200 baris pertama.
Questo è un quartiere di San Paolo.
Grande città industriale latino americana,
responsabile del 60/70% del prodotto interno lordo di questo Paese.
Il Brasile ha 120 milioni di abitanti, dei quali il 50% ha meno di 21 anni.
Di questi, quasi 28 milioni di bambini vivono in condizion sotto gli standard ONU dei Diritti Internazionali dei Bambini.
Poi ci sono circa 3 milioni di bambini senzatetto,
che non hanno nessuno e nessuna famiglia d'origine definita.
La situazione è anche più difficile sapendo che questi giovani non possono essere accusati di reati,
permettendo lo sfruttamento di questi minori da parte degli adulti.
Obbligandoli a commettere crimini o atti delinquenziali, sapendo che non possono essere perseguiti dalla legge.
Al massimo vengono mandati in riformatorio, dove trascorreranno due mesi,
finché la pressione e la mancanza di spazio causerà il loro immediato rilascio.
In questo quartiere, per esempio,
vivono le famiglie di lavoratori delle grandi fabbriche confinanti.
Nel quadro tipico i genitori lavorano e i bambini restano a casa,
controllati da un fratello maggiore o pagando un vicino.
Fernando, che interpreta il ruolo principale in "Pixote",
vive in questa casa con sua madre e altri nove tra fratelli e sorelle.
Questo film è recitato da bambini che appartengono a questa classe sociale.
Pixote: La Sopravvivenza Del Più Debole
Tesoro, questa è follia!
Cosa faccio? Vuoi che rinunci all'incarico?
Signore, è più di un'ora che aspetto.
Solo un minuto, per favore.
Ti chiamo più tardi, va bene? Ciao.
- Mio figlio è scomparso da oltre un mese. - Questo è un altro problema.
Per il momento, non voglio sapere che il suo nome.
Jose Maria.
- Jose Maria, come? - Jose Maria Da Silva.
Forza, muoversi!
- Che succede? - Ci stanno radunando tutti.
Un vecchio è stato ammazzato, lo stanno cercando in mezzo a noi.
Pedro Socrates, 15 anni; padre, Julio; madre, Ambrosia.
Diego Emanuel, 13 anni, Marcelino dos Anjos. padre: sconosciuto.
Joao Henrique, 10 anni; madre, Maria da Costa; padre: sconosciuto.
- Mio padre è morto! - Padre sconosciuto, confermi?
Anastasio Pereira, 17 anni...
...padre, Roberval; madre, Severina.
Jose Altacilho, 16 anni; padre, Fortunato; madre, Julia.
Edmundo Pires, alias Merilin; genitori, Luis ed Esmeralda, 17 anni, rue Nascimento, Canindé.
Mettetevi in fila.
Sei tornato, eh? Sai già come funziona qui.
Qui non si viene picchiati per nessun motivo.
Ci sono degli ordini da rispettare!
Qua dentro sei un uomo, capito?
Qualunque problema, e ne risponderai a me.
Nessuna domanda? No, nessuna.
Domenica è il giorno delle visite.
Niente puttane. Solo familiari.
Portali nel dormitorio.
Avanti, veloci! Svelti!
Stai buono!
Vogliamo solo il tuo culetto.
Chiudi la bocca!
Andrà tutto bene se farai il bravo.
Che cosa...?
Non voglio sapere chi è il responsabile!
Nessuno confesserà!
Ma statemi a sentire: non sono il padre di nessuno!
Non accetto stronzate.
Se volete uccidervi l'uno con l'altro, fatelo fuori, non qui!
Non qui o mi prenderò la colpa.
Questo è un alloggio rispettabile.
Dovete raccontarmi tutto, o vi sfondo il cranio!
- Pixote, hai visto chi è stato? - No. Stavo dormendo.
Oh, dannazione! Portatelo in infermeria.
Stai diventando carino.
Fai attenzione a Lilica, eh...
Sta fermo con quella testa! Cos'hai, il pepe al culo?
Hey! Ti sei messo paura.
Fai un tiro.
Inspira e tieni dentro il fumo.
Dai!
Il fumo che rilassa.
Fa un altro tiro.
Cazzo, m'è venuta una fame...
Mi sento strano.
Stai calmo, amico, a me non prende mai l'ansia.
Andiamo.
Pixote!
- Quanto mi piace quella ragazza! - Ma va, è un frocio.
Lilica.
Ma me lo scoperei.
Cosa ricordi?
Quel tizio è Almir.
Un poliziotto figlio di puttana.
Avete spinto un vecchio sotto una macchina, l'altro giorno. È morto!
C'era bisogno di farlo...
...solo per rubargli il portafoglio!
Quella persona era un giudice. Sapete cosa significa?
È assurdo.
