Le prime 200 righe.
Ci sono molti modi di definire la nostra fragile esistenza.
E molti modi per darle un significato.
Ti voglio bene.
Ti voglio bene, Nathan.
Ma sono i nostri ricordi a crearle uno scopo, e a darle un contesto.
Hiro, sei molto malato.
Tumore al cervello. Sto morendo.
Un assortimento privato di immagini, paure, affetti e rimpianti.
Solo noi decidiamo quali sono i piu' importanti...
Come ti senti, Hiro?
Devo salvare Watson...
Teletrasportami, Scotty!
Costruendo, un ricordo alla volta, le nostre uniche storie.
Che cos'hai fatto?
Hai fatto portare tu un violoncello nel mio appartamento?
Un violoncello? No...
Sperando che quelli che scegliamo di ricordare non ci tradiscano o c'intrappolino.
Non esistono poteri brutti, Emma.
Imparerai ad usare i tuoi poteri per compiere buone azioni nel mondo.
Dove hai imparato a farle?
Alla facolta' di medicina. Mi sono ritirata.
Tornerai a scuola? Per diventare un dottore?
Perche' e' la crudele ironia della vita,
l'essere destinati a far convivere l'oscurita' con la luce.
Il bene con il male.
Mi hai tradito.
Sono ancora tuo fratello.
Ho bisogno che cominci recuperando alcuni documenti
dall'appartamento di un certo Noah Bennet.
- Che cosa vuoi? - Non vogliamo che nessuno si faccia male.
- Quindi prenderemo quel che cerchiamo. - E poi ce ne andremo.
E' questo che ci differenzia, che ci rende umani.
- Se n'e' andato. - E pure i tuoi documenti.
E alla fine e' a questo che dobbiamo aggrapparci, con tutte le forze.
- Dove l'hai presa? - L'ho rubata a mio padre.
Abbiamo fatto tutta questa strada per un luna park?
Claire.
Mi fa molto piacere che tu sia venuta.
Credo che sia il momento...
di fare un esame di coscienza.
E se ti va, puoi rimanere qua a pensare per un paio di giorni.
Rimarro' qua... solo per un paio di giorni.
Non credo che ti sara' utile per qualche scopo.
Non e' lei che sto cercando.
CAPITOLO 12 "SOPRA QUESTA ROCCIA"
LA RAGAZZA DEI TATUAGGI
L'UOMO REPLICANTE
Non preoccuparti di Eli, e' innocuo.
Si'... l'ho beccato che mi fissava, tipo tre volte.
E' che sei una nuova. Tutti parlano di te.
Il parlare mi sta bene. Fissarmi...
non altrettanto.
Hai gia' fatto colazione?
Si', ho mangiato i pancake ai mirtilli, ed erano squisiti.
Ne sto portando qualcuno a Samuel.
E' nella sua roulotte.
Senti... perche' non glieli porti tu?
Guadagna qualche punto. Non che tu ne abbia bisogno,
ma lui adora i pancake della signora Comey.
Ok, certo.
- Grazie, Claire. - Nessun problema.
Spero che siano con doppio sciroppo!
Come facevi a sapere che avevo dei pancake?
Credevo fossi Lydia.
Sei davvero gentilissima.
Quello scatolone somiglia a quelli della azienda cartacea
per la quale lavorava mio padre.
Come forse avrai capito...
tuo padre ed io abbiamo condiviso piu' cose di quanto credi.
Beh, potresti sempre aggiornarmi.
Il passato non mi interessa, Claire.
Non quando il futuro ha in serbo infinite possibilita'.
- La casa di cui parlavi? - Gia'. E ci siamo quasi.
E niente mi farebbe piu' piacere...
se tu restassi e vedessi questo sogno diventare realta'.
Beh, come ti ho detto, lunedi' devo tornare a lezione.
Ok.
Peggio per te.
Come sto?
Devo andare in citta'.
Allora hai un aspetto molto...
- urbano. - Bene.
Perche' devo fare un'impressione positiva. Vado a prendere qualcuno...
Una persona... essenziale per la realizzazione del piano.
Qualcuno che possa aiutarci a costruire il luogo dove potremo essere liberi.
"La liberta' e' cio' che fai con quello che e' stato fatto a te".
Che cosa profonda.
Sartre. Roba del college.
Ho sempre pensato che "liberta'" fosse un altro modo per dire "nient'altro da perdere".
Si', anche quello.
Vedrai, Claire. Smetteremo di scappare e troveremo un posto stabile dove vivere,
un posto normale.
