Le prime 200 righe.
Sembrano squisiti.
Calma. Non sono per te.
Cattivo. Muoio di fame.
Ho quasi finito.
Porto questi panini con i gamberetti a Liz per ringraziarla per i $20.000.
Sono una bella sommetta.
Non per Liz. Ha un water da $8.000.
Trasforma in oro la cacca?
No, ma ha il sedile riscaldato.
Non puoi sapere che goduria per il tuo culo.
Non mi sono mai sentito così a disagio.
Ma cavolo, papà!
- Mettiti in salvo. Grazie. - Buona fortuna.
Che cos'è, uno scherzo?
Se è per la puzza di gamberetti di primo mattino...
Dove sono le cose di mamma?
Non trovo più i suoi vestiti, gli album di foto, niente.
Infatti volevo parlartene.
Ma come? Hai smesso di portare la fede?
Ecco, so che è strano.
Tesoro, in quest'ultimo anno,
l'idea di andare avanti mi sembrava impossibile.
Ma ora sto cominciando a pensare che magari per me sarebbe ora.
Capisci cosa intendo?
Quindi fanculo il passato, eh?
Sei veramente uno stronzo egocentrico!
Ha capito.
Fuori dalle palle e non farti più vedere. Sei una bruttissima persona.
È il tuo modo di dire che è squisito?
- Oh, sì. - Lo è.
- Sì. - Esatto!
Dei gamberetti così buoni li ho mangiati solo a Barcelona .
Derek, ti prego, no.
- Si dice così. - Dio santo.
È il mio modo di ringraziarti per il tuo investimento.
Posso ringraziare anche lui?
Tecnicamente, sono soldi anche suoi.
Ho guadagnato la mia parte crescendo i nostri figli,
e son brava a letto.
Ah, sì. Credimi:
- non sa soltanto strofinare le pietre. - Non essere volgare.
Okay, vado a dare un'occhiata ai furgoni da street food e poi vi dico.
- Buona caccia. - A dopo.
Caspita. Proprio buono.
Amore?
Anch'io voglio andare a cercare il furgone.
Voglio sceglierlo con lui. Voglio guidare il furgone.
Voglio suonare il clacson e fare "poti poti".
E perché non glielo dici?
- Non posso farlo. - Perché?
Tu non lo noti perché mi ami: a volte esagero.
- No. - Oh, smettila.
È che questo è il suo sogno, e non avrà voglia di avermi fra i piedi.
Beh, può aiutarti sapere che io ti voglio sempre fra i piedi?
- No, fa solo peggio. - Ah, lo sapevo.
- Poi, sveltina? - Certo, bambina.
Sarò veloce come un razzo.
Sì, bravo. Questa sì che è roba buona.
Dai, papà, è ora di colazione.
Sì, infatti, che cosa fai?
Faccio il nonno.
Non dar retta a quelle due. Sono invidiose.
- Che ne dici, eh? - Buonissimo.
Il primo giro è gratis.
Perché ti tremano le mani?
Beh, perché ho il Parkinson.
Vuol dire che a volte quando ordino al mio corpo di fare una certa cosa,
lui la fa subito.
Ma poi guarirai?
Sì, oh, certo.
In più, pensa, posso evitare tutto quello che non mi va.
Tipo lavare i piatti,
o parlare con gli estranei, o sorridere.
Lo vorrei anch'io il Parkinson.
D'accordo, beh, grazie, papà.
Ho una bella notizia: vedremo il nonno molto più spesso.
E quando non sarò con voi,
verrà la dottoressa Baram ad aiutarmi, ad assistermi.
Perché adesso è venuta qui?
Perché abbiamo rapporti sessuali.
- Cristo, Paul. - Ma insomma!
Dopo di che, è tornata giù
e mi ha chiesto se il motivo per cui sto dimagrendo è che
voglio cercarmi una nuova storia.
Oh, che sciocchina. Ti ha fatto un complimento.
Infatti, ho colto solo che sono in forma.
E ora che farai?
Penso che ingoierò merda finché non le passerà, sai?
E poi, quando vorrà, ci sarò.
Sei un bravo papà.
Sì, da due settimane.
- Siamo nell'era di Brian a torso nudo? - Sì!
Sono perfetto se trattengo il fiato, un po' meno se respiro.
Tuo padre ti farà da testimone?
No, ha dovuto rinunciare.
Ha dovuto?
- Lasciamo stare? - Sì.
Le alternative non mi mancano.
Il problema è restringere la rosa.
Non voglio offendere nessuno.
Induco tantissimi a credere di essere i miei migliori amici.
