De eerste 200 regels.
Aiuto! Qualcuno mi aiuti!
C'è qualcuno ?
- Forse sono morto. - Non sei morto. - Chi è ?
- Chi parla ? - È inutile che urli, ci ho già provato.
- Accendi la luce! - Lo farei se potessi.
- Che succede, dove sono ? - Non lo so.
Cos'è questa puzza ?
Un attimo, forse ho trovato.
Oh, Dio!
AIUTO !
AIUTO !
AIUTO !
È inutile, non ti sente nessuno.
- Dove diavolo siamo ?! - Ti conviene calmarti.
- Sei ferito 7 - Non lo so. Sì.
Come ti chiami ?
Perché te lo dovrei dire, tu chi sei ?
- Cosa ci faccio qui ? - Sono Lawrence Gordon, un medico.
Mi sono risvegliato qui dentro come te.
- Lo conosci ? - No.
- Hai idea di come sei finito qui? - No.
- Qual è l'ultima cosa che ricordi? - Niente.
Sono andato a letto nel mio appartamento e mi risveglio qui.
Tu come sei finito qui ?
Non lo so, anch'io non ho molto da dire.
Stavo tornando a casa dal lavoro e non ricordo nient'altro.
È la prima volta che vedo un morto, è diverso da come l'immaginavo.
È inquietante.
Dal tipo di catene non vogliono che neanche noi andiamo lontano.
- Vedi qualche cicatrice ? - Cosa ?
Ho capito, ti rapiscono, ti drogano e mettono i tuoi reni su Internet.
- Nessuno ti ha tolto i reni. - Come fai a vederlo ?
Perché adesso staresti in agonia dilaniato dai dolori, fidati.
- Chi sei, un chirurgo ? - Esatto.
Allora, melo vuoi dire il tuo nome o no ?
Adam.
Bene, Adam.
Per prima cosa dobbiamo capire perché siamo qui,
chiunque sia stato avrebbe potuto ucciderci, ma non l'ha fatto.
Quindi è chiaro che da noi vuole qualcosa.
Ma la domanda è: Cosa ?
- Hai visto l'orologio ? - Sì.
- Hai notato che è nuovo ? - Allora ?
Allora vogliono che ci rendiamo conto del tempo che passa.
Aspetta, forse riesco a raggiungere la porta.
Che cosa hai in mano ?
Ti dispiace rispondere ?
- È una cassetta. - Dov'era ?
Nella mia tasca.
C'è scritto: Ascoltami.
Forza, forza.
Lanciamela.
Dai.
Niente ?
Usa la camicia.
- Cosa ? - La camicia !
Maledizione !
- Non ce la faccio. - Guardati intorno,
ci sarà qualcosa per raggiungerlo.
- Non c'è niente. - Deve esserci !
Prova, ce la puoi fare.
Continua, riprova, forza !
Apri le orecchie, Adam, ti chiederai dove sei finito,
ti dirò dove saresti stato adesso, nella tua squallida stanza,
finora sei stato alla finestra a guardare gli altri che vivono,
ma cosa vedono i voyeur quando si guardano allo specchio ?
Lo ti vedo, sei un mix di diversi frammenti, arrabbiato, apatico,
ma più che altro patetico,
oggi guarderai la lenta agonia di te stesso, oppure vivrai.
Non capisco.
Lanciami il registratore.
No, lanciami tu la cassetta.
Dobbiamo collaborare se vogliamo uscire, lanciamelo.
Non voglio rischiare di romperlo, lanciami la cassetta.
Dottor Gordon, è arrivato il tuo momento.
Nel tuo lavoro hai sempre detto a qualcuno che sarebbe morto.
Adesso sarai direttamente tu la causa della morte.
Il tuo obiettivo in questo gioco è uccidere Adam,
hai tempo fino alle sei per farlo.
Nella stanza c'è un uomo con voi, quando il tuo sangue è avvelenato,
ti resta da fare solo una cosa, spararti.
Le vie di fuga per salvarsi esistono,
sono nascoste intorno a te, quindi ricordati,
la X Contrassegna il luogo del tesoro.
Se non ucciderai Adam entro le sei,
Alison e Diana moriranno, dottor Gordon.
E ti lascerò solo in questa stanza a marcire.
Inizia il gioco.
Dammelo, forza !
Allora Alison e Diana moriranno, dottor Gordon.
E ti lascerò solo in questa stanza a marcire.
- Hai idea di chi possa essere ? - Inizia il gioco.
- Ci conosce. - Aspetta.
È solo... E solo un brutto scherzo, vero ?
- Inizia il gioco. - Senti.
Segui il cuore.
Che diavolo vuol dire "segui il cuore" ?
Eccolo, sulla cassetta dello scarico.
Avanti, coraggio.
- Trovato qualcosa ? - Niente di solido.
Prova a togliere il coperchio.
Forza !
Perché non ho guardato prima qui ?
Che cos'è ?
Ti dispiace passarmi l'altra ?