Poi... potrebbe anche venirti voglia di restare.
O di andarmene.
La scelta e' tua.
- Quindi la lasciamo andare? - Non in questa vita.
Pensaci tu.
Heroes Stagione 4 Episodio 13
Traduzione: mezzi, Chitarrista Beo, Onizuka20, Keltaris, resha
Revisione: matters
::Italian Subs Addicted::
TOKYO, GIAPPONE
Buon uomo. Sono un umile cavaliere della Starship Enterprise.
Cerco il mio primo ufficiale, Sancho Panza.
Miso, soia o sale?
Non mi servono cibarie. Devo andare da Sancho Panza!
E' il mio braccio destro.
Non vendo bracci destri. Solo ramen.
Miso, soia...
oppure sale.
Aiuto! Lasciala! Qualcuno mi aiuti!
Aiuto, vi prego!
I compiti di uno Jedi non hanno mai fine.
Lascia andare la principessa!
O assaggia il tocco della mia spada laser!
Ne restera'...
soltanto uno.
La vostra borsetta, mia Dulcinea.
Dulcinea?
Cittadini di Caprica.
Ora siete salvi.
Il Cylon e' stato sconfitto!
Getta il coltello!
Lancillotto! C3-P0!
Finalmente potrete condurmi... dal mio fedele braccio destro!
Getta il coltello.
Gettalo!
Aspettate...
devo trovare il mio braccio destro.
Braccio destro! Devo andare dal mio braccio destro!
Samuel. Che diavolo stai facendo?
- Lascia perdere, fratellino. - Stavolta si e' quasi mossa.
Vediamo.
Fantastico.
Vieni, dai.
- Ho uno spettacolo da fare. - Aspetta e vedrai.
Spostero' rocce piu' grandi di quella.
La gente verra' da tutto il mondo per vedermi.
Vorrai dire che Vanessa verra' a vederti... eh?
"Oh, cara Vanessa.
Vieni a vedere il mio spettacolo del polverone!"
Chiudi il becco!
Non posso credere che hai ancora una cotta per quella ragazza.
Non capisci che non torneremo mai li'?
Ti dico una cosa...
Se riesci a vendere biglietti per un ragazzo che non sposta le rocce...
la invitero' di persona.
Sei uno stronzo. Aspetta e vedrai.
Aspetta e vedrai, fratello.
Aspetta e vedrai.
Dici sul serio, mamma? Andiamo!
- E' carino. - E' appena arrivato.
Nemmeno Adam sa chi sia, e di sicuro non conosco la sua famiglia.
- Da quando ti importa? - La risposta e' no.
Cosa c'e' di buffo?
Scusa, niente...
Niente, solo che...
cercavo qualcosa di...
normale in questo posto, da stamattina.
E finalmente l'ho trovato, quando ti ho sentita litigare con tua figlia.
Sembrate me e mia madre.
Abbiamo fatto delle litigate incredibili, ma...
mi chiedo se avere un posto come questo avrebbe reso le cose...
- piu' facili. - E in che modo?
Se perdo un dito mi ricresce.
Nessuno mi guarda strano.
Eh, gia'. Qui e' proprio il paradiso...
Non sembri troppo convinta.
Non intendevo niente in particolare.
Tu sai molte cose, no?
Voglio dire, tu puoi vedere le cose... tramite i tatuaggi.
A volte.
Perche'?
Mi chiedevo soltanto se tu...
sapevi come mai Samuel mi ha voluto qui.
Beh, ultimamente ha portato qua parecchie persone.
La meta' di loro ci vorrebbe provare con mia figlia...
E come mai sta portando cosi' tanta gente?
Sta diventando la... sua ossessione.
Passa tutte le mattinate nella sua roulotte.
Gia', con i fascicoli di mio padre.
Bene, bene.
Ci e' venuta a trovare Nancy Drew.
Posso aiutarti in qualche modo, Nancy?
Stavo solo cercando Samuel.
Non e' da queste parti.
- Bel trucchetto. - Lo penso anche io.
Non dovevi essere impegnata con le decorazioni?
Perche' non vai in giro a decorare?
Dove l'ha trovato?
Era nel distretto di Ikebukuro.
Da quanto tempo mi diceva che era scomparso?
Da circa sei settimane.
Sei settimane?
Menomale che abbiamo trovato il suo biglietto da visita.
Senza quello non avremmo saputo come contattarla.
Perche'? Ha perso la parola?
Parla, parla. Solo che...
non riusciamo a capire cosa stia dicendo.
Pensa di essere un qualche eroe.
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