Le prime 200 righe.
Negli anni '80, mio fratello Barry, non rifletteva mai a fondo sulle cose
e prendeva sempre delle grandi cantonate.
Per fortuna, aveva trovato una donna che lo apprezzava per ciò che era,
la sua altrettanto eccentrica fidanzata, Joanne.
La bacheca delle opportunità.
Tanti volantini, tanti sogni, tanti che cercano batteristi.
"Vuoi conoscere dei single solitari nella tua zona?".
"Signore formose aspettano una vostra chiamata".
- Ho già la donna più formosa del pianeta. - Sì, è vero.
Merda! Devo andare. Aiuto una donna a fare causa
all'uomo che le ha schiacciato un piede. È davvero disgustoso e messo male.
Vincerò di sicuro.
"Appartamento di lusso?".
Un lettore. Bello. Qual è la tua attuale situazione abitativa, amico?
Vivo con i miei e condivido la stanza con mio fratello minore.
Sembra che tu abbia bisogno di un posto tuo, con tutte le comodità.
Quali comodità? Una donna bionda sui 50 che cucina per te?
Quasi! C'è il lavandino e la finestra.
E come bonus, aggiungo un facile accesso all'esterno e a tutto ciò che offre.
Sembra grandioso, ma... c'è solo un piccolo problema, io non ho soldi.
Non serve il denaro quando esiste una cosa chiamata credito.
Dimmi, tu conosci le leggi sui prestiti predatori della Pennsylvania?
- No. - E perché dovresti? Sono così fastidiose.
- Devo pensarci su. - Scusa, è un mercato competitivo e...
Ho diversi richiedenti qualificati.
No! Lo prendo.
Brav'uomo. Il tuo appartamento da scapolo ti aspetta.
- Una domanda veloce... hai un gatto? - No.
Io ne prenderei uno. Ne prenderei uno molto grande.
Ok, firmiamo i documenti. E, no, non ho la penna.
Ce l'ho io.
The Goldbergs - Stagione 10 Episodio 15 - "The Crush"
Traduzione: Zulema93, TheHatter, Blaze_087, Vanellope27, BettinaStinson
Revisione: Frncesco82
#NoSpoiler
Era il primo marzo del 1980 e qualcosa,
e mia madre stava tornando da un'altra appagante giornata
come guardiana quacchera alla William Penn Academy.
Sono tornata da scuola.
- Abbiamo del succo di frutta? - Lo sai dov'è. Raccontami tutte le novità
sul mondo esterno, perché sono stata chiusa qui con la piccola.
Erica, Joe ha detto una cosa divertentissima oggi.
Joe... come il signor Perott,
- il consulente scolastico? - Joe è troppo divertente.
Non lo si direbbe guardando Joe, ma...
Oggi in sala professori...
Mi è caduto lo yogurt per terra.
E poi arriva Joe e dice
"Finalmente un po' di cultura in questo posto".
L'hai capita? Perché nello yogurt c'è la "cultura batterica".
È troppo divertente quel Joe!
Sembra che tu lo stia nominando parecchio.
Siamo colleghi. Nomino tante persone.
- Smettila di fare la strana. - Non fa niente. Ti preparo uno spuntino,
così mi racconti tutto della tua cotta.
L'unica cotta che ho è per i miei figli.
- Io e Joe siamo solo amici. - Amici?
Beh, vorrei che ti facessi queste tre domande,
ti senti emozionata in presenza di Joe?
Emozionata? No.
Impaziente ed entusiasta? Certo.
Energia insonne che crepita di elettricità?
- Una specie. - Cerchi di attirare la sua attenzione?
Mai.
Cioè, preparo una quantità infinita di dolci per lui? Sì.
Scrivo dei bigliettini carini e li metto nel suo armadietto?
Certo che sì.
Gli faccio le smorfie quando sono in fila con la macchina? Come non potrei?
E per finire, ti agiti facilmente in sua presenza?
Assolutamente no.
Salve, signor Perott.
Oddio, sto male!
- Hai una cotta. - Ho una cotta.
E adesso cosa faccio? L'ho già respinto quando eravamo nel comitato dell'annuario.
Non ti preoccupare. Gli uomini sono solo pezzi di argilla senza vita
che implorano di essere manipolati. Guarda e impara.
Ehi, tesoro, tocca a te il cambio pannolino. Mi dispiace ma è atomica.
Ecco l'uomo che ho scelto.
Volevo un secondo, prima di cambiare il pannolino, per farti i complimenti.
Ok, anche due secondi. Questo tizio non si fa problemi
- a ricevere un bouquet di parole. - Le tue cosce sono così attraenti.
Cosa? Riesci a vederle attraverso i pantaloni di velluto a coste?
Le vedo bene! Hai usato quell'attrezzo in palestra che non usa nessuno?
- È sempre quello meno sudato, quindi sì. - Che bel bocconcino.
Vorrei solo avere il tempo di fare qualche esercizio. Devo...
- Sembrarti disgustosa. - Impossibile. Tu sei una visione.
Beh, forse mi lascerò andare,
come una di quelle grosse signore nel Guinness dei primati.
Nelle foto sorridono, quindi forse sono felici.
Ok, sai che ti dico? Ho un'idea.
Mi occuperò io di Muriel e tu ti prendi un po' di tempo per te stessa.
Santo cielo! Ma che...
