scherzavo.
Non lo capisco, veramente sei così? Gran testa di corno.
Ti rendi conto? In macchina è pericolosissimo scherzare.
- Scusami, scherzavo. - Ma vaffanculo, guarda.
Vaffanculo veramente di cuore.
In macchina si muore, non si scherza, si muore!
Scusa, scusa.
Piuttosto, dimmi una cosa.
Quando arrivi a Londra come sei organizzato?
Che cosa fai?
Atterro a Heathrow... anzi no, Gatwick.
- Santa Madonna del Pilar. - Gatwickm, Gatwick.
Comunque mi sono svegliato stanotte perché mi usciva il sangue dal naso.
Si vede che hai i capillari fragili come i miei.
Anche a me succedeva tante volte da ragazzina.
Non smetteva di uscire, mi sono dissanguato.
- Addirittura? - Sì.
Non è che forse dovrei fare un controllo?
Leonardo, non c'è bisogno di nessun controllo.
Non è niente di grave.
Dovrei essere qua fuori, credo.
Sì.
Va bene, arrivo.
Il mio fratellino!
- Come stai? - Bene, tu?
- Bene. Com'è andato il viaggio? - Bene.
Vai di là, vieni.
Non ci credo che sei qua, ti giuro.
Amorino, sei contento di diventare londinese?
Sì, dai... Cioè, sì.
L'ultimo giorno di scuola ho detto alla classe:
"Non vi vedrò mai più nella mia vita."
Ora mi ritrovo a Londra con Leonardo!
Tu sei diventata best friend con mia sorella, che c'entro io?
Leonardo, è sempre colpa tua.
Ecco, il bastardo ha ricevuto la pianta.
Non ci credo, che ti ha detto?
Mi ha mandato la foto, 'sto figlio di troia.
Che è successo?
Mi mette a disagio dirglielo.
Ma va', che dici? Diglielo, che ti frega?
Praticamente ho scopato con un tipo,
che ha ben pensato di non dirmi che aveva la candida.
Allora gli ho mandato una pianta con scritto " Thanks for candida ."
In una lettera nera con il foglio nero.
- Scusate, cos'è la candida? - Leonardo, ma dove vivi?
Amore, è una malattia venerea.
E che succede?
Questo lo googli tu perché non te lo spiego.
Amore, tranquilla, stasera ci divertiamo al Maddox.
Sì, così ne trovo un altro.
Leo, non te l'avevo detto...
Ceniamo qua a casa
e poi andiamo a fare serata al Maddox.
Qual è il Maddox?
Quello dove siamo andati l'anno scorso zona Piccadilly,
ci siamo andati una volta quando sei venuto.
Che musica c'è?
Tipo hip-hop.
È quello dove vi facevano entrare gratis perché avete le pussy, siete graziose.
- Esatto! - Ok, va bene.
Facciamo una pasta?
Mi presti gli stivaletti pitonati?
- Certo, vita. - Grazie.
Spicciamoci a prendere l'alcol, che Ceydou ci aspetta alla metro di Bank.
- Chi è Ceydou? - La mia amica turca, una figa.
- Questa va bene? - Sì.
Thanks.
Oh, spicciati. Andiamo. Fai l'uomo.
- No, non puoi bere qui! - Sorry.
- Amore, ce l'hai l' Oyster ? - Sì, sì.
- Ti spicci? - La sto trovando, un secondo.
- La luce ti fa gli occhi gialli. - Infatti la mattina non si aprono.
Che significa? Mi sento male!
Che stai ridendo di una mia tragedia!
Zitto, Leonardo, e fammi i grattini, che dici troppe minchiate.
- Hey, bitch! - Hey!
Scusa per il ritardo.
- Questo è mio fratello - Ciao, sono Ceydou.
Io sono Leonardo.
Oddio, voi due vi somigliate tantissimo!
- La forma degli occhi! - Sei già ubriaca!
No, te lo giuro! Aiutami, Grazia.
Sono completamente diversi, Ceydou. Lei è un angelo...
lui no.
Si vede che sono fratelli.
Sono contenta perché lui è bellissimo.
