De eerste 200 regels.
Gwen.
Siamo a casa.
- Ok. - E' sveglio?
Si', ma tornera' subito a dormire.
Puzza come se ci fosse un cadavere.
Lo cambio.
Eccoci qui.
Eccoci qui.
- Dio mio, che schifo. - Stai zitto, Willis, non e' colpa sua.
Lo prenderesti un attimo?
Chi e' il mio piccolo puzzone?
Mi dispiace di averti portato in questo mondo...
per poi morire.
Ciao, lo so, lo so.
Lo so.
Lo so.
SubPassion ha tradotto per voi:
Traduzione: Willow
Bastardo.
Bastardo...
Bastardo.
Gwen?
Gwen?
Dannazione, Gwen!
- Papa', smettila! Papa', papa', papa'. - Non toccarmi, figlio di puttana!
- Ok, torniamo al tuo posto... - Vado di sopra
e dico a tua madre che sei un succhiacazzi!
Non c'e' un piano superiore, papa'.
- Gwen, scendi subito! - Silenzio!
Papa'!
- Ho detto... - Papa'!
Questo e' un aereo, questo e' un aereo.
Non c'e' un piano superiore.
E mamma non e' qui.
Lo so che e' un aereo, miserabile bastardo!
- Non mettermi le mani addosso! - Ok.
- Stronzo! - Va bene, va bene.
Devo fare pipi'.
Ok, andiamo.
No, no, papa'.
Da questa parte.
Avanti...
Ecco qui.
- Mi dispiace, signora. - Dove?
Papa'... no.
Papa', papa', papa'...
Gesu' Cristo!
Scusi.
Scusi.
Aspetta, papa', qui.
Ok.
Ci sono molte persone, cazzo.
Sta bene?
Mi dispiace, sta... sta... sta...
Sta bene.
Stara' bene.
Ok.
Figlio di puttana.
- Stai bene, papa'? E' vietato fumare in bagno
Merda!
Anatre selvatiche.
Alcune anatre nere.
Stanno arrivando.
Vuoi provare?
Dito sul grilletto.
Quando arrivano
solleva la canna, mira e spara.
- Capito? - Si'.
Arrivano.
Aspetta.
Aspetta.
- L'ho presa! - Non ci credo!
Hai colpito la bastarda!
- Cosa fai? Sei pazzo? - L'ho presa, papa'.
Oh, accipicchia!
Vieni qui.
Tua madre mi uccidera'.
Dove sei stato? Temevo che avessi avuto un incidente.
Ci e' voluto un po', l'ho dovuto asciugare.
Asciugare?
E' congelato!
- Dammi quella cosa, John. - E' la mia anatra.
L'ha sparata.
- Cosa intendi con "sparata"? - L'ho sparata.
- Dammi l'anatra, tesoro. - No, e' mia.
Togliti le scarpe, Willis.
Dio.
Sei un buon nuotatore,
Questo e' ridicolo.
Va bene, e' ora di andare a letto.
- Ti prendo io. - Non farla cadere.
- Dammi quella cosa, John. - No.
No, e' mia. L'ho lavata.
Lasciami asciugare, mamma.
Gwen, lascialo fare.
Non prendi la tua prima anatra ogni giorno.
Ho colpito quel bastardo.
- Sta dormendo con l'anatra? - Si'.
- Adorabile. - Willis...
Va bene. Non fa male a nessuno.
Ha un nuovo amico.
Beh... domani mangeremo il suo nuovo amico.
- Come l'ha presa? L'hai aiutato? - Ho solo preso il rinculo.
- L'ha presa da solo. - E' fortunato.
Forse, ma ha preso la mira.
Dio.
E' stato un bel colpo.
Per favore, stai attento, Willis.
Non voglio che giochi con le armi, e' troppo piccolo.
Sono fuori dalla sua portata.
Allontanati, scemone, mi fa male la schiena.
Hai un buon odore.
Fermati, tesoro, fermati.
No, no, non posso farlo adesso.
Ok.
Sei il mio uomo selvaggio, vero?
Tu e il piccolo assassino di anatre.
Siete i miei uomini ribelli.
Mi e' piaciuto che lo abbia portato con te oggi,
e ti amo.
Occupato
Dio.
Tira... Tira.
Tira, papa'!
Papa', non puoi fumare qui.
Lascia che tua madre dorma un po', e' molto presto.
Buona idea.
Ehi!
Quell'anatra e' mia.
Quest'anatra e' la cena.
Dovrei farlo io, mamma, lasciamelo fare.
Ok.
Vieni qui.
Va bene...
Stai fermo, adesso.
Nessun salto, piccoletto.
Lavora fermo e non fare confusione.
Devi tirare fuori anche le piume con la radice.
Ok?
Molto bene.
Posso tenere le piume delle ali?
Si', certo, una bella piuma o due.
Mettile qui ad asciugare.
Perche' siete tutti svegli? E' sabato.
La casa non va avanti da sola, Willis.
- Vuoi i pancake? - Si', grazie.
Ok.
Che buon odore.
- Come va la cottura, figliolo? - Cuoce bene.
Sembra che i comunisti abbiano gia' le bombe atomiche a Cuba.
Se Kennedy si arrende a quei bastardi si apriranno le porte dell'inferno.
Mamma, come fai a sapere che l'anatra e' cotta?
Quando la linea rossa sul termometro raggiunge i 140 gradi.
Ci vorra' del tempo, tesoro, te lo diro' io.
Hai bisogno di aiuto?
Se vuoi, puoi apparecchiare la tavola.
Ok.
Tra un minuto.
Togliti le scarpe, Willis.
Non e' ancora pronta.
Bene... siamo pronti.
Ci siamo, papa'.
Aspetta... non mi serve quella sedia a rotelle.
No, siediti, siediti, va bene.
Vogliono che la usiamo solo per poter uscire.
- Fanculo! - Aspetta.
Credo di aver lasciato gli occhiali su... aspetta.
- Spesso sono in tasca... - No.
Ho detto che ho lasciato gli occhiali su quel maledetto aereo.
Dove?
Sul...
Nel...
Dove?
Nel bagno.
Ok.
Aspetta qui, torno al gate e li prendo.
Mi metto in fila.
No, papa', siediti.
Non c'e' nessuna fila, aspetta qui.
Non abbiamo fretta, ok?
Sai cosa? Fai solo attenzione alle nostre borse.
- Torno subito. - John, John, John.
Vieni qui, vieni qui.
- Che cosa? - L'aria qui odora di uova marce.
Si', forse e' cosi'. Ti ci abituerai.
Torno subito.
Che cosa?
Si prega di non lasciare i bagagli incustoditi.
I bagagli incustoditi verranno rimossi e distrutti.
Come ha fatto ad arrivare li'?
Con il taxi?
Certo che si'.
Gesu' Cristo! Non posso crederci.
Informo la polizia che l'abbiamo trovato. Vengo il prima possibile.
Grazie, amore.
Dagli da bere se vuole, ma non fare tardi al lavoro.
Puo' badare a se' stesso.
Si'.
No, hai ragione, non puo'.
Ma una volta arrivato li' puoi andartene.
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