Alone with You

Alone with You

Muat Turun Sari Kata Italian

Maklumat siaran

Alone With You 2022 1080p WEB-DL DD5 1 H 264-EVO - ITA
Ulasan oleh FrancescoVecchi

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1080
Diterbitkan pada: 2022-03-27
Muat Turun: 28
Masalah Pendengaran: No

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200 baris pertama.

Ti amo.

Ti amo, Charlie.

Io ti amo.

Hai paura?

Anch'io ho paura.

Charlie, ti amo, Charlie.

Charlie, quel servizio è stato pazzesco, ma finalmente sono in aereo.

Avrò bisogno di un drink quando torno a casa, o 17.

Merda, stiamo decollando.

Buon anniversario, baby.

Ti amo.

Ci vediamo stasera.

Dio.

Simone?

Piccola?

Sei un fiore selvatico? Vieni in camera da letto...

Ehi Barker. La mamma arriva presto.

Ehi, sono Simone e tu sei apparentemente uno che lascia ancora messaggi in segreteria.

Strano. Non lo fa più nessuno.

Che cosa retrò.

Ehi, sono io.

Non vedo l'ora che torni a casa.

Scusa, volevo solo assicurarmi che stessi arrivando.

Pensavo di averti sentito entrare e mi sono eccitata, ma...

Ho rintracciato il tuo volo e ho visto che sei arrivata puntuale, spero che sia andata bene a Philadelphia, e le riprese.

Potrei partecipare la prossima volta. Ho lavorato sulla mia aerografia mentre eri via...

Buon anniversario, piccola.

Ci vediamo presto. Ok, ciao.

Oh, Dio.

Barker! Dio.

Simone, potresti...

Per il servizio fotografico.

Voglio dire, andiamo... È bello.

È davvero bello.

Guarda, è assurdo. Pensa ad essere fatta qui al buio?

Mi spaventerei a morte.

Non vedo l'ora, sono così eccitata.

Ragazza.

Vai al bar a prendere decisioni sbagliate con me.

Subito, fallo ora.

Adesso, ok?

Sai una cosa? Fanculo. Ti chiamo.

- Pronto? - Oh, ciao.

La Trappola. Il primo giro lo offro io. Prendi la tua roba, ragazza.

Sicura che sia il primo giro?

Come vuoi, il tuo primo giro.

Non giudicarmi, cazzo.

Non lo farei mai.

- Ma stasera non posso. - Perché?

Sto aspettando Simone. Stasera è il nostro...

Oh, Dio!

Perché non sono sorpresa?

Ah, giusto. Perché tu la servi come fosse il tuo fottuto lavoro a tempo pieno.

È tutto quello che fai in questi giorni.

Ma dai. Una volta eri divertente.

Ricordi? Divertente.

Pronto?

Sì, sono ancora qui.

Mi dispiace.

Non volevo ferire i tuoi sentimenti, ma sai che ho ragione, cazzo.

Non fai altro che piangere e lamentarti di quella stronza.

Non chiamarla così.

Posso chiamarla come cazzo mi pare.

La conosco da più tempo.

Ricordi?

Thea, stasera è il nostro anniversario, ok?

Cosa che sapresti se mi avessi ascoltato.

E non voglio sentire niente di negativo sulla donna che amo.

Non penso sia chiedere troppo, vero? - Ok. Va bene.

Dov'è la donna che ami in questo momento? - Sta tornando a casa.

C'era un servizio fotografico a cui non poteva rinunciare ed era una grande opportunità così l'ha fatto e sta tornando a casa proprio ora.

Sì, vedi, questo è esattamente quello di cui sto parlando, cazzo.

Non è mai a casa. È sempre da qualche altra parte.

Lei è sempre sola.

E aspetta, perché non ti ha chiesto di venire con lei?

Se è un'opportunità così buona, perchè assume una cazzo di truccatrice di Pittsburgh? - Philly.

Come vuoi. Fa tutto schifo.

Ascolta, so che vi ho presentate io, e francamente, mi prendo a calci da sola per questo.

Thea, smettila.

Sono contenta che ti stai divertendo.

Oh mio Dio, mamma...

Stai diventando una farfallinaa e stai spiegando le ali. Vorrei solo che non ti fossi trasferita con quella puttana.

Non sono stata chiara? Non voglio sentire queste cose.

Sto solo dicendo, guardati le spalle, ragazza. So cosa fa passare alle persone, cazzo.

Simone. La sua reputazione la precede.

Non devo nemmeno dire il suo nome e la gente sa già di chi sto parlando.

Davey, sai sicuramente di chi sto parlando.

Lei è sadica. - Lo so. Me l'hai detto 20 dannate volte.

Scusa.

Tregua.

Non sto cercando di ferire i tuoi sentimenti, ti copro le spalle.

Ti guarderò sempre le spalle.

