처음 200줄입니다.
Dai, ragazzi.
I dati della ricerca
che l'Europa ci ha commissionato,
porta a chiedere che i fondi
per il settennato 2018-2024
siano destinati alle periferie italiane...
più esposte a carenza di servizi e degrado.
È su queste realtà, sulle periferie, che si gioca il futuro dell'Europa.
Dobbiamo fare in modo che la gente del mio paese
non si riferisca alla politica dicendo che è un magna-magna.
- Magna-magna. - Magna-magna?
Mangia-mangia.
In generale, le reazioni sono state positive.
Non basta! Dobbiamo arrivare con proiezioni più specifiche.
Il coefficiente di crescita dove c'è concentrazione multietnica
proietta in dieci anni un valore doppio della media.
Solo in quella romana ci sono più di 112 etnie diverse...
Sarebbe un grande laboratorio etnico. Non è meraviglioso?
È come allude Pasolini:
il superamento dei preconcetti legati al termine "periferia"
deve partire dal nostro interno o non andiamo da nessuna parte.
Lo ZEN, Quarto Oggiaro, Sant'Elia
devono essere il motore di integrazione.
A Roma ci sono periferie con dati impressionanti.
Il Trullo, Tor Bella Monaca... Bastogi è una realtà complessa.
È il momento di andare oltre le parole.
- A cominciare da noi, da me. - Papà.
Agnese. Scusate, arrivo.
- Agnese. Che sorpresa. - Com'è andato il viaggio?
- Bene. - Ce li hai 20 euro?
Papi, ho conosciuto un ragazzo.
- Mi fa piacere, lo conosco? - No, è Alessio.
- Chi è? - Lui. Alessio!
A 13 anni tiravo più di tua sorella
Conosciuto da tutti in ogni piazza d'Italia
Se mi vuoi fottere, da oggi non avrai scampo
Stai allerta anche te quando parli di me.
- Ciao. - Piacere.
- Noi andiamo. - Andate... dove?
- A casa di Alessio. - E dov'è?
- Dov'è casa tua, Ale? - Bastogi.
- Dove, scusa? - Ba-sto-gi.
Ciao.
Non sei solo tu a fare parte della gang.
Ragazzi, aspettate. Un'informazione.
Quando parlavi di Bastogi, cosa intendevi per realtà complessa?
Io sono ottimista, ma quello è un posto irrecuperabile.
Cioè?
A confronto Scampia è un centro benessere.
- Tutto bene? - No!
E levate. Me fai passà?
Ma che fa? Mi scusi, è impazzito?
Io? Me stai a strigne!
- Non t'azzardà a scende... - Cosa le ho fatto?
Noooo!
A cassamortaro, e levate!
Stai all'erta anche te, quando parli di me...
Ma', pronto. Che palle che sei.
- Pollicino! - Sta a dormì!
Veleno!
Bombay, la volemo piantà co' sta curcuma?
Che ve magnate? Le tende me puzzano de cumino!
- A ma', lascia sta'. - Non te ce mette pure te.
Periferia dove vivere è un terno alla lotteria...
Dove un miracolo è un pane in più, un giorno in più che strappi tu.
Ma che volete?
Papà! Ma che ci fai qui? Mi hai seguito?
No, volevo darti... altri 20 euro.
Non rispondi al telefono e pensavo non ti bastassero.
- Come sei venuto? - Come... In macchina.
- E 'ndo l'hai messa? - Qua sotto.
Viè dentro. Viè! E chiudi la porta che entra la curcuma.
Marika, me chiami Fabione?
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Fabione! - Dimme!
- Non toccate la macchina. - Chi se la pija.
È ibrida e non c'ha il parabrezza.
- Veramente il parabrezza ce l'aveva. - Non la sta a fà lunga.
Noi annamo.
- Allora papà, i 20 euro? - Sì, non ti sentivo...
Non rispondi al telefono.
Ciao.
- Vado a fare un giro. Arrivederci. - Come ritorni?
Ia violenza scritta con la lettera maiuscola.
- Perché mi ha aggredito? - Pensavo me volevi menà. Famo il CID.
E cosa scriviamo? Che ho tamponato una mazza da baseball?
Ci sono gli estremi per una denuncia.
- Noi di denunce ce n'avemo otto. - Zitte!
- Li stava seguendo? - Perché te li poi seguì e io no?
Guardi, di solito non faccio cose del genere.
- Io sì, li seguo da una settimana. - Stanno insieme da una settimana?
- Bel padre. - Davero! Ammazza!
Cosa c'entrate? Come vi permettete? Ero all'estero per lavoro.
Quelli come voi i fiji non li guardano.
Voi chi? Guardi, lasciamo perdere.
Vojo sapè che vole tu' fija da mi' fijo.
Piuttosto, cosa vuole suo figlio da mia figlia!
Non può andare avanti.
Bello, lo dico io che 'sta storia non deve continuare. Basta!
Stai calma. Ora finito di cucinare.
'Ndo stai? Non te vedo. Che è sto fumo? Andate dentro.
Andatevene tutti co' 'sto fumo.
Ascolta il tuo papà.
Secondo l'ISTAT l'82% dei matrimoni tra diverse culture...
Troppo tecnico.
