Az első 200 sor.
m 0 0 l 588 0 588 302 0 302
Che roba…
È veramente una scema.
Ce la faccio perfino io a capire
quando una è innamorata sul serio.
Accidenti, non pensavo che Kohei avesse dei sospetti...
Ma non è che a te Kitahara...
Però non ne sarà ancora completamente sicuro.
Qualsiasi cosa accada, devo continuare a far finta di niente.
Buongiorno a tutti.
'Giorno.
Buongiorno.
'Giorno...
Oggi la colazione la dobbiamo preparare io e te, Chisa, giusto?
Già, cosa vogliamo fare?
È rimasta della Spam...
Fermo lì, Kitahara.
Ci penso io a preparare da mangiare, stamattina.
Così, dal nulla? Come mai?
Mi sono svegliato così.
Avanti, Kotegawa.
Ma che gli prende?
Vediamo, stamattina bisogna…
portare dentro l'attrezzatura, aggiornare il blog e sistemare le fatture.
Come ci dividiamo i compiti?
Chi sistema blog e fatture può lavorare al chiuso e al fresco...
Ce la giochiamo a bim-bum-strip?
Penso io a ritirare l'attrezzatura.
Eh?
Guarda che fuori si cuoce.
Non importa, ho voglia di un po' di caldo tropicale.
A proposito...
Voglio fare proprio un bel lavoro,
per cui penso proprio che resterò fuori almeno un paio d'ore.
Ma secondo te sta bene?
Scusa, Stucco, mi passeresti il tè?
Ah, certo.
Verso io.
'Azie.
Guarda un po' come andate d'accordo!
Ma che ti prende?
Il vostro scambio faceva tanto coppietta sposata da anni.
Le ho solo chiesto di passarmi il tè.
Ma senti, se andate così d'accordo…
perché non provate a uscire insieme?!
Sei un incapace!
Ma sei fuori?
Ah, io sarei fuori?!
Che diavolo t'è preso stamattina?!
Non ti capisco, a me sembra ovvio.
Chiarissimo, certo. Vuoi rompermi le palle.
Perché dici così?
Parlando ipoteticamente! Ed è un'ipotetica grossa come una casa!
Se anche ci fosse una persona che mi piace,
tentare di farci uscire in modo così maldestro mi crea solo problemi!
Mi sono spiegata?!
Perfettamente.
Sei chiaramente una tsundere.
Per favore, prendetelo e buttatelo nell'umido!
Che posso fare? Eppure ho negato così categoricamente...
Riguardo a quello che mi hai chiesto ieri… hai completamente frainteso!
Un attimo, forse si è insospettito proprio per quello!
Se ignoro la cosa, forse perderà interesse da solo...
Vabbè, fai come ti pare.
Ok.
Penso a tutto io, lascia fare a me!
Ma nemmeno se mi paghi, guarda.
Senti, Kitahara...
Cosa?
Ti piacciono le divinazioni sull'amore?
Eh?
Ma da dove ti vengono 'ste domande inquietanti?
Quindi ti piacciono, eh? Lo sapevo, sei un tenero romanticone!
Ma mi ascolti quando parlo?
Senti che idea, ti va se ti faccio una lettura?
Ma sì, dai, perché no?
Pesca una di queste carte.
Ok.
Cos'hai preso?
Il tre di quadri.
Ma certo! Ora mi è tutto chiaro.
Sul serio hai capito tutto da una sola carta?
Pescare il tre di quadri significa...
che ti innamorerai di una campagnola più o meno tua coetanea,
che si trucca pesante e sogna una storia d'amore da film.
E vi metterete assieme.
Un livello di precisione sospetto!
Piantala con la cartomanzia, ok?
Ricevuto.
Senti, Kitahara...
Cosa vuoi adesso?
Ti va di fare un test psicologico?
Eh?
Sta buttando lì cose a caso!
Si può sapere che intenzioni hai?
Voglio solo conoscere i tuoi veri sentimenti.
Beh, piantala, fai ribrezzo.
Dai, iniziamo.
Boh, vabbè...
Cioè, quindi gli dà corda?
