200 baris pertama.
- Quello la'. - E' buono.
Si', sembra buono.
- E' molto buono. - Infatti, e' il mio turno
e ne ordino ancora.
Bene, salute a un'altro giro, forse?
- Oh, ok, bene, bene, bene. - Salute, siete cosi' felici!
Forse e' un po' ubriaca.
Salute per averti fatta uscire, e...
- E a ballare. - Ballare il tuo culo fuori!
Ehi, scusate, scusatemi.
Ciao.
- Io sono Evan. - Io Renesha.
- Ciao, Renesha, piacere... - Piacere di conoscerti.
Piacere mio.
Mi stavo chiedendo,
so che e' strano, scusa,
se potessi avere il tuo numero di telefono?
Oh, mio Dio.
Scusa.
Si'.
Si', oh.
Forte.
Grazie.
- Ciao, ehi, gente. - Ehi...
- Ehi, ehi. - Ciao.
Levati dalle palle.
Forte, grazie.
Vi auguro una bella serata.
Grazie.
Forte.
- Ragazzi. - Oh, penso sia ubriaca.
Non pensavo che avresti chiamato.
Merda, ehi, ehi, sono, ehi, mi dispiace.
Io...
Ad essere sincero, se fossi stato sobrio,
probabilmente non ti avrei neanche chiesto il tuo numero.
Ok, allucinazioni da birra, ho capito.
Oh, no, no, no, no, no, scusa, l'opposto.
Io...
Scusa, non chiedo mai alle persone a caso
il loro numero di telefono, e...
onestamente mi sono svegliato al mattino ed ero tipo,
che cosa ci faccio con questo?
Chiamarlo.
- Pronto? - Ehi...
ti piace il cibo asiatico?
Si'.
Beh, vorresti
mangiarne un po' con me?
- Quando? - Oh, non lo so,
tipo, adesso, forse?
Ok.
Va bene.
Grandioso.
- Ci vediamo presto. - Si'.
Ok.
- Provero' quello. - Ok.
- Hai detto che e' intenso? - E' intenso.
Non ne hai mai bevuto un sorso.
- Grazie. - Grazie.
Quindi sei di Dallas?
Si'.
Ok.
E sei venuta qui per lavoro, giusto?
Per il dottorato.
- Sono rimasta per lavoro. - Ok, forte.
- Che cosa fai? - Tu cosa fai?
Sono un tatuatore.
E...
E tutto qui.
Oh, fai molti soldi facendo quello?
Ne faccio abbastanza.
- E tu? - Che cosa?
Che cosa fai?
Una cosa aziendale.
Sai, uno di quei lavori noiosi che non aiutano nessuno.
Cosa, piuttosto vorresti aiutare le persone?
Penso solo che ci sono molti problemi nel mondo
che, sai, dovrebbero e potrebbero essere risolti
col tempo e le risorse che hanno le grosse compagnie,
ma, invece, loro creano altri problemi.
Non posso negarlo.
Si', scusa, non so di cosa io stia parlando.
Sai esattamente di cosa stai parlando.
Sento che magari tu, tu sai sempre
di cosa stai parlando.
- Grazie per la cena. - Certo.
- Sono stata benissimo. - Sono stato bene anche io.
Grazie per avermi dato una seconda possibilita'.
Ok, allora me ne vado.
Ok.
Perche' ho della spesa da mettere via prima che vada a male.
Certo, devo farlo anch'io.
Io ti chiamero' molto d'ora in poi.
Certo che lo farai.
- Oh, lo faro'. - Vedremo.
- Sai che ci vedremo. - Vedremo.
Lo vedremo.
Buonanotte.
- Ciao. - Ciao.
Ti ho preso questa.
Oh, e' cosi' carina.
Grazie.
- Ciao. - Hmm, che bello vederti.
E' bello vedere te.
Benvenuto a casa mia.
Grazie, grazie per avermi invitato.
Si'.
Questa e' cosi' perfetta per la mia cucina.
Ok, hmm...
penso sia pronto.
Decisamente pronto.
Spero ti piaccia la pasta.
Oh, mi piace la pasta.
Vuoi qualcosa da bere, o...
- birra, vino... - Certo, certo,
- la birra andra' bene. - Birra?
- Si'. - Ok.
- Vista favolosa. - Si', in effetti e'
la mia parte preferita di questo posto.
Ci scommetto, grazie.
Vuoi fare un giro?
Si'.
Ok.
Questa e' una delle terrazze.
Ce ne sono tre in questo posto.
Si'.
Il salotto, la cucina, il soggiorno.
- Piuttosto semplice. - Bello.
Vediamo, se guardiamo laggiu',
questa e' la stanza degli ospiti.
- Stanza degli ospiti? - Si', e'...
- Wow. - Non c'e' molto da vedere.
Ok, forte.
Il bagno.
E' importante averne uno.
Vuoi dare un'occhiata.
Oh, mio Dio, e' un bagno.
Si'.
Tu dove dormi?
Io dormo qui.
- Proprio qui? - Si'.
Scusa, e' un po' disordinata ora.
Va bene. Ne so qualcosa.
Ok.
- Oh, wow. - Si'.
- Si', wow. - Scusa.
Mi dispiace.
Che casino qui. E' cosi' imbarazzante.
Ok, ah, ok.
- Ehi. - Si'.
Posso... Posso fare questo?
- Si'. - Si'?
Oh, mio Dio.
- Che cosa? - Hai un tatuaggio?
Hai un tatuaggio!
Oh, mio Dio.
- Wow. - Si', e' l'unico che ho.
Wow.
- E' accurato. - Ti piace?
Dio, sei cosi' bello.
Dove, quale cassetto, dov'e'?
Laggiu'.
Mi piaci davvero.
Lo vedo.
Oh, mio Dio.
Sono cosi' imbarazzata.
Sei, sei molto rumorosa.
E mi piace.
Sei uno strambo.
Si'.
Non voglio che te ne vada mai.
Non lo faro'.
SubPassion ha tradotto per voi:
Ok, ok.
Oh, si'.
Si', si', si', ok.
Traduzione: Shallow
Oddio.
Ti piace?
Bellissima, bellissima.
Oh, wow.
- Whoo, sei fantastica. - Non e' troppo casual?
Non penso, no.
- No? - No, perche',
no, sembra sofisticato, sembra...
sembra professionale.
Non e' che puoi indossare una t-shirt e i jeans.
Sei ancora in una posizione manageriale, no?
- Stavo pensando a quello. - Perche' sei un genio.
- Sei un genio. - Ecco perche' lo stavi pensando.
- Ok, sei pronta a mangiare? - Si'.
Potrei avere esagerato un po' col bacon.
No, sembra molto buono.
- Ok, questo e' per te. - Grazie, amore.
Questo e' mio.
Posso farti una foto il primo giorno di lavoro?
Va bene?
Bene.
E' bella.
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