Le prime 200 righe.
Qui e' Gossip Girl. La vostra sola ed unica fonte
nelle vite scandalose dell'elite di Manhattan.
Aspettarti in Toscana durante i primi giorni e' stato decisamente umiliante.
Ma quando ho realizzato che non ti saresti fatto vedere, mi sono ripresa.
Fortunatamente, mi sono fatta un amico durante il viaggio.
Il mio vero nome e' Marcus Beaton.
Sono inglese, e sono un Lord.
Per favore non andartene con lui.
Mi stai dicendo che in tutta l'estate non ti sei cercata nessuno con cui spassartela?
Non penso di essere pronta. Mi... Mi manca ancora Dan ogni tanto.
Quindi ho cercato di non pensarci, per quanto ho potuto.
Speravo che vedendoti avrei capito che avevamo fatto la cosa giusta,
ma non mi sento cosi'.
Non mi sento affatto cosi'.
E tutti quei pettegolezzi che ho sentito su te e Nate?
Sono del tutto falsi. Servono solo a far si' che la gente non mi stia addosso
perche' sono triste, e cosi' Nate ha potuto fare quello che voleva.
Quando mi hai detto che la tua ragazza segreta era piu' grande,
pensavo intendessi del college. Senza contare che Catherine e' sposata.
Vorrei solo riuscire a farla stare male come sto io in questo momento.
Puoi sicuramente farlo.
Non posso credere che tu abbia cercato di farmi ingelosire
- di fronte a mio marito e ai nostri amici. - Beh, ha funzionato?
Perfettamente.
Non sono riuscito a smettere di pensare a te per tutta l'estate.
Gossip Girl - Stagione 2 Episodio 02 "Never Been Marcused"
Traduzione: Boby, Keys, LucasCorso, Rafeli83, ChemicalChiara, Daffodils.
::Italian Subs Addicted::
Con la fine dell'estate, vorrei condividere alcune cose
che ho imparato sul divertimento sotto il sole.
"Guida dell'estate di Gossip Girl", dritta numero uno:
"Non addormentarsi mentre si e' all'opera."
Le nottate migliori non implicano il cattivo alito mattutino
e le conversazioni imbarazzanti.
L'unica cosa piu' difficile del truccarsi, e' lo svegliarsi.
- Ciao. - Ciao.
Buongiorno.
Che c'e'?
Scusami. Sono solo un po'...
Spaesata?
Confusa.
Ieri sera e' stato...
E' stato fantastico.
E confusionale.
Ok, ora... ora sono io ad essere un po' confuso.
Beh, e' stato davvero romantico quello che hai fatto, venire fin qui...
E sembra davvero giusto stare insieme, ora.
Ma stai avendo dei ripensamenti.
No, penso solo che dovremmo... pensare,
prima di rimetterci insieme, no?
Si', cioe'... Io pensavo che questo significasse che siamo tornati insieme.
Mi spiace. Mi spiace.
- No, non ti dispiace... - No, infatti... per niente.
Nemmeno a me... e vorrei che le cose rimanessero cosi'.
Ma questa e' una decisione importante. Ci siamo lasciati per un motivo...
Per tanti motivi.
Ma questo non e' mai stato un nostro problema.
Ok...
Ci rivediamo in citta'.
Completamente vestiti.
Con tanta gente in giro.
- Ok? - Ok.
Ne riparleremo.
Si', parleremo dei nostri problemi.
Mi sembra fantastico.
Dritta numero due: "In estate non esiste nessun noi, solo tu ed io".
Cerca di capire con chi ti vedi, prima di non vederlo mai piu'.
Tutti sanno fare i romanticoni a luglio e ad agosto, ma a settembre saranno ancora cosi'?
Adesso cosa facciamo?
Pensavo di andare a fare colazione, qualche french toast, del caffe'...
No... Intendo, visto che non andrai ne' a Princeton ne' a Georgetown,
presumo che non tornerai al college.
Quindi cosa farai? Starai qui?
Sarei troppo sfrontato se dicessi... vado dove vai tu?
Ne sarei onorata, Milord.
Blair, non sei obbligata a chiamarmi cosi'.
- A dire il vero, non dovresti proprio. - Lo so, non preoccuparti.
Sono stata sveglia tutta la notte a leggere il Debrett's Peerage.
Sono molto edotta sui tuoi modi da Lord e sono pronta ad incontrare la regina,
che ho anche visto in DVD, tra l'altro.
Beh, si nota che sei assolutamente preparata.
Come avrai gia' immaginato, devo tornare in citta'.
L'ultimo anno mi aspetta.
Lasciami pensare... Una bella ragazza, l'autunno a New York...
Penso di poter riuscire a trovare qualcosa per divertirmi.
- Davvero? - Assolutamente si'.
Anche la mia famiglia sarebbe contenta se mi fermassi in un posto per un po'.
Oh, la tua famiglia! Mi piacerebbe tanto incontrare il Duca e la Duchessa.
Duchessa... gia'. Beh, vedremo.
Mi scuseresti un momento?
Le cose con Lord Marcus stanno andando male.
- Chi e' Lord Marcus? - James!
E' saltato fuori che stava solo fingendo di essere una ragazzo normale.
E' come in "Vacanze romane".
Solo che io sono Gregory Peck e lui e' Audrey Hepburn.
Oh, all'improvviso e' tutto cosi' chiaro...
Non e' un vero studente del college. E' un Lord, ed io lo amo.
Ok, ti credo sulla parola, ma, Blair... amore?
Si', e anche tanto!
E non solo perche' Tom Hanks gli ha prestato un fazzoletto al funerale di Lady D.
