El Angel

El Angel (El Ángel)

Muat Turun Sari Kata Italian

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El Angel 2018 BluRay 720p DTS x264-CHD
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BluRay
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HD
Diterbitkan pada: 2019-04-24
Muat Turun: 22
Masalah Pendengaran: No

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200 baris pertama.

Le persone sono pazze.

Nessuno pensa di poter essere libero?

Vai dove vuoi andare.

Comunque tu voglia.

Abbiamo tutti un destino.

Io sono nato ladro.

Non credo in "questo e' tuo e questo e' mio".

Ho avuto buoni modelli.

I miei genitori sono persone perbene.

Mia madre non poteva concepire fino a quando un dottore le disse:

"Vada e preghi Dio, signora."

Dia al mondo cio' di cui il mondo ha bisogno."

Quindi eccomi qui.

Direttamente dal cielo.

Una spia di Dio.

SubPassion ha tradotto per voi:

Traduzione: ManuLiga

Ciao, mamma.

Ciao.

Dove hai preso quella moto?

Me l'ha prestata un compagno. Cosa stai cucinando?

Bistecca con pure'.

Evviva!

Le persone ti prestano sempre delle cose?

Certo, mamma, sono fidato.

Mi sembra pericoloso che vai in moto, Carlito.

Non preoccuparti, guido con attenzione.

E se la rompessi?

Dovrai pagare per le riparazioni.

Non abbiamo il denaro per quello.

Non abbiamo la maionese.

Ti voglio bene, mamma.

- Come va, papa'? - Suoni ancora bene...

Non pratico da secoli, le mie dita sono rigide.

Ascolta, Carlos, voglio parlarti di alcune cose.

Questa nuova scuola...

e' una nuova opportunita' per te.

Sfruttala al massimo.

Sto andando davvero bene.

Tua madre mi ha detto che oggi ti sei presentato su una moto.

Si', me l'ha prestata un amico. Gliel'ho restituita.

E' quello di cui volevo parlarti.

Non voglio che prendi in prestito, capito?

Non piu'.

Non usare cose che non ti appartengono.

E se qualcuno mi fa un regalo?

Non lo accetti neanche.

Tu hai le tue cose, e quello che non hai,

rilassati, sii paziente,

lo otterrai con il duro lavoro.

Carlitos.

Sei la mia fidanzata?

No, la chiamo.

Marisol, Carlitos e' qui.

Ciao.

Ciao.

Che le succede?

Sei cosi' egoista, Carlos.

Sono andata a scuola, ma non ti ho visto.

Non vado piu' a quella scuola. Sono passato alle industriali.

Va bene perche' non devo studiare tanto.

Sai, e' davvero difficile per me concentrarmi.

Nel quartiere stavano dicendo che ti avevano messo in riformatorio.

Chi l'ha detto?

La gente.

"La gente"?

Stai attenta con le persone.

Sei andato in riformatorio o no?

Ok, sono andato un po',

ma era solo un malinteso.

Ora sono un uomo libero.

Oh, guarda cosa ti ho portato.

Per me?

Che bella. Grazie.

Era di mia madre quando era piccola.

Mi ha detto: "Dalla a Marisol per rimediare

per tutto il tempo che non vi siete visti."

Vuoi un tiro?

Vuoi un tiro?

Cosa pensi di fare, piccola merda?

Aspetta qui il preside.

Se mi macchi i pantaloni te li faro' leccare con la lingua.

Bel pugno che mi hai dato.

Devo metterci una bistecca ora.

Devi essere un ritardato per cercare di bruciarmi, lo sai?

Ti piace essere pestato o cosa?

Mi hai colpito come una ragazza.

Dovevi vedere l'espressione sul tuo viso.

Grazie.

Prego.

Dove l'hai preso?

Non ti preoccupare.

Lo puoi usare, tranquillo.

Sei molto biondo, sai?

Mi ricordi una ragazza che avevo una volta.

Mantieni anche il conto.

