처음 200줄입니다.
Ti ho sognato...
La scorsa notte.
Sì?
Non sembra preoccuparti.
Non è inconsueto.
- Cosa? - Succede in continuazione.
- Non a me. - No?
No, posso assicurarti di non averti mai sognato prima.
Proprio mai?
No!
- Che peccato. - Perché, tu mi sogni?
Sì, tutto il tempo.
Staged - Stagione 1 Episodio 5 "Ulysses / Received Pronunciation"
Quindi, in questo sogno...
Ero...
- Ero in un teatro. - Certo, tesoro.
- Ero sul palco... da solo... - Ovviamente.
E...
Le luci splendevano sul mio viso, quindi...
Non potevo vedere la sala, non potevo...
Non potevo vedere se c'era qualcuno là fuori...
E... all'improvviso mi è venuta quest'idea.
Se parlo...
La stanza...
Risponderà.
Quindi ho parlato...
E la voce che mi ha risposto...
- Era diversa. - Di chi era?
No, era ancora... la mia voce, ma era diversa.
Era come se avessi inalato... dell'elio.
E la stanza...
- Ha risposto? - Hanno acceso le luci in sala
e il teatro era vuoto...
A parte per te.
Tu mi guardavi...
- Da solo. - E cos'ho detto?
"Felice l'uomo, il cui desiderio e la cui cura
"alcuni ettari paterni legano,
"contento di respirare la sua aria nativa,
sulla sua propria terra.".
L'ho scritto io?
No, è... no, era nel mio sogno.
Quindi cosa significa?
Che bramo un pubblico più ampio.
E che mi dici della poesia?
Che dovrei... essere felice a casa?
Non lo sei?
Traduzione: murderinthefirstdegree MikyCarter84, AnRoLu
Revisione: chrissa_argent
Ci sto provando.
#NoSpoiler
Mi sento benissimo.
- Grandioso. - Sì, cioè, la situazione è orribile.
- Certo. - Globalmente.
- Sì, certo, capisco. - Ma il tempo...
Il tempo è un dono.
Che... bel modo di vedere la cosa.
- Hai letto "Ulisse"? - Di James Joyce?
- Sì. - No.
- Due volte. - Hai letto "Ulisse" due volte?
Sì. Sto per leggerlo per la terza volta.
È fantastico.
Lucy, questo è... Adrian Lester.
- Ciao. - Ciao.
Adrian, questa è mia sorella, Lucy.
Piacere di conoscerti.
- Sì, anche per me. - Stavamo parlando di "Ulisse".
- L'hai letto, Lucy? - Oh, Dio, sì. Due volte.
- Anch'io! - È sublime.
Sì, sto per rileggerlo.
Magico!
Come te la stai cavando?
- Tengo d'occhio questo qua. - Fantastico.
- Sì, ce la stiamo cavando abbastanza bene. - Già. Ehi, c'è Michael.
- Vi lascio fare. - Ok. È stato un piacere.
Sì, anche per me.
- È adorabile. - Davvero?
- Ti va bene se accetto Michael? - Sì, sì, certo.
Loro non sanno che sei qui.
Sanno chi sei, ovviamente, ma penso che ti presenterò
come un nuovo membro del cast e poi puoi...
Parlare bene di me?
C'è veramente una parte per me?
- Certo. - Perché gli altri ruoli sembrano essere...
La madre e la figliastra.
Ecco Michael.
- Michael? - Non trovo il mio cazzo di copione!
Sta andando bene?
Molto bene. Sì, senza problemi.
Dove cazzo è?
È un insolito insieme di circostanze, ovviamente.
Cazzo!
È che... non riesco a trovarlo da nessuna parte.
Dovrete darmi le battute...
- E cercherò di stare al passo. - Ciao, Michael.
Michael, conosci Adrian?
- Adrian? - Adrian.
Ciao.
Adrian!
Oh, mio Dio, ovviamente!
- Scusa tanto. - No, nessun problema.
- Ho pensato potesse unirsi al cast. - Fantastico!
- Come stai? - Bene. Fantastico.
Bene.
- Tu? - Fantasticamente.
- Beh... grandioso. - Adrian ha letto "Ulisse".
- Due volte. - Beh, è un libro pesante.
- Ecco anche David. - Accettalo.
Simon dice che sta andando bene.