Come potevamo sapere che era uno importante.
Il Commissario se l'è presa con me.
Il Capitano se l'è presa con il Commissario.
Voglio i nomi di chi è stato.
Non vi succederà nulla.
Qui la legge protegge i minori.
Siete intoccabili.
Ma non voglio essere preso in giro da qualche minore.
Se non collaborate
arresterò uno di voi. Allora cosa farete?
Il vecchio è morto ad Ipiranga il 24 maggio.
Chi bazzicava da quelle parti?
Quel tizio non sa niente.
Il vecchio è morto davanti ad un edificio, non all'angolo della strada,
come ha detto quello stronzo.
Parla, checca di merda! Diccelo, puttana!
Le tue labbra sono sigillate, eh?
Un favore ne merita un altro.
Quando saremo fuori da qui, nessuno ci fermerà, chiaro?
È chiaro, amico, chiaro.
Strofinatevi, maiali. Toglietevi lo sporco di dosso, porco dio.
Liberatevi dei pidocchi.
E tu, tesoro,
rendi pulita e carina la tua passera.
- Cosa stai fissando? - Niente!
Ti piace?
Vuoi toccarla?
Siediti qua.
È occupato. Sei nuovo?
Ho tossito tutta notte, bello!
Bevi, prima che si raffreddi.
Ti conviene faro,
altrimenti lo devi bere domani.
Diventerai un duro quando sarai cresciuto.
La...
...Terra...
...è...
...rotonda...
...come...
...un'...
...arancia.
Lo avete scritto? Pixote, perché non stai scrivendo?
Apri il libro. Sei troppo stanco per farlo?
Devi imparare a scrivere, per conoscere le cose.
Avanti, svegliati!
Comincia a scrivere.
Confessa!
Non so nulla.
Dicci la verità, figlio di puttana!
Come posso dirvi quello che non so, lo giuro! - Non è concesso giurare, testa di cazzo!
Faresti meglio a parlare.
Posso aspettare tutto il giorno. Non ho fretta.
Alla fine ce lo dirai. Parla!
Va bene, va bene, parlerò. È andata così...
Ho incontrato due tizi per la strada.
Mi hanno chiesto una sigaretta e gliene ho data una.
- Marijuana, vero? - No, una sigaretta normale.
Allora mi hanno chiesto se sono mai stato coinvolto in una rapina.
Ho detto di sì e loro mi hanno dato una pistola, e siamo andati in una banca.
C'erano due persone lì
a ritirare soldi.
Vorrei un prestito.
- Di quanto hai bisogno? - 800.
- Consegnaci i soldi! - Li vogliamo.
Non c'è molto. È presto.
Cosa te ne frega? Non sono soldi tuoi. Dacceli.
- Svelto, prima che arrivi qualcuno! - Per favore, non uccidetemi!
Ti faccio volare via, figlio di puttana!
Nella borsa, sbrigati!
Basta, Dito!
Merda, devo smettere!
Pixote ha rovinato tutto. Ha spifferato il mio nome!
Andate a farvi fottere!
Fermati. Ho qualcosa di più interessante per voi.
Donne nude!
Immagina di tirarle giù le mutandine e di metterglielo dentro.
Pixote è già eccitato.
- Basta così, questo non è per i ragazzini. - Merda, Lilica!
È già duro.
Piccoli segaioli, non pensate che a quello.
Giocano a fare i duri ma ce l'hanno piccolo così.
Voi, che prendete ancora il latte dalla mamma, potete farmi un favore.
Smettila, Lilica, solo Garatao può fartelo.
Non intendevo questo, cretino.
Ho bisogno di un piccolo favore.
Domenica i vostri genitori potrebbero portare qualcosa per me.
- Dell'hashish? - No, una saponetta, idiota!
- Cazzo, vuoi del fumo, no! - Non voglio dei problemi, Lilica.
Cosa? Per voi è semplice. Eh, Pixote?
Non chiederlo a me!
Io ho qualcuno che potrebbe passarmi dell'erba.
Ma a me cosa ne viene?
Nessuno ti stuprerà, né ti picchierà.
Ci assicureremo di questo.
Vorresti di più?
D'accordo.
C'è un'altra cosa.
- Voglio dei soldi. - Te lo sogni, stronzetto.
Andiamo a giocare, ragazzi.
Dito. Pensaci, eh?
Te l'ho detto, non voglio problemi.
Se volete una copia del messaggio di oggi...
richiedetela al numero 1720, argomento:
Gesù, il re che dona felicità.
Vai a parlare col giudice, mamma.
Vorrei figlio mio, ma sono sicura che non ti farà uscire.
Per cosa? Così puoi ritornare ancora in strada?
Se mi succede qualcosa in questo buco di merda
sarà colpa tua.
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