Le prime 200 righe.
C'era una volta una principessa che faceva sognare il suo popolo.
Era la nonna. E questi sono Gli articoli su di lei.
Questi invece, sono Gli articoli di mamma.
Questo è l'articolo su di me.
Perché nessuno mi considera?
Bella domanda! Risponda, ciambellano.
Maestà... Altezza, io non leGGo i giornaletti da parrucchiere.
Ma mi risulta che le principesse delle favole
ogGi siano state sostituite da attricette, soubrette...
e persino squallide escort.
Letizia, io ti capisco, anch'io vorrei essere famoso,
firmare autografi, andare in TV, fare una Gara di ballo.
lo no! lo vorrei solo raccoGliere più fondi di beneficenza.
La nonna in Africa ha aperto quattro ospedali,
mamma, tre scuole, io una baracca con due veterinari.
Perché nessuno mi conosce.
E allora sposa Gherets. Ti ama, è principe del BelGio
e così sui Giornali ci vai!
- lo non voGlio entrare nei tuoi affari di cuore, ma... - No.
Papà, a te interessa solo entrare in affari con il re del BelGio, lo so,
ma con Gherets non c'è sintonia.
E poi ha delle orecchie gigantesche.
Ah, sì? Non le avevo mai notate.
Letizia, il tuo sguardo puro e cristallino
- come i mari della Polinesia, merita un dono. - Grazie!
È il must dei gadget cult.
- Uno specchio! - No! Questo non è semplicemente uno specchio,
- questo è l'I-specchio. - L'l-specchio?
- Fagli una domanda. - A chi? - Allo specchio.
- Come sto? - Tu sei la più bella del reame.
Puoi anche cambiare lingua. Guarda.
- Funziona! - Chi vende questa roba?
Nessuno. È un brevetto mio. Mi serve per sfondare nella new economy.
- Bravo, Gherets. - Grazie. - Mi faresti un favore? - Dimmi.
Ho lasciato il ventaGlio nella torre.
- Andresti a prendermelo, per favore? - Per te andrei anche sull'Everest.
- Grazie. - Altezza. - Caro Gherets.
- Papà, hai pensato al mio problema? - Certo.
Datti da fare, Anastasio, rendila celebre in fretta.
Dopo aver letto centinaia di rotocalchi, ho una certezza.
Per portare ogGi una principessa in prima pagina, c'è un solo modo:
la cosiddetta "strateGia della Bella e la Bestia."
La principessa Letizia deve innamorarsi
di un disoccupato povero, ignorante, Grezzo e volgare.
Sua Maestà si oppone e caccia il villano da Corte.
La principessa replica che l'amore vale più del casato
ed è scontro a palazzo. Gossip in Europa e in tutto il mondo.
Mesi di copertine sul matrimonio tra la principessa e il pezzente.
Che cosa? Matrimonio con il pezzente? Siamo sicuri?
Sì, cara. Prima della cerimonia mandiamo allo sposo una escort,
e li fotoGrafiamo. Principessa tradita, matrimonio annullato.
Altre prime pagine. A quel punto Sua Altezza Letizia è celebre
e ogni sua azione benefica fa notizia. Che ne dite?
- Delle escort? - Ecco!
lo ci sto. C'è solo un problema.
Dove trovo un povero?
Lo trova, lo trova. Gli ho fatto fare un'intervista.
Ho fatto una ricerca. Luci, prego.
ll Paese più malridotto dell'Unione.
La sua città più romantica e difficile.
ll quartiere più povero. L'abitante più miserabile.
Ecco il nostro gioiello! De Biase Antonio.
Mi chiamo Antonio. Al momento mi hanno licenziato da tre anni.
Sono andato dalla mia fidanzata e le ho detto:
"Amo', teso', vita, cuore, ho perso il lavoro."
E lei: "Hai perso pure la fidanzata.
l soldi non danno la felicità, figuriamoci la miseria!"
Sei il peGGiore, Ciro!
Quando mi servono un po' di soldi, faccio la cavia.
Sapete quando c'è scritto: "Clinicamente testato"?
ll testato sono io.
ManGio le medicine e devo dire quali sono Gli effetti collaterali.
Frate... coso... coso... pure ora ho deGli effetti... coso, frate... Ehi!
Ma secondo me dovrebbero fare per cateGorie,
dovrebbero sperimentare uomo-uomo, topo-topo.
lnvece a volte chiamano pure i topi. È sbagliato.
Perché se poi i topi stanno male, chi chiamano, un canguro?
E se devono sperimentare su un canGuro, chi chiamano, un tricheco?
E se devono sperimentare su un tricheco, chi chiamano, la libellula?
Frate... coso... coso. Fratello', come stai?
Ehi!
- lo dovrei andare laGgiù? - No, facciamo venire lui qui.
Lo ricoveriamo in una nostra clinica e lo testiamo per un nuovo farmaco.
Ma uno così, quando non fa la cavia, come vive?
Altezza Serenissima, come vive? A scrocco.
BuonGiorno, siGnora. Vi ricordate di me?
Sono il tecnico della macchina per il caffè
che è venuto l'altra volta perché non funzionava.
Passavo di qua e se volete, assaggio il caffè.
Non voGlio soldi, lo faccio per simpatia, per vedere se funziona.
Tu non hai mai amato il teatro.
E tu non sei mai venuta in campagna con me.
È buono. Complimenti. Grazie.
Sta passando una signora! Aspettate.
Finché non mettono le strisce cardinali non si può camminare.
- Calmati! - Grazie, Antonio,
che mi aiuti ad attraversare la strada tutte le mattine.
