Le prime 200 righe.
Sottotitoli a cura di: Mac Guffin
Sei davvero brutta quando sorridi così.
Isabelle-Marie!
Dobbiamo aiutarlo.
Lo ucciderai!
Sta soffrendo!
Stava soffrendo! Animale!
Non avresti dovuto fermarmi, so quello che faccio!
Usa il cervello! Pensa!
Mi dispiace Signora, ma non posso insegnargli nulla.
Non ascolta.
Ma ha bisogno di studiare.
Frequenta altri ragazzi della sua età?
Non vuole.
Forse...
ha solo bisogno di una nuova presenza maschile in casa.
E' questione di tempo, vero?
Pensavo che avrebbe potuto fare uno sforzo particolare in questo caso.
Chiaramente, l'ho fatto.
Sono desolato, ma non ho motivo di restare qui.
Non serve che mi accompagni.
Arrivederci.
Lo sai che detesto quando giochi con i coltelli.
A cosa stai pensando?
A te.
Al mio cavallo.
Quando pensi al tuo cavallo, pensi a me?
Siete bellissimi tutti e due.
Le cose che dici, dolce Patrice.
Smettila!
Cosa c'è da ridere?
Niente. Buonanotte, Mamma.
Mamma?
Va tutto bene, tesoro. Arrivo.
Vieni.
Dovremmo passare più tempo insieme, no?
Su, vai.
Dicono che si sentono le voci di chi è annegato nel lago.
Come papà?
Se non stai attento forse presto sentiremo la tua.
Mamma sarà furiosa se saprà che siamo venuti qui.
Il lago ti mancava molto.
Dovresti tornarci più spesso.
Ma la Mamma...
Resterà tra noi.
Pronto? Sì?
Sono io.
Un secondo.
E Patrice?
Mi scusi.
Davvero?
Non è possibile.
Certamente, posso pagare una parte.
Conti su di me.
Grazie.
Il parrocchiano è morto.
Vi ricordate, si è occupato del funerale di vostro Padre.
Era così gentile.
Le esequie sono tra due giorni. Devo partire.
Tu che detesti tanto i funerali, che peccato.
Per te la morte è una cosa triste e sporca.
E' una bella sfortuna.
Non sei ancora soddisfatta?
Devo fissare un incontro con il nostro avvocato.
Occuparmi di alcuni affari.
Ne approfitterò mentre sono in città.
Non avere paura.
Tua sorella si prenderà cura di te.
Sarà solo per qualche giorno.
Ti mancherò?
Dovrò ad avere fiducia in te.
Per una volta.
Così adesso sai leggere?
Cosa fate tu e Mamma la notte quando siete insieme?
Sono io tua madre adesso.
E ti proibisco di toccare il tuo libro.
Le bestie non leggono...
Figlio mio.
Quando mangiamo?
Mai.
In questa casa non si mangia più.
Ho fame.
Quando mangiamo?
Mamma ci ha portato via tutto il cibo.
Non mangeremo più.
Ho fame.
In effetti, è rimasto solo questo.
No! Credo che sia per me!
Ho fame!
Dammelo!
Mamma ha detto che era per me, solo per me!
Non è vero.
Lei non vuole che tu mangi, capito? Rassegnati.
Ah, non vuoi ascoltarmi?
Allora dovrai disobbedire in camera tua!
Smettila! Faccio solo quello che vuole la tua cara Mamma!
Apri!
Apri!
Apri!
Fammi uscire!
La tua mamma ha chiamato.
Abbiamo ancora qualche giorno.
Qualche giorno di libertà per te.
Nella tua stanza.
Patrice?
Devi smettere di amare tua madre, capito?
E' pericolosa.
Te l'ho detto, non c'è niente da mangiare in questa casa.
Con me, imparerai ad essere brutto.
Quando tua madre tornerà non ti riconoscerà nemmeno.
''Dov'è il mio bellissimo Patrice?'' dirà.
Ora è brutto come sua sorella.
Puoi uscire se vuoi.
Vai a vedere se c'è qualcosa da mangiare.
Vieni.
Su, mangia.
Era solo un gioco, capisci?
Andiamo, mangia!
Apri la bocca.
Dov'è Patrice?
A casa. Non si sente bene.
Che cosa hai fatto?
Niente!
Non si sente bene, tutto qui.
Io sono Lanz.
Un amico.
Una selvaggia.
Patrice?
Avete una casa davvero bella.
Spero che tuo fratello non abbia nulla di grave.
Mamma!
Cos'è successo?
Non lo so.
Vieni.
Chi è?
Farai meglio ad abituarti.
Lo conosci da molto?
Era al funerale.
Allora l'hai appena incontrato!
è un uomo molto raffinato.
Tu hai bisogno di aiuto. Non di un uomo.
E Patrice?
So che gli hai fatto qualcosa.
Non ho fatto niente!
Tu mi accusi sempre di tutto.
Si è solo ammalato. Tutto qui.
è molto brutto quello che hai fatto.
La tua bruttezza mi sta facendo impazzire.
Non potrò più fidarmi di te.
Lasciami!
Lasciami!
Hey!
Allora, stai meglio?
Sai, era veramente colpa di Mamma per il cibo.
Si è dimenticata di noi.
Dovresti dirle quanto male ti ha fatto.
Smettila.
Non vedi cosa sta succedendo?
E' Lanz suo figlio, adesso.
E' lui quello che la accompagna nelle passeggiate.
- Mamma non ti ama più. - Smettila.
Forse è perchè tu non potrai mai amare una donna,
visto che sei soltanto una bestia.
Non è vero!
E per giunta, rubi le facce dei morti.
- I ragazzi ci vedranno. - Lascia che vedano.
Dai un bacio alla Mamma.
No, no, no. Parliamo, invece.
Dunque...
Tua madre mi ha detto che sei un eccellente cavallerizzo.
Lo sai, anch'io amo i cavalli.
E... se vi dicessi che... vostra madre ed io
ci sposiamo?
Avrete un nuovo padre. Un amico.
Su! Brindiamo!
Ecco. Ormai sono quasi tuo padre, no?
Dì ciao a Papà!
Non abbiamo bisogno di estranei qui.
Lanz non è un estraneo, è mio marito.
Non sai niente di lui.
Isabelle-Marie è molto affascinante stasera.
Indossa ancora quel vestito orrendo.
La bellezza è un duro lavoro.
Non hai imparato proprio niente da tua madre.
E' ancora giovane.
Potrebbe essere molto bella se lo volesse.
In effetti, è già piuttosto bella.
Scusatemi.
Non volevo spaventarti.
Sei tu... che mi devi scusare.
Sei molto bella.
Ah, sì?
Posso toccare?
Il tuo viso?
Sono un pò ubriaco.
Michael.
Isabelle-Marie.
Ballano tutti.
Vuoi ballare?
- Io ballo malissimo. - Anch'io.
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