E non credo proprio che dirti la verità e di aprire gli occhi mi renda una cattiva amica. - Io e Simone stiamo bene.

Sta tornando a casa in questo momento e...

Charlie non farlo.

Non ti incazzare e riattacchi.

Non fare la sfigata.

Senti, ci sentiamo domani, ok?

Divertiti.

Bene, stronza.

Ciao.

Ciao.

Merda.

Ciao mamma.

Mamma.

Non sento...

Sì, non ti sento.

Sì, mamma, clicca sul...

Oh, mio Dio.

Sì, mamma.

Giù.

- E a sinistra... - Ecco.

Mi senti ora?

Sì, ti sento.

Ciao Char.

Ciao.

Non ho mai usato questa cosa, ma ho pensato che sarebbe stato bello vedersi. È passato così tanto.

Sì. Ciao.

Allora, come vanno le cose?

Devono esserci così tante distrazioni lassù.

Stai ancora facendo i tuoi piccoli progetti di trucco?

Sì.

Sto lavorando come truccatrice professionista e le cose stanno andando molto bene, in realtà.

Charlene, non volevo dire niente con questo, davvero.

No, va bene.

Sei sempre stata brava e sono contenta che la gente apprezzi quello che sai fare.

E stai facendo quello che ami.

Bene, grazie.

Mi ricordo che quando eri piccola, mettevi il trucco su ogni bambola e animale di peluche che ti davamo. Te lo ricordi?

Venivo nella tua stanza e c'erano pennarelli magici dappertutto e ombretto blu e guance rosse e rossetto rosso.

Avevi le bambole più belle della città.

Sì, immagino di sì.

Me n'ero completamente dimenticata.

È bello vederti.

Anche per me è bello vederti, Charlene.

Mi piace quel rossetto.

Che cos'é?

Oh, no.

Sto bevendo vino rosso. Sono solo macchiate.

Oh, beh sei molto carina.

Mamma, sono un po' indaffarata ora.

Hai detto che c'era un'emergenza?

Tutto a posto. Volevo solo vederti faccia a faccia perché, tua nonna è morta ieri sera e...

Ho pensato di dovertelo dire. - Mi dispiace tanto, mamma.

Si. Va tutto bene.

Era la sua ora, sai?

Era pronta a tornare al Signore.

Sono contenta che non soffra più, davvero, è stato un po' brutto alla fine.

Dio, avrei voluto poterle parlare.

Sì...

Avremmo potuto chiamarti immagino, ma Charlene,

voglio che tu sappia che lei ti amava molto.

Davvero.

Quand'è il funerale?

Faremo una cosa piccola, non devi tornare.

Non preoccuparti.

No, voglio esserci.

No, no, no, va bene.

Non devi farlo.

Volevo chiederti, puoi rimandarmi la collana che ti ha dato?

Mi piacerebbe che fosse sepolta con quella. Era la sua preferita.

Quale collana?

La croce, ricordi? La croce d'oro che ti ha dato. L'hai portata con te quando ti sei trasferita.

Sì, devo averla da qualche parte.

Non l'hai persa, vero? - No, no, no. Sono sicura che è nel mio...

Senti, la troverò, ok?

- Bene, puoi andare a cercarla? - Ora sono un po' indaffarata, mamma.

Cosa vuoi dire?

Ti ho chiamata e stai bevendo vino in quella tua caverna.

Non puoi essere così occupata, Charlene.

Andiamo.

Gesù Cristo.

- Non nominare il nome di Dio invano. - Non è una caverna, ok? Vivo in un bell'appartamento.

Si, e non l'ho mai visto, come potrei saperlo?

Quando mi hai mostrato le foto, aveva tutte quelle cose sataniste sulle pareti.

Non abbiamo roba satanista sui muri, mamma.

Sono pezzi d'antiquariato. Alcuni sono croci.

Antiquariato? Sì, ok.

Beh, chi li ha messi nel tuo appartamento? Tu o la tua compagna di stanza? Come si chiama? Simone?

Sì.

La mia compagna di stanza si chiama Simone, e non è una satanista, mamma.

- Non è nemmeno... - Sei tu?

Lì sul muro?

Chi l'ha fatta?

Mamma, no, non è...

È stata Simone. Ok?

Mamma, è una fotografa. È arte.

Puoi andare a cercare la mia collana, per favore?

Per favore. Ne ho davvero bisogno.

Pensi mai a me?

Come sto. O mi chiami solo quando hai bisogno di qualcosa?

Tua nonna è appena morta.

Mia madre è morta.

Ti chiedo solo di cercare la collana che lei non avrebbe dovuto darti in primo luogo e mandarmela, così posso seppellirla con quella.

Qual è il problema?

Guarderò quando avrò tempo.

- Qualcos'altro? - Sai una cosa?

Sono felice che lei non possa vederti ora e in cosa ti sei trasformata.

Non mi sono trasformata in niente, mamma.

Non hai mai accettato che io...

Komen

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