Ci uscirei, se non fosse mio fratello!
Oh, come on!
È bello, è vero.
- Okay, guys, let's go. - Let's go!
- Come minchia si bevono? - Con la bocca, amore!
Accendino?
Shit , non ho l'accendino!
Come fai a non avere da accendere?
- Voi non lo avete? - No.
- Avete da accendere? - No.
Avete da accendere?
- Certo. - Grazie.
- Adoro il tuo vestito! - Grazie, io adoro il tuo!
- Di dove sei? - Londra.
Lui è William. Non è il mio fidanzato, è gay!
Mi piacciono i tuoi piercing.
Grazie mille.
Bono lui, eh?
Ma quel disperato che ci ha provato con me e Grazia?
Meno male che se n'è andato, sennò ero pronto!
Oh!
Gli tiravo un destro in bocca che ci rimaneva.
Smettila, che devi fare!
Lele?
- Non sboccare che ci buttano fuori. - Eh?
Non sboccare qua che fanno bordello.
Oddio!
- Sei un coglione. - Ti levo la vita, Leonardo!
Hai tre anni, Maria!
- Scherzo! - Coglione.
Ti sembra normale che ancora a 19 anni non hai imparato a bere?
Vabbè, è un bambino praticamente.
Per carità, figuriamoci. Se non arrivavo allo sbocco...
non ero contento.
Allora, cosa studierai qui all'università?
Business, alla Brampton University.
Deve essere molto interessante.
Sì, sì, è bello.
Comunque per rispondere a quello che mi chiedevi prima,
mi sta andando piuttosto bene.
Con i tavoli al Liberty e al Maddox ho fatturato almeno 3.000 £.
Sì, mister Tremila Sterline, ci fai entrare al tavolo venerdì a me e Grazia?
Vuoi entrare al tavolo?
- Lele, tu vuoi venire? - Sì.
Se siete voi, certo.
L'unica cosa
è che i maschi non devono superare di numero le femmine.
Però voi potete entrare, certo.
Che hai Lele? Sei strano, non parli.
- Lele è sempre strano. - No, sono stanco.
Giulia diceva di Lele che, anche quando c'è,
in realtà non c'è mai veramente.
Va bene.
- Ciao. - Ciao.
No, tranquillo li faccio di nuovo io i piatti.
Scusa, a te quand'è che inizia l'università?
- Lunedì ho la prima lezione. - Ma non avevi Open Days?
Sì, ma mi seccava.
- Lele, queste cose sono utili! - Non si fa un cazzo, mi seccava.
Non è vero!
Ti spiegavano le strutture del building , conoscevi i coordinatori...
Almeno hai visto dov'è l'università?
- Tipo Zona 4. - Zona 4? È in culo!
Come pensi di arrivarci tutti i giorni? Devi vivere là.
Stai cercando casa, oppure pensi di farti tre ore tutti i giorni?
Sto cercando un po' su internet.
Che vuol dire un po', Lele? Sei la disorganizzazione!
- Hai preso i miei yogurt? - Sì, uno.
Sì, però devi chiedere, porco il clero!
- Sei uno scassamento di cazzo. - No, sei tu che mangi le mie cose.
Mangio solo quello, quindi se lo mangi tu io non mangio, capito?
Qualcuno ha lasciato i fornelli accesi, c'era puzza di gas.
Io ho cucinato ma ho spento.
Io manco ho mangiato, quindi chi deve essere stato?
- Colpa mia. - Vuoi farci saltare in aria?
Sapevo che non mi sarei liberata della mia classe
e che sarei morta per uno di voi,
ma almeno pulisci!
Ho trovato i tuoi cotton fioc sporchi!
Che schifo, fai veramente schifo.
- Lele, tu quindi non vieni? - No, non vengo.
Come cazzo fai a non uscire di venerdì? Dai.
Se vuoi venire ti aspettiamo, però ti devi spicciare.
Intanto non chiamarmi Lele, mi fa cacare. Poi no, non mi va, basta.
- Vabbè, ciao. - Ciao.
- Ciao. - Ciao.
Ciao, tesoro, ci puoi trovare lì, se vuoi.
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