- È un disturbo. - No, lo faccio per umanesimo.
Scusate, siGnora, c'è il mio autobus. Mi faccio dare un passaGgio.
- Ma lei chi è? - Sono un parente.
Mamma mia, come è ridotto! Mi fate sempre arrabbiare, zio!
L'hanno messo nei Guai due cose: le femmine e il vino.
Beve in continuazione. Vi dovete calmare, zio!
Lo dico con il cuore, io me ne freGo dei suoi appartamenti.
VoGlio che stia bene, me ne frego degli appartamenti!
La strada è chiusa per via Martucci, andate sempre dritto.
- Ma questo chi è? - Come "chi è", zio?
Non la prima, la seconda. Gira. Bene così. Sono arrivato, grazie.
Scusate, ma vostro zio?
- Se deve morire, morirà. - Tiè!
Jessica! Jessica!
Spegniamo! Questo ti bombarda il cervello!
- Nessuno mi capisce! - Eh?
Nessuno mi capisce!
Jessica, cugina mia, perché non reagisci?
lo due cose amavo nella vita: Manuel e il tip-tap.
E poi il miracolo: Gloria Cecchi prende me e Manuel nel musical.
Ultimi ballerini, un minuto e 10 secondi in scena.
Sto all'apice del successo, vendo frutta al ritmo di tip-tap...
- E che succede? - Trovi Manuel a letto con Gloria Cecchi
e ti cacciano dal musical.
E tu mi dici di reaGire. Ma come faccio?
- L'uva nera non c'è? - Non è periodo.
- Fragoline? - La settimana prossima.
Tu sei preparatissima, sulla frutta Già da piccola sapevi tutto.
Pera spadona, mela annurca... Ti sei inventata la frutta a domicilio!
Torna alla vita di prima. Prima che facevi a quest'ora?
- Le prove del tip-tap con Manuel. - Dopo? - L'amore con Manuel.
- Altro? - Lavavo e stiravo le camicie di Manuel.
Qua ti posso aiutare.
Magliette e camicie.
Le camicie le devi stirare a collo alto.
Non perché piacciono a me, perché Manuel le portava così.
Manuel!
Ma non puoi continuare a fare così!
La vita a scrocco non si può fare più, raGazzi.
Ti lamenti? Tu lavori come cavia, sei privilegiato.
Macché privileGiato! Mi chiamano due o tre volte all'anno!
Voi avete una mentalità aziendale!
Ma la tabaccheria sfusa è difficile. ll problema è l'assortimento.
Sulle light siamo scarsi e le sigarette alla menta non ci sono!
E i sigari? Dove li scrocchi?
Mi hanno chiamato dalla clinica, devo andare. Vedremo che succede.
La situazione è grave, frate, coso, frate, coso...
ln questa clinica si effettuano test che a volte provocano
leGgeri effetti collaterali come la distorsione visiva
o la perdita della memoria.
Questo farmaco sui topi ha provocato una narcolessia articolare.
- Calma! - SiGnifica solo che gambe e braccia si addormentano.
Per svegliarle basta fare così.
Ma io sono sicuro che sull'uomo questi effetti non ci saranno.
Pillolina.
Facciamo così: digli che voglio conoscerlo e portalo qui.
Ma principessa, non è il massaGgiatore o il pedicure,
deve fingere la nascita di un amore. Meglio conoscerlo in modo casuale.
È la principessa!
Ehi! Ma non ci vedete?
Piano B: scontro fortuito.
Jessica, ho trovato un foulard. È una cosa esaGerata!
Poi dici che non ti faccio mai un regalo. Se lo vedi, impazzisci.
Altezza!
Piano C: L'infallibile.
Prendetevi il cane! ll cane!
Nerone XVl, buono! Vieni qua. A cuccia, senza cena!
Mi scusi, sono mortificata.
Desolata, costernata.
- Ma il cane è tuo? - Sì.
Non ho voluto aggredirlo, altrimenti Gli avrei fatto male.
Le posso offrire un gelato per scusarmi?
Mi puoi dare del tu. Mi si è chiuso lo stomaco,
è meglio che facciamo due passi.
Cavia di medicine! È meraviGlioso, lo fai per l'umanità!
No, perché mi danno 700 euro.
Beh, sei un uomo sincero. È molto raro trovare un uomo sincero.
- Tu che lavoro fai? - lo sono nobile.
- E che orari fai? - No, quando uno è nobile, è sempre nobile.
Ah, orario continuato.
Cioè non avete la pausa, manGiate il panino là.
Ti spiego. Questo che vedi è un regno
e io sono la principessa, la fiGlia del re.
E quello lagGiù è il mio castello.
Hai un castello? Allora state bene a soldi!
Mamma mia! Castello di proprietà, una bella raGazza...
E perché parli con me?
Perché parlo con te?
È ovvio, perché sei...
così profondo e acuto.
E intelliGente.
Hai proprio capito come sono fatto. Quando uno è propositivo,
nei momenti di ottimizzazione penso: Tra sei miliardi di persone
possibile che non trovo una raGazza che può piacere...
Non al livello tuo, superiore ai nobili, voi siete soprannobili.
lo mi aspettavo una di un livello più basso, un po' più terra terra.
lnvece il mio tipo somiglia proprio a uno come te.
Sei sicura di quello che dici o stiamo scherzando?
È uno scherzo? Chi c'è?
Oppure sei un po' cavia?
Guarda, tieni.
- Che è? - ll passaporto.
Non succede mai, tu sei bella pure sulla foto.
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