Le prime 200 righe.
< (Kuzia) Per i nostri antenati, liberi guerrieri e cacciatori...
..per le nostre grandi foreste del nord...
..per i fiumi Lena e Amur...
..noi ti preghiamo.
< Beata Vergine Maria, madre di Dio...
..piena di grazia...
..ascolta le parole del tuo umile servo.
Perdona, noi onesti criminali...
..per i peccati che siamo costretti a commettere.
< Aiutaci a combattere i politici, burocrati assetati di potere...
..e i loro tirapiedi...
..gli sbirri e i soldati...
..e tutti gli altri diavoli in divisa.
< O Santa Madre del Santissimo Dio...
..benedici le nostre armi, tempra i nostri coltelli...
..indirizza i nostri proiettili e consacra noi...
..così che la nostra ira possa diventare la tua.
Kolima!
GRIDA
Dobbiamo avere rispetto per tutte le creature viventi...
..eccetto che per la polizia, la gente che lavora nel governo...
..i banchieri, gli usurai...
..e tutti gli uomini potenti che sfruttano le persone semplici.
Rubare a queste persone è permesso.
< Ma ricorda: chi vuole troppo è un pazzo.
SIRENE DELLA POLIZIA
Un uomo non può possedere più di quanto il suo cuore possa amare.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Non muovetevi! Restate in macchina!
< (Kuzia) Imparate dal nostro fratello Plank.
< E' un sacrilegio per un siberiano onesto...
..tenere il denaro nella sua casa.
Perfino il denaro rubato.
Kolima, posso avere le sigarette?
Grazie.
< Tre minuti fa.
< Sì, confermato.
< Un quattro ruote pieno di eroina.
< Credo siano loro quelli che cerchiamo.
L'UOMO GRIDA
Sì, signore. Li troveremo.
Bene, ricevuto. Passo e chiudo.
Erano quasi a secco e nemmeno una tanica di scorta.
Saranno stati diretti nelle vicinanze.
Guardi cosa ho trovato.
Vale la pena controllare.
Sa una cosa, sergente?
Il primo lavoro della mia vita è stato fare il morto.
- E' morto! - No! Ho frenato in tempo!
Guardalo, neanche un graffio!
Il battito c'è. Che cazzo gli sarà preso?
Forse è malato.
- Dove sono? - Sei vivo per miracolo.
Zio Vasja!
Ma quale zio Vasja!
Perché te ne vai in giro a quest'ora?
Mi sono perso, non mi ricordo niente.
Meglio che torni a casa.
- Sei sicuro di stare bene? - Sì, signore.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Gagarin!
Kolima, basteranno per tutto il quartiere!
RUMORI INDISTINTI
FISCHIA
PORTA CHE SBATTE - Gagarin! - Kolima, presto!
C'è l'esercito! Cercano i ladri del camion!
Calma.
- Mettetevi a sedere. - Ma nonno... - Oh!
Fate come vi ho detto.
Buonasera, compagno ufficiale. Come posso esservi utile?
< Dov'è tuo marito?
Nel cimitero di Casparov.
- Sei tu il padre di questa donna? - No, lui è il padre di mio marito.
Non l'ho chiesto a te.
Qualcuno ha derubato un camion, sono spariti 50 paia di stivali.
Anna, ho bisogno di te per passare qualche parola...
..a questo pezzo di immondizia.
< Gli chiederesti perché pensa di poter venire armato...
..nel cuore di Fiume Basso e di entrare in casa...
..di un onesto criminale? - Il nonno ha chiesto...
- Zitta tu! Stammi a sentire, pezzo di merda... < Kolima!
Togli le tue mani da mio nonno, maiale.
Compagno capitano, fuori è pieno di...
Cristo Santo e tutti i suoi parenti benedetti!
Mi dispiace, nonno Kuzia...
..ma grazie al Cielo nessuno si è fatto male.
Ti rendi conto in che tempi viviamo, fratello Plank?
Nemmeno nelle nostre case possiamo trovare pace.
E' vero ma noi siamo sempre con te, nella felicità e nella disgrazia.
Kolima.
- L'ha fatto per difenderci. - Sì, ma ha violato tre regole.
Ha preso un'arma senza il permesso di un adulto...
..l'ha preso dall'angolo rosso e ha tentato di sparare in casa.
Sono cose che non si fanno.
Mai!