Hai mai rubato qualcosa di grosso?

Un elefante.

- Senza scherzi. - Veramente.

Anche le auto,

solo per fare un giro.

E' meglio che averle.

Vado a fare un giro e poi le lascio con le chiavi nell'accensione,

per farle prendere da qualcun altro.

Non mi occupo di parcheggiarle.

Sei un bel personaggio, Biondo.

Dovresti conoscere il mio vecchio.

Ascolta...

potresti smetterla di chiamarmi "Biondo"?

Come vuoi che ti chiami? Sei biondo.

Carlitos.

- Ciao. - Ciao, mamma.

Lui e' Carlitos, un mio compagno di classe.

- Ciao, Carlitos. - Salve.

Benvenuto.

Non chiamarlo Biondo.

Posso darti qualcosa da bere?

Un succo d'arancia.

Ok. Non ti piace essere chiamato Biondo?

Vai a dire a tuo padre che hai compagnia.

Andiamo in cucina.

Che buone queste patate.

Hai dimenticato il tuo amico?

Vieni qui, Carlitos. Questo e' il mio vecchio.

Salve.

Come stai, Carlos?

Bene.

Siediti.

Vuoi delle patate?

No, grazie.

Da quale circo sei scappato?

Hai mai usato una pistola?

No.

Ti piacerebbe provare?

Stai attento.

Qui dentro?

E' sicuro. Questa e' una casa di famiglia.

Sei mancino?

Destro.

Braccio destro.

Ecco.

Dito sul grilletto.

Chiudi la bocca.

Respira col naso.

Rilassa il tuo ano.

E' stato fantastico!

Sono quelle che usano i poliziotti.

Che diavolo ne sai?

E' vero.

Una volta ho rubato un paio di jeans da una terrazza

e un militare e' venuto fuori e ha iniziato a spararmi con una di quelle.

Mi ha spaventato a morte.

- Quindi sei un mariuolo? - Che cos'e'?

Qualcuno che ruba in case vuote, senza pistola.

- Quindi ora sei un traduttore? - Non capisce.

Il furto mi viene naturale. L'ho sempre fatto.

Se incontro qualcuno, lo saluto, come se fosse casa mia,

ma, sai...

a volte devi correre.

E dove vendi le cose che rubi?

No, la roba la regalo,

per fare una buona impressione sulle persone.

Ehi, non sparate in casa, uscite nel patio.

Ho un sacco di vestiti che sono troppo grandi per me. Li portero'.

Li ho offerti a mio padre, ma non li ha voluti.

E' un uomo onesto.

Anch'io sono un uomo onesto.

Di cosa stai ridendo?

- Basta, basta, basta. - Come osi colpire tuo padre,

figlio di puttana.

- Smettila! Fermati! - Sei uno stronzo ingrato.

Basta, basta.

Posso sparare qualche altro colpo?

No, i proiettili sono costosi, ragazzo.

Perche' non rubiamo in un'armeria?

Ne conosco una che sarebbe una passeggiata nel parco.

Anche io.

Ma io conosco il modo per entrare.

Aspetta, Carlos.

Patricia, questo aspirapolvere e' fantastico.

E' comodo, leggero.

Ecco, tienilo.

Arriva in tutti gli angoli,

nei punti difficili da raggiungere.

E' silenzioso.

- Posso provarlo? - Ovviamente.

E' leggero, non e' vero?

- Aspetta, ci mancano i proiettili. - No, andiamo via!

Ci vorra' solo un secondo. Fai il giro dell'isolato.

- Non c'e' problema. - Bastardo...

Incredibile!

Guarda qui...

Come sei riuscito a scappare con tutto questo?

Carlitos,

ascoltami un attimo.

Quello che hai fatto oggi e' stato grandioso,

ma non farlo mai piu'.

Non era quello che avevamo programmato.

Ma non c'era un piano.

- Abbiamo detto... - Abbiamo detto che entravamo,

Komen

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