Dote naturale.
Scusa. Devo andare.
Oh, va bene.
- Ciao. Scusa. - Figurati.
Però, aspetta. Sono io il tuo migliore amico, vero?
Non c'è nessuno che conti di più per me.
Visto? Ci sei cascato.
Vaffanculo.
Che c'è?
Non voglio limitarmi a investire su Sean. Voglio essere sua socia.
Ci avrei giurato. E perché non glielo dici?
Cos'è? Hai paura di somigliare a Sandra Bullock in The Blind Side?
E che la gente dica:
"Guarda quella, copia Sandra Bullock. Guardala."
È che non mi sento così simpatica da invogliare qualcuno
a fare una cosa simile con me.
Oh, Dio. Liz, io non ti frequento per spirito di carità, chiaro?
Sei simpatica. Fattene una ragione.
Ti ringrazio.
Wow. Oh, Dio.
Scusa. È che adoro quando mi dicono "ti ringrazio".
Perché ansimi così? Stai correndo?
Oh, devo andare.
Porca vacca.
- Evviva! Bene, ce l'ho messa tutta. - Già.
- Liz è un bell'osso duro, eh? - Altroché!
Bisogna rassicurarla continuamente.
Sì. Okay, tocca a me, adesso?
No. Io ti ho scritto:
"Vieni a fare un servizietto a me?"
Va bene. Ma io non mi muovo.
- D'accordo. - Bene.
Allora? Volevate dirmi qualcos'altro?
Sarò breve perché non amo sentirmi vulnerabile.
- Ascolta, so di essere un peperino... - A me piace mangiare piccante.
Te lo dico io quando puoi intervenire.
Scusa se ti ho fatto un complimento.
Senti, io non ho molti amici,
ma per le persone con cui lego sarei pronta a uccidere o a morire.
E, mi piacerebbe essere coinvolta di più nella tua attività.
Non solo finanziariamente, ma in tutto quanto.
Ne sarei molto felice.
Scusa, che cos'hai detto?
Ne sarei molto felice.
Puoi ripetere di nuovo?
So che forse tu non mi vorrai come socia
perché a volte sono un po' prepotente.
Lo so. E criticona...
O carina, o molto vivace.
Siamo d'accordo che te lo dico quand'è il momento di mettere becco.
Perché sono qui, se non mi usi?
Sentite, facciamola breve:
devo ancora andare a vedere per il furgone. Vuoi venire con me?
Dici davvero?
Certo.
Grazie.
Prima di andare, non è che posso usare il bagno?
Sì, quello speciale è da quella parte.
Sei un amico.
Tutto bene?
Sei triste perché è stato così gentile con te?
Vieni qui.
- Ecco ora sto bene. Sto bene. - Okay.
- Puoi andare più in là? - Certo.
Mi stai schiacciando.
Spero si stia godendo lo scaldaculo.
Un momento di attenzione, per favore.
Grazie per essere venuti a quello che praticamente è il mio addio al celibato.
- Ma l'hai già festeggiato. - No. Non avevo invitato tutti i presenti,
perciò zitto.
Io e Brian e dei suoi amici siamo andati in un night di spogliarellisti.
- Ma era una serata normale. - No. Mh.
Comunque mi serve un testimone o una testimone.
Attento, eh?
Parte del divertimento di stasera è un piccolo torneo di cornhole.
Chi vince, ha l'incarico.
- Sì! - In bocca al lupo.
Oh, se vinco io, cedo il titolo a vitamina D
che non sta nella pelle e mi fa troppo ridere.
- Ehi! - Non puoi. Non è cedibile. Non...
Ma dai!
Kip. Kip, Kip, Kip. Possiamo parlarti un momento?
Perché me lo chiedi? Fallo e basta.
Scusa se ho perso tempo con i preamboli.
Ho avuto un anno tremendo.
- Tuo figlio mi è stato molto vicino. - Anche a me.
Non mi conosceva e mi ha evitato la galera per aver picchiato quasi a morte un tale.
Ma in senso buono: quel tale se lo meritava.
Buono a sapersi.
Voglio dire che ci è sempre venuto in aiuto.
Adesso però ha bisogno di te. Perché non gli fai da testimone?
Cornhole!
Li ha aizzati Brian.
E chi, se no?
Sì!
Mi sentirei molto fuori posto.
Ti posso assicurare che te ne pentirai se non lo fai.
Te lo dice uno che, uh, ha mancato la palla, come padre, un casino di volte.
- Sì! Bravo, cazzo! E vai! - Ho vinto una partita.
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