Le prime 200 righe.
VENERDÌ 14 APRILE
L'ULTIMA COSA CHE MI HA DETTO
Bailey?
Bailey, dobbiamo andarcene da qui!
Dobbiamo andare. Bailey!
Cazzo!
Bailey?
Ok.
Permesso!
Un momento!
Cazzo.
Scusi! Ha visto una ragazza?
Sedici anni, bionda, con delle mèches rosa.
Sono appena arrivato. Qui intorno non la vedo.
Serve un taxi?
Cazzo.
Bailey?
QUATTRO GIORNI PRIMA
Dimmi che lì dentro c'è un pollo all'arancia.
Ancora non mi conosci?
- Non benissimo. - Ok.
Tutto bene al lavoro?
Meglio adesso che è finito.
Posso restare o sei ancora in alto mare?
Sono ancora in alto mare. Purtroppo.
Viene benissimo.
Ci avviciniamo.
Sì.
Stai pensando a domani, vero?
È un semplicissimo articolo.
Un lungo articolo. Un servizio esclusivo.
- Piantala. - Con tanto di titolo sulla copertina.
Lascia il pollo e accomodati fuori.
Ok. Però. è molto probabile che io abbia lasciato un messaggio in ufficio,
raccomandando a tutti di comprarne una copia.
Non sei per niente d'aiuto.
Ti aspetto sveglio.
No, un momento. Non devi andartene proprio all'istante.
Pensavo che dovremmo festeggiare, nel weekend.
E io penso che dovremmo smettere di parlare dell'articolo.
Io parlavo del nostro anniversario.
- Cosa? - Quattordici mesi.
Non credo che 14 mesi si possano considerare un anniversario.
Per me, lo sono.
Ricordi quando al nostro secondo appuntamento
- ho perso il biglietto del parcheggio? - L'avevo perso io.
Certo, ma è stata colpa mia.
Colpa tua se ho perso il biglietto?
Ti avevo distratto.
Oh, wow. Sì, è vero.
Ero così sorpreso che stesse capitando a me.
Sedere a un tavolo, cenare, trovarmi insieme a te.
Io credevo che...
Che quel capitolo della mia vita fosse chiuso.
Che non ne avrei avuto più diritto.
Quanto siamo seri, stasera, signor Michaels.
Beh, è il nostro 14o meseversario.
Quindi che ne diresti
se andassimo a Sonoma, sabato, per festeggiarlo?
Credi che Bailey vorrà venire?
Ah, sicuramente.
Bugiardo.
- Glielo chiederò. - Sei un gran bugiardo!
Bugiardo.
AVETT - CELLULARE
'Giorno.
Secondo te, nella salsa aglio e acciughe sono contemplate anche le acciughe?
Molto probabile. Perché?
Volevo provare a fare la pasta che abbiamo mangiato da Poggio.
Quella che a Bailey è tanto piaciuta.
- Non guardarmi in quel modo. - No.
- Io cucino. So cucinare, sai. - Lo so, lo so.
È solo che sembra un piano un po' ambizioso.
Dal momento che possiamo ordinarla bella e pronta da Poggio.
Saccente del cazzo.
Non dirmi che è ancora Avett.
È troppo assillante, perfino per lui.
Già. Solite rotture di palle.
- Buongiorno, Bailey. - Andiamo?
Beh, credo che prima dovrei vestirmi.
Papà, facciamo tardi.
Bails, siamo a cinque minuti dalla scuola.
E ne mancano ancora 20 prima dell'inizio delle lezioni.
Che ne dici di un "buongiorno", intanto?
Ti aspetto fuori.
Potrei andare a correre, la mattina.
- Senti, diamole tempo. - Certo. Certo.
- Su, vai, ora. - Bene. Sì, certo.
Continua così
e la prossima volta che andiamo a pesca, i vermi li porti tu.
Pessimo. Sono almeno tre anni che non andiamo a pescare.
Ok.
La prossima volta ti faccio venire con me. E quel giorno,
non ti piacerà portare i vermi.
Penso che dovresti fare un piccolo sforzo.
Beh, per citare te: "Se non hai niente di gentile da dire, non..."
Bails. Lei ce la sta mettendo tutta.
Dico solo questo.
Capito.
Posso guidare?
Facciamo domani? Eh?
Ma che senso ha farmi prendere la patente,
se non posso mai fare pratica?
Tu puoi fare pratica. Solo con il motore spento.