Ma è stato coraggioso.
Tu non ce l'hai una picca, vero?
No.
Bene, prendi questa allora.
- Per me? - Sì, Kolima.
Questa picca ti conosce fin dal giorno in cui sei nato.
E' la stessa lama usata per tagliare il cordone ombelicale...
..che ti legava a tua madre.
La picca è come la croce.
Lei ci accompagna per l'intera nostra vita.
- Questa non è la tua picca. - Ma io...
Anche se non puoi avere la picca che ti ha separato da tua madre...
..tieni, prendila.
E inoltre, possa il Signore guidarti la mano...
PORTA CHE SBATTE
Kolima!
Dita in dentro.
Proteggi le tue dita e proteggi la tua gola.
Corte e veloce... così!
In questo modo la ferita sarà più larga...
..e il tuo avversario morirà in fretta.
Palmo in alto, gira la lama...
..e squarcia.
Guarda Gagarin, lui è già bravo.
Ha imparato senza l'aiuto di nessuno.
Noi siamo qui, il posto è a meno di un chilometro.
Occhi aperti e silenzio assoluto.
PORTA CHE SI APRE
E' eroina. Ne ha dieci chili.
Nonno Kuzia, ti prego... ho tre bocche da sfamare!
Tre bocche?
- Sì. - Ah, è così?
Bene.
- Allora cominciamo dalla tua. - No! Ti prego!
L'UOMO GRIDA
L'UOMO SMETTE DI GRIDARE
C'è qualcosa che hai voglia di chiedermi?
La risposta alla domanda che non vuoi farmi è semplice.
< Non c'è posto per la droga nella nostra comunità.
Noi siberiani non ci sporchiamo mai le mani con quella roba.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Mel, sbrigati!
Ci sto provando! Non è facile, sai?
- Togliti di mezzo! - Spostati!
Levati, idiota!
Tre stronzi di Georgiani!
Mi hanno rubato i francobolli che avevo appena comprato!
E tu ti sei messo a piangere proprio davanti a loro?
C'era anche quello rosa, con Stalin!
Era vestito da aviatore! E' molto raro.
Ma io non ho pianto, non davanti a loro.
Guarda chi arriva!
Guardate chi è tornato! Il finocchietto dei francobolli!
Sei molto grazioso da vicino anche se porti gli occhiali!
Sì, sei molto carino... peccato che sei un frocetto!
- Vitalic! - Vitalic, siamo qui!
Ci arrendiamo!
Il mio amico Vitalic vorrebbe riavere i suoi francobolli...
..soprattutto quello con Lenin. - Stalin! E' Stalin!
Basta, Gagarin! Abbiamo vinto!
GRIDA
Ora ascoltami bene, bastardo, perché te lo dico una volta sola.
Nessuno in questa città tocca noi siberiani.
MEL CANTA IN RUSSO
Smettila!
MEL STARNUTISCE
GRIDA E SPARI
Per prima cosa dobbiamo lanciare la femmina.
Aspetta...
Adesso.
< Vedi, Kolima...
..se vivono soltanto in gabbia, muoiono...
..perché la casa di ogni creatura vivente è il cielo.
MEL STARNUTISCE
Via!
Ehi, voi! Fermatevi!
GAGARIN GRIDA
SPARO < Via!
No! No!
No!
Corri! Corri!
Corri!
- E' di Visja. - A me!
- E' di Sergej! - E' mio figlio.
Mel, questa è di Gagarin.
"Mi hanno detto sette anni."
"Tra un po' mi mandano lontano da qui."
"Ma sto bene, tengo duro."
"Questi stronzi non mi piegheranno mai."
MUSICA DI SOTTOFONDO
< (Kuzia) L'inverno sembrava non avere una fine...
..e il branco moriva di fame.
< Il capobranco, il più vecchio di tutti...
..procedeva in testa e rassicurava i giovani...
..dicendogli che presto sarebbe arrivata la primavera.
Ma a un certo punto...
..un giovane lupo decise di fermarsi.
Disse che ne aveva abbastanza del freddo e della fame...
..e che sarebbe andato a stare con gli uomini...
..perché la cosa importante era di restare vivo.
< Così il giovane si fece catturare...
..e col passare del tempo...
..dimenticò di essere mai stato un lupo.
< Un giorno di molti anni dopo...
..mentre accompagnava il suo padrone a caccia...
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