E tu ti aspetti che io creda che questa non sia solo una vendetta contro Chuck?
Era vendetta 12 ore fa!
E solo perche' Marcus e' stato un ottimo sorbetto post-Bass,
non significa che non possa essere comunque un ottimo sorbetto di per se'.
Ok, quindi sembra che voi due siate anime gemelle...
- Qual e' il problema? - Sta facendo il vago sul nostro futuro.
- Marcus. Ehi... - Ciao, Chuck.
Stavo per sedermi a mangiare... Ti dispiace se mi unisco a te?
In verita', si'. Sono qui con Blair.
E sento di doverti dire che so che voi due avevate una storia.
Detto fra noi, chi non l'ha avuta? Ma ora ci stai tu con Blair.
L'ho capito. Non c'e' motivo per cui non possiamo comportarci da persone civili.
Dopotutto non e' una caratteristica di cui la tua gente si vanta tanto?
Giusto.
Bene, per l'Inghilterra allora.
- Ci sediamo? - Si'.
Aspetta, hai appena scoperto la vera identita' di questo tizio.
Credo che sia un po' presto per preoccuparsi del resto delle vostro vite.
Ma non per il resto dell'anno!
E' la stagione delle tresche, dei tornei di tennis e dello shopping!
Sono la sua vergogna estiva segreta.
Blair Waldorf... una tresca?
Non sei esattamente un tipo economico...
A proposito, dove sei stata ieri sera?
Il bagnino e' venuto al party, o hai trovato qualcun altro disponibile?
Scusa Blair. Devo andare.
Aspetta, Serena!
- Ciao. Ehi, pensavo che avresti... - Pensavo che avresti preso il treno.
- Il treno, si'. - Ma prenderai l'autobus. Beh, anch'io.
Volevo... volevo usare questi tempi morti
per fare un po' di quelle riflessioni di cui abbiamo parlato.
E dovresti farle, sai, solo perche' non... pomiceremo,
non vuol dire che dobbiamo evitarci completamente.
Si', certo. Beh, noi... non e' che siamo... siamo animali.
Penso... penso che potremo stare sullo stesso autobus senza...
scappare insieme.
- Andro' a sedermi li'. - Io restero' qui.
E questo e' il mio.
- Fantastico. Ti chiamero' io. E... - Ti prego.
Chuck, che ci fai sulla mia sedia?
Oh, abbiamo un appuntamento per giocare a squash al club del padre di Chuck.
Charles, dobbiamo parlare in privato.
Veramente, non abbiamo finito.
Hai notato come la mia voce non si sia alzata alla fine? Non era una domanda.
- Squash? Ti schiaccero' io. - E' solo un gioco, Blair.
Non per me, Bass-stronzo. Lui mi piace.
E anche a me, e sembra che non abbia molti amici.
Chuck mi ha appena detto che lui e Serena devono partire immediatamente.
Pensi di potermi dare un passaggio in citta'?
Certamente.
Ehi, mamma. E' molto bello qui fuori.
Grazie. Non riuscivo a dormire, cosi' mi sono alzata presto.
- Vai da qualche parte? - Si', sto tornando in citta', veramente.
Ma hai ancora qualche giorno di vacanza.
Si', lo so. Ho pensato che farei meglio a tornare a sistemarmi prima che inizi la scuola.
Voglio dire, c'e' Louisa a casa, vero? Non e' un problema.
No.
Non volevo dirtelo, ma l'avresti scoperto molto presto.
Scoperto, cosa?
Il Procuratore Federale ha giudicato la partenza di tuo padre,
come un'ammissione di colpevolezza.
Vogliono pignorare i nostri beni...
- come risarcimento. - Voglio prendere i nostri soldi?
Beh, non ancora, ma hanno bloccato i nostri conti.
E adesso stanno facendo un inventario di tutto quello che possediamo.
- Ho chiesto aiuto a tuo nonno. - Cosa, l'hai detto al nonno?
Non che abbia migliorato le cose.
Come puoi immaginare, non e' molto contento del ruolo
che ho avuto nella partenza di tuo padre.
Almeno per il momento attuale, sono tagliata fuori.
Non riesco a credere che sapevi tutto questo, e non hai detto niente.
Per tutta l'estate, ho continuato a sperare di poter sistemare le cose,
e forse posso ancora farcela.
E' per questo che devi stare allegro
e confidare che tua madre abbia tutto sotto controllo.
No, quando se ne e' andato, ha detto a me di occuparmi di te.
E lo stai facendo.
Nate, non litighiamo per questo, per favore.
Dritta numero tre: "prendetevi un po' di tempo per sentire il profumo dei fiori."
Mamma, devo andare. Parliamone piu' tardi, ok?
E' vero che tutte le cose belle devono finire,
e Agosto non fa eccezione.
Non per niente l'autunno si chiama "fall".
Ehi, sono Nate. Per favore lasciate un messaggio.
Nate, sono Catherine.
Ascolta, farlo ieri sera non e' stato intelligente.
In realta', e' stato molto, molto stupido.
E' per questo che dovremo essere molto piu' prudenti quando torneremo in citta'.
Chiamami quando lo ascolti.
Ehi, tesoro.
Duchessa, non eri in casa quando ho fatto le valige.
Volevo, solo salutare te e papa' prima di partire.
Beh, tuo padre sara' a Boston fino a domani.
Ma sono sicura che ti manda i suoi saluti.
Ascolta, ci vedremo in citta' per cena. Voglio sapere tutto della tua estate.
E io della tua.
Ci vediamo allora.
Manhattan, arriviamo.
Salute, Blair.
Niente dice "Bentornati a casa" meglio di una bottiglia di bollicine...
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