In una scala da uno a 10,
quanto te la prenderesti se mi sedessi dietro?
- La finisci? - La sicurezza è tutto.
Pronto.
Cerco Owen Michaels.
È appena uscito. Vuole dire a m...
Ciao, Devaughn. Solo la sedia.
- Ehilà! - Ciao. Ho appena visto la tua chiamata.
Stamattina sono in città. Ti va un pranzo veloce?
Magari. Ma ho un appuntamento, a pranzo.
Farai ingelosire Max.
Solo perché chi scrive in cronaca, non intervista gli interbase
vincitori del Guanto d'Oro.
Prendiamo un caffè nel pomeriggio?
Escluso, vedo un cliente a Tiburon.
Ho fatto tappa al Ferry Building solo per il pane per stasera.
Non fanno il pane a Sausalito?
È il pane di Acme.
Quello che servono da Poggio.
Eravamo lì con Bailey l'altra sera e...
E fai 45 minuti di auto per prendere il pane per Bailey?
No, sarei passata per consegnare ad Ash un paio di pezzi.
Ah-ah.
In mia difesa, è un pane di rara bontà.
Qualunque analista che valga la sua parcella direbbe
che quello che fai per Bailey non è per Bailey.
Oh, certo. Ti sei data alla psicoanalisi, adesso?
Io sarei una cazzutissima analista.
Sono al telefono con Jules.
- Ciao, gioia. - Ciao, Ash.
- Scusa un attimo, Hannah. - Sì, fai pure.
Eccezionale.
E andrà via subito, ora che sei anche di tendenza.
HANNAH HALL SBALORDISCE
Wow, che foto enorme.
Cazzo.
Che succede?
Jules?
Devo chiamare Max. Sembra stia dando di matto.
Chi sono io per ostacolare un grande amore?
Oggi non è quello.
- Un bacio. A dopo. - Un bacio. Ciao.
E questo è il tuo famoso nonno?
Credo che l'avrebbe divertito vedere la sua faccia su una rivista.
Pur senza ammetterlo.
Sicura di non avere niente di suo che possa esporre?
No. Non vendo i suoi lavori.
"CON LE CREAZIONI DI HANNAH HALL TI SENTI A CASA"
Ciao, sono Owen. Lasciate un messaggio.
Ciao, sono io. Avvertimi quando torni.
E ricordati: se arrivi prima di me, il pollo all'arancia avanzato è mio.
Ciao, amore.
JULES - CELLULARE
JULES CHIAMAMI SUBITO
JULES CHIAMATA PERSA
Bailey, vai a vedere chi è?
Bailey!
Sì?
- Signora Michaels? - Sì. Nessuno mi chiama in questo modo.
- Sei un'amica di Bailey? - No.
Il signor Michaels mi ha chiesto di darle questo.
E tu dove hai visto il signor Michaels?
- Mi ha fermato nell'atrio. - Nell'atrio?
Sì, a scuola. Mi ha dato 20 dollari per venire.
Mi scusi, ora dovrei...
Sì, certo. Vai pure.
PROTEGGILA
Che cos'è questo odore?
È la cena.
Spero di no.
Sai dov'è mio padre? Aveva detto che per quest'ora sarebbe tornato a casa.
Sì, infatti lo sto chiamando.
Ciao, sono Owen. Lasciate un messaggio.
Sono sempre io. Forse sei già per strada, ma fammi uno squillo.
PER FAVORE CHIAMAMI SUBITO.
Io mangio una barretta al volo.
Tanto devo scappare alle prove.
No. Ti accompagno io.
Mi ha scritto Suz. È praticamente qui sul pontile.
Di' a mio padre che torno per conto mio.
- Ehi, Bailey! - Grazie per la cena.
Ciao, sono Jules. Lasciate un messaggio.
The Shop, chi parla?
Ciao, Greg. Sono Hannah. Owen è in ufficio?
Ciao, Hannah. Sì, non credo che sia...
Nessuno dei dirigenti è raggiungibile, adesso.
- Cosa? - Sì...
Mi scusi, non può stare al telefono.
Senti, Hanna, mi dispiace, devo attaccare.
FAI CHE LA TUA VITA TORNI A ESSERE PRIVATA
SOLO DA THE SHOP
Ma cosa sta...
Mi scusi, l'edificio è chiuso.
Mio marito lavora qui. Ho bisogno di parlare con lui.
Come si chiama?
Signora?
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