Porca puttana ! Vaffanculo !
Non vuole che tagliamo le catene.
Vuole che ci tagliamo i piedi.
- Ho capito chi ci ha rinchiuso. - Che hai detto ?
È qualcuno che non conosco personalmente,
- diciamo che lo conosco di fama. - Nel nome di Dio, dimmelo!
Da quello che so, la polizia lo sta ancora cercando.
Ho notizie di lui perché io ero un sospettato.
Parto dall'inizio.
Non è morto di recente, almeno tre settimane fa.
La vittima è un uomo di quarantasei anni.
Morto in seguito ad una massiccia emorragia dell'arteria femorale.
Per cercare una via di fuga, ha corso attraverso il filo spinato.
Si è ferito profondamente. Ci sono tracce di succhi gastrici.
Abbiamo trovato anche questo.
Paul, sei il classico uomo della classe media in buona salute,
eppure il mese scorso ti sei tagliato le vene dei polsi,
hai tentato il suicidio perché volevi morire
o solo per attirare l'attenzione ? Stasera me lo farai capire.
Se vuoi morire, devi rimanere dove sei, se invece vuoi vivere,
dovrai tagliarti di nuovo,
c'è un passaggio attraverso il filo spinato, ma fai in fretta.
Alle 3 la porta si chiuderà e allora,
questa gabbia sarà la tua tomba. Quanto sangue verserai per vivere ?
C'era un timer sulla porta, è rimasta aperta fino alle 3,
poi si è chiusa.
Gli ha concesso due ore.
Una parte dell'enigma.
- Resteremo un po' qui sotto. - La stampa chiamò l'assassino:
l'Enigmista. A dire il vero, parlando tecnicamente,
non è un assassino, non ha mai ucciso nessuno.
Lui fa in modo che le sue vittime si uccidano da sole.
Ciao Mark, se sei così malato,
perché ho tante foto che ti ritraggono in giro ?
Adesso verifichiamo la tua cosiddetta malattia.
Nelle tue vene è stato iniettato un veleno a lento rilascio.
- L'antidoto è nella cassaforte. - Aiuto !
La combinazione per la salvezza...
È scritta sul muro, scoprila, ma attento a dove metti i piedi.
Sappi che la tua pelle è ricoperta di una sostanza infiammabile.
Se fossi in te, starei attento a usare la candela.
O tutte le persone vittime della tua piromania saranno vendicate.
Ho scoperto un'altra cosa, due, a dire il vero.
C'era qualcuno che guardava da qui,
all'Enigmista piace stare in prima fila per assistere al suo gioco.
C'era anche nell'altro luogo del delitto,
ma questa volta ha lasciato la sua penna luminosa.
- Rilevate le impronte. - Sì, signore.
Il paziente ha un tumore inoperabile e metastasi al midline,
c'era un sospetto di cancro al colon.
È stato ricoverato per un check-up, con il quale monitoriamo
il decorso della malattia e le condizioni del paziente...
Si chiama John.
Dottor Gordon.
È una persona molto interessante.
Grazie, Zep, come vedete il nostro personale paramedico con i pazienti
crea un legame umano. Proseguendo, possiamo dire...
Dottor Gordon è desiderato in direzione.
Non vogliono che parli di questo caso, scusatemi.
Dottor Gordon sono il detective Tapp, lui è Sing, Squadra Omicidi.
Veramente impressionante.
La ringrazio, faccio del mio meglio.
- Scusi se la disturbiamo. - Prego.
- In che cosa posso essere utile ? - Dove si trovava la notte scorsa
fra le ore 23:00 e l'una, dottore ?
Come mai vi interessa ?
Abbiamo un po' di domande da farle, nel suo stesso interesse,
credo sia opportuno proseguire in centrale, le dispiace venire ?
Scusate, non è possibile, non posso andarmene.
Devo lavorare e poi non ho la macchina...
Può venire con noi.
Dottore.
Scusatemi, non ho capito molto bene, di che cosa si tratta ?
Questa è sua, dottore ?
Non sa come la sua penna sia finita sul luogo del delitto.
Assolutamente no, Brett.
Te lo devo chiedere, dov'eri la notte scorsa ?
Ho visto una persona.
Chi?
Ti conviene...
Stavo con una persona, ma non era un paziente.
- Cosa devo fare ? - In quanto tuo avvocato e amico,
ti consiglio di sacrificare la privacy e fornire il tuo alibi.
Perché dopo non ti crederà più nessuno.
È accaduto cinque mesi fa.
Voleva farmi passare per l'assassino.
Allora...
- Abbiamo verificato il suo alibi. - Bene...
Posso andare a casa ?
C'è una delle vittime, che è riuscita a scappare.
Le chiediamo di ascoltare la testimonianza della donna,
- forse ricorderà qualcosa. - Mi piacerebbe, ma...
Grazie, le saremmo grati.
- È l'unica sopravvissuta. - D'accordo.
Amanda...
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