Idea folle ti è venuta in mente tutto da solo.
Ok, ora però sbrigati, perché questa puzza mi sta uccidendo.
Cotto a puntino.
In bocca al lupo.
Mentre Erica spiegava a mia madre come comportarsi con il signor Perott,
Barry si preparava a trasferirsi.
Non pensavo che questo giorno arrivasse! Stai pulendo la tua parte di stanza!
Non lo farei mai. Vado via di casa.
Dici davvero?
- Non prendermi in giro. - Ho firmato un contratto di affitto.
- Me ne vado! - Oh, che giorno meraviglioso!
Non ci credo!
Avrai un posto tutto tuo e finalmente io ne avrò uno senza te.
Potremo finalmente fare la doccia e vestirci come degli adulti,
senza derisioni crudeli e colpi di asciugamano!
Bastava semplicemente che tu non lo facessi.
Non importa! Non sono mai stato così felice!
Cosa... cos'ha detto Joanne?
- Joanne? - Quando avete scelto il posto insieme.
Non ne ho parlato con lei. Ho fatto male?
Ignora la mia domanda. Balliamo ancora.
- Nulla può rovinare questo momento di gioia. - Oh, no!
- Non l'ho nemmeno presa in considerazione. - Beh, magari non dirglielo.
E cosa dovrei dirle allora?
Lo so.
Le dirò che mi sono addormentato sotto a un albero...
E un appartamento è stato costruito attorno.
- È la soluzione perfetta. - Funzionerà sicuramente.
Ma che ne dici di iniziare dicendole la verità?
Ma una verità gentile.
Che si conclude con te che vai comunque via di casa.
Oppure... potrei annullare il mio contratto di affitto
e non dirle niente.
È un piano orrendo.
Ma continuo a preparare le valigie, nel caso servissero.
Eccoti qui!
Ti ho cercato dappertutto.
Caspita, sembri uno dei miei figli ormai adulti.
Non posso prendere l'appartamento. Ho scordato di dirlo alla mia ragazza.
Ascolta, tu hai una ragazza...
Anch'io ne ho una. Capisco perfettamente.
Che sollievo.
La mia ragazza è la bella moneta sonante che mi hai dato per l'affitto,
da cui non voglio separarmi.
Un padrone di casa imbroglione? Non si era mai visto.
Hai firmato un contratto,
- quasi in tutti i posti giusti. - Non è giusto.
Ma ora vedrai.
Toccato, toccato, toccato.
I miei germi sono su tutti i tuoi panini.
Ma per favore. Ho mangiato cibo molto più contaminato di questo.
La prossima rata scade tra trenta giorni.
Trenta giorni?
Il tuo tocco ha cambiato completamente il sapore del mio panino.
Barry aveva commesso un errore a cui non sapeva come rimediare,
nel frattempo, a scuola, mia madre stava facendo del proprio meglio
per avvicinarsi al signor Perott.
Ma le sue tecniche di seduzione erano un po' arrugginite.
Ehi!
# Quella è Bev, eccola arrivare # # con un po' di pollo da mangiare #
Non ho niente da mangiare.
Ok, parecchio arrugginite.
Non lo so.
Arrugginite in modo così imbarazzante, che stava pensando di lasciar perdere.
- Questo finché non accadde qualcosa. - Ehi.
- Vorrei parlarti. - Con me?
- Moi? Questa ragazza? - Voglio che tu sappia che...
Sono davvero felice che abbiamo superato l'imbarazzo del nostro appuntamento.
Me lo... me lo ricordo a malapena.
E dato che siamo amici...
- C'è una cosa di cui vorrei parlarti. - Continua, Joe. Dimmi...
- Tutto ciò che voglio sentire. - Il Ballo d'inverno si sta avvicinando.
Davvero?
Non ho quasi notato i manifesti che ho contribuito a realizzare e appendere.
E vorrei chiedere a una persona se le farebbe piacere...
- Fare da supervisore della serata con me. - Oh Joe, basta... no, continua.
- Non so come reagirebbe. - Continua.
- Dato che ho ricevuto segnali contrastanti. - Sembra essere una donna straordinaria.
E sono certa che se glielo chiedessi,
riceveresti una risposta entusiasta.
Ok.
Ci siamo.
Era fatta, il signor Perott stava per chiederle di uscire.
Beverly Goldberg era ritornata in pista.
E... lui non stava parlando di lei.
Andrea, vorresti fare da supervisore del Ballo d'inverno con me?
Oh, mi piacerebbe moltissimo, Joe!
Oh porca di quella grandissima p*****a!
Che splendida notizia!
E che spasso!
Non dimentichiamo lo spasso.
Splendore e spasso!
Finalmente insieme!
Esatto, mia madre era stata confinata nella friendzone.
Nel frattempo, io avevo finito di trasformare la mia stanza
in un ambiente senza traccia di Barry.
Ad-Rock.
Ho un problema molto serio.
Pare che un contratto di affitto sia un documento legalmente vincolante.
Mi dispiace tantissimo!
Ma che disdetta. Abbi cura di te.
Ma che diavolo è successo qui?
Mi sono preso la libertà di spostare le tue cose.
Fai quello che vuoi con le tue figurine di He-Man.
Mi serve aiuto.
Quante volte devo dirti di essere sincero con Joanne?
Per qualche strano motivo, ti ama. Lo accetterà.
Ma lei pensa sempre a me,
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