Beh, David è un fantastico collaboratore.
Il mio copione è completamente scomparso.
Molto concentrato.
Se fosse stato qualcosa di valore penserei che l'abbiano preso i ragazzi,
ma è solo uno stupido copione.
Sì, David, conosci Adrian Lester?
Cristo. Adrian Lester? Cazzo, sì.
Sì, no, è qui. È qui adesso, in chiamata con Simon, adesso.
Oh, eccolo lì.
- Ciao, David. - Ehi, Adrian! Come va?
Sto... benissimo.
Pensavo Adrian potesse unirsi al cast.
- Grandioso. - Abbiamo già lavorato insieme quindi...
- Geniale. Assolutamente. - Pensavo potessimo aumentare il cast un po'.
Hai letto "Ulisse", David?
- No, mai. - No? Adrian l'ha letto due volte.
Beh, immagino sia abbastanza difficile da capire alla prima lettura, no?
Simon, potresti mandarmi di nuovo il copione, per favore?
Sì, devo usare l'altro computer.
Sarebbe fantastico, grazie.
- Torno subito. - Ok.
Sono davvero emozionato all'idea di lavorare con voi.
Simon è fantastico, vero? È...
Michael non è molto convinto di questo progetto.
Direi che David ha avuto più problemi.
- Davvero? - Sì, sta cercando di scrivere qualcosa.
- Sì, ho quasi finito, in realtà. - Sì, ma è stata molto dura.
Sì, il processo creativo può essere molto difficile.
E Georgia è più brava di lui in questo, quindi...
Dovresti parlarne con Simon...
- La vicina di Michael è scomparsa. - Scomparsa?
Sotto circostanze sospette.
Beh, non l'ho uccisa o cose simili.
È solo che non risponde alla porta.
Beh, deve essere...
- Terrificante. - Georgia sta facendo nascere un bambino.
- O ne avrete un altro? - Con un'altra donna.
- Già. - Beh, è...
- È moderno. - Sta aiutando un'amica.
Allora, come vanno le prove?
Beh, Michael sta avendo difficoltà a concentrarsi. Ha iniziato ad avere
sogni oscuri e fastidiosi, decisamente molto strani. Una specie di...
- Sogni disturbanti. - Wow, davvero? Anche io.
- Davvero? - Sì.
Sì, la maggior parte delle notti.
Io ci sono nei tuoi sogni?
No.
David continua a comparire
nel subconscio collettivo, senza essere invitato, come una sorta
di "Acchiappa la talpa" delle Highland. Devi...
Nel mio ero a teatro.
Anche io!
- Cioè, sul palco? - Sì! Abbiamo avuto lo stesso sogno?
- Potevi parlare nel tuo? - No.
- No. Emettevo uno strano suono acuto. - Sì! Si!
Senti, nel mio, ero sdraiato sul palco e stavo cercando...
Di urlare, o almeno di emettere un suono,
e non ci riuscivo, quindi mi contorcevo
e mi giravo cercando di urlare.
E poi... poi delle corde
sono apparse dal nulla ed erano ricoperte di...
Olio, credo, e continuavano ad attorcigliarsi su di me,
sempre più strette, e io non riuscivo a muovermi
mentre il pubblico iniziava a urlare...
- "Gettatelo in pasto agli orsi!" - Molto vivido.
Sì, forse era miele. Forse era miele, non olio.
Sulle corde, intendo. Miele,
- per gli orsi. - E cos'hai fatto?
Li ho combattuti a mani nude e con i denti, così...
Sì, certo, ma intendevo nella vita reale.
Beh, ho parlato col mio life coach
- di questo. - Grandioso. E che cosa ha detto?
Allora, mi ha detto che è collegato
a un sentimento represso
di... di impotenza.
- Cosa ti ha suggerito? - Mi ha detto semplicemente di...
Ignorarlo.
Già... devo solo inspirare...
Ed espirare.
- Ha funzionato? - Sì, in realtà sì.
Ha funzionato. Infatti ora, quando mi sento...
Sai, no? Triste oppure...
Arrabbiato o anche...
Impotente, devo solo...
Solo ignorarlo.
E come?
Solo...
Ignorarlo.
O... a volte vado a fare una corsa.
Quando sei giù?
- Sì, esatto. - E quanto corri?
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