200 baris pertama.
Esseri umani che condividono la stessa sequenza genetica
sono ritenuti geneticamente identici.
E' una questione che riguarda tutti.
A causa delle varie tecniche di fecondazione in vitro e di clonazione
e' necessario impedire ogni riproduzione geneticamente incestuosa,
accidentale o no.
Ne segue che:
Tutti i potenziali genitori
dovrebbero essere analizzati geneticamente prima del concepimento.
Se il 100, 50 o 25 percento di sequenza genetica risulta identico,
viene loro proibito il concepimento.
Se la gravidanza non e' programmata, deve essere analizzato il feto.
Se il risultato e' positivo ogni gravidanza deve essere immediatamente interrotta.
Se i genitori non erano a conoscenza del loro rapporto genetico,
viene autorizzato un intervento medico per prevenire la violazione del codice 46.
Se invece ne erano a conoscenza e' una violazione penale del codice 46.
Ripenso al nostro primo incontro.
Immagino che tu sia arrivato in aereo.
Sarai stato il primo a passare il controllo.
Non avevi intenzione di fermarti.
Avevi una copertura per 24 ore e bagaglio a mano.
Probabilmente ti aspettava un autista
percio' non avrai avuto bisogno di cercare un taxi.
Non eri mai stato a Shangai, era tutto nuovo per te.
Come vive la gente qui?
Non vive, sopravvive.
- Ha mai vissuto fuori? - No.
Posso avere il suo pass?
Lecca lecca, sigarette, batterie, taglio di capelli.
- Chi si fa tagliare i capelli qui? - Sono svelto, guardi.
- Dammi un paio di lecca lecca. - Ecco a lei.
Mi porti dentro, posso tagliare i capelli, sono sprecato qui.
Ha una copertura in piu'?
No, ne ho solo una.
- Mi dispiace. - Vuole fare a cambio con me?
- Con te? - Io mi metto il vestito e lei questo.
Sono tentato! Buona fortuna.
Come ti chiami?
- Nabil. - Ciao.
Non e' una buona idea incoraggiarli.
Quando non si ottiene una copertura, c'e' una ragione.
Sei arrivato di mattina, le strade erano deserte.
Hai chiamato qualcuno? Hai bevuto una birra?
A volte ti immagino mentre guardi o mentre giochi,
a volte mentre dormi,
mentre ti prepari per la notte.
Ma non riesco a immaginare che potevamo non incontrarci.
Tu che pensavi sarebbe stata una sera come le altre.
Buon compleanno, Maria.
E'ora di alzarsi.
Era il mio compleanno, cosa che odio.
La notte del mio compleanno faccio sempre lo stesso sogno.
Scendo in metropolitana. Aspetto il treno.
Temo di fare tardi.
Il treno lascia la stazione.
Vorrei dormire, ma devo cercare qualcuno...
prima che il treno si fermi.
Il treno fa una fermata, ce ne sono altre diciannove.
Devo trovarlo.
Poi mi sveglio.
Buon compleanno, Maria. E'ora di svegliarsi!
L'anno successivo ho fatto lo stesso sogno,
ma questa volta ho superato due fermate.
Non chiedermi come, ma sapevo che ce n'erano altre diciotto.
L'anno successivo, diciassette, l'anno dopo, sedici.
A ogni compleanno una in meno.
Oggi e' il mio compleanno e sono arrivata all'ultima.
Se mi addormento, arrivero' a destinazione.
Se volessi, stanotte potrei scoprire il mio destino.
- Mi scusi. - Niente.
Che cosa devo fare?
Staro' sveglia tutto il giorno.
Chi vuole cogliere l'opportunita' di scoprire il proprio destino?
- Devo vedere Signor Backland. - Ok, verra' qualcuno a prenderla.
Sono qui per un'indagine
sarebbe utile guardare un po' intorno.
- Gli ospiti sono sempre accompagnati. - Lo so...
Avanti, mi lasci fare il mio lavoro.
- Se le lasciassi fare il suo lavoro allora non farei il mio.
Un bel rompicapo.
Se indovinassi la sua password...
- Non puo' farlo. - Ho solo bisogno di un'informazione.
- Che cos'e', uno scherzo? - No, mi dica una cosa su di lei.
Una qualsiasi.
Il mio compleanno. La mia password non e' il mio compleanno. 29.
La sua password e' Carrefour.
Incrocio, carrefour.
- Come fa a saperlo? - Posso registrarmi ora?
L'ascoltavo mentre pensava, non si preoccupi.
- Potrei avere guai seri per questo. - Andro' dritto nel suo ufficio.
Stia tranquilla.