Pezzo grosso
Pezzo grosso
Sei stato invitato fuori a cena dai pezzi grossi dell'azienda dove lavori.
Ci sono un sacco di piatti raffinati,
ma anche uno in particolare che tu detesti.
Dimmi, come ti comporti?
Ecco, questo è lo scenario.
Un piatto che detesto...
Stucco?
Eh? Devo rispondere anch'io?
Non so, credo stringerei i denti e lo mangerei comunque.
Capisco.
Questo scenario rivela il tipo di persona con cui hai maggior compatibilità.
Tu staresti bene con qualcuno di rilassato ma sorprendentemente competente.
Ah...
E tu, Kitahara?
Vediamo...
Sto facendo fatica, non ci sono piatti che non mi piacciono.
Mi sa che questo test psicologico non è adatto a me.
Ah, ma certo, è tutto chiarissimo!
Uno come te, a cui piace tutto,
starebbe bene con una persona dal viso bizzarro e dal trucco pesante!
Se avessi detto "Sono onesto e dico che non mi piace"?
Uno così onesto sta bene con una persona dal viso bizzarro e dal trucco pesante!
"Lo assaggio e lo lascio se non mi—"
Per chi ha il coraggio di provare tutto,
compatibilità good con persone molto truccate e dal viso bizzarro.
"Rovescio apposta il piatto".
Sei uno furbo, staresti bene—
Kohei. Seguimi.
Ok.
Ora piantala, per la miseria!
Ma mi hai detto tu di fare come volevo.
Era pure in buona fede, perciò è ancora peggio!
Senti...
Cosa?
Ipotizziamo! E sottolineo che è un'ipotesi, che a me...
I-I-Iori... p-p-piaccia abbastanza!
Che motivo avresti di darmi una mano?
Non c'è nessun vantaggio per te.
Kohei?
Bella domanda, in effetti.
Ora che me lo fai notare, hai ragione.
Perché sto facendo una cosa tanto inutile?
No, cioè, fammi capire...
Non lo sai nemmeno tu il perché?
Mah, fammici pensare un attimo...
Forse perché so come ci si sente a provare un sentimento
così forte da essere incontrollabile.
Davvero?
Quindi anche a te piace una persona?
Sì. A te non l'ho mai detto, ma...
un tempo ero un otaku e il mio ardore era davvero incontroll—
Ah. Sì, certo.
Per questo voglio aiutarti.
Se lo lascio fare, rischio che succeda qualcosa di assurdo.
Mi conviene cercare almeno di indirizzarlo.
Perché non provi a fargli qualche domanda indiretta?
D'accordo, cosa devo chiedergli?
Ma che staranno facendo quei due?
Hello, this is Dolphin.
Pronto?
Sono Sugita, della Worldwide Tours.
Posso parlare con la signora Kotegawa?
Certamente, aspetti solo un momento.
Zia, ti cercano al telefono!
Zia, il telefono!
Capo!
Sì? Che c'è?
Telefono.
Pronto?
Quindi non vuole essere chiamata "zia"?
Ohi, Kitahara.
Sì, Kohei?
Cosa vuoi adesso?
Ho una domanda da farti.
Ecco vorrei capire se mi vede... come una donna, insomma.
Ricevuto, indagherò in modo discreto.
Sii sincero...
tu Stucco te la faresti?
Chemmaleeee!
Ma che problemi ha quello?
Grazie di tutto!
Voi sì che reggete l'alcol!
Grazie di tutto, Aina.
Di nulla, è stato un piacere!
Grazie mille del barbecue!
Andiamo a bere anche in Giappone, ok?
Grazie a voi!
I clienti ti adorano sul serio, Aina.
Hai bevuto parecchio stasera, sicura di essere a posto?
Certo, non era niente di che.
Bene, noi andiamo a pulire i fornelli.
Grazie mille.
Si stanno proprio abituando al lavoro.
È vero.
Da quant'è che lavorano qui, dieci giorni?
Sì, più o meno.
Dieci giorni a vivere tutti assieme, uomini e donne.
Chissà come se la stanno cavando là sotto quei due.
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