Parla da solo?
No, sto lavorando.
- Ha comprato sgrassatore? - Me ne sono dimenticato.
Sgrassatore no, libri sì, quelli li compra! Tanto pulisce Jolanka!
Mi dispiace...
Agnese, il tuo papà è con te per darti la luce, darti la via.
Così sembro un prete... Agnese, no.
No, Agnese... No!
Papà, no che?
Niente, il tuo papà... vuole dirti una cosa.
Anch'io volevo dirti una cosa.
Grazie. Capisco che avevi ragione. È sbagliato giudicare dall'apparenza.
Hai visto Alessio quant'è carino? La famiglia, gli amici...
Sono come dicevi tu, sono persone vere.
Lui mi capisce, mi vuole bene. Grazie per le cose che mi hai insegnato!
Grazie, papi.
Alessio, chiamami.
Alessio, so' mamma!
E zitti 'n attimo!
Alessio, che fine hai fatto? Mi chiami, per favore?
"Bondage" significa "legame"...
- Ciao, Ma'. - Ciao Mo'.
- Ciao Moe'. - Ciao.
- Alessio è tornato? - Ancora no.
Ancora? Levàte de mezzo sta roba, non è giornata!
È per la pischella di Alessio? Se lo sa Sergio...
- Sergio non esiste. - T'abbiamo preso il phono.
- E il cappello pe' Alessio. - La dovete piantare!
C'avemo lo shopping compulsivo.
Shopping è quando vai alla cassa e paghi. Voi siete ladre!
- Lei ruba, io distraggo. - È uguale.
Ciao.
- Zia t'ha preso il cappellino. - Quella roba non la toccare.
- Dobbiamo parlare. - Che palle.
Alessio. Alessio!
- Alessio! - S'è incazzata.
Co' Agnese te stai a mette in una cosa sbagliata.
- Cioè? - Hai visto la sua borsa?
- È 'no stipendio mio. - Ce l'hanno pure le zie.
- Loro l'hanno rubata. - Sta' tranquilla.
Non ci sto tranquilla, non voglio che soffri.
T'arriva 'na sveglia che rimani scemo pe' tutta la vita.
Di quella gente non me fido, non siamo uguali.
Semo mejo noi, co' quelli che spacciano de sotto.
- Intanto, qui la droga si vende solo. - Ma che cazzo stai a dì?
Me so' capita io!
- Dotto', che è successo? - Un incidente...
- È 'na mazza da baseball. - Lei come lo sa?
E come '0 so? Ne sfasciano 50 al giorno.
- J'hanno pure menato? - No, un diverbio... con una signora.
- S'è fatto menà da 'na donna? - Non è una donna.
Cioè sì, è la mamma del fidanzatino di mia figlia.
Si è fatto sfonda il parabrezza co' 'na mazza dalla socera?
Dalla suocera... mi sembra troppo.
Scusi, la mia ex moglie. Sì, Luce?
- Giovanni, tutto bene? - Sì, tutto bene. Tu come stai?
Sto bene.
Ho un problema con la fioritura della lavanda, ma siam qui a tempo pieno.
- Dimmi di Agnese. Come va? - E in piena fioritura ormonale.
Lo so, mi ha detto.
- Questo periodo da soli vi farà bene. - Speriamo.
Dimmi qualcosa di più di Agnese, non fa che parlarmi di...
Alessio.
Alessio! Ha detto che è carino. L'hai conosciuto?
Sì, ho conosciuto anche la mamma.
Bon! Non mi dici niente? Com'è?
- È una donna... molto per bene. - Mi fa piacere.
Adesso però devo lavorare. Fammi sapere tutto, ci tengo.
- Ciao. È tutto sotto controllo. - D'accordo.
Santiddio, sei nata a Porta Romana! Con 'sto francese.
Va bene...
La mia ex moglie ha un problema di fioritura con la lavanda.
Lei sta bello impicciato co' le donne.
- Buongiorno, sorella. - Buongiorno.
Contessa, sempre elegantissima!
Grazie, cara. Perché non vieni sempre tu?
Vengo quando me chiamano. Deve parlà co' la Madre Superiora.
Però se mi scorre... Guardi che fila, me sta a fà tappo.
- Cosa c'è nella purea? - Che ci sta? Le patate.
Un po' de roast beef vicino che le fa bene.
- Grazie, sei un angelo. - Bella!
- Generale! Che je do? - Un piatto di insalata di riso.
- Voleva gli spaghetti, vero? - Sì, spaghetti.
- Gli spaghetti per il Generale, ecco. - Grazie.
- Signora Nicoletta! Che je dò? - Vedi che mi vuoi dare.
- Me 'o dice cantando? - Con gli affetti del cuore.
- Bella che canta sempre. - Noi col cuor...
Chiudi bene, poi le chiavi le porti a tu' padre.
A ma', non t'accollà!
Monica, è arrivato pure tu' fijo?
- Ciao, ma'. - Buongiorno.
- Buongiorno. - Me daresti 20 euro?
- Che ce devi fà? - Stai in paranoia.
- Devo fà un tatuaggio. - Va be'.
- Allora stasera 'o vojo vedè. - Va be'.
No comments yet. Be the first to leave one.