- William Geld? Salaam. - Signor Backland?
Mi ha colto di sorpresa, volevo accoglierla come si conviene.
Immagino sia una delle sue doti, la furbizia.
Io temo di non averne.
- E' la sua prima visita? - Si'.
Avra' tempo per vedere il mammut?
Siamo specializzati in certificati per coperture limitate a casi specifici.
Un salto con il paracadute, un intervento medico.
La gente compra coperture false se noi le neghiamo.
E se lo facciamo, mi creda, c'e' una ragione.
"La Sphinx sa tutto".
Una copertura falsa e' un biglietto per una sofferenza evitabile.
Sa, mi spiace per loro.
Sappiamo da quale stampante proviene.
Ogni stampante ha il suo codice d'identificazione.
Questa viene dalla stampante numero otto.
Poche persone sono autorizzate a usarla, dev'essere una di loro.
Mi serve solo una stanza tranquilla
risolvero' il problema entro stasera.
E' un bell'ambiente di lavoro, non voglio rovinare l'atmosfera.
Non voglio che sappiano cosa succede.
Dica loro quello che preferisce, che sono... Babbo Natale.
Mi dica una qualunque cosa su di lei.
Sono nato a Napally Road, Hyderabad.
Mi dica qualcosa di lei.
Una qualsiasi?
Qualcosa di interessante, la giornata e' lunga.
Va bene.
Ho una mania per le lentiggini a sfondo sessuale.
Le trovo eccitanti.
E' come se si indossasse qualcosa e invece si e' nudi.
Non c'e' una pornografia delle lentiggini.
Le donne diventano famose per seno e gambe, non per le lentiggini...
C'e' "Anne of Green Gables"
Lo reputo un classico dell'erotismo.
I Normanni...
incredibili!
Hanno inventato la lingua inglese partendo dal francese.
- E da un po' di latino, ovviamente. - Certo.
C'e' una ragazza qui, Maria, che e' completamente stonata.
Se dovesse cantare per salvarsi la vita, morirebbe.
E' bellissimo.
Non crede?
- A cosa sta pensando? - Ci siamo gia' visti prima?
Giu', all'entrata, ci siamo quasi scontrati.
- Mi sembra di conoscerla. - Avanti, mi dica qualcosa di lei.
Non so se voglio che sappia qualcosa di me.
E poi non mi viene in mente niente se me lo chiede cosi' a bruciapelo.
- Puo' darmi uno stimolo? - Non funzionerebbe cosi'.
Cosa non funzionerebbe?
Mi dica cosa fara' stasera.
- E' una domanda o un invito? - E' uno stimolo.
Stanotte staro' sveglia
finche' non tramonta il sole.
Non dormiro'.
- Perche'? - E' il mio compleanno.
Buon compleanno.
Avro' bisogno di chiederle altre informazioni per il futuro.
E' difficile
quando si puo' guadagnare una bella somma per un pezzo di carta.
E' una tentazione forte.
E' sicuro che sia lui?
Lo pensavo alla donna.
Non credo.
Ha delle prove?
Non devo darle prove, e' per il mio intuito che paga.
Va tutto bene?
Benissimo.
- Sono sotto sorveglianza? - No.
Allora vuole uscire con me?
E' il suo compleanno, non ha altri piani?
Si', devo incontrare una persona piu' tardi, ma ho fame.
- Andiamo a mangiare. - Va bene.
Non ho mai avuto paura di te, anche quando avrei dovuto.
Anche se il mio destino era nelle tue mani,
mi sono sempre fidata di te.
Allora perche' lo fai?
Per i soldi.
- Tu perche' lo fai? - Cosa?
Mentire per me.
Non lo so.
E' molto impulsivo.
Io so essere impulsivo.
Buon compleanno.
Li adoro, come lo sapevi?
E' scritto sul mio file?
- Un colpo di fortuna. - Il destino.
A dire il vero ne ho una busta piena.
Per mio figlio.
- Hai un figlio? - Si'.
- Un maschio! - Si'.
Si chiama Jim.
- Scommetto che e' molto speciale. - Infatti.
Tutti i bambini sono speciali.
Mi domando da dove vengano tutti gli adulti.
Che buone!
Vuoi venire in un pub?
Non devi incontrare qualcuno?
- Voglio che venga anche tu. - Perche'?
Voglio corromperti.
Se vieni, correrai il rischio di divertirti.
Se non vieni con me...
te ne pentirai.
Andiamo.
Vodka con ghiaccio.
Volete cantare una canzone? No
- Sicuro? - Si'.
Non le piacerebbe la mia voce.
A dire il vero speravo